Ma siamo sicuri che è sempre colpa degli “zozzoni”?

La nostra Sindaca Virginia Raggi si è spesso scagliata contro i cosiddetti “zozzoni” (vengono chiamati prorpio in questo modo) cioè coloro che insozzano la città gettando i rifiuti in maniera inappropriata rendendola spesso una vera e propria discarica a cielo aperto. Ha accomunato chi getta l’immondizia fuori dai cassonetti a quelli che, spesso, spacciandosi per pulitori di cantine e magazzini non esitano a gettare qualsiasi rifiuto ingombrante e/o pericoloso nei pressi dei cassonetti o addirittura per strada. Per carità, siamo perfettamente d’accordo che tutti i trasgressori delle norme che regolano la raccolta dei rifiuti dovrebbero essere sanzionati e a maggior ragione questi sedicenti “operatori ecologici” che lo fanno addirittura dietro pagamento di presunti “clienti”, però, molto spesso l’AMA, l’azienda comunale che gestisce la raccolta dei rifiuti a Roma, non solo non aiuta i cittadini a comportarsi secondo le regole ma quasi li costringe ad attuare azioni che non aiutano certo a mantenere i luoghi più puliti (e specie in questo momento ce ne sarebbe veramente bisogno) e più decorosi.

Prendiamo viale Manzoni: da molti mesi appoggiati al muro di un palazzo sono presenti dei cassonetti della raccolta differenziata abbandonati da qualche esercizio commerciale nei dintorni (ma non vicino perchè in quel punto non sono presenti negozi).

Questi cassonetti hanno ognuno un codice e non sarebbe affatto difficile risalire a chi li ha abbandonati lì e quindi, dopo aver sanzionato i responsabili, si potrebbe benissimo riportarli a chi li doveva detenere nell’esercizio commerciale. Ovviamente diventano un attrazione fatale non solo per gli “zozzoni” ma anche per le persone normali specie se l’AMA ritira il cassonetto dell’indifferenziata e non lo ricolloca da settimane come si vede dalla fotografia

Anche il più onesto e rispettoso cittadino con i sacchetti dei rifiuti in mano dopo aver fatto magari centinaia di metri come si dovrebbe comportare?