Immagini del 1625: due chiese all’Esquilino che non esistono più

Iconografia della città di Roma – Giovanni Maria Maggi 1625

Due interessanti particolari della mappa prospettica di Roma di Giovanni Maria Maggi del 1625 (in alto nella sua completezza) che si riferiscono a due chiese dell’Esquilno che non esistono più:

1 – San Giuliano all’Esquilino

San Giuliano all’Esquilino

Antonio Tempesta 1593

L’area è quella dell’odierna Piazza Vittorio Emanuele II con i Trofei di Mario e la chiesa di Sant’Eusebio (perfettamente riconoscibile anche nella stampa di Antonio Tempesta qui accanto). Si hanno notizie della chiesa fin dal 1220 e nello Stato Temporale delle Chiese di Roma del 1662 conservato nell’Archivio Segreto Vaticano  si legge quanto segue “La chiesa ha il choro, il campanile con una campana sola e la sagrestia, ha solamente un altare, e detta chiesa serve per cimitero per li religiosi. Il monastero ha un cortile con un giardinetto et un pozzo. Ha un dormitorio con 6 celle per li religiosi. Ha 4 altre camere. Possiede poi vigne, censi etc. per 140 sc.“. Venne demolita nel 1874 per far posto all’odierna Piazza Vittorio Emanuele II. Per maggiori informazioni clicca al seguente link


 

2 – San Matteo in Merulana

San Matteo in Merulana

Chiesa antichissima le cui origini risalgono addirittura al V secolo d.C.. Era situata nella zona riconducibile ai giorni nostri all’incrocio tra via Merulana e via Alfieri. Compare nel Catalogo di Torino del 1320 con questa dicitura ” Hospitale sancti Matthei de Merulana habet priorem et fratres ordinis Cruciferorum VIII“. Dopo varie vicissitudini anche architettoniche venne definitivamente demolita nel 1799, in quanto in stato di abbandono, durante l’occupazione francese di Roma. Per maggiori informazioni clicca al seguente link