5 settembre 2019 Premiazioni “Gli Asini” e Selfie” all’Apollo 11


è lieta di ospitare

giovedì 5 settembre ore 18.30

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

PREMIO della RIVISTA

a cura di Edizioni dell’Asino

Partecipano i seguenti premiati

BAOBAB EXPERIENCE
CLAUDIA DURASTANTI scrittrice
AGOSTINO FERRENTE regista
FRANCESCO PECORARO scrittore
MASSIMO POPOLIZIO attore

Presenta l’incontro e consegna il premio
GOFFREDO FOFI
saggista e critico cinematografico

*****

A seguire (ore 20.00 circa)

GOFFREDO FOFI e AGOSTINO FERRENTE

presentano

L’Autore incontrerà il pubblico a fine proiezione insieme a

GIACOMO RAVESI
curatore di Racconti dal Vero

Che cos’è il premio degli Asini

“Il premio è nato ventisette anni fa su mia ideazione – racconta Goffredo Fofi – e ha attraversato nel tempo l’esistenza di quattro riviste: Linea d’ombra, La terra vista dalla luna, Lo Straniero e infine Gli asini. Il premio originariamente aveva il nome ‘Scommesse sul futuro’ e veniva assegnato a nuove realtà e a giovani artisti, ma in seguito si è trasformato in un riconoscimento volto a tracciare una mappatura di giovani talenti, studiosi di grande rilievo e iniziative sociali e pedagogiche particolarmente generose e significative nella convinzione di dover segnalare un’area di resistenza attiva al conformismo e alle compromissioni di cui l’Italia di oggi è così spesso espressione quasi in ogni campo. Una giuria riunita ogni anno e formata dagli amici e collaboratori della rivista indica personalità di artisti e studiosi e di associazioni che si sono distinte nel loro campo per la loro passione e testardaggine”

I premiati del 2019

Alcuni di loro hanno ricevuto il Premio il 24 giugno presso i Cantieri Teatrali Koreja presso il Convitto Palmieri di Lecce.

  • Alessandra Ballerini, avvocato per i diritti civili, con il Genoa Legal Forum, ha seguito le cause di risarcimento nell’interesse di alcuni manifestanti pacifisti feriti durante il G8 di Genova del 2001;
  • Baobab Experience, è un luogo ma soprattutto una comunità che nel 2015, dal mese di maggio, hanno fronteggiato un’emergenza migratoria gestendo più di 35.000 migranti transitanti;
  • Giulia Corsalini, docente e autrice di saggi di critica letteraria;
  • Claudia Durastanti, scrittrice e traduttrice italiana nella cinquina finale del Premio Strega;
  • Agostino Ferrente, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, direttore artistico e produttore musicale italiano;
  • Napoli Monitor, è stato un giornale cartaceo, prima mensile e poi bimestrale, che ha raccontato attraverso cronache, inchieste, reportage e disegni, la città di Napoli principalmente, ma anche altre storie provenienti dall’Italia e dal Mondo;
  • Francesco Pecoraro, scrittore italiano, architetto urbanista presso il Comune di Roma, da vent’anni scrive su diverse riviste specializzate saggi su arte e architettura;
  • Sos Rosarno è una nuova civiltà contadina nata dalla volontà di ridare speranza ad un territorio sottosviluppato e degradato, la piana di Gioia Tauro e più in generale la Calabria e il Mezzogiorno;
  • Isaia Sales è giornalista pubblicista, editorialista de Il Mattino e collaboratore della rivista Limes;
  • Massimo Popolizio, attore e doppiatore;
  • Nicola Savarese, storico, esperto di teatro greco e romano e dell’incontro fra teatro occidentale e teatri asiatici;
  • Katër i Radës. Il Naufragio, opera da camera co-produzione “la Biennale di Venezia”, “Teatro Koreja (Lecce)” tratto dal libretto di Alessandro Leogrande (dal romanzo-reportage Il naufragio, Feltrinelli 2011) con la regia di Salvatore Tramacere e la musica Admir Shkurtaj.

Regala un abbonamento degli Asini a 150 biblioteche, associazioni, spazi pubblici, bar e luoghi di frontiera
http://sostieni.link/22480

Sottoscrizione facoltativa per la premiazione,
che sarà devoluta alla Rivista “Gli asini”

Film 5 Euro (4 ridotto)

*****

Francia/Italia, 2019, 78 min.

Premi e Critica

Napoli, Rione Traiano. Nell’estate del 2014 un ragazzo di sedici anni, Davide, muore, colpito durante un inseguimento dal carabiniere che lo ha scambiato per un latitante. Davide non aveva mai avuto alcun problema con la giustizia. Come tanti adolescenti, cresciuti in quartieri difficili, aveva lasciato la scuola e sognava di diventare calciatore.
Anche Alessandro e Pietro hanno 16 anni e vivono nel Rione Traiano. Sono amici fraterni, diversissimi e complementari, abitano a pochi metri di distanza, uno di fronte all’altro, separati da Viale Traiano, dove fu ucciso Davide.
Alessandro è cresciuto senza il padre, che dopo la separazione dalla madre si è trasferito lontano da Napoli. Ha lasciato la scuola dopo una lite con l’insegnante che “pretendeva” imparasse a memoria L’Infinito di Leopardi. Ora fa il garzone in un bar: guadagna poco, non va in vacanza ma ha un lavoro onesto in un quartiere dove lo spaccio, per i giovani disoccupati, è un ammortizzatore sociale di facilissimo accesso.
Pietro ha frequentato una scuola per parrucchieri, ma al momento nessuno lo prende a lavorare con sé. Il padre, pizzaiolo, ha un lavoro stagionale fuori città e torna a casa una volta alla settimana, mentre la madre è andata in vacanza al mare con gli altri due figli. Lui, invece, ha deciso di passare l’estate al rione, per fare compagnia al suo migliore amico e iniziare una dieta che rinvia da troppo tempo.
Alessandro e Pietro accettano la proposta del regista di auto-riprendersi con il suo iPhone per raccontare in presa diretta il proprio quotidiano, l’amicizia che li lega, il quartiere che si svuota nel pieno dell’estate, la tragedia di Davide. Aiutati dalla guida costante del regista e del resto della troupe, oltre che fare da cameraman, i due interpretano se stessi, guardandosi sempre nel display del cellulare, come fosse uno specchio, in cui rivedere la propria vita.
Una disputa allontana i due amici: Alessandro preferirebbe venisse raccontato solo il loro rapporto e il resto delle cose belle del rione, ché di quelle brutte parla già quotidianamente la stampa. Pietro, al contrario, non vorrebbe tacere nulla, perché solo così lo spettatore potrà capire quanto è difficile per loro, in quel contesto, vivere una vita “normale”.
Il racconto in video-selfie di Alessandro e Pietro e degli altri ragazzi che partecipano al casting del film viene alternato con le immagini gelide delle telecamere di sicurezza che sorvegliano come grandi fratelli indifferenti una realtà apparentemente immutabile, con i ragazzi in motorino che sembrano potenziali bersagli in un mondo dove la criminalità non sembra una scelta ma un destino che ti cade addosso appena nasci.

Un film fatto interamente di sguardi dove il rione appare ai due ragazzi come una parafrasi dell’Infinito di Leopardi, che Alessandro prova finalmente a raccontarci: circondato da un muro che esclude la conoscenza di tutto ciò che sta al di là e che forse, si augura, un giorno, almeno i suoi figli potranno finalmente scoprire.

Regia: Agostino Ferrente – Interpreti: Alessandro Antonelli, Pietro Orlando – Sceneggiatura: Agostino Ferrente – Montaggio: Letizia Caudullo, Chiara Russo – Musica: Andrea Pesce, Cristiano Defabritiis – Produttore: Marc Berdugo, Barbara Conforti, Fabrice Puchault, Anne Charbonnel, Gianfilippo Pedote – Produzione: Magneto, Arte France, CDV Casa delle Visioni, Rai Cinema, Pirata M. C. – Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà.

http://www.cinecriticaweb.it/film/selfie/
http://www.dinamopress.it/news/selfie-agostino-ferrente/
gliasinirivista.org/2019/06/un-modo-vero-di-raccontare/
http://www.fatamorganaweb.unical.it/index.php/2019/06/03/selfie-agostino-ferrente/?fbclid=IwAR0FbBBAzSkit_ZJYCJSjrtPheDbL2mbD8ZogfSGTNxH2uudsoTOnz0EDJY

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.