Venerdì 10 novembre ultimo incontro di lettura condivisa su”E. Strout, Tutto è possibile” presso Punto Einaudi Merulana

Parolincontro vi aspetta  presso il
Punto Einaudi Merulana, L.go Sant’Alfonso 3

9 novembre 2017 “Slow Wine 2018” al Mercato Centrale Roma

Mercato Centrale Roma: Slow Wine 2018.

Presentazione della guida di riferimento ai vini italiani.

​La guida Slow Wine è un riferimento nel mondo del vino italiano d’eccellenza, con attenzione particolare alla sostenibilità: a Mercato Centrale Roma la verrà presentata la nuova edizione 2018 e per l’occasione seguirà una degustazione con le cantine premiate Chiocciola Lazio.

Street food a Roma, esperienze all’insegna del gusto

8 novembre 2017 “Benessere, attività fisica e autoregolazione a tutte le età” presso la sede ENPAM

Mercoledì 8 novembre dalle17.30 – 19.00 nella sede della Fondazione Enpam si parlerà di “Benessere, attività fisica e autoregolazione a tutte le età” con Giorgio Damassa, psicoterapeuta del CRP – Centro per la Ricerca in Psicoterapia
È possibile prenotarsi scrivendo a: sezioneclinica@crpitalia.eu oppure telefonando allo 06.77207454 dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

7- 18 novembre 2017 “Progetto Laser” di Laszlo Jezek presso Cyclamine

7 – 18 novembre 2017

Progetto Laser di Lazlo Jezek

Cyclamine

Inaugurazione martedì 7 novembre alle ore 18,00

Laszlo Jezek, Nato a Roma, 2 figli una moglie e un cagnolino.
Illustratore, grafico, art director.
Ha lavorato e lavora per editoria, pubblicità, agenzie di produzione multimediale e aziende di abbigliamento.
Per 7 anni ha illustrato settimanalmente la rubrica di Stefano Bartezzaghi “Lessico e Nuvole” su “Il Venerdì di Repubblica”.
Le sue ultime produzioni sono firmate con lo pseudonimo Laser.
Appassionato di mountain bike, sciatore provetto e calciottaro per diletto.

Cyclamine

Via Sant’Antonio all?Esquilino,3

8 novembre 2017 dalle ore 18,00 Il primo compleanno del Mercato Centrale Roma

IL Mercato Centrale Roma, mercoledì 8 novembre, a partire dalle ore 18:00 darà il via ai festeggiamenti per il suo primo compleanno. Per l’occasione, non solo all’interno del Mercato Centrale ma per l’intero quartiere Esquilino, si terranno una serie di eventi dedicati all’arte, alla musica, al cinema e al cibo ovviamente.

 

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Terme di Diocleziano: Progetti e approfondimenti archeologici

Non esiste solo il Colosseo e l’area dei Fori Imperiali, Roma è piena di risorse che se fossero adeguatamente supportate e valorizzate ne farebbero di gran lunga non solo la città più bella del mondo ma anche quella più affascinante  da visitare.  E’ di questi giorni una proposta veramente interessante di Tobia Zevi apparsa sull’edizione dell’Huffington Post del 2 novembre 2017 con il titolo “Una (piccola) proposta concreta su Roma per Virginia Raggi” che riprende il progetto complessivo, mai portato a termine, dell’architetto Giovanni Bulian, responsabile del restauro del Museo delle Terme di Diocleziano avvenuto nel 1989. Tale progetto  ipotizzava un unico grande complesso archeologico ed espositivo con l’eliminazione della prima parte di via Cernaia in modo da mettere in comunicazione la grande Aula Ottagona con il resto delle Terme per ricostruire un tessuto archeologico omogeneo tra le varie parti del sito (Aula, Terme, Basilica, Chiostro) ed offrire un percorso di eccezionale interesse e bellezza. L’articolo in questione propone anche una completa rivisitazione di Piazza dei Cinquecento; non è possibile che una parte così importante della città sia afflitta dai tanti problemi di degrado e di traffico.  Siamo assolutamente d’accordo sia sulla proposta sia sul fatto che sarebbe doveroso dopo lo sforzo di rinnovamento intrapreso all’interno della stazione, operare un cambio di passo anche all’esterno per far diventare il più grande scalo ferroviario italiano un vero e proprio biglietto da visita prestigioso della città di Roma.

Ma a proposito del Museo delle Terme di Diocleziano vorremmo mettere in luce un ulteriore aspetto poco conosciuto che lo rende, se possibile, ancora più interessante: nel 1982 sono stati rinvenuti alcuni mosaici sia pavimentali sia parietali durante i lavori di risistemazione del sito eseguiti sotto la direzione della Prof.ssa Daniela Candilio. In questo saggio del prof. Federico Guidobaldi non solo potrete approfondire le notizie su questi mosaici ma ammirarli in numerose fotografie.

 

Chiacchierando sul Tucci

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museo-nazionale-d-arte

Nelle chiacchiere da bar sport che in questi giorni si sono scatenate sul destino del Museo Tucci, alcune preoccupazioni emerse sono di indubbio valore: si va dal sospetto che il trasloco all’Eur possa essere causa di un danno erariale, al timore che la nuova sede espositiva non risolva, anzi peggiori i problemi di quella vecchia, essendo inadatta per un allestimento moderno o incapace di attrarre nuovi visitatori, la preoccupazione per i tempi di chiusura o il dubbio che il modello “isola dei musei” possa, a differenza di altre capitali europei, essere adatto anche a Roma.

Poi, ovviamente, come sempre accade in questi casi, vi sono perle di sublime stupidità: mi limito a citarne un paio, entrambe sparate da un paio di presunti intellettuali esquilini. La prima è

“Con il Tucci chiude l’unico museo d’arte orientale d’Italia”

che fa sorridere per la sesquipedale ignoranza. In Italia e potrei sbagliarmi, perché…

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All’Esquilino i pedoni non sono affatto amati….. Parte seconda

Abbiamo spesso messo in evidenza come il manto stradale a via Giolitti versi in pessimo stato, abbiamo spesso evidenziato come il passaggio pedonale protetto accanto al cd. Tempio di Minerva Medica sia di fatto completamente ostruito da un antico muro di epoca romana, abbiamo misurato la esigua larghezza del passaggio pedonale (78 cm.) dall’altra parte del monumento e alla fine abbiamo criticato l’idea di vietare l’accesso ai pedoni da un lato del tunnel di Santa Bibiana per ricavarne una pista ciclabile con la conseguente soppressione della fermata ATAC della linea 71, ma ora vorremmo far vedere in che stato versano i marciapiedi di via Giolitti.

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E mentre i poveri pedoni e ancor di più le persone diversamente abili si devono arrangiare tra buche, ostacoli, restringimenti e divieti senza che nessuno si faccia carico di questi problemi, il Comune, in questi ultimi giorni, ha trovato le risorse per effettuare dei rappezzi solo sulla sede  stradale della linea ferroviaria Laziali Centocelle proprio accanto ai marciapiedi disastrati.

Di per sè potrebbe sembrare un semplice problema di priorità ma non è così perchè a giugno l’associazione degli abitanti di via Giolitti riuscì a concordare un incontro con i responsabili della Commissione dei Lavori Pubblici di Roma Capitale per un sopralluogo attraverso i marciapiedi e le sedi stradali di via Giolitti. Il risultato fu ovvio, nessuno potè contestare il pessimo stato della strada e dei marciapiedi e la necessità di immediati lavori  di manutenzione. Ma il ritornello fu sempre lo stesso: “non ci sono le risorse e quindi bisogna aspettare il prossimo bilancio per trovare i fondi per riparare le buche”. In parole povere, campa cavallo che l’erba cresce e le buche aumentano. Poi, a sorpresa, si scoprì che il tratto stradale che va da Porta Maggiore alla Stazione dei Laziali è di competenza del I Municipio, ma non la sede stradale della ferrovia, che dovrebbe essere di competenza comunale (dovrebbe perchè, non dimentichiamolo, la proprietà della ferrovia è ancora della Regione Lazio). E i marciapiedi? In questo guazzabuglio di competenze a chi spetta ripararli?  Improvvisamente, nei giorni scorsi, le risorse per attappare le buche della sede stradale della più sgangherata ferrovia d’Italia, che nel tratto Porta Maggiore – Laziali è utilizzata da pochi intimi, si sono trovate e i rappezzi sono stati eseguiti. E i pedoni? Beh, quelli possono pure aspettare, visto che, in fin dei conti, per tanto tempo li hanno portati in giro dicendo che con l’arrivo della Metro C il trenino Laziali Centocelle sarebbe stato soppresso e che via Giolitti sarebbe finalmente rifiorita, salvo cambiare completamente idea alla vigilia del completamento della tratta della metropolitana fino a S. Giovanni. E quindi che vuoi che sia qualche buca in più o in meno……

5 novembre 2017 Domenica gratuita nei Musei e Aree Archeologiche Statali

5 novembre 2017

DOMENICA GRATUITA NEI MUSEI E NEI SITI ARCHEOLOGICI STATALI

#DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

Vedi l’elenco dei luoghi nazionali

[nota 1] si segnala che l’ingresso all’Anfiteatro Flavio (Colosseo), sarà contingentato. L’accesso al Monumento potrà essere rallentato fino al raggiungimento degli standard di sicurezza (max 3000 unità).

A Roma saranno aperti anche i musei civici e saranno gratuiti per tutti i residenti.

https://youtu.be/RYrIRUfOEms

La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:

Maggiori informazioni su eventi e laboratori nei Musei Civici