incontri di poetry slam con Lorenzo Maragoni e alcuni ospiti da lui
La vita dei nuovi poeti e poetesse è una vita folle, rock n roll, sempre ad alta velocità, sempre in viaggio per essere altrove. Quando dovrebbero essere a Milano sono a Roma, quando a Roma sono a Milano. Quando bisognerebbe mangiare è il momento di dormire, quando bisognerebbe dormire è il momento di salire sul palco. E quand’è che si scrive? Nel posto più poetico di tutti: in treno. E quand’è che si legge quello che si è scritto? In stazione.
I poeti e le poetesse sono vivi, e si stanno riprendendo le città, di solito non li vediamo perché si muovono troppo veloci, ma in questi incontri si siederanno, avranno in mano un microfono, chiacchiereranno, faranno poesia.
Corsa gratis da Termini a Tor Pignattara con il critico a bordo a fare da guida. Capolinea al cinema del Villaggio De Sanctis.
È in partenza una corsa molto speciale a bordo del trenino Termini – Centocelle, a Roma. Un viaggio gratuito attraverso le periferie e i luoghi raccontati nei film di Pier Paolo Pasolini, con la proiezione delle pellicole più significative del regista e poeta friulano. Il progetto, ideato da Fabio Morgan e curato da Raffaele Meale, si chiama ‘Arena Pasolini’ ed è una delle tante iniziative per festeggiare il centenario di Pier Paolo Pasolini. Il viaggio crea un parallelo storico tra la Roma di ieri e quella di oggi.
APPUNTAMENTO CON ARENA PASOLINI DAL 14 AL 24 SETTEMBRE
Succederà mercoledì 14, martedì 20, giovedì 22 e venerdì 23 settembre, alle ore 20.00 con partenza dalla fermata del trenino in Via Giolitti, Stazione Termini Laziali,dove gli spettatori, in un vagone riservato che li porterà all’Arena Pasolini, verranno introdotti al film in programma da Raffaele Meale, critico cinematografico e programmer, in dialogo con un ospite.
Pasolini_Accattone_per gentile concessione della Cineteca di Bologna_Arena Pasolini 2022
Da Accattone a Il vangelo secondo Matteo, da Uccellacci e Uccellini a Salò o le 120 giornate di Sodoma, fino ad arrivare a una versione di Mamma Roma sottotitolata in bengalese, Arena Pasolini si propone non solo come spazio di visione filmica ma anche come percorso di accompagnamento degli spettatori dal centro alle periferie, a bordo del trenino giallo di Tor Pignattara, soprannominato dai ‘local’ il trenino ‘delle laziali’ o ‘er tranvetto’.
I passeggeri una volta arrivati a Villa De Sanctis, assisteranno gratuitamente alla proiezione, alle ore 21:00. Il progetto si conclude il 24 settembre con la proiezione di Salò o le 120 giornate di Sodoma alle 23:00. Solo per questa serata non è previsto il viaggio in trenino. Il film verrà introdotto direttamente all’arena alle 22:30.
IL PROGRAMMA
Mercoledì 14 Settembre Arena Pasolini si apre con Accattone, il lungometraggio del 1961, esordio alla regia di Pier Paolo Pasolini, in cui compare uno scorcio del percorso della linea delle laziali nei pressi di Torpignattara, sui binari della Casilina in funzione dal 1916. Prima della proiezione, l’incontro tra Enrico Caria, regista, giornalista, scrittore e sceneggiatore, critico cinematografico e autore radiofonico, e il regista Nino Russo. Martedì 20 settembre è la volta di Mamma Roma, pellicola del 1962 di importanza capitale nella cinematografia italiana, con Anna Magnani, Ettore Garofolo, Franco Citti e Silvana Corsini. Appuntamento alle ore 20.00 a stazione Termini, Via Giolitti (di fronte alla fermata del trenino). Prima della proiezione, l’incontro con Dario Pontuale critico letterario e autore del libro ‘La Roma di Pasolini’ (2017). Questo appuntamento è un evento anche per i ‘nuovi residenti’ del Bangladesh perché in questo Municipio, il quinto, la loro è la comunità più numerosa e il capolavoro di Pasolini viene proiettato per la prima volta in assoluto in versione sottotitolata in bengalese, grazie alla collaborazione con KarawanFest.
Mamma Roma_Anna Magnani__per gentile concessione della Cineteca di Bologna_Arena Pasolini 2022
Si continua giovedì 22 settembre con Il vangelo secondo Matteo (1964), regia di Pier Paolo Pasolini: un racconto laico e appassionato della vita di Cristo, fedele alla versione evangelica dell’apostolo Matteo, dal momento dell’annunciazione a Maria fino alla resurrezione di Gesù. Sul trenino che parte come da programma di fronte alla fermata capolinea di Via Giolitti il regista e sceneggiatore Francesco Crispino, in qualità di formatore, filmmaker e critico cinematografico. Venerdì 23 settembre penultimo appuntamento al trenino per assistere alla proiezione di Uccellacci Uccellini (1966), la nota commedia, sognante e grottesca, nota anche per essere stata l’ultimo film da protagonista interpretato da Totò. A parlarne prima della proiezione Graziano Marraffa, critico cinematografico e presidente dell’Archivio Storico del Cinema Italiano.
Salo o le 120 giornate di Sodoma_per gentile concessione della Cineteca di Bologna_Arena Pasolini 2022
Per la serata conclusiva, sabato 24 settembre è in programma Salò o le 120 giornate di Sodoma, il film del 1975 che venne presentato tre settimane dopo la morte del regista al festival cinematografico di Parigi. Opera che annovera nella sceneggiatura del progetto oltre a Pasolini, che ne era unico regista, anche Sergio Citti e Pupi Avati. In questa sola ultima serata non è previsto il viaggio sul trenino: appuntamento in villa, ore 22.30: la proiezione si terrà alle 23.00 preceduta dal talk con il regista e critico cinematografico Mario Blaconà. Il film è vietato ai minori di diciotto anni.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria via evenbrite o scrivendo all’email info@lacittaideale.eu.
Arena Pasolini è un progetto realizzato da ASAPQ / La Città Ideale in collaborazione con ATAC e con il sostegno del Ministero della Cultura – direzione generale cinema e audiovisivo ed è parte della programmazione di Villaggio De Sanctis, un progetto di MeltingPot, realizzato grazie al sostegno di Roma Capitale e Zètema Progetto Cultura, che apre alla cittadinanza Villa De Sanctis proponendo un contenitore poliedrico di eventi di circo, musica, danza, cinema e teatro per ridisegnare il profilo culturale della città nel segno della creatività condivisa.
Negli ultimi giorni sono apparsi nell’edizione romana del Corriere della Sera alcuni articoli che testimoniano lo stato di assoluto degrado in cui versa la zona della Stazione Termini. In realtà sono lustri che associazioni, residenti e diversi account sui social network denunciano l’incredibile e increscioso abbandono delle vie limitrofe allo scalo ferroviario ma fino ad ora, nonostante l’impegno delle F.F.O.O. , evidenziato anche dagli ultimi interventi a Piazza Vittorio e alla Stazione Termini, le cose non sono migliorate e ogni giorno le cronache dei vari notiziari informano di scippi, furti, risse, stupri, spaccio di droga e truffe.
Ora qualcuno avrà pensato che a poco più di due anni dal Giubileo del 2025 offrire un’immagine del genere a chi arriva a Roma passando per la Stazione Termini (e sono decine di milioni di passeggeri ogni anno) non è certo un bel bigletto da visita sia in senso generale ma anche in previsione della candidatura di Roma per l’EXPO del 2030. Meglio tardi che mai, ma è ora che si pensi a soluzioni definitive e non estemporanee, non avrebbe senso lasciare una zona di così vitale importanza in questo stato penoso anche in previsione del fatto che l’Esquilino, grazie a diversi e notevoli lavori di riqualificazione che approfondiremo in un prossimo post, si avvia a divenire un polo culturale di eccezionale importanza per la varietà e la quantità dell’offerta ed avere musei e spazi culturali accanto alle scene documentate dai giornali in questi giorni sarebbe veramente il colmo per una città che ambisce a divenire uno dei centri più importanti della cultura mondiale.
L’8 settembre nello Spazio Fare il primo dei due appuntamenti con Speciale fritto, evento in cui la bottega di Martino Bellincampi ospiterà Chef Aurelio Carraffa per nuovi interessanti sperimentazioni.
Durante lo showcooking lo chef mostrerà come preparare le crocchette di latte.
Le visite, a cura dell’archeologa Simona Morretta, si succederanno dalle 9.30 alle 12.30 ad intervalli di un’ora con un massimo di trenta partecipanti per turno. Il sito è accessibile alle persone con difficoltà motorie. Per prenotare è necessario compilare l’apposito modulo.
In una sera di fine estate passeggiando per via Giolitti si possono ammirare delle scene come quelle immortalate dalle seguenti fotografie: il cd. Tempio di Minerva Medica, Santa Bibiana e l’ex cabina Ace della Stazione Termini illuminate con il sottofondoda di un cielo dai colori stupefacienti.
cd Tempio di Minerva Medica
E tutto ciò è fonte di ispirazione per diversi artisti: dai dipinti di Mauro Reggio
a quello di Guglielmo Mattei
ed infine l’opera di Antonio Finelli
Ma spesso ci si imbatte con artisti che operano direttamente sulla strada per trarre ispirazione ed immortalare gli splendidi monumenti di via Giolitti
Qundi, cerchiamo di non rovinare tutto con progetti approssimativi e poco rispettosi dei fantastici monumenti che ci sono. E’ ora di tirar fuori idee e risoluzioni che finalmente valorizzino quell’immenso patrimonio archeologico, storico e artistico che va da Porta Maggiore alla Stazione Termini.
In occasione del convegno “Stati Generali del Patrimonio Industriale 2022” svoltosi nel mese di giugno in diversi luoghi tra cui la Facoltà di Ingegneria dell’Università “La Sapienza” presso San Pietro in Vincoli, c’è stato un intervento molto apprezzato relativo al progetto in atto, curato dalla Fondazione FS, per il restauro e il riutilizzo della ex Cabina di Comando della Stazione Termini a via Giolitti. I relatori (la prof.ssa Marina Magnani Cianetti e l’arch. Andrea Abatecola) hanno evidenziato durante la presentazione non solo gli aspetti architettonici del progetto e come il fabbricato si presenterà a lavori ultimati ma hanno anche sottolineato gli enormi valori storici sia del luogo (via Giolitti) sia del fabbricato, parte integrante del progetto originale del Mazzoni della nuova Stazione Termini del 1938 e cuore, fino agli anni ’80 del secolo scorso, della gestione del traffico ferroviario in arrivo e in partenza.
Di seguito il documento dell’intervento tratto dalla pubblicazione ufficiale dell’evento con tutti le notizie particolareggiate di cosa offrirà ai visitatori questa nuova meraviglia di via Gioliti e del Rione Esquilino
Ecco, in un rendering come apparirà il fabbricato a lavori ultimati ma dalla parte interna in quanto la parte esterna (via Giolitti), al momento, è impossibile da immaginare e progettare in quanto, a luglio 2022, non c’è ancora una decisione definitiva riguardo al progetto di trasformazione in tram della linea ferroviaria a scartamento ridotto Laziali-Centocelle e al relativo passaggio davanti all’edificio restaurato.
I renderig sono elaborazioni grafiche del Servizio Infrastrutture e Lavori della Fondazione FS 2019
Ogni mese in ViaGiolitti 36 una masterclass gratuita di mixology.
Per ogni appuntamento scoprirai come preparare un cocktail, insieme ad un Ambassador Martini, da accompagnare ad una tapas preparata da uno dei nostri artigiani.
Lunedì 18 luglio alle 19:30 Appuntamento con Cristina Folgore per preparare il Fresh Touch con Bacardi Carta Blanca, St-Germain, lime e soda al pomplemo.
Il cocktail sarà proposto in abbinamento a una tapas della bottega del fritto di Martino Bellincampi con pasta fritta, burro e alici.
L’evento è gratuito, per info e iscrizioni: info.roma@mercatocentrale.it
Per tutto il mese, sarà possibile gustare il Fresh Touch al bar del Mercato.
Un viaggio in terra lucana, tra la purezza dell’esperienza, la profondità del ricordo e l’assaggio gratuito di sapori tipici.
Nello Spazio Fare al secondo piano di Via Giolitti 36 sarà presentato il libro di Giuseppe Lotito e Sergio Ragone.
Parteciperanno all’evento, la giornalista Rai Maria Soave, alla presenza di Antonio Nicoletti, Antonio Candela e Umberto Mantano, presidente di Mercato Centrale.
Dopo la presentazione sarà possibile assaggiare, in una degustazione gratuita, le specialità tipiche della tradizione lucana tra cui: pane, vino, salumi, formaggi e tante altre bontà.
Il Breviario Lucano è edito Universosud e sostenuto da APT Basilicata.
Il dopo cena al Mercato si colora di ironia con “Stand-Up Comedy Night – Ridere con Gusto!”. Irriverente, satirico e fuori dagli schemi, una serata condotta da Andrea Paone e con moltissimi altri ospiti speciali!Giovedì 16 giugno nello Spazio Fare alle ore 21:00
Gli ospiti essendo un open mic possono cambiare ma ci sarà sempre un ospite speciale per ogni serata.
Che cosa è la stand-up comedy? Un muro e davanti un attore con il microfono che si mette a nudo, senza filtri, censure o presenza della quarta parete. Anche chi crede di non sapere cosa significa stand-up comedy sicuramente l’ha vista in tanti film e telefilm americani.
Il comico è in piedi — standing up — e fa i suoi monologhi con il microfono in cima all’asta. Alle spalle ha un muro di mattoni, tipico dei localini newyorchesi, dove a partire dagli anni Sessanta, il cabaret inglese dei vaudeville e dei music hall si trasformò presto in un febbricitante laboratorio in cui mixare confessioni personali, senza censure e senza barriere, narrando la propria idea e il proprio punto di vista.”