Comunicato ufficiale del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, festeggia la Giornata Internazionale della Musica con un viaggio sonoro tra influenze e contaminazioni nelle culture latino americane. Alle 19.00 si terrà un concerto a cura di Roberto Cilona al flauto traverso e Massimo Aureli che si cimenterà alla chitarra settecorde. La Giornata Internazionale della Musica è stata istituita nel 1975 dall’International Music Council con la motivazione di “celebrare in tutto il mondo l’importanza della musica e dei musicisti e di promuoverne il valore nella società, dato che la musica contribuisce alla pace e alla comprensione con un linguaggio universale”. In occasione del concerto sarà aperta al pubblico la sezione del museo in fase di allestimento dove sono conservati gli strumenti musicali “dal Mondo”, strumenti etnici e popolari, esempi di una tradizione che si tramanda da centinaia di anni, di padre in figlio.
Un articolo di Donato Colii che espone l’ipotesi che il Palazzo Sessoriano, ultima trasformazione in epoca costantiniana della villa suburbana imperiale degli Horti Spei Veteris e situato nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, sia stata l’ultima dimora imperiale prima della fine dell’Impero Romano d’Occidente. La trattazione è corredata da foto, stampe d’epoca e ricostruzioni nonchè di planimetrie della zona relative al periodo tardoantico. Assai interessanti e dettagliate le descrizioni dei monumenti e delle “domus” presenti nell’area in questione che ancor oggi riservano sorprese di notevole importanza grazie agli scavi e ai rilievi tuttora in corso.
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Il Museo degli Strumenti Musicali partecipa alla serata di chiusura del 31 luglio con il secondo concerto offerto dal Maestro Giuseppe Lanzetta. Alle 19,30 il ricordo di Astor Piazzolla a 100 anni dalla sua nascita con il concerto
I Piu celebri Tanghi e Milonghe. Da Roma a Buenos Aires
Prosegue nel Complesso di Santa Croce in Gerusalemme la manifestazione “Effetto Notte“.
Un’iniziativa salutata con entusiasmo e partecipazione dai cittadini e dai turisti che in questi giorni sono stati veramente numerosi.
29 luglio alle 19,30
sotto i portici del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali con il
“CONCERTO”
Michele Greci, chitarra
Programma:
Filippo Gragnani
Adagio, dalla Sonatina n. 1 op. 6
Fernando Sor
Introduzione e Variazioni op.9 (dal Flauto Magico di Mozart)
Francisco Tarrega
Capriccio Arabo
E. Sainz de La Maza
Campanas del Alba
A. Lauro
Due Valzer Venezolani (rev. Diaz)
Erik Satie
Gymnopedie n. 1
Dopo il concerto il Maestro Greci accompagnerà i visitatori nel Museo per ammirare la collezione di chitarre.
Il costo del biglietto per l’ingresso agli spazi museali è di 5 euro (sono applicate le gratuità di legge)
L’accesso al concerto è gratuito e sarà possibile nel rispetto delle norme anti Covid-19. Il pubblico potrà accedere agli spazi fino ad esaurimento dei posti consentiti.
Poco conosciuto, forse anche un pò nascosto (è situato nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme) ma unico nel suo genere, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali è pieno di reperti di grande valore storico e musicale, alcuni dei veri pezzi unici. All’interno camminando di sala in sala è possibile fare un percorso musicale che va dall’antica Roma ai giorni nostri passando per le varie epoche e i vari strumenti musicali alcuni dei quali vere opere d’arte.
In questo filmato tratto dall’account Facebook del MNSM un piccolo assaggio delle numerose meraviglie presenti all’interno del museo.