Archivi tag: Palazzo Merulana

8/12/24 Natale al museo con Davide Mereu: alla scoperta delle mostre di Palazzo Merulana

8 dicembre 2024 ore 17:00

PALAZZO MERULANA

Natale al museo con Davide Mereu: alla scoperta delle mostre di Palazzo Merulana

In occasione delle festività natalizie, Palazzo Merulana e CoopCulture sono lieti di invitarvi alle visite didattiche dedicate alle mostre in corso condotte dallo storico dell’arte con neurodivergenza Dott. Davide Mereu della Fondazione Cervelli Ribelli.

Due appuntamenti alla scoperta delle mostre di chiusura dell’anno in corso:

Domenica 8 dicembre alle 17 è in programma una visita didattica alla mostra Roma nel cinema a pennello. I bozzetti pittorici dei manifesti cinematografici, da “Roma città aperta” a “La voce della luna”, a cura di Stefano Di Tommaso e Paolo Marinozzi

Domenica 22 dicembre alle ore 17 invece sarà la volta di Ibrido umano. Dall’immaginario alla visione aumentata, mostra personale di Alessandra Carloni a cura di Valeria Rufini Ferranti.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Visite didattiche gratuite, previo acquisto del biglietto di ingresso al museo.

7/12/24 “Open To TheInsideOut” al Palazzo Merulana

7 dicembre 2024 ore 16:00

PALAZZO MERULANA

OpenToTheInsideOut. Performance Art

Un’esperienza di psicoterapia inclusiva a Palazzo Merulana

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da CoopCulture, è lieto di presentare OpenToTheInsideOut. Performance Art – Un’esperienza di psicologia inclusiva a Palazzo Merulana di Fabiana Albanese, Nicole Guido, Michele Battuello.

È un’esperienza unica che unisce arte, psicoterapia e partecipazione attiva del pubblico. Per la prima volta Palazzo Merulana si trasforma in uno scenario originale dedicato a un differente modo di vivere il museo e i suoi contenuti: con OpenToTheInsideOut non si tratterà di una semplice visita, ma di un’occasione sperimentale di psicologia inclusiva.

La performance invita gli spettatori a vivere un’esperienza di gruppo dove l’arte diventa uno strumento per esplorare le proprie emozioni e connettersi con gli altri.

È un invito a uscire dai soliti schemi di fruizione delle opere d’arte e aprirsi a nuove esperienze e prospettive.

Maggiori informazioni

24/11/24 “Lettere dal set” al Palazzo Merulana

24 novembre 2024 ore 18:00

PALAZZO MERULANA

Lettere dal set

Da Vittorio De Sica a Pier Paolo Pasolini: un racconto non solo per immagini

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di ospitare la serata di letture “Lettere dal set. Da Vittorio De Sica a Pier Paolo Pasolini: un racconto non solo per immagini”  a cura de La Setta dei Poeti estinti.

Una serata di letture tra poesie, racconti, lettere e cinema!

Il miglior cinema della storia italiana, quello dei classici, quando a sceneggiare le pellicole erano famosi scrittori e poeti, tra cui Ennio Flaiano, Tonino Guerra, Suso Cecchi D’Amico, Mario Soldati, Pier Paolo Pasolini, registi come Federico Fellini, Mario Monicelli e lo stesso Pasolini, mentre le scene erano animate da attori del calibro di Totò, Vittorio De Sica, Rodolfo Valentino, Marcello Mastroianni e molti altri. Tutti loro erano artisti e professionisti animati da una grande cultura personale e dall’attenzione verso la parola.

In una serata che dialogherà con la meravigliosa mostra in corso a Palazzo Merulana – Roma nel Cinema a pennello. I bozzetti pittorici dei manifesti cinematografici, da “Roma città aperta” a “La voce della luna” – andremo alla scoperta proprio di quel lato forse meno noto di questi e molti altri protagonisti della storia del cinema italiano. Rileggeremo insieme le loro lettere, le poesie, i diari, i ricordi e i racconti sul cinema e non solo.

Letture:

– Mara Sabia, attrice e poetessa
– Emilio Fabio Torsello, giornalista e autore

Dal 2016 La Setta dei Poeti estinti divulga la Cultura, l’Arte, la Bellezza organizzando incontri dedicati alla letteratura e agli autori. Fondata da Mara Sabia ed Emilio Fabio Torsello, il circolo letterario nato sull’onda del film L’Attimo fuggente, negli anni è diventato una delle più affermate realtà letterarie romane e italiane. La loro forza sta nella straordinaria capacità di divulgazione di contenuti, sia tramite eventi che sui social network.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE | ACQUISTO ONLINE

INTERO Euro 15,00
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RIDOTTO MERULANA PASS Euro 8,00
DIRITTO DI PRENOTAZIONE Euro 2,00

23/11/24 “Cambiamo copione! Le industrie culturali contro la violenza di genere” 2° edizione al Palazzo Merulana

23 novembre 2024 dalle ore 9:00

PALAZZO MERULANA

Cambiamo copione! Le industrie culturali contro la violenza di genere

2° edizione al Palazzo Merulana

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di ospitare la seconda edizione di “Cambiamo copione! Le industrie culturali contro la violenza di genere”, organizzato da WIFTMI – Women in Film, Television & Media Italia.

Per supportare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sabato 23 novembre WIFTMI – Women in Film, Television & Media Italia torna a Palazzo Merulana con la seconda edizione dell’evento “Cambiamo copione! Le industrie culturali contro la violenza di genere”.

IL PROGRAMMA

9 e 10/11/24 “Comunità Esquilino 2024: Voci dal mondo” al Palazzo Merulana

9 e 10 novembre 2024 10:00 -12:00   16:00-18:00

PALAZZO MERULANA

Comunità Esquilino 2024: voci dal mondo

In occasione ESQUILINO 150, manifestazione patrocinata dal Municipio I Roma Centro e da Roma Capitale, promossa dalla DMO Esco Esquilino Comunità – la Porta di Roma, Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi e gestito e valorizzato da CoopCulture, è lieto di presentare la seconda edizione di Comunità Esquilino 2024: alla scoperta multilingue di Palazzo Merulana.

In collaborazione con Associna – Associazione Seconde Generazioni Cinesi APS e La scuola per Interpreti e Traduttori San Domenico di Roma, Centofiori – Arci Solidarietà SCS e la Classe di Italiano per Stranieri, Palazzo Merulana ospiterà un fine settimana dedicato alla storia del museo, dalla nascita al suo sviluppo, sabato 9 e domenica 10 novembre (giorni esatti della mediazione e fasce orarie da definire) per celebrare il quartiere più multiculturale della città e che festeggia quest’anno i suoi 150 anni. Sono in programma mediazioni culturali alla scoperta delle origini di Palazzo Merulana, della sua storia, della sua rinascita e del patrimonio materiale e immateriale che custodisce, in diverse lingue, tra cui cinese, inglese, spagnolo, francese, arabo, persiano dari e farsi, giapponese, ucraino, italiano, turco, ucraino, russo.

Per l’occasione, l’intero staff multiculturale della DMO Esco Esquilino Comunità – la Porta di Roma e i mediatori e le mediatrici culturali provenienti dalle comunità del territorio, volontarie e volontari della Classe di italiano per Stranieri di Centofiori-Arci Solidarietà SCS e di Associna – Associazione Seconde Generazioni Cinesi APS e La scuola per Interpreti e Traduttori San Domenico di Roma, guideranno il pubblico attraverso uno storytelling personalizzato: il patrimonio culturale, infatti, si farà veicolo di messaggi non soltanto storico-artistici o architettonici, ma anche di vissuti ed esperienze individuali e collettive, così da creare un ponte, una piattaforma comune attraverso cui creare scambio e nuove connessioni tra il sé e l’altra/o

Il rione oggi parla lingue differenti, mangia piatti rappresentativi di culture culinarie distanti tra loro, celebra ricorrenze internazionali: il rione di oggi non è quello di 150 anni fa e proprio questa è la sua forza. L’Esquilino rispecchia perfettamente questa multiforme identità contemporanea, in un caleidoscopio affascinante che dà conto delle riflessioni plurali che si generano e che sono in grado di mutare e di adattarsi al mutare dei tempi.

CALENDARIO:

 SABATO 9 NOVEMBRE, ORE 16.00 – 18.00

arabo, persiano dari e farsi, spagnolo, russo, ucraino, portoghese,inglese,cinese, giapponese.

 DOMENICA 10 NOVEMBRE, ORE 10.00 – 12.00

spagnolo, turco,arabo, inglese, italiano.

Evento a partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disposnibili 

Dal 10/10 all’8/12/24 “Roma nel cinema a pennello” Mostra al Palazzo Merulana

Dal 10 ottobre all’8 dicembre 2024

PALAZZO MERULANA

Roma nel cinema a pennello

I bozzetti pittorici dei manifesti cinematografici da “Roma città aperta” a “La voce della luna”

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di presentare Roma nel Cinema a pennello. I bozzetti pittorici dei manifesti cinematografici, da “Roma città aperta” a “La voce della luna”, ideata e curata da Stefano Di Tommaso e Paolo Marinozzi.

La mostra, inserita all’interno del palinsesto della Festa del Cinema di Roma, con il contributo di SIAE, con il patrocinio di ANICA, con la partnership di Banco Marchigiano e WebPhoto&Service, racconta Roma con le sue visioni cinematografiche e comprende 50 bozzetti pittorici originali, opera di grandi artisti, realizzati per la stampa tipografica dei manifesti cinematografici. Sono stati realizzati dai più noti e importanti artisti del settore, veri e propri “disegnatori di sogni” come Ballester, Capitani, Martinati, Brini, Nano, Manfredo, De Seta, Manno, Olivetti, Cesselon, Geleng, Ciriello, Symeoni, Nistri, Iaia, Putzu, Casaro, Avelli, Biffignandi, Gasparri, che insieme hanno rappresentato una vera e propria corrente artistica del ‘900 e hanno lavorato per le più grandi major americane come Warner, MGM, Paramount, Columbia e per le italiane Titanus, Lux, Ponti-De Laurentis, Amato, Rizzoli, Cecchi Gori.

Le opere provengono dal museo “Cinema a pennello”, unico al mondo, fondato da Paolo Marinozzi, con sede a Montecosaro(MC) nel palazzo di famiglia. Inaugurato nel 2011 da Claudia Cardinale, è stato visitato tra gli altri da professionisti del settore, tra cui Catherine Spaak, Giancarlo Giannini, Carlo Verdone e molti altri, i quali hanno anche donato alcuni cimeli di alcuni loro film.

L’arte della cartellonistica filmica, nell’evoluzione del cinema come linguaggio e immaginario, ha sempre avuto un ruolo di innegabile rilievo nella promozione e divulgazione della cultura cinematografica.

Da questo punto di vista, la cartellonistica del cinema ha costituito, almeno fino agli anni ’70, una sorta di prolungamento estetico di stile, tematizzazione, merceologia del film. Inoltre, è caratterizzata da un linguaggio munito di una estetica con una sua specifica autonomia rispetto alla stessa iconografia e messa in scena dei film.

La mostra si propone di articolare, quindi, una sorta di racconto per film e attori dal dopoguerra ad oggi, di Roma come set cinematografico. Dall’apparizione sconvolgente del neorealismo con Roma città apertaLadri di bicicletteUmberto D al mito del cinema attraverso la Magnani di Bellissima, a quella di Gadda e Germi di Un maledetto imbroglio (tratto da Quer Pasticciaccio  brutto de Via Merulana), dalla Roma di Poveri ma belli e de I soliti ignoti, di Accattone e Mamma Roma.

La mostra vuole celebrare anche gli anniversari che cadono quest’anno di quattro grandi del cinema italiano e internazionale: i cinquantenari della morte di Vittorio De Sica e di Pietro Germi, il centenario della nascita di Marcello Mastroianni, e il compleanno importante della più grande diva italiana, Sophia Loren. Gli anniversari sono evocati nel manifesto della mostra che immortala il volto del commissario di Un maledetto imbroglio e la scena iconica dello spogliarello in Ieri, oggi e domani che, con la regia di Vittorio De Sica, vinse l’Oscar come miglior film straniero.

La mostra prevede poi l’omaggio a due grandi icone del cinema: Federico Fellini, che ha girato i suoi film nel mitico Studio 5 di Cinecittà, e Alberto Sordi, simbolo della Capitale di cui è stato Sindaco per un giorno.

Da mercoledì a venerdì: 12.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)
Sabato e domenica: 10.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00) fino al 20 ottobre 2024.
Dal 26 Ottobre 2024 dalle ore 12.00 alle ore 19.00

4 e 5/10/24 “Visionarie – Donne tra cinema, TV e racconto” al Palazzo Merulana

4 e 5 ottobre 2024

PALAZZO MERULANA

 Visionarie – Donne tra cinema, TV e racconto

 

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di ospitare la 4ª edizione di “Visionarie”.

Sarà “Eretiche” il titolo della nuova edizione di “Visionarie”, la rassegna ideata e diretta da Giuliana Aliberti, dedicata alle donne del cinema, della tv e del racconto, che si terrà a Palazzo Merulana il 4 e 5 ottobre.

L’acchiappaeretiche, che veniva usato nel Medioevo come strumento per la caccia alle streghe, alle eretiche, diventa la provocazione visiva ribaltando il punto di vista della 4ª edizione.

Il festival sarà l’appuntamento per tutte le “Mistiche, Audaci, Profetiche, Streghe, Ribelli, Combattenti, Resistenti, Guerriere, Disordinarie, Donne che osano”.

Dal 2019 a Roma a Palazzo Merulana, si incontrano e si incrociano gli sguardi e le parole delle donne che il cinema e la televisione lo fanno, che scrivono per rovesciare gli stereotipi, anche indicando la strada alle generazioni più giovani. Negli anni il festival ha ospitato il meglio della cultura cinematografica declinata al femminile: da Jasmine Trinca a Dacia Maraini, da Cristiana Capotondi a Liliana Cavani, da Francesca Comencini a Lidia Ravera fino alle ragazze della “Scuola di Cinema Gian Maria Volonté” e del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con il supporto tecnico della Scuola Cine TV Rossellini.

Due giorni di approfondimento, fra #MeToo e Gender Gap, per le pari opportunità ancora da raggiungere anche nello scintillante mondo del Cinema e dell’Audiovisivo.

Inoltre, il festival presenterà come ogni anno il Premio Millennial Visionaria 2024 “Premio alla visione al coraggio alla passione”, che verrà annunciato nell’ultima giornata di Visionarie e consegnato all’interno della Festa del Cinema di Roma, che si terrà dal 16 al 27 ottobre.

Nel comitato d’onore spiccano grandi personalità: Jane Campion, una delle registe cinematografiche neozelandesi più note a livello internazionale, Luciana Castellina, giornalista e politica, presidente onoraria dell’ARCI dal 2014, la regista Liliana Cavani, Dacia Maraini scrittrice, poetessa, drammaturga e sceneggiatrice, Shirin Neshat artista iraniana. Nel comitato scientifico fanno parte: Giuliana Aliberti ideatrice e promotrice del progetto, la sceneggiatrice Gloria Malatesta, la regista Anna Negri, Chiara Sbarigia presidente dell’Istituto Luce-Cinecittà, Fabia Bettini direttrice di Alice nella città, Gabriella Gallozzi giornalista e critica cinematografica e l’imprenditrice Marilena Citelli Francese.

Un successo di critica e pubblico sin dalla prima edizione, “Visionarie” si prepara a tornare con tanti ospiti ed eventi a ingresso gratuito, presto annunciati.

Maggiori informazioni sul sito: https://www.donnevisionarie.com/

Dalle 11.00 alle 20.00
Evento a partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili

Il programma

21/9/24 “Borges – Serata di letture dedicata a Jorge Louis Borges” al Palazzo Merulana

21 settembre 2024 ore 19:00

PALAZZO MERULANA

Borges

Serata di letture dedicata a Jorge Louis Borges a cura de la setta dei poeri estinti

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di ospitare la serata di  letture a cura de “La setta dei poeti estinti” dedicata a Jorge Luis Borges.

Un evento letterario di grande bellezza, per immergerci nelle straordinarie pagine di uno dei più grandi poeti e scrittori di tutti i tempi: Jorge Luis Borges. Nelle splendide sale di Palazzo Merulana, andremo alla scoperta della vita, delle opere e rileggeremo le più belle poesie di uno scrittore e intellettuale che ha segnato tanta parte della letteratura internazionale.

Letture:

Mara Sabia: attrice e poetessa
Emilio Fabio Torsello: giornalista

Dal 2016 La Setta dei Poeti estinti divulga la Cultura, l’Arte, la Bellezza organizzando incontri dedicati alla letteratura e agli autori. Fondata da Mara Sabia ed Emilio Fabio Torsello, il circolo letterario nato sull’onda del film L’Attimo fuggente, negli anni è diventato una delle più affermate realtà letterarie romane e italiane. La loro forza sta nella straordinaria capacità di divulgazione di contenuti, sia tramite eventi che sui social network.

BIGLIETTI | ACQUISTA ONLINE 

INTERO Euro 15,00
RIDOTTO Euro 13,00 ( Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card, possessori carta Ebit Lazio, Possessori carta EBTL, possessori della Card Treccani, possessori tessera Italian Design Institute, possessori tessera Arci , dipendenti Lazio Crea previa esibizione tesserino, iscritti scuola Roma del Fumetto previa esibizione del tesserino, Box Eventi-welfare card, membri FAI,Teatro Parioli Costanzo, Possessori CartaEffeFeltrinelli, Studenti e dipendenti IED).
POSSESSORI MERULANA PASS Euro 8,00

Dal 5/9 al 6/10/24 “Anna Maria Fabriani – Riverberi e trame della Scuola Romana” mostra d’arte al Palazzo Merulana

Dal 5 settembre al 6 ottobre 2024

PALAZZO MERULANA

Anne Maria Fabriani

Riverberi e trame della Scuola Romana

Dal sito di Palazzo Merulana

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da CoopCulture, è lieto di presentare la prima retrospettiva in assoluto dedicata alla pittrice “Anna Maria Fabriani. Riverberi e trame dalla Scuola Romana”.

L’artista, nata a Roma nel 1924, oggi ancora vivente, è stata allieva di Carlo Socrate, uno dei maggiori esponenti della Scuola Romana.

Questa esposizione che raccoglie prestiti provenienti da collezioni private e appartenenti alla famiglia, documenta la ricerca artistica ed espressiva di Fabriani, durata quasi un secolo.

Dall’Accademia di Belle Arti ad oggi 

Anna Maria Fabriani inizia il suo percorso artistico verso la fine degli anni ’40, presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove stringe un legame artistico con Carlo Socrate.

L’esposizione inizia dal ritratto a “Maria Magris”, del ’45, ritrovato danneggiato dalla curatrice Sabina Ambrogi nella cantina del palazzo dove l’artista ha abitato dal 1934 al 1960, e riportato alla luce grazie al restauro di Cristiana Noci.

L’esposizione arriva fino a “Limoni e Amaro del Capo” del 2018, anno in cui la pittrice non è più riuscita a restare in piedi molte ore di fronte al cavalletto.

Donne nell’arte un’esclusione lunga secoli

La mostra è anche una risposta che entra pienamente nel dibattito attuale sulle pittrici e la loro scarsa visibilità. Effetto di difficoltà oggettive dell’accesso delle donne alla complessa filiera del mercato dell’arte è la cancellazione conseguente dai percorsi espositivi tradizionali, e perciò anche dalla lettura della critica.

Una censura di uno sguardo femminile, che spesso diventa autocensura, di una tecnica, di una visione e di un universo invece ricchissimo.

Inoltre in questo ambito, molto spesso pittrici, nei secoli passati, hanno operato quasi esclusivamente nello spazio domestico, raffigurando soggetti di uso e fruizione quotidiana, come anche nel caso di Fabriani.

I QUADRI NELLE CANTINE E I RESTAURI DI CRISTIANA NOCI

L’intera esposizione è frutto di un lavoro di ricerca, recupero e catalogazione iniziato diversi anni fa, da parte della curatrice Sabina Ambrogi, giornalista, autrice e figlia dell’artista. Da sempre ha raccolto dipinti che mano a mano si disperdevano: per incuria, negligenza, o per distrazione. Molti dipinti sono stati nel tempo recuperati da cantine, spesso danneggiati dal peso di altri oggetti accatastati. I restauri sono a cura di Cristiana Noci che ha letteralmente riportato alla luce un’opera come “Maria Magris” (1945), olio su cartone, praticamente distrutto dalla muffa e macchiato di vernice. Ha restaurato anche “Rosetta” (1953) il pezzo più pregiato della collezione danneggiato insieme a “ Grigio su grigio” (1958) durante un trasloco recente. E un altro dipinto incompiuto, ritratto a “Maria Magris” anch’esso del 1953.

ALLA RICERCA DEI QUADRI PERDUTI AL PORTO DI CARACAS

Circa una decina di dipinti eseguiti con il maestro Socrate nell’ormai mitico atelier di Villa Strohl-Fern che ospitava moltissimi esponenti della Scuola Romana, sono ancora oggetto di ricerca.

Sono andati perduti in Venezuela al porto di Caracas La Guayra dopo una spedizione in nave in una cassa, nel 1959. Il fratello dell’artista, Maurizio Fabriani, destinatario della spedizione, dirigeva cantieri per le costruzioni delle strade nel cuore del paese in zone molto impervie a più di venti ore di macchina dalla capitale venezuelana. Non ha fatto in tempo a tornare per recuperarli. O si è forse perso il tempo utile per farlo.

La mostra è un’occasione per lanciare “un messaggio nella bottiglia” e chiedere a chi li avesse di farsi avanti per poterli catalogare ed esporre.

Ugualmente, se dovessero essere finiti in qualche circuito museale del paese.

Dialogo con il maestro 

La pittura di Fabriani riflette un dialogo continuo con il suo maestro, Carlo Socrate, dal quale ha appreso tecniche pittoriche, il metodo di ricerca del colore, il rigore nella composizione. La sua arte dunque combina forme classiche con uno studio attento della luce e dei toni

Due Fasi Creative: 1940-1970 e 1997-2016 

Il percorso artistico di Fabriani si divide in due fasi: la prima termina negli anni ’70. La seconda inizia nel 1997,alla morte del marito, lo scrittore e drammaturgo Silvano Ambrogi, proseguendo fino al 2018. La sua attività ricomincia perché completa il ritratto al marito che aveva lasciato incompiuto trenta anni prima. Durante questo periodo, la sua pittura evolve, integrando nuove visioni contemporanee, inquadrature cinematografiche, una ricerca della luce e della messa in scena dei soggetti pur mantenendo un legame forte con la tradizione.

Un culto del mestiere d’artista 

Fabriani si distingue per un profondo impegno verso “il mestiere d’artista” coltivato con dedizione e disinteresse per il riconoscimento pubblico. La sua arte è un viaggio intimo nel reale influenzato dalla tradizione della Scuola Romana e dagli anni trascorsi a Villa Strohl-Fern.

Arte e Memoria: Una Tradizione da Sostenere 

La pittura di Fabriani è memoria viva e un’arte manuale che si oppone alla riproducibilità dell’opera d’arte, perfezionando la tecnica pittorica in un’epoca sempre più dominata da sperimentazioni concettuali.

Visita la mostra e immergiti in un secolo di arte, esplorando l’evoluzione e la profondita? del lavoro di Anna Maria Fabriani, testimone unica della tradizione pittorica del Novecento.

I 150 anni del Rione Esquilino. La conferenza stampa della presentazione dell’iniziativa al Palazzo Merulana in un servizio del TGR Lazio

Venerdì 30 agosto 2024, nella sala convegni di Palazzo Merulana si è svolta la conferenza stampa per la presentazione deel’iniziativa “150 di Esquilino” alla presenza di diversi esponenti del I Municipio, tra cui gli assessori Jacopo Scatà (commercio), Giulia Silvia Ghia (cultura) e Adriano Labbucci (mobilità). Il TGR Lazio ha dedicato all’evento questo servizio andato in onda nell’edizione delle 14:00 del 30 agosto

Di seguito pubblichiamo il programma, definitivo per il mese di settembre, da definire per gli altri  eventi nei mesi fino alla fine all’anno

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