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6 ottobre 2018 “Still recording” all’Apollo 11


con il sostegno di

presenta
in anteprima romana

martedì 6 novembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Siria, 2018, 120 min.

introduce

il produttore per Kama Productions
e direttore artistico Premio Edipo Re
RICCARDO BIADENE

e in collegamento Skype

il regista
SAEED AL BATAL

Saeed è un giovane cinefilo che cerca di insegnare ai giovani di Ghouta, in Siria, le regole del cinema, ma la realtà che si trovano ad affrontare è troppo dura per seguire alcuna regola. Il suo amico Milad vive dall’altra parte della barricata, a Damasco, sotto il controllo del regime, dove sta terminando gli studi d’arte. Un giorno, Milad decide di lasciare la capitale e raggiungere Said nella Douma assediata. Qui i due mettono in piedi una stazione radio e uno studio di registrazione. Tengono in mano la videocamera per filmare tutto ciò che li circonda, fino a quando un giorno sarà la videocamera a filmare loro…

Regia: Saeed Al Batal, Ghiath Ayoub – Fotografia: Saeed Al Batal, Milad Amin, Raafat Bayram, Ghiath Beram, Abdel Rahman Najjar – Musica e Sound Design: Simonluca Laitempergher – Montaggio: Qutaiba Barhamji, Raya Yamisha – Produzione: Mohammad Ali Atassi, Bidayyat for Audiovisual Art.

PREMI – VENEZIA 75
Premi del pubblico – Sun Film Group (#SIC33) Settimana Internazionale della Critica
Premio #Fipresci
Premio per l’Inclusione Edipo Re
Premio Mario Serandrei – per il miglior contributo tecnico (SIC)
Premio il Fair-Play al Cinema – Vivere da Sportivi

PREMI – FICVALDIVIA 25
Miglior lungometraggio internazionale

PREMI – MENZIONE SPECIALE
Jihlava International Documentary Film Festival, 2018

FILM DELLA CRITICA
SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Cinecriticaweb Sncci

il trailer

5 novembre 2018 “Storie del dormiveglia” all’Apollo 11

con il sostegno di


in collaborazione con


presenta
in anteprima romana

lunedì 5 novembre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2018, 67 min.

introduce

lo storico del cinema
ADRIANO APRÀ

che al termine della proiezione
ne discute con

il regista
LUCA MAGI

Il Rostom è una struttura di accoglienza notturna per senzatetto, situata nell’estrema periferia di una grande città. Appare come una base lunare fantasma in mezzo alla campagna, in cui fasci di luce al neon disegnano i profili degli insonni, che nel cuore della notte si alzano ed escono a fumare o per scambiare due chiacchiere. Figure che nella semioscurità si avvicendano e si raccontano, uomini e donne con disagi psichici, problemi di salute, di dipendenza, ex carcerati, che per un periodo della loro vita, come meteore, arrivano per poi scomparire di nuovo nel nulla. Alcuni di loro stanziali, altri solo di passaggio. A tessere le fila dei loro racconti è David, un inglese che da sette anni vaga per il mondo ed è approdato al Rostom esausto e desideroso di rimettersi in piedi e raccontarsi. Con un registratore a cassette tiene un diario della sua vita sui propri sogni, sull’aldilà e sugli incontri con gli altri ospiti del dormitorio. Le notti sono cadenzate da attese, silenzi, centinaia di sigarette e accompagnate da sfoghi, lacrime, risate, discussioni surreali, racconti di incubi e speranze.

Regia: Luca Magi – Sceneggiatura: Luca Magi, Michele Manzolini – Testimonianze: David Stavros Onassis, Paul Harriber, Leonardo Santucci, Alexandru Ionel Lungu, Fabio Fugazzaro, Umberto, Gennarino, Gennaro, Ktheri Kamarizamen, Assunta Jessica Romito, Pasquale Raguseo, Andreij, Marian, Emil, Blessing Omobude, Roxana Renate Rovila, Alexandru Rovila – Fotografia: Luca Magi, Andrea Vaccari – Musica e Sound Design: Simonluca Laitempergher – Montaggio: Jaime Palomo Cousido – Produzione: Kiné in associazione con: Piazza Grande; in collaborazione con: Vezfilm, Antoniano Bologna; con il contributo di: Emilia Romagna Film Commission.

Il trailer

 

*****

Il film sarà preceduto da

ore 19.00
ultima proiezione

Italia, 2018, 62 min.

Il Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice su ognuna delle nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo.
Umberto Eco

1938 – 2018: ottant’anni dalla Promulgazione delle Leggi Razziali Fasciste. Un anniversario importante e un tema purtroppo ancora molto attuale. Ottant’anni fa il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli. Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico? 1938 DIVERSI vuole raccontare cosa comportò per gli ebrei italiani l’attuazione di quelle leggi, e come la popolazione ebraica e quella non ebraica vissero il razzismo e la persecuzione. In particolare, il film si concentrerà sui sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo grazie all’efficace e pervasiva azione del Ministero della Cultura Popolare (MinCulPop), centro direttivo della propaganda di regime. Mostrerà gli articoli, le vignette, i fumetti, i filmati con cui nel volgere di pochi mesi gli ebrei vennero trasformati prima in “diversi”, poi in veri e propri nemici della nazione. Racconterà le conseguenze sulla vita di ogni giorno degli ebrei italiani all’indomani della promulgazione delle leggi razziali, sia attraverso la voce di alcuni testimoni diretti, sia attraverso la ricostruzione, in animazione, di alcuni episodi di discriminazione e umiliazione realmente accaduti. Importanti studiosi (storici, sociologi, esperti in comunicazione) ci aiuteranno a rileggere questo drammatico passaggio storico sotto una luce nuova, capace di illuminare il ruolo decisivo dei mezzi di comunicazione di massa in una delle più tragiche persecuzioni razziali dell’umanità.

Regia: Giorgio Treves – Scritto da: Roberto Levi e Luca Scivoletto – Cast: Roberto Herlitzka, Stefania Rocca, Alessandro Federico – Interventi: Mario Avagliano, Roberto Bassi, Luciana Castellina, Alberto Cavaglion, Rosetta Loy, Sergio Luzzatto, Edoardo Novelli, Marcello Pezzetti, Liliana Picciotto, Michele Sarfatti, Bruno Segre, Liliana Segre, Alessandro Treves, Walter Veltroni e Aldo Zargani – Fotografia: Sammy Paravan – Montaggio: Valeria Sapienza – Musica: Lamberto Macchi – Produzione: Tangram Film in collaborazione con Sky Arte Hd, Ab Thémateques pour toute l’histoire con il sostegno di Dg Cinema – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund in collaborazione con Aamod – Archivio Audiovisivo Del Movimento Operaio E Democratico, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

al termine della proiezione
visione del cortometraggio
nomination premio OSCAR come miglior documentario

K-Z

regia di Giorgio Treves
Italia, 1972, 11 min.

Il vecchio mattatoio di Torino “raccontato” senza commento parlato, ma solo con immagini, musica, suoni e un montaggio alternato con immagini documentarie dei lagernazisti.
Il vecchio mattatoio torinese – poi demolito nel 1974 – alzava le sue lunghe mura di mattoni non intonacati nell’area compresa tra corso Vittorio Emanuele II, corso Inghilterra, via Cavalli e via Principi d’Acaja, nel luogo in cui ora sorge un giardino; una strada di discreto traffico (via Principi d’Acaja) lo separava dal Foro Boario (dove attualmente è sita la Cittadella Giudiziaria), dove il bestiame era accolto in attesa della macellazione. Più volte durante la giornata, per far passare mandrie di buoi e mucche che, scaricati dai carri bestiame, venivano portati al macello, veniva interrotto il traffico nella strada; così gli automobilisti e i passanti potevano vedere, al di là dei grandi portoni aperti, strade acciottolate e umide, cortili contornati da bassi fabbricati un po’ lugubri e inquietanti, sormontati da alte ciminiere spesso fumanti.

Al giovane Treves questo luogo evocò, sia per l’aspetto architettonico, sia soprattutto per il clima mortuario che vi si respirava, le memorie terribili dei lagernazisti. Così nel breve film la realtà del mattatoio diventa visione fantasmatica della memoria: attraverso gli occhi di un vecchio che si muove lento nel cortile, lo spettatore vede alternarsi e sovrapporsi alle immagini dei vitelliabbattuti quelle dei cadaveri ammassati nei campi di sterminio, dei forni crematori, dei reticolati.

KZ – cioè Konzentration Zenter – non è dunque propriamente un “”ocumentario”, ma una testimonianza lirica e drammatica assieme, capace di stimolare intellettualmente lo spettatore, provocando in lui emozione e fascino visivo.

Regia: Giorgio Treves – Scritto da: Giorgio Treves – Fotografia: Sergio D’Offizi – Montaggio: Carla Simoncelli – Musica: Egisto Macchi – Produzione: Nexus Film.

e incontro con

il regista
GIORGIO TREVES
l’attore
ALESSANDRO FEDERICO
il compositore
LAMBERTO MACCHI
il direttore della fotografia del corto K-Z
SERGIO D’OFFIZI

Il trailer

 

1 novembre 2018 “Fixeur” all’Apollo 11

presenta

da giovedì 1 novembre
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Romania/Francia 2016 98 min.

Radu, giovane giornalista ambizioso, lavora come praticante in una redazione. Quando si presenta il caso di uno scandalo internazionale che coinvolge due prostitute minorenni, sente che potrebbe essere l’occasione per dimostrare il proprio valore. Viene ingaggiato come intermediario da una televisione francese, in missione in Romania in cerca dei fatti. Radu è deciso a superare ogni ostacolo e a consegnare quella che nel mondo del giornalismo viene definita una “buona storia”. Il compito si rivela però più complicato del previsto. E più Radu si avvicina all’obiettivo, più si rende conto che lui stesso sta traendo vantaggio dalle due giovani donne sfruttando la loro vicenda.

Regia: Adrian Sitaru – Scritto da: Claudia Silisteanu, Adtian Sitaru – Cast: Tudor Aaron Istodor Mehdi Nebbou Nicolas Wanczycki Diana Spătărescu Adrian Titieni – Fotografia: Adrian Silisteanu – Montaggio: Mircea Olteanu – Musica: Ioan Filip Dan-Stefan Rucareanu – Produzione: 4 Proof Film – Distribuzione: Lab80.

 Il trailer

*****

Continua con successo la programmazione di

Svezia, 90 min.

È una serata speciale per un gruppo di ex compagni di scuola. Riuniti per celebrare i vent’anni dal diploma, sono intenti a ridere, scherzare, e rivangare il passato con un pizzico di nostalgia e cameratismo. Ma, in questa atmosfera di festa, c’è però qualcuno che è meno a suo agio: è Anna, la più seria e silenziosa. Presto Anna si alzerà in piedi e tirerà fuori i motivi della sua amarezza, e la riunione prenderà una piega inaspettata…

Regia: Anna Odell – Scritto da: Anna Odell – Cast: Anna Odell, Andres Berg, Robert Fransson – Fotografia: Ragna Jorming – Montaggio: Kristin Grundström – Musica: Jan Alvermark – Produzione: French Quarter Film – Distribuzione: Tycoon Distribution.

Il trailer

30 ottobre 2018 “Arrivederci Saigon” all’Apollo 11

con il sostegno di


presenta
in anteprima romana

martedì 30 ottobre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 80 min.

al termine della proiezione
incontro con

la regista
WILMA LABATE

ospiti del dibattito

la regista
ANTONIETTA DE LILLO
il regista
GIORGIO TREVES

Cinque giovani ragazze, armate di strumenti musicali e voglia di cantare, partono dalla provincia toscana per una tournée in Estremo Oriente. Sognano il successo, ma si ritrovano in guerra. E’ il 1968 e la guerra è quella vera del Vietnam. Dopo cinquant’anni “Le Stars” raccontano la loro avventura tra soldati americani, basi sperdute nella giungla e musica Soul.

Regia: Wilma Labate – Sceneggiatura: Wilma Labate – Fotografia: Daniele Ciprì – Montaggio: Mario Marrone – Produzione: Tra Lab, Solaria Film, Rai Cinema – Distribuzione: Istituto Luce.

 Il trailer

*****

Il film sarà preceduto da

ore 19.00

Italia, 2018, 62 min.

al termine della proiezione
incontro con

il regista
GIORGIO TREVES

ospiti del dibattito

LUCIANA CASTELLINA
la regista
WILMA LABATE

Il Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice su ognuna delle nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo.
Umberto Eco

1938 – 2018: ottant’anni dalla Promulgazione delle Leggi Razziali Fasciste. Un anniversario importante e un tema purtroppo ancora molto attuale. Ottant’anni fa il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli. Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico? 1938 DIVERSI vuole raccontare cosa comportò per gli ebrei italiani l’attuazione di quelle leggi, e come la popolazione ebraica e quella non ebraica vissero il razzismo e la persecuzione. In particolare, il film si concentrerà sui sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo grazie all’efficace e pervasiva azione del Ministero della Cultura Popolare (MinCulPop), centro direttivo della propaganda di regime. Mostrerà gli articoli, le vignette, i fumetti, i filmati con cui nel volgere di pochi mesi gli ebrei vennero trasformati prima in “diversi”, poi in veri e propri nemici della nazione. Racconterà le conseguenze sulla vita di ogni giorno degli ebrei italiani all’indomani della promulgazione delle leggi razziali, sia attraverso la voce di alcuni testimoni diretti, sia attraverso la ricostruzione, in animazione, di alcuni episodi di discriminazione e umiliazione realmente accaduti. Importanti studiosi (storici, sociologi, esperti in comunicazione) ci aiuteranno a rileggere questo drammatico passaggio storico sotto una luce nuova, capace di illuminare il ruolo decisivo dei mezzi di comunicazione di massa in una delle più tragiche persecuzioni razziali dell’umanità.

Regia: Giorgio Treves – Scritto da: Roberto Levi e Luca Scivoletto – Cast: Roberto Herlitzka, Stefania Rocca, Alessandro Federico – Interventi: Mario Avagliano, Roberto Bassi, Luciana Castellina, Alberto Cavaglion, Rosetta Loy, Sergio Luzzatto, Edoardo Novelli, Marcello Pezzetti, Liliana Picciotto, Michele Sarfatti, Bruno Segre, Liliana Segre, Alessandro Treves, Walter Veltroni e Aldo Zargani – Fotografia: Sammy Paravan – Montaggio: Valeria Sapienza – Musica: Lamberto Macchi – Produzione: Tangram Film in collaborazione con Sky Arte Hd, Ab Thémateques pour toute l’histoire con il sostegno di Dg Cinema – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund in collaborazione con Aamod – Archivio Audiovisivo Del Movimento Operaio E Democratico, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Il trailer

29 ottobre 2918 “Aperti al pubblico” al Piccolo Apollo


con il sostegno di


presenta

lunedì 29 ottobre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

 

Italia, 2017, 60 min.

introduce

il regista
DARIO ALBERTINI

che al termine della proiezione ne discute con

la regista del film
SILVIA BELLOTTI

All’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Napoli e Provincia lavorano circa cento persone. Ogni martedì e venerdì, quando gli uffici sono aperti al pubblico, gli impiegati ricevono gli utenti che abitano nei 40.000 alloggi che l’Istituto gestisce. Il loro compito primario è quello di ricercare soluzioni pratiche per i problemi dei cittadini e di avviare l’iter burocratico per perseguirle. A volte non è facile trovare procedure adeguate per far fronte alle richieste e nell’ufficio si accendono animate discussioni. Altre volte, invece, i racconti personali e la passione con cui gli utenti perorano la propria causa sono in grado di emozionare anche il più freddo dei funzionari fino a spingerlo, ove possibile, a forzare gli ingranaggi della macchina burocratica. In quei momenti le stanze dell’Istituto diventano un palcoscenico, in cui tutti tentano il tutto per tutto pur di raggiungere i propri scopi e per ottenere un po’ di comprensione.

Regia, Soggetto e Fotografia: Silvia Bellotti – Aiuto Regia: Claudia Brignone – Montaggio: Lea Dicursi – Suono in presa diretta: Eduardo Di Pietro, Giovanni Sorrentino, Claudia Brignone – Correzione colore: Simona Infante – Montaggio del Suono e Mix: Marco Saitta – Prodotto da: Antonella Di NoceraProduzione: Parallelo 41 produzioni, Arci Movie e Rai Cinema e sviluppato nell’Atelier di cinema del reale di Ponticelli (Napoli) – Direzione pedagogica: Leonardo Di Costanzo | Tutor Carlotta Cristiani, Bruno Oliviero, Alessandro Rossetto.

Il trailer

25 ottobre 2018 “Uozzap” all’Apollo 11


con il sostegno di


in collaborazione con


presenta
in anteprima italiana

giovedì 25 ottobre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 90 min.

introduce

lo storico del cinema
ADRIANO APRÀ

che al termine della proiezione
ne discute con

il regista
FEDERICO IRIS OSMO TINELLI

Tutto il progetto è segnato da questa tara, o chiamiamola ambiguità, sospesa tra l’ispirazione fondante e lo sproloquio del tutto estemporaneo che si potrebbe definire con un ossimoro “il punk della trascendenza”; qualcosa di “buttato lì”, quindi imparentato con la spazzatura, che però, forse fortuitamente, forse per vocazione, nasce in grado di evocare “l’infinito”, “l’oltre”, “quel dio salvifico” a cui sembrano appellarsi tutti i protagonisti, per avere l’anima salva e pure il corpo; o forse anzi soprattutto il corpo, quasi che ci fosse solo quello; corpo tuttavia così, già per principio, emarginato o del tutto negato dall’uso stesso dei social-media.

Concept, maieutica, regia di montaggio, animazione grafica: Federico I. Osmo Tinelli – Testi (tracce registrate spontaneamente su WhatsApp) e Interpretazioni: Elena Molinari Cilia, Silvia Guenzi, Ester Helmaleh, Hannet Bosco, Francesco Zingaro, Fabrizio Becchelli, Alessandro Cevasco, Adriana Vannucci, Gaia Dallera, camei di Enrico Maisto regista e Stefano Tave Righi fotografo, e con Federico Osmo Tinelli – Fotografia: Federico I. Osmo Tinelli con la collaborazione di tutti i protagonisti – Suono: Federico I. Osmo Tinelli con la collaborazione di tutti i protagonisti – Mix Suono: Federico I. Osmo Tinelli – Materiale visivo: aa.vv., disegni, acquarelli, dipinti, tradizione giapponese (1100-1800), cut-away di automobili (1900), disegni anatomici (1800), cartografie, GIF, font, emoticons – Produzione: Damn Braces, Bless Relaxed.

L'(anti) trailer universale

 

Apollo 11 – Il programma fino al 30 ottobre 2018

PROGRAMMA FINO AL 30 OTTOBRE:

Giovedì 25 ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero 1938:DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).

ore 21.00 per Racconti dal Vero UOZZAP di Federico Iris Olmo Tinelli (90 min).

Venerdì 26 ottobre

ore 19.00 PAULINA di Santiago Mitre (103 min). Versione originale – Sott. ITA.

ore 21.00 THE REUNION di Anna Odell (90 min).

Sabato 27 ottobre

ore 10.00 FORMAZIONE SPRAAR laboratori di video partecipativo.

ore 17,00 per Racconti dal Vero: 1938:DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).

ore 18.30 FESTA ROMANA SULL’AMORE.

ore 21.30 THE REUNION di Anna Odell (90 min).

Domenica 28 ottobre

ore 17.00 per Racconti dal Vero: 1938:DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).

ore 18.30 THE REUNION di Anna Odell (90 min).

ore 20.30 PAULINA di Santiago Mitre (103 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 29 ottobre

ore 19.00 PAULINA di Santiago Mitre (103 min). Versione originale – Sott. ITA.

ore 21.00 per Racconti dal Vero: APERTI AL PUBBLICO di Silvia Bellotti (60 min).
Alla presenza dell’autrice.

Martedì 30 ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: 1938:DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).

ore 21.00 ARRIVEDERCI SAIGON di Wilma Labate (103 min). Versione originale – Sott. ITA.

 

22 ottobre 2018 “Evviva Giuseppe” all’Apollo 11

con il sostegno di

presenta

lunedì 22 ottobre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Svizzera/Italia, 2017, 91 min.

introduce
lo storico del cinema
ADRIANO APRÀ

che al termine della proiezione ne discute con

il regista
STEFANO CONSIGLIO

Evviva Giuseppe è un film sulla vita e i tanti talenti preziosi di Giuseppe Bertolucci: regista di cinema, teatro, televisione, scrittore, poeta. Raccontato attraverso la voce del padre Attilio (che evoca il “doloroso privilegio” dell’essere fratello minore); quella del fratello maggiore Bernardo (che racconta con struggente dolcezza la sua nascita); le testimonianze di amici e colleghi: Lidia Ravera, Mimmo Rafele, Marco Tullio Giordana, Nanni Moretti; i ricordi di alcune tra le sue attrici predilette: Stefania Sandrelli, Laura Morante e Sonia Bergamasco. Con Gian Luca Farinelli (direttore della Cineteca di Bologna); la partecipazione di Fabrizio Gifuni, Emanuele Trevi, Aldo Nove (in certi testi del quale si trovano alcune riflessioni di Giuseppe); il monologo finale di Roberto Benigni che recita un testo scritto in omaggio all’amico di sempre, ormai scomparso. E con il corpo e la voce di Giuseppe, che ritroviamo in tante interviste, backstage, dibattiti e soprattutto nella sua ultima e commovente performance teatrale: A mio padre – Una vita in versi, in cui racconta l’ansia e la gioia del rapporto con un padre poeta che di lui aveva fatto materia di canto.

Regia: Stefano Consiglio – Interpreti: Giuseppe Bertolucci, Attilio Bertolucci, Bernardo Bertolucci, Fabrizio Gifuni, Lidia Ravera, Mimmo Rafele, Marco Tullio Giordana, Laura Morante, Gian Luca Farinelli, Aldo Nove, Nanni Moretti, Stefania Sandrelli, Sonia Bergamasco, Emanuele Trevi, Roberto Benigni – Sceneggiatura: Stefano Consiglio – Fotografia: Cesare Accetta – Montaggio: Silvia Di Domenico – Musica: Nicola Piovani – Suono: Ignazio Vellucci – Produzione: Célestes Images, Verdiana Srl, Cineteca del Comune di Bologna con il sostegno di Regione Emilia Romagna – Film Commission.

Il trailer

 

18 ottobre 2018 “La mia casa e i miei coinquilini” all’Apollo 11

con il sostegno di

presenta

giovedì 18 ottobre ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2016, 57 min.

introducono e ne discutono insieme
alla regista
MARCELLA PICCININI

la documentarista
CECILIA MANGINI

la sceneggiatrice
DANIELA CESELLI

la montatrice
SARA FGAIER

Marcella Piccinini racconta il lungo viaggio di Joyce Lussu tra fronti e frontiere, tra l’antifascismo militante e la lotta anticolonialista. Lo fa con la voce di Maya Sansa e attraverso suggestivi materiali d’archivio, compresa una storica intervista rilasciata a Marco Bellocchio nel 1994. Punto di partenza è la casa di Joyce Lussu a Fermo, una casa che testimonia un’esistenza drammatica ma piena di poesia, e racconta dell’esilio in Francia con il marito Emilio, delle lotte femministe in Sardegna, dell’impegno come scrittrice e traduttrice di autori militanti come Nâzım Hikmet e Agostinho Neto. Ogni passione e ogni viaggio sono tappe di un percorso più lungo: l’impegno di una vita per un’umanità più pacifica e più giusta.

Regia: Marcella Piccinini – Voce: Maya Sansa – Interpretazione Bambino: Tommaso Giuffredi – Interpretazione Joyce Lussu: Paola Lussu – Intervista esclusiva: Marco Bellocchio e Daniela Ceselli – Soggetto e Sceneggiatura: Marcella Piccinini – Produzione: Marcella Piccinini in collaborazione con Olwen Ewans, Cineteca Sarda, Comune di Fermo, Unipol Assicurazione, Comune di Armungia, Camera di Commercio di Fermo, Assessorato alla Cultura di Fermo, Centro Studi Joyce Lussu (Marche), Assemblea Legislativa delle Marche, Fondazione Banco di Sardegna, Gabriele Giulini, Federazione Associazioni Sarde in Italia (Coordinamento Donne), Anna Maria De Giovanni, Regione Marche, Home Movie, Maxman Coop.

Il trailer

 

Apollo 11 – Il programma fino al 24 ottobre 2018

PROGRAMMA FINO AL 24 OTTOBRE:

Giovedì 18 ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: 1938: DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: LA MIA CASA E I MIEI COINQUILINI di Marcella Piccinini (57 min). Alla presenza dell’autrice.

Venerdì 19 ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: 1938: DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).
ore 21.00 PAULINA di Santiago Mitre (103 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 20 ottobre

ore 17.00 per Racconti dal Vero: 1938: DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).
ore 18.30 PAULINA di Santiago Mitre (103 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 OLE’ OLE’ OLE’ LA FESTA dei CINEMATTI su FACEBOOK con visione di Rolling Stones Olè olè olè (100 min).

Domenica 21 ottobre

ore 17.00 per Racconti dal Vero: 1938: DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).
ore 18.30 PAULINA di Santiago Mitre (103 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 SEMBRA MIO FIGLIO di Costanza Quatriglio (103 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 22 ottobre

ore 19.00 PAULINA di Santiago Mitre (103 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: EVVIVA GIUSEPPE di Stefano Consiglio (91 min).

Martedì 23 ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: 1938: DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).
ore 21.00 PAULINA di Santiago Mitre (103 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 24 ottobre

ore 19.00 PAULINA di Santiago Mitre (87 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: 1938:DIVERSI di Giorgio Treves (64 min).