Il prospetto della basilica di Santa Maria Maggiore in 3D. Potete ingrandire a tutto schermo l’immagine e muovervi con il mouse per scoprire nuovi punti di vista di questo eccezionale monumento. Cliccando sui numeri si apriranno delle finestre con cenni storici sulla storia del progetto e delle varie trasformazioni che sono state effettuate nel corso dei secoli scorsi
La basilica di Santa Maria Maggiore è risultata la preferita delle 4 basiliche papali di Roma (precedendo addirittura San Pietro) in un sondaggio on line promosso dall’Istituto Americano di Cultura Romana (vedi) anche grazie alla spettacolare nuova illuminazione inaugurata qualche mese fa e evidenziata (in parte) dalla fotografia seguente
Cliccare sull’immagine, poi sul pulsante 3D model e poi aspettare il tempo necessario perchè vengano caricati i driver per la visione in 3D.
Appena disponibile il visore 3D potrete ammirare il cd. Tempio di Minerva Medica da tutte le angolazioni possibili spostandovi semplicemente con il mouse tenendo premuto il tasto sinistro
Nel quartiere orientale della Domus Aurea sono i poemi omerici, soprattutto l’Iliade, ad avere ispirato la scelta dei soggetti che compaiono nei riquadri pittorici delle sale principali, sicuramente opera del pittore Fabullus: al centro della volta della Sala di Achille a Sciro, in una composizione dalla resa fortemente dinamica, la figura dell’eroe campeggia tra le figlie del re dell’isola, Nicomede.
Dal 17 al 28 febbraio l’auditorium di Mecenate torna a vivere grazie a Mecenate racconta Roma, una visita guidata in 3D all’interno della struttura archeologica con ricostruzioni in mapping video e racconti in costume.
Un racconto a carattere didattico divulgativo: grazie alla tecnologia del video mapping verranno ricostruiti gli interni originali dell’Auditorium, con il suo ninfeo e le cascate d’acqua, accogliendo gli spettatori in un surreale circolo di Mecenate, dove il padrone di casa racconterà la storia di Roma dalla fondazione ai giorni “nostri” (intesi come quelli di allora, ovvero l’età augustea) coadiuvato dalle immagini e dalla realtà aumentata. Durante il racconto di un attore nei panni di Mecenate e di un’attrice nei panni di una delle poetesse del circolo nelle 5 nicchie inserite nell’abside che sovrasta la cavea compariranno le perdute pitture da giardino che davano l’idea di un magnifico parco sotterraneo.
La manifestazione prevede 46 repliche della durata di 50 minuti, dal martedì alla domenica con 4 repliche giornaliere alle 17.00 – 18.30 – 20.00 – 21.30 (domenica 22 febbraio anche la mattina alle 10.00 e 11.30).