scritto con il contributo di Martina Cataldo Prodotto e distribuito da Gianluca Bonanno per Ventidieci e Stefano Francioni produzioni. Management: Isa Arrigoni.
scritto da DEBORA CAMPANELLA | PABLO TRINCIA
Dalla penna al palcoscenico, dalla cronaca alla scena: Pablo Trincia, uno dei più talentuosi narratori del nostro tempo, porta in teatro “L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo”. Un racconto sconvolgente su un caso di malagiustizia che ha distrutto la vita di diverse persone. La tournée, che partirà a dicembre 2025, attraverserà i principali teatri italiani, accompagnando il pubblico dentro una storia oscura e una verità scomoda. Al centro dello spettacolo, firmato allo stesso Trincia con Debora Campanella, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che, nel 2006, confessa dal carcere ben quattordici omicidi di donne anziane commessi nel sud Italia a metà anni ’90. Una rivelazione che mette in crisi decine di processi già conclusi e sentenze passate in giudicato: per alcuni di quei delitti, infatti, sono state condannate persone innocenti, che da anni si battono per dimostrare la propria estraneità ai fatti. “Porterò a teatro un terribile caso di cronaca giudiziaria – spiega Trincia – una vicenda piena di errori investigativi che hanno avuto conseguenze pesantissime su intere famiglie già indebolite dalla povertà e dall’indigenza. L’idea è quella di trascinare il pubblico dentro alla storia, di fargli vivere un viaggio attraverso le ombre della malagiustizia italiana, per uscire dal teatro con la testa piena di domande e il cuore colmo di indignazione.” Attraverso video, testimonianze originali, documenti processuali e immagini d’archivio, “L’Uomo Sbagliato” racconta una vicenda vera e disturbante, un’inchiesta giornalistica che diventa spettacolo dal vivo e si trasforma in un’esperienza immersiva, capace di scuotere coscienze e riportare sotto i riflettori una verità scomoda. Questo progetto rappresenta un punto di svolta nel modo di raccontare l’attualità e la cronaca: un modo nuovo, coraggioso e profondamente umano. “Era da tempo che sognavo di raccontare una storia nei teatri del nostro Paese – conclude Trincia – ora finalmente ho l’opportunità di farlo. Adoro il palco, l’attesa, l’energia, l’idea di stare in mezzo alle persone, sentirle respirare mentre ascoltano una storia che brucia. Il teatro segna per me l’inizio di un nuovo percorso professionale e di una nuova fase della mia vita.”
Tratto dal libro “Una persona aal volta” di Gino Strada
con ELIO GERMANO e TEHO TEARDO fonico Francesco Fazzi disegno luci Alberto Tizzone scene Andrea Speranza video Gianluca Meda
una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot
Produzioni con il contributo di Regione Toscana in collaborazione con EMERGENCY
Un duetto di musica e parole. Accompagnato dalla musica di Teho Teardo, l’attore Elio Germano darà corpo e voce al libro Una persona alla volta, racconto dell’impegno contro la guerra e delle esperienze di Gino Strada, da giovane chirurgo in prima linea a fondatore di Emergency. Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini, sempre prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni. Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Il racconto delle esperienze che lo hanno condotto da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua ONG: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio. Un libro forte e semplice nel linguaggio che restituisce la voce di Gino, il modo di dire le cose di una persona molto competente che ha vissuto esperienze importanti e non può fare a meno di raccontarle, senza retorica. Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico. L’idea comune con Teardo, in questo spettacolo, è stata quindi farsi strumento affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibili ». Elio Germano «Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica che è ciò con cui mi sintonizzo con il mondo». Teho Teardo
“Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza… persino i posti di lavoro vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra – scrive Gino Strada – E invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo.
Orari spettacolo
mercoledì 7, venerdì 9, sabato 10 gennaio ore 21:00
Negli anni passati abbiamo pubblicato diversi articoli sullo stretto legame religioso, storico e artistico tra la ricorrenza dell’Epifania e la Basilica di Santa Maria Maggiore. Ecco alcuni di questi post
Aggiungiamo gli orari delle celebrazioni liturgiche dall’account Facebook della Basilica
La 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐏𝐚𝐩𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐞 celebra la 𝐒𝐨𝐥𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐩𝐢𝐟𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫𝐞, contemplando il mistero di Cristo che si manifesta come luce per tutte le genti.
𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟔 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨
𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎 𝐂𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐮𝐜𝐚𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚
𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟎𝟎 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐬𝐩𝐫𝐢
Come i Magi, guidati dalla stella, accorriamo ad adorare il Signore, luce che illumina il cammino della Chiesa e dell’umanità.
La Befana lascia spazio alla creatività! Martedì 6 gennaio alle 11.00, allo Spazio Fare al secondo piano, ti aspetta un laboratorio creativo pensato per i più piccoli. Un’attività dedicata ai bambini dai 2 agli 8 anni, dove ogni partecipante riceverà un kit speciale con un grande biscotto a forma di calza della Befana e tante decorazioni golose: biscottini colorati, caramelle e una sac à poche. I bambini potranno decorare e personalizzare la propria calza-biscotto, aggiungendo dettagli, colori e anche il nome con la pasta di zucchero, dando vita a una creazione unica, creativa e… tutta da mangiare! Un momento di gioco, manualità e dolcezza, perfetto per festeggiare l’Epifania in modo divertente. Costo: 5€ Prenota il tuo posto qui: https://bit.ly/MCR_CalzaBefana_biglietto Per informazioni: info.roma@mercatocentrale.it
Vietato anche quest’anno l’utilizzo di materiale esplodente, fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici in occasione dei festeggiamenti del Capodanno.
La misura vuole garantire la sicurezza urbana, l’incolumità fisica delle persone e degli animali, la tutela del patrimonio culturale e ambientale della città.
Il divieto, disposto con Ordinanza del Sindaco n. 188 del 30 dicembre, sarà in vigore dalle 00:01 del 31 dicembre 2025 alle ore 24:00 del 6 gennaio 2026.
Resta consentito l’uso di fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e palline luminose e di tutti i materiali espressamente consentiti dal D. Lgs. 29 luglio 2015 n.123.
L’inosservanza dell’ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da 25 a 500 euro oltre al sequestro amministrativo del materiale.
GIOVANNI SCIFONI | SPECIAL GUEST LORELLA CUCCARINI
Aggiungi un posto a tavola
ALESSANDRO LONGOBARDI Presenta Una produzione Viola Produzioni Srl
Commedia musicale di GARINEI E GIOVANNINI Scritta con JAJA FIASTRI Liberamente ispirata a “AFTER ME THE DELUGE” DI DAVID FORREST Musiche di ARMANDO TROVAJOLI
GIOVANNI SCIFONI – Don Silvestro Special Guest LORELLA CUCCARINI – Consolazione MARCO SIMEOLI – Sindaco Crispino SOFIA PANIZZI Clementina FRANCESCO ZACCARO – Toto FRANCESCA NUNZI Ortensia “La Voce di Lassú” è di ENZO GARINEI
Regia originale di PIETRO GARINEI e SANDRO GIOVANNINI ripresa teatrale di MARCO SIMEOLI