10 gennaio 2017 “Viaje en el Tango” presso Sala Uno Teatro
Martedì 10/01/2017 “ANIMAZIONI E INCANTAMENTI” di Gianni Celati, con Carlo Gajani all’Apollo 11

martedì 10 gennaio ore 18.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
ANIMAZIONI E INCANTAMENTI
di Gianni Celati, con Carlo Gajani
presentano
Andrea Cortellessa, Alberto Sironi, Angela Zanotti Gajani
a seguire, sabato 14
Festa romana per Gianni Celati
Il 10 gennaio Gianni Celati compie ottant’anni.
Apollo 11 lo festeggia con alcune iniziative. Martedì 10 vi aspettiamo per la presentazione di ‘Animazioni e incantamenti’, un ricco volume a cura di Nunzia Palmieri, che raccoglie un’ampia raccolta di testi che Gianni Celati ha scritto sul teatro e le immagini.In particolare contiene due suoi testi, ‘Il chiodo in testa’ e ‘La bottega dei mimi’, in cui con Celati collabora e concerta i suoi scritti con il fotografo Carlo Gajani (1929-2009), volumi mai ristampati.Nell’occasione si inaugura, in collaborazione con la Fondazione Carlo Gajani, una piccola mostra delle immagini di Gajani, che rimarrà esposta all’Apollo11 sino a domenica 22 gennaio.
Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)
Pedonalizzare…

Come sapete, il sottoscritto non è un sostenitore della pedonalizzazione a prescindere: per essere efficace e utile, tale scelta urbanistica deve avere alla base una visione unitaria e condivisa con in cittadini che tenga conto sia degli impatti sui flussi di traffico e sul tessuto produttivo del territorio.
Una visione che integri il tutto con un sistema di mezzi pubblici elettrici e piste ciclabili e servizi di “car sharing”, “car pooling” e “ride sharing” e che al contempo, per rafforzare un’identità civica, valorizzi le aree pedonali con abbellimenti, pavimentazione, arredo urbano,illuminazione, sorveglianza, servizi quali info point, identificazione dei beni culturali attraverso codici QR e un calendario articolato nel tempo e nello spazio di attività artistiche.
In tale caso, le pedonalizzazioni da problema per i residenti diventato opportunità di sviluppo e riqualificazione del territorio: un esempio concreto, è via Maqueda a Palermo.
La pedonalizzazione, inizialmente osteggiata dall’opinione pubblica, è diventato un…
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“POLITEAMA” di Gianni Amelio e “VARICHINA” di Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo domenica 8/1/2017 all’Apollo 11
domenica 8 gennaio
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
ore 18:00
POLITEAMA
il primo romanzo di
Gianni Amelio
presentato con letture di brani di
Paolo Briguglia
l’evento su facebook
a seguire, per Racconti dal Vero
ore 19:30
l’anteprima dell’uscita in sala del film
VARICHINA
LA VERA STORIA DELLA FINTA VITA
DI LORENZO DE SANTIS
di
Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo
con introduzione di Gianni Amelio

Italia, 2015, 52 min
l’evento su facebook
dopo la proiezione gli autori incontreranno il pubblico
Varichina era un posteggiatore abusivo nella Bari degli anni ’80. Brutto, appariscente e volgare, famoso per le avances sguaiate che rivolgeva agli uomini che gli capitavano a tiro. Era omosessuale e non faceva nulla per nasconderlo. Da ragazzo vendeva candeggina porta a porta, occupazione da cui deriva il soprannome “Varichina”. Respinto dalla famiglia, bistrattato dai suoi amanti, zimbello dei concittadini, la sua difesa in una città chiusa e ipocrita com’era la Bari di trent’anni fa era stata fare di se stesso un personaggio. Ma chi era l’uomo che si nascondeva dietro questa maschera? In un racconto tragicomico tra realtà e immaginazione, documentario e fiction, il film racconta il coraggio di Lorenzo di rimanere se stesso nonostante tutto. La sua lotta per non restare ai margini in cui la società del suo tempo voleva relegarlo. Scomparso nei primi anni del 2000, ma ancora molto presente nella mitologia popolare della città, sul grande schermo ha il volto dell’attore Totò Onnis affiancato da Ketty Volpe e la giovane Federica Torchetti nel ruolo delle vicine di casa. La storia coraggiosa del “precursore di tutti i Gay Pride” – come scrive il giornalista Alberto Selvaggi – non appartiene solo al pubblico LGBT, perché “Varichina”, gay prima che fosse permesso, è un rivoluzionario che parla a tutti noi.
Sceneggiatura e Regìa: Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo – Produzione: Apulia Film Commission – Distribuzione italiana: Ismaele Distribuzione – Interpreti principali: Totò Onnis, Ketty Volpe, Federica Torchetti
Dicono di noi:
Franco Montini su Repubblica.it – Apollo 11, l’unica sala dei documentari a Roma, 31 marzo 2016
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto) – Apollo 11, un laboratorio dalla parte di chi racconta il vero, 2 aprile 2016
Il semaforo all’Esquilino che non ne vuol sapere di funzionare bene
Ormai sono anni che il semaforo all’incrocio tra via Principe Umberto e via Bixio funziona male. La segnalazione per i pedoni dalla parte verso la ex Zecca di Stato risulta sempre bloccata sul rosso inducendo chi non conosce questo semaforo a dubbi e incertezze che spesso scaturiscono in attraversamenti nei tempi errati e quindi rischiosi e pericolosi.
La coppia di turisti ritratta nelle foto ha aspettato ben tre scatti semaforici prima di avventurarsi nell’attraversamento. E così fanno tutti coloro che hanno bisogno di attraversare via Principe Umberto presso quell’incrocio e non ne conoscono la dinamica. In tutto questo lasso di tempo ci sono state decine di segnalazioni ai Vigili Urbani e al Comune e, a onor del vero, ci sono stati decine di interventi degli addetti ai semafori, ma non è mai stato risolto il problema. Pensavamo che gli ultimi lavori effettuati (sostituzione prima di un semaforo e poi della centralina come si vede dalle foto)
fossero finalmente risolutivi, purtroppo siamo da capo a dodici e il semaforo funziona sempre male. Possibile che nel 2017 in piena era digitale non si riesca a far funzionare bene un sempilice semaforo?
“Via i cassonetti e più controlli”. Sarà vero? Perchè all’Esquilino non ne possiamo più
Staremo a vedere perchè di simili scene non ne possiamo più. Inoltre siamo curiosi di vedere come, levando i cassonetti, si risolverà il problema dei cartoni che vengono gettati dai grossisti cinesi a quintali ogni giorno (festivi compresi) in molte strade del Rione.
Dal 5 al 22 gennaio 2017 “Migliore” al Teatro Jovinelli
Teatro Ambra Jovinelli
Nuovo Teatro presenta
Valerio Mastandrea
in
Migliore
| Regia Mattia Torre | |
|
Scritto da Mattia Torre |
2 gennaio 2017 “Wind in Rome” concerto della USF presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli
Lunedì 2 gennaio 2017 – ore 19,30
Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri
Piazza della Repubblica, 00185 Roma
Ingresso libero
University of South Florida
‘Wind in Rome’
Come Thou Fount of Every Blessing – John Nettleton
Mass in D – Antonin Dvorak
Worthy is the Lamb – George F. Handel
Salvation is Created – Pavel Tschesnokoff
Who Puts His Trust in God Most Just – Johann Sebastian Bach
Blessed Are They – Johannes Brahms
Due novità per il 2017 all’Esquilino
Vogliamo iniziare l’anno 2017 con due buone notizie per il Rione Esquilino:
- La fine del restauro del cd. Tempio di Minerva Medica
- L’apertura del Museo della Fondazione Cerasi a via Merulana
Iniziamo con la prima notizia. Da un paio di settimane sono ripresi i lavori all’interno del cd. Tempio di Minerva Medica. Verosimilmente dovrebbe trattarsi dell’ultima parte del lungo ma accurato restauro iniziato nel 2012 e che dovrebbe concludersi entro l’agosto del 2017. Questa ultima fase riguarda il “Restauro delle superfici murarie interne pareti e nicchie” e potrebbe riservare delle grandi sorprese: non solo il rinvenimento di qualche pezzo del rivestimento originale in pasta vitrea, ma, tenendo presente il fatto che verranno utilizzate le stesse tecniche del recente restauro al Colosseo, potrebbero comparire scritte ed incisioni coperte da secoli che aiuterebbero sicuramente a determinare con più certezza il ruolo avuto da questo monumento tra la metà del III secolo d.C. e la fine dell’Impero Romano d’occidente.
Terminati i restauri rimarranno da fare solo i lavori di arredo (percorsi, aiuole, biglietteria etc.) necessari per riaprire dopo un secolo il cd. Tempio di Minerva Medica al pubblico. Ma si aprirà sicuramente un contenzioso con Roma Capitale per l’annoso e mai risolto problema del treno Laziali Centocelle che non solo nei decenni passati ha causato danni gravissimi alla struttura del monumento ma è assolutamente incompatibile con un itinerario archeologico Costantiniano che la Sopraintendenza Speciale per il Colosseo, il MNR e l’Area Archeologica di Roma nella persona del suo direttore arch. Franceso Prosperetti vorrebbe creare partendo da questo monumento, passando per l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme per finire al Mausoleo di Sant’Elena. A tal proposito vedi le dichiarazioni rilasciate a novembre del 2015.

La seconda buona notizia riguarda la fine dei restauri e l’apertura nel corso dell’anno 2017 della cosiddetta “Fondazione Claudio ed Elena Cerasi” un vero e proprio Museo privato ricavato nel palazzo abbandonato dell’ex Ufficio d’Igiene all’angolo tra viale Manzoni e via Merulana. Si tratta di una collezione di opere d’arte unica nel suo genere e specializzata in pitture della prima parte del ‘900 con speciale riferimento alla celeberrima scuola romana.

De Chirico, Capogrossi, Mafai, Depero, Balla sono solo alcuni degli artisti le cui opere potremo ammirare in questo palazzo ristrutturarto da cima a fondo e, a detta di chi ha potuto visitarlo in anteprima, veramente molto bello. In più sul terrazzo aprirà un ristorante, si presume, di buon livello. Maggiori informazioni su questo articolo del Corriere della Sera e su quest’altro pubblicato su Artribune.





