Qualche foto a Piazza Vittorio

Il 22 gennaio scorso in concomiotanza con il rito della benedizione degli animali domestici presso la chiesa di S. Eusebio a Piazza Vittorio si è svolto un raduno di auto d’epoca e uno spettacolo di arti marziali. Qui sotto alcune foto dell’evento.

“Benvenuti in Italia” al Piccolo Apollo

 
                  
presentano

venerdì 27 gennaio – ore 20:30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
  c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

in occasione della
“Giornata della memoria”

in contemporanea con
Milano, Napoli, Verona e Venezia

BENVENUTI IN ITALIA

 
al termine della proiezione, Giulio Cedernamodererà l’incontro conHevi Dilara (autrice di uno degli episodi), Beritan Baris Encu (rifugiata curda)
Aline Hervè (montatrice), Saba Anglana (cantante), Renaud Personnaz(formazione di base)partecipanoMonika Bulaj (fotografa), Theo Eshetu (video-artista), Alì Baba Faye (sociologo)
Agostino Ferrente (regista), Giovanni Piperno (regista) , Alessandro Portelli (scrittore, Circolo Gianni Bosio)
Benvenuti in Italia è costituito da cinque cortometraggi scritti, girati e diretti da ragazze e ragazzi immigrati in Italia. Un mosaico di piccole storie accomunate dalla ricerca di uno sguardo interno sulla condizione di migrante e, insieme, un ritratto composito dell’Italia e del suo sistema di accoglienza riflesso negli occhi di chi arriva. Cinque episodi girati a dieci mani da Alik Amiri, Hamed Dera, Hevi Dilara, Zakaria Mohamed Ali e Dagmawi Ymer.
Aluk Amiri, rifugiato afghano giunto in italia all’età di quindici anni, racconta il giorno del diciottesimo compleanno del suo alter ego Nasir in una casa famiglia di Venezia.
Zakaria Mohamed Alì, costetto a lasciare Mogadiscio, dà voce ai sogni di gloria di Dadir, calciatore senza biglietto costretto a viaggiare su e giù per l’Italia per giocare con la “sua” nazionale.
Hevi Dilara, rifugiata curda, fornisce il ritratto di una giovane coppia di rifugiati che vivono da qualche settimana con la loro neonata in un centro di prima accoglienza di Portici.
Il burkinabé Hamed Dera incontra e racconta gli ospiti della pensione “Chez Margherita” di imminente chiusura.
Il filmaker etiope Dagmawi Yimer, sbarcato a Lampedusa cinque anni fa, segue il mediatore culturale senegalese Mohamed Bamentre rievoca il giorno in cui fu accoltellato.I ragazzi – ricorda Giulio Cederna, ideatore con Alessandro Triulzi del progetto – sono stati selezionati a gennaio 2011. A febbraio hanno partecipato a un corso pratico intensivo di sensibilizzazione al cinema documentario condotto da Renaud Personnaz, al termine del quale hanno realizzato un breve cortometraggio. A marzo e aprile hanno individuato i personaggi e le storie da raccontare, e scritto un soggetto. Per le riprese, eseguite in 4 diverse città italiane fra fine maggio e inizio luglio, sono state formate delle piccole crew composte da due persone: ciascun ragazzo ha curato le riprese della propria storia e fatto il suono nell’episodio girato dal compagno. In questa fase sono stati affiancati da un tutor, che ha aiutato la logistica e facilitato le riprese. Successivamente tutti e cinque hanno partecipato al montaggio del loro episodio per circa due settimane, affiancando due brave montatrici, Aline Hervé e Lizi Gelber. In altre parole, Aluk e gli altri sono interamente autori e registi, dall’inizio alla fine, dei loro episodi.
L’Archivio delle memorie migranti (AMM) raccoglie le memorie di chi arriva in italia per necessità o scelta. L’archivio mira a riunire ricercatori, filmmaker e testimoni migranti nella produzione di narrazioni orali e scritte in forma audio e video. Per raccontare i viaggi dei migranti e l’accoglienza in Italia da un’altra prospettiva.

Per maggiori informazioni: www.archiviomemoriemigranti.net
Ufficio stampa e segreteria film: Giulia Falzea – amm.segreteria@gmail.com – 392.6720212

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

Giovedì 2 febbraio: FAMILLE (Italia/Francia, 2009) di François Farellacci
Dal 9 febbraio: FILMMAKER LAB : proiezioni e incontri sul cinema indipendente prodotto a Milano

Proseguono gli appuntamenti della rassegna collettiva:

VITTORIO DE SETA – Diari di un maestro di cinema – il programma dettagliato è visionabile qui
segreteria@apolloundici.it – tel 06 7003901
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Una buona notizia, ma ……

Ninfeo degli Horti Liciniani

E’ da qualche tempo che  sulla recinzione del Ninfeo degli Horti Liciniani in via Giolitti appare   questo cartello. E’ della Presidenza del Consiglio dei Ministri e indica l’inizio dei lavori di “consolidamento e restauro per la messa in sicurezza e miglioramento sismico” del monumento. Fin qui tutto bene salvo due particolari : il primo è l’esiguità della somma messa a disposizione, 530.000 euro sono equiparibili a ciò che servirebbe, al giorno d’oggi, per la tinteggiatura e la  manutenzione straordinaria (intonaci. cortina, balconi, cornicioni etc.) di un palazzo di media grandezza e non per delle opere che abbisognano grande professionalità e tecnologia all’avanguardia come quelle necessarie per il Ninfeo (ricordiamo che si tratta della terza cupola per ampiezza di quelle arrivate a noi dall’epoca romana). Il secondo punto è che a tutt’oggi, nonostante l’inizio indichi il 19 dicembre 2011 i lavori non sembrano iniziati e dovrebbero terminare il 14/10/2012. Non vorremmo che finisse come l’ex cinema  teatro Apollo con un cartello che è rimasto appeso per circa sei anni senza che nessuno abbia mai iniziato a lavorare  con il risultato attuale di un immobile del comune abbandonato e con il rischio reale di occupazioni varie . Vedremo e riferiremo i prossimi sviluppi.

Manifestazione “Premio Solinas 2011”

                
 
 

Roma, 23 gennaio 2012
AL  PICCOLO APOLLO/CENTRO AGGREGATIVO APOLLO 11 SI E’ SVOLTA LA MANIFESTAZIONE DEL
PREMIO SOLINAS DOCUMENTARIO PER IL CINEMA, IN COLLABORAZIONE CON APOLLO 11

 
LA GIURIA ASSEGNA EX-AEQUO IL PREMIO SOLINAS DOCUMENTARIO PER IL CINEMA 2011,
IN COLLABORAZIONE CON APOLLO 11, SOTTOLINEANDO L’ALTA QUALITA’ DEI PROGETTI FINALISTI:
“TUTTI FORTI, ORIGINALI E DI RESPIRO INTERNAZIONALE, ORA TOCCA AI FINANZIATORI”
  
 
 

Cecilia Mangini ha consegnato la Medaglia del Presidente della Repubblica
concessa al Concorso a Luigi Di Gianni

 
Il Cinema del Reale in Italia è vivo, ricco e potenzialmente forte e competitivo, questa la bella notizia che emerge dalla quarta edizione del Premio Solinas Documentario per il Cinema in collaborazione con Apollo 11.
La Giuria composta da Francesca Bartellini, Alessandro Borrelli, Federica Di Giacomo, Maurizio Di Rienzo, Giacomo Durzi ha incontrato i finalisti e si è dichiarata entusiasta per l’altissima qualità dei progetti e per l’originalità e la forza del punto di vista degli autori.
A sottolineare l’annata positiva la Giuria ha deciso all’unanimità di assegnare i Premi ex-aequo:

Premio Miglior Documentario per il Cinema 201
di 8.000 euro ex-aequo
 WOMAN UNDER-GROUND
di Valentina Pedicini
storia dell’unica donna minatrice attiva nell’ultima miniera di carbone prossima alla chiusura nella Sardegna profonda
e
EL DESAFIO PARAGUAYO
di Anna Recalde Miranda
storia di Lugo, attuale Presidente del Paraguay, presa  nel suo valore più autentico come modello paradigmatico delle falle del sistema democraticoMenzione speciale
di 2.000 euro ex-aequo
TERRA ZERO
di Paola Piacenza
che racconta  la recente rivoluzione tunisina attraverso la testimonianza dei fondatori della web tv della città di Zarzis
e
BABEL BLU
di Renato Rinaldi
un punto di vista intenso e originale sulla complessa identità Friulana
“Nonostante le crescenti difficoltà per la produzione e distribuzione dei documentari – afferma Annamaria Granatello, Direttore artistico del Premio Solinas – il cinema del reale conferma la sua vitalità e capacità di raccontare storie forti e coinvolgenti. Le idee, le storie, gli autori ci sono, ci auguriamo adesso che arrivino anche i finanziatori, che invito a sostenere tutti i progetti selezionati”.

Nel corso della premiazione Cecilia Mangini ha consegnato la Medaglia concessa dal Presidente della Repubblica al Concorso con la sua adesione a Luigi Di Gianni. “Questo riconoscimento è anche un ringraziamento da parte di tutti i documentaristi – ha affermato la Mangini – per un’opera di grande importanza per la cultura italiana, in particolare per il suo accento sul nostro diritto alla felicità e alla conoscenza”.

Finalisti
Around Akampene di Laura CiniAvvisos di Giuliano Ricci, Cenerentola è de Napule di Marta Pallagrosi e Michele Vannucci, La guglia di Frediana FornariConcetta Mazza e , Lucciole per lanterne di Stefano Martone e Mario Martone, Prhovo – Rebuilding a village di Vittoria Fiumi, Scalata a Bonatti di Valeria Jamonte, Margherita Ferri e Sofia Assirelli.

Ufficio Stampa: Lionella Bianca Fiorillo |+39 340 7364203 | 06.88972779 | lionella.fiorillo@storyfinders.it
 

Premio Solinas Documentario per il Cinema è ideato dal Comitato Scientifico:
Annamaria Granatello, Agostino Ferrente, Cristina Piccino, Dario Zonta, Francesca Comencini, Alessandro Rossetto, Fabrizio Grosoli, Mario Sesti, Maurizio Di Rienzo, Giovanni Piperno, Luca Mosso, Gianfranco Pannone, Gian Filippo Pedote, Mariangela Barbanente, Leonardo Di Costanzo, Enrica Colusso, Giovanni Spagnoletti, Roberto Nanni, Laura Buffoni, Marco Bertozzi. 
Premio Solinas Documentario per il Cinema 2011
CON L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
promosso da:
       

“Diari di un Maestro del cinema”

presenta

martedì¬ 24 gennaio – ore 20.00
e
mercoledì¬ 25 gennaio – ore 21.00

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 
è  c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

VITTORIO DE SETA
DIARI DI UN MAESTRO DI CINEMA

Una lezione di cinema con Vittorio De Seta

con gli interventi di Marco Bertozzi e Cristina Piccino

selezione a cura di Greta De Lazzaris (Apollo 11)
con la collaborazione di Marzia Mete (montatrice Lettere dal Sahara)


 
Nel 2005 Apollo 11 aveva organizzato un rassegna su Vittorio De Seta dal titolo Vittorio De Seta, La poesia del reale. Quest’anno, nell’ambito della rassegna collettiva Vittorio De Seta – Diari di un maestro di cinema, abbiamo voluto approfondire questo percorso, presentando l’uomo e la sua idea sul cinema. Grazie al contributo delle cineteche di tutta Italia, dei Festival e delle rassegne nelle quali Vittorio è stato ospite, grazie ai suoi amici e ai suoi collaboratori, abbiamo raccolto una considerevole quantità di materiale inedito, video interviste, back stage e documentari nei quali Vittorio De Seta era protagonista. Abbiamo realizzato una selezione che assume l’aspetto di una lezione sul cinema, che ci permetterà di apprezzare meglio il suo percorso, il suo processo creativo, il suo modo indipendente e libero di fare cinema.
MARTEDI 24 GENNAIO ORE 20.00


LO SGUARDO IN ASCOLTO di Daniele Cipri e Franco Maresco (estratti)

INTERVISTA A VITTORIO DE SETA di Sandro Gastinelli (estratti)
Festival della montagna di Cuneo 2010


DE SETA A CUNEO, incontro pubblico moderato da Sandro Gastinelli (estratti)
Festival della Montagna di Cuneo 2010 

VITTORIO DE SETA , LA GRAMMATICA DEL DOCUMENTARIO (estratti)
Intervista di Alberto Bougieux, spagna 2008, Quaderni del CSCI – Zalab, 2008

INTERVISTE A VITTORIO DE SETA / estratti dal girato di Detour de Seta di Salvo Cuccia (estratti)

INCONTRO CON VITTORIO DE SETA E LUCIANO TOVOLI, moderato da Carlo Lizzani (estratti)
Rassegna “Percorsi di Cinema” organizzata da Anac e Casa del Cinema. Edizione 2008

 

INCONTRI AL BO (30’27)
A cura di Giorgio Tinazzi, Delegato del rettore per le attivita culturali – Universita degli studi di Padova  – 2006

IL PLACIDO CORSO DEGLI EVENTI di Paolo Isaja e Maria Pia Melandri (22’)
con Vittorio De Seta e la troupe di “Lettere dal Sahara”- Realizzazione e Regia: Paolo Isaja, Maria Pia Melandri – Riprese e Montaggio: Torino, 2003 – Produzione ed Edizione Cinema Ricerca, Roma 2003. 

 

Il secondo film della trilogia con Vittorio De Seta, Paesaggi della memoria, si chiudeva con l’auspicio che Vittorio tornasse a girare un nuovo film dopo tanto tempo di lontananza dal suo cinema. Così quando ha iniziato le riprese di Lettere dal Sahara, è stato conseguente il progetto di completare il lavoro portato avanti per così tanti anni, con una visita sul nuovo set. Fu Vittorio a scegliere l’occasione più opportuna e, da Torino, chiamò Isaja e Melandri, perché lo raggiungessero in occasione di una particolare ripresa: l’aggressione ai due immigrati sul greto del fiume Dora e la loro fuga in acqua.
Un giorno e una notte per osservare Vittorio al lavoro e parlare un po’ con lui della nuova avventura.
Al montaggio si è pensato che invece di apporre un’appendice a Paesaggi della memoria, il nuovo girato si prestava a costituire un corto autonomo, pur rimanendo saldamente ancorato ai due lavori precedenti, dei quali veniva a costituire quindi un (forse) non definitivo epilogo.

VITTORIO DE SETA E LA BARBAGIA (30’)
Regia: Daniele Atzeni – Fotografia: Stefano Nieddu – Suono: Francesco Palla – Montaggio: Enrico Spanu – Produzione: Artevideo, Societa Umanitaria – Cineteca Sarda

Vittorio De Seta arriva in Sardegna sul finire degli anni ’50 incuriosito dagli scritti di Franco Cagnetta, attraverso i quali l’antropologo analizzava la societa barbaricina dell’epoca. Dall’incontro con questo mondo arcaico nascono i due documentari Pastori di Orgosolo e Un giorno in Barbagia, che preludono alla realizzazione del film Banditi a Orgosolo. Attraverso un’intervista, alternata con brani delle opere in questione, il maestro racconta il suo rapporto con la popolazione locale e con le persone coinvolte nelle sue produzioni, il suo metodo di approccio alla realta descritta, le difficolta che ha incontrato durante il lavoro e la situazione di forte tensione sociale di cui e stato testimone mentre girava il suo film a Orgosolo.

MERCOLEDI 25 GENNAIO ORE 21.00

IL CINEASTA E’ UN ATHLETA / LE CINEASTE EST UN ATHLETE   (Francia, dvc pro, colore, 2010, 80’, lingua: Italiano)
Regia: Vincent Sorrel e Barbara Vey РMontaggio: Agn̬s Bruckert РFotografia: Vincent Sorel Suono: Fran̤ois Waledisch РProdotto da: Jean-Marie Barbe Produzione: Ard̬che Images Production РCoproduzione: Ina, Cin̩cin̩ma.

Con questo ritratto di un autore singolare, si cerca di cogliere l’essenza del rapporto di Vittorio De Seta con quelli che ha filmato, i più umili, che ha portato, con eleganza e colori, dagli anni ’50, su grande schermo Cinemascope. A casa sua, in Calabria, il regista ricorda la sua epopea cinematografica. A partire dai suoi primi film, dai documentari corti, questo artigiano del cinema e pioniere del suono, ci racconta come è andato a filmare e registrare sulle barche dei pescatori di pesce spada, nel cuore delle mine di zolfo e in cima allo Stromboli. Poi, evocando i suoi lunghi, Diario di un maestro, Un uomo a metà e Banditi a Orgosolo, Vittorio De Seta ci spiega perché filmare gli altri è come guardarsi dentro.

ATTENZIONE: vi comunichiamo delle modifiche/ aggiunte nella programmazione della rassegna:

Lunedi 23 gennaio ore 21.30 Zalab al Forte Fanfulla: Diario di Maestro (versione cine).
Intervengono Andrea Segre e le insegnanti della scuola Pisacane.

Domenica 29 gennaio: Notte De Seta su Fuori Orario
Quando la scuola cambia di Vittorio De Seta 4 puntate

Lunedi 30 gennaio ore 20.45:  CLIP Gianmarco Tognazzi / Vittorio De Seta / Un uomo a metà, Diario, 1962
Lunedi 30 gennaio ore 21.00: Reading di Giorgio Colangeli / Vittorio De Seta / Diario lavorazione Un uomo a metà
a seguire: Detour De Seta di Salvo Cuccia (57’)

Martedi 7 febbraio ore 17.00 al Cinema Trevi: La Sicilia rivisitata di Vittorio De Seta
 4 PUNTATE (1980) 207 min.

Domenica 12 febbraio: Notte De Seta su Fuori Orario
Una lezione di cinema con Vittorio De Seta (in collaborazione con Apollo 11)

 
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Benedizione degli animali domestici a Piazza Vittorio

Chiesa di Sant'Eusebio

Domenica 22 gennaio presso la chiesa di S. Eusebio a Piazza Vittorio si svolgerà la tradizionale cerimonia della benedizione degli animali domestici in occasione della ricorrenza della festa di S. Antonio Abate.  Dopo la S. Messa  delle 10,30 si svolgerà anche una breve processione verso i giardini “Nicola Calipari” di Piazza Vittorio . Riportiamo la notizia dei brevi stop  dei mezzi pubblici dal sito di Roma Mobilità

Sempre domenica, all’Esquilino, si festeggerà San Antonio Abate. Alle 11,40 è prevista una processione che dalla parrocchia San Eusebio, attraverserà via Napoleone III per giungere nei giardini di piazza Vittorio. Potrebbe verificarsi la necessità di effettuare brevi stop alle linee 5, 14, 105 e 150F.

Ma dove viviamo ?

E’ un post dedicato agli incivili che purtroppo prosperano nel nostro rione e in tutta Roma. Domenica sera in via Principe Umberto all”altezza del numero civico 57 c’era questa situazione

Cumulo di rifiuti ingombranti per strada

 Un cumulo di rifiuti ingombranti della dimensione di m 3,5x2x2  circa in mezzo al marciapiede. Ci scusiamo della scarsa qualità della foto ma se avessimo aspettato solo qualche minuto in più sarebbero arrivati i “rovistatori professionali” facendo sparire diversi oggetti e l’immagine non sarebbe apparsa in tutto il suo “splendore”. Di bene in meglio, siamo passati dagli incivili che buttano elettrodomestici, mobili e materassi davanti ai cassonetti  a questi soggetti che rinnovamo il mobilio di tutta casa e il vecchio lo buttano dove capita in mezzo al marciapiede. E non prendiamocela solo con l’AMA se Roma fa schifo….

Questa poi …..

Premesso che siamo stati, siamo e sempre saremo d’accordo con chi cerca di far rispettare le leggi e le disposizioni, ciò che abbiamo visto ha veramente dell’incredibilie ! Non bastavano i partiti, i sindacati, i gruppuscoli politici e tutti gli altri soggetti che imbrattano Roma con i loro manifesti quasi sempre abusivi e attaccati dove capita, adesso ci si mettono anche le “pseudo” associazioni di residenti e ristoratori del centro storico (?!)….

Viale Manzoni
Viale Manzoni

Tappezzare un cassonetto con dei manifesti abusivi affermando di sostenere “l’azione di ripristino della legalità e del decoro” è veramente il massimo !

Lunedì 16 e martedì 17 gennaio di nuovo targhe alterne

Lunedì 16 dicembre tornano le targhe alterne nella fascia verde della città. Ovviamente il rione Esquilino è interessato al divieto di circolazione dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21 che per lunedì riguarderà tutti i veicoli più inquinanti con le targhe dispari e martedì quelli con targa pari.

Fascia verde di Roma
 
 
Maggiori informazioni su orari ed eccezioni al divieto su questo articolo  sul sito istituzionale di Roma Capitale.
 
 

Vittorio De Seta, diari di un Maestro del cinema

Dal 14 gennaio al 1 febbraio
18 spazi e schermi a Roma si uniscono per rendere omaggio
ad uno dei nostri grandi maestri di Cinema
con una rassegna in cui sarà possibile vedere non solo la sua filmografia integrale,
ma anche documentari, interviste, backstage, materiali inediti con Vittorio De Seta:
VITTORIO DE SETA,
DIARI DI UN MAESTRO DI CINEMA

VITTORIO DE SETA, DIARI DI UN MAESTRO DI CINEMA è una manifestazione straordinaria; e lo è per diversi motivi. L’improvvisa notizia della scomparsa di Vittorio, il modo stesso della sua diffusione – un tam tam immediato  tra amici, colleghi, appassionati di cinema – ha condotto in maniera quasi del tutto “naturale” a quello che avete sotto i vostri occhi: un coordinamento ed una collaborazione tra realtà culturali della nostra città molto diverse le une dalle altre, ma che si sono riconosciute ed incontrate su un progetto comune: l’omaggio al lavoro di Vittorio De Seta, protagonista indiscusso del nostro cinema, autore assolutamente indipendente nelle sue scelte artistiche e nelle modalità produttive per realizzarle, vero e proprio innovatore del nostro documentario, punto di riferimento per generazioni di filmaker (comprese quelle più giovani), da cinquant’anni sempre caparbiamente attento – e capace – di leggere e rappresentare la contraddizioni del nostro paese;  insomma: UN MAESTRO.
Questi appuntamenti offrono un’occasione straordinaria per conoscere meglio il cinema di De Seta, assolutamente da vedere e solo apparentemente “difficile”: il carattere schivo e rigoroso di Vittorio non lo aiutò certo nei rapporti con la critica, ma non gli fu certo di ostacolo nel realizzare opere uniche e anche di enorme successo di pubblico.
E torniamo sulla straordinarietà della manifestazione: è la prima volta che nella nostra città si realizza una retrospettiva – omaggio ad un cineasta con una tale diffusione territoriale, tra centro e periferia, con proiezioni che coinvolgono biblioteche, sale cinematografiche, sale d’essai, club cinema ,aule universitarie e scolastiche , con il coinvolgimento di cineteche ed archivi di diverse regioni italiane; ogni appuntamento sarà accompagnato dalla presenza di cineasti, storici, critici; ricordiamo poi che questa  manifestazione (totalmente autogestita ed autoprodotta…) avrà anche una diffusione nazionale.
Insomma, proprio dal dolore iniziale per la scomparsa di un amico, è nata una iniziativa inaspettata, che potrebbe anche germogliare e offrirsi come una occasione nuova di cultura ed incontro nella nostra città; grazie MAESTRO!

Fra pochi giorni sarà possibile consultare e scaricare l’intero programma in PDF sul sito www.apolloundici.it.
Nel frattempo potete consultare la pagina Facebook dedicata alla rassegna: Vittorio De Seta – Diari di un maestro di cinema.

link al programma e ai crediti

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