Rinviata al 7 giugno 2021 la scadenza del concorso “Premio Solinas documentario per il cinema”

A grande richiesta è rinviata  al 7 Giugno la scadenza del concorso
PREMIO SOLINAS DOCUMENTARIO PER IL CINEMA
IN COLLABORAZIONE CON APOLLO 11
Aumenta la dotazione del Premio al Miglior documentario per il Cinema
che passa da 2.000 a 4.000 euro

thumbnail_dfkmlmlgjdhlmijj

Roma, 13 maggio 2021

Alla regista VALENTINA PEDICINI sarà dedicata la 15° edizione del Premio Solinas Documentario per il Cinema in collaborazione con Apollo 11.

Il Concorso intende promuovere e sostenere il documentario di creazione cinematografico nella sua fase iniziale, quella della scrittura e della progettazione, favorendo i progetti che esprimano libertà creativa, originalità stilistica, capacità innovativa e sperimentale. Si partecipa con progetti originali per documentari di creazione scritti in lingua italiana per film di lungometraggio. Il Premio verrà assegnato al progetto complessivo del film: scrittura, progettazione ed intenzione di regia. Scrittore e regista possono lavorare in equipe.

Il concorso mette in palio i seguenti Premi:
PREMIO SOLINAS MIGLIOR DOCUMENTARIO PER IL CINEMA 4.000 euro;
BORSA DI SVILUPPO VALENTINA PEDICINI 1.000 euro;
SELEZIONE DI UN PROGETTO ALL’EDIZIONE 2021 IDS ACADEMY: il premio sarà assegnato a un autore/autrice di un progetto di documentario in sviluppo, e in cerca di produzione;
SELEZIONE DI UN PROGETTO ALL’EDIZIONE 2021 IDS INDUSTRY: il premio sarà assegnato a un autore/autrice che ha già un produttore coinvolto nello sviluppo del progetto.

Quota di partecipazione: 80 euro

SCADENZE
INVIO DEI PROGETTI VIA WEB ENTRO IL 7 GIUGNO 2021
INVIO DELLA BUSTA CHIUSA ENTRO L’ 8 GIUGNO 2021

Per ulteriori informazioni consultare il sito http://www.premiosolinas.it oppure scrivere a concorso@premiosolinas.it

sostegno mibact

Partner

thumbnail_halbkoekcbadflni

Arco di Gallieno “E quindi uscimmo a riveder le stelle” I 34 bozzetti dei 34 artisti Che hanno partecipato al progetto di illustrare i 34 canti dell’inferno dantesco

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante, Arco di Gallieno presenta “E quindi uscimmo a riveder le stelle“, un progetto che vede coinvolti 34 artisti che hanno interpretato i 34 canti dell’ Inferno. I bozzetti relativi, che qui presentiamo, verranno realizzati in ceramica e collocati permanentemente nel giardino di Piazza Dante all’ Esquilino. Lo scopo del progetto è quello di favorire lo sviluppo di capacità, collaborazione, solidarietà, empatia e armonia tra i cittadini e le diverse comunità straniere presenti all’ Esquilino

12 maggio – 30 giugno 2021 “li molti e molti” mostra d’arte personale di Ak2deru al HyunnArt Studio

12 maggio – 30 giugno 2021

HyunnArt Studio

li molti e molti

Mostra d’arte personale di

Ak2deru

a cura di Mario de Candia

HyunnArt Studio

Il 12 maggio dalle 15.30 apre presso HyunnaArt la mostra diStudioAk2deruli molti e molti“, a cura di Mario de Candia. Dipingere, suonare, comporre sono le pratiche rituali di Ak2deru: l’iterazione e la variazione i pilastri fondamentali del suo operare. In un processo di creazione e distruzione continua e di oscillazione fra gli opposti, indaga i rapporti fra l’uno e la molteplicità. Una ricerca di varietà all’interno dell’unità, che riguarda tutti gli aspetti del suo lavoro: dalla morfologia delle opere alle loro dimensioni, dalle tecniche ai vari materiali e supporti utilizzati.
I legami fra musica e pittura, data la sua duplice attività di operatore visivo e sonoro, sono intrinseci in tutte le sue opere e in ogni loro declinazione, performance e installazioni incluse.
Definisce la sua pittura ‘pittura monosemica’ (dal greco mónos “uno solo” e sèma “segno”), in riferimento al ‘segno unico’ sul quale essa si fonda: il segmento di una porzione d’infinito, un archetipo, che riverbera e satura l’intera superficie.

 

“il temperamento di Ak2deru appare tanto preso quanto influenzato da una visione drammatica, tragica (…) della vita e del suo decadimento (…) Inerente al lavoro, una incredibile onestà unita ad una “luce” infinita: qualcosa che è fondamentale per l’arte tanto quanto lo è per la vita.”
L’attenzione al ‘movimento’ assume un ruolo sia mentale-interiore che fisico-corporale, che comunica di una sensibilità mirata al raggiungimento di un risultato di estrema qualità ed equilibrio: una “aura che si irradia dai suoi quadri come una sorta di incarnazione della luce naturale. Con le sue invenzioni Ak2deru parla di situazioni e circostanze, quelle dell’esperienza, in cui proprio grazie alla luce noi possiamo avere un registro della vita.”

Ak2deru – Tempio Pausania, 1975. Vive e lavora a Roma.
Dopo il Liceo Artistico di Tempio, dal 1998 al 2008 segue studi di composizione musicale con i maestri Gian Paolo Chiti e Alvin Curran. Dal 2008 al 2015 è assistente compositore di Alvin Curran. Fondatore dell’associazione culturale Dal Suono Sommerso, attiva dal 2007 al 2012 nell’ambito della musica contemporanea.

AVVISO IMPORTANTE: in base alle normative relative all’emergenza Covid-19, l’accesso agli spazi dell’esposizione verrà limitato ad un numero contingentato di persone per volta. Sarà obbligatorio indossare i dispositivi di protezione individuale e mantenere la distanza di sicurezza. All’ingresso del locale verrà rilevata la temperatura corporea e verrà richiesta la compilazione del modulo per il tracciamento. Grazie in anticipo per la vostra collaborazione.  E’ gradita la comunicazione dell’orario di visita

HyunnArt Studio

viale Manzoni 85/87 00185 Roma
Orario settimanale: dal martedì al sabato h. 16:00 – 20:00 , su appuntamento
Informazioni e contatti

t. 335.5477120  pdicapua57@gmail.com

T. 392.0211975 ak2deru@gmail.com

15 maggio 2021 “Staffetta del benessere” attività e laboratori per bambini e bambine nell’area pedonale di via Bixio

Sabato 15 maggio dalle ore 10.00 presso l’area pedonale di Via Bixio in Roma si svolgerà la “Staffetta del benessere”: una mattinata di attività e laboratori che vedranno protagonisti bambini e bambine in fascia 0-6 in collegamento diretto, via streaming, dalle città di Roma, Genova, Milano, Napoli e Bari.

L’evento è parte dell’iniziativa di comunità di pratiche “L’Infanzia che merito” promossa dai progetti NEST – Nido Educazione Servizi Territorio e Prima Infanzia Social Club.

Ogni educatore animerà un suo laboratorio per poi passare il testimone al collega di un’altra città.

Nonostante l’isolamento subito in quest’ultimo anno a causa del Covid-19, la “Staffetta del benessere” vuole ridurre le distanze e abbattere i confini, anche se solo virtualmente.

La giornata di azione e partecipazione, organizzata dai progetti NEST coordinato dall’Ass.ne Pianoterra e Prima Infanzia Social Club coordinato dall’Ass.ne Genitori “Di Donato”, vedrà anche il coinvolgimento attivo dei progetti Legami Nutrienti coordinato dall’Ass.ne L’Orsa Maggiore di Napoli e Musicoterapia e discipline integrate per i bambini ospedalizzati coordinato dall’Ass. EchoArt di Genova.

Il Programma

15 – 16 maggio 2021 – “Kid Pass Days” al Museo delle Terme di Diocleziano

Tornano sabato e domenica i Kid Pass Days, le giornate dedicate ai bambini e alle loro famiglie!
Quest’anno è stato preparato per voi uno speciale passaporto per andare alla scoperta delle Terme di Diocleziano: riuscirete a portare a termine l’avventurosa esplorazione in solitaria? Sarà indispensabile per ottenere l’ambitissimo “Attestato di Viaggio”!
Stampate il passaporto, piegatelo seguendo le linee, mettetelo in tasca e partite alla ricerca! Non dimenticate di verificare dove dovete cercare, il Museo è grande! Compilate tutto e speditecelo via mail per ricevere l’Attestato! 
E se avete bisogno di aiuto? Potete sempre chiedere ai vostri genitori!

ATTENZIONE PERO’ !   Ricordate che per visitare il Museo nelle giornate di sabato e domenica, è necessario PRENOTARE IL PROPRIO TURNO DI VISITA ENTRO LA MEZZANOTTE DEL GIORNO PRIMA!!!!

E se non potete venire? Non c’è problema! Stampate, compilate le parti dove non trovate la scritta “E se sei al Museo”! Avrete anche voi il vostro attestato speciale! 

Per scaricare il passaporto, cliccate qui!

https://kidpass.it/…/esplora-terme-diocleziano-con…/

E se non potete fare a meno del Museo, vi ricordiamo che, presso il bookshop di Palazzo Altemps e in altre librerie di Roma, potete acquistare tutti al Museo, il set di 24 tovagliette per giocare con la fantasia (per info: info@picopublications.com)

14 – 20 maggio 2021 “Kronos” Mostra personale di Romano Noviello al Medina Art Gallery

14 – 20 maggio 2021

KRONOS

Mostra personale di

184007917_1255049621576549_1296614710409006640_n

Romano Noviello

a cura di

Federica Acierno

Progetto online di Medina Roma Art Gallery

Kronos Mostra personale di Romano Noviello

Romano Noviello racconta una storia, sua e del proprio percorso biografico ed esperienziale. Approda all’arte per esigenza: è la sua nobile forma di terapia ed il modo di alleviare i sintomi di dolori e tormenti che sanno essere altrimenti ingestibili ed insopportabili. Dipingere è la sua forma di analisi ed il mezzo attraverso il quale scoprirsi e disvelarsi. I lavori nascono da necessità impellenti ed imperiose rispondendo ad un impulso spontaneo, ad un ardore veemente.

Si impossessa qui di sette tele che sono il balsamo ideale per le ferite di un amore tormentato e di un passato sofferto. Romano Noviello in sette giorni interviene sulla trama dei suoi sette quadri, li dilania e li lacera brutalmente. Proietta su tela le reazioni che sperimenta durante giorni di privazione ed astinenza. Il lavoro è concepito nella consapevolezza che la cessata assuefazione, la mancanza, lo renderanno debole. Per sfuggire all’irrimediabile dolore malinconico, i suoi lavori sono sfogo e cura, esplosione e guarigione. Guarigione che passa attraverso l’atto terapeutico del ricucire le lesioni imposte alla superficie pittorica. Tre mesi di maturazione al fine di alleviare il patimento che la rinuncia ha comportato.

Dall’esperienza…

…che potremmo definire un’analisi paradigmatica sulle dipendenze, emerge globalmente che il tempo è l’unica lente in grado di rendere più nitida la visione di una realtà che istintivamente il giovane vorrebbe rifiutare e rigettare. Il tempo, con cui Noviello entra in risonanza, è un combattente e tenace titano: troppo lento per coloro che attendono, troppo veloce per coloro che temono, troppo lungo per coloro che soffrono, troppo breve per coloro che si rallegrano. Ma per coloro che amano, che hanno amato senza misura, il tempo è eternità. Sia nella sua concezione lineare ma anche nella visione circolare: ogni attimo, unico ma non irripetibile, può tornare. Come l’amore perduto, come un ricordo sfumato, come una storia che si credeva tramontata: perché il non tornare è come un non esser mai partiti, il viaggiare è tutto un restare dove non si è mai stati. Sono le lancette della malinconia quelle che girano più lentamente ma Noviello ha trovato il tempo a sufficienza per arrivare alla guarigione ed al risanamento. Ha avuto tempo per lo sdegno, per la delusione ed il senso di opprimente soffocamento determinato dal distacco. Ed ha avuto tempo per il coraggio, per trasmutare il dolore in ricordo, la delusione in determinazione. Come Kronos, Titano del tempo, Noviello “uccide” momentaneamente i suoi figli, dilania le sue tele per poi restituir loro la vita giovando del potere del tempo cronologico divoratore d’eventi.

Noviello dipinge, crea ed opera per sopravvivere al proprio temporale e dimostra il legame inscindibile tra arte e vita, in cui la prima è espressione autentica della necessità dell’altra.

Federica Acierno

Riferimenti:

La mostra sarà fruibile sui canali social della galleria: Facebook, Instagram e Youtube.

VERNISSAGE IN DIRETTA il 14 MAGGIO! 

“Kronos”, personale di Romano Noviello a cura di Federica Acierno. Progetto online a cura di Medina Art Gallery.

Potrai partecipare al vernissage Venerdì 14 maggio seguendo la diretta ALLE ORE 18:00 sui nostri canali social.

L’artista ci racconterà della sua ricerca e ci parlerà delle sue opere.

Il catalogo della mostra

Via Angelo Poliziano, 28-32-34-36 | 00184 | Roma
tel. +39 06 960 30 76

info@medinaroma.com
studiomedinaroma@gmail.com
medinaroma.com

L’interno della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme come non l’avete mai visto

Una spettacolare creazione di “360 VISIO” che ci mostra  l’interno della Basilica  di Santa Croce in Gerusalemme a 360° grazie alla particolare tecnologia della foto panoramica. Il pavimento, l’abside, il soffitto e le cappelle laterali non avranno più segreti. Utilizzare il mouse tenendo premuto il pulsante di sinistra  per ruotare il punto di vista in qualsiasi direzione. Cliccare sull’immagine per ottenere una visione a tutto schermo

Il Video del Primo Torneo di Calcio Tennis che si è svolto nei giardini di Piazza Vittorio l’8 e il 9 maggio 2021

Il video postato su YouTube di alcuni momenti del I Torneo di Calcio Tennis organizzato dall’Associazione  “Esquili” con il contributo di “Piazza Vittorio APS” e il patrocinio del I Municipio,  che si è svolto nei giardini di Piazza Vittorio l’8 e il 9 maggio.

La musica incontra l’archeologia: 5° episodio di Star Walks

Nel quinto episodio della serie Star Walks Claire Audrin si esibisce nell’incantevole cornice del Palatino. Diverse curiosità archeologiche sul palazzo imperiale costruito accanto alla capanna di Romolo con il  suggestivo sottofondo musicale della cantante.

Il video è tratto dall’account Facebook del Parco Archeologico del Colosseo

28/04 – 23/05 2021 Piero Cannizzaro “Racconti d’Africa” | Mostra fotografica a cura di Glauco Dattini al Palazzo Merulana

28 aprile – 23 maggio 2021
Palazzo Merulana
Pietro Cannizzaro

“Racconti d’Africa”

Mostra fotografica
 
“La strada dello sguardo che si fa colore e movimento”
Lo sguardo verso l’altro, rivolto a culture e luoghi diversi, spinto dal desiderio di conoscenza e comprensione profonda, in un scambio reso possibile dall’arte in tutte le sue forme, compresa quella fotografica… Con questo spirito, che da sempre contraddistingue la nostra programmazione, presentiamo la mostra fotografica “Racconti d’Africa” di Piero Cannizzaro, a cura di Glauco Dattini.
 
Una selezione di oltre 40 fotografie, scattate durante le riprese del documentario “Storie d’Africa” – di cui è autore lo stesso Cannizzaro – prodotto dalla Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in collaborazione con l’OIM, nell’Africa dell’ovest, tra il Senegal, la Costa d’Avorio e la Guinea. Il documentario riguardava il difficile tema dell’emigrazione ma si è trasformato nell’occasione di “fotografare” le realtà più diverse: non solo l’Africa, ma le tantissime Afriche che esistono.
“Le foto di questa mostra le ho scattate nelle pause delle riprese – spiega l’autore – Non è stato facile: da regista dovevo gestire la telecamera e il suono, non potevo portare con me anche una macchina fotografica vera e propria. Mi è venuta incontro la tecnologia dei nuovi cellulari ed ho usato il mio per cogliere l’attimo. Sono emozioni che ancora provo. Chiedo permesso, tiro la tenda di una capanna, trovo una donna bellissima che sta facendo il fuoco, c’è contrasto tra il fuoco e la donna, una luce che veniva da dietro… scatto”.
L’Africa fotografata da Cannizzaro non è polemica o dimostrativa ma sceglie, come afferma la scrittrice Dacia Maraini, la strada dello sguardo che si fa colore e movimento.
Colpito dalla bellezza di donne, di uomini e di vita vissuta, Piero Cannizzaro ha saputo fermare nell’immagine appunto la forza degli sguardi, la resilienza che esprimevano, ma anche l’eleganza della loro postura, i colori, la cura degli abiti. Emozioni ancora vive, guidate dalla luce e mediate dalla tecnologia, al servizio del soggetto da fotografare.
Le foto rappresentano la parte positiva del documentario. Quest’ultimo racconta storie di persone che avevano tentato senza esito di raggiungere l’Europa e altre che ne erano tornate. “Con le foto ho voluto dare un volto a chi generalmente vediamo come massa indistinta sui barconi, in apparenza senza identità e dignità” spiega ancora Cannizzaro. Persone che avevano subito torture, sofferenze terribili, ripartite ogni volta da zero ma mai arrendevoli e sempre piene di speranza. Dopo aver affrontato ogni tipo di violenza, avevano ancora la forza e la voglia di ricominciare, con una consapevolezza più forte, un nuovo rapporto con l’Africa e il proprio villaggio. Chi parte, come chi ritorna, è figlio della sorte e gioca con essa: se ce la fa vuol dire che è il suo momento, se non ce la fa era il tuo destino. Nei villaggi, salvo pochi casi, non c’è disperazione. Chi decide di partire, spesso, non è il più povero: servono soldi per partire. Un fenomeno molto simile a quello già vissuto dai nostri emigranti: c’è chi voleva solo un miglioramento economico e chi un mondo nuovo. “Un racconto di sopravvivenze”, scrive Erri De Luca “che trasmettono coraggio invece che disperazione”.
 
Piero Cannizzaro
Un protagonista dell’ideazione e della regia di numerosi documentari, sia per la radio che per la televisione, diffusi sulle principali piattaforme (Rai, Mediaset, Sky, Artè France), realizzati in Italia, in Europa e negli altri continenti (America del Nord e del Sud, Medio Oriente, Sri Lanka, Siberia e Golfo Persico, Senegal, Costa d’Avorio, Guinea e Sud Africa). Un artista capace di cogliere in ogni realtà una crepa, far entrare la luce e trasformarla in cronaca per rappresentare la spiritualità, le isole, la musica, le città slow, il cibo, il tema dell’identità in una chiave non solo ritrattistica ma come espressione del “Glocale”. Tra le sue opere: “La notte della taranta e dintorni”, “Ritorno a Kurumuny”, “Tradinnovazione: una musica glocal”, “Il cibo dell’anima”,” Città Slow”, “Ossigeno” e infine , e non per ultimo, “Storie d’Africa” che meglio riassume la sua visione dei suoi documentari presentati, tra gli altri, negli Istituti di Cultura di Londra e Parigi, in rassegne e festival nazionali e internazionali tra cui Roma, Milano, Venezia, Torino, New York, Parigi, Londra, Istanbul e Lione.
 
Tariffe
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card)
Scuole € 6.00 (per studente). Prenotazione obbligatoria turno ingresso scuole € 20.00
Gruppi € 8.00 a persona (min 10, max 25 persone) Prenotazione obbligatoria turno ingresso gruppi € 30.00
Gratuito (bambini under 7, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Palazzo Merulana Pass e Palazzo Merulana Pass Young, membri ICOM, guide turistiche con patentino).
Il biglietto di ingresso consente l’accesso alla Collezione Cerasi e alla mostra “Racconti d’Africa” di Piero Cannizzaro
Prenotazione consigliata – Diritti di prenotazione 2.00 €
Gli accessi alle sale espositive saranno limitati a 40 persone per fascia oraria, pertanto è consigliata la prenotazione, che comunque non è obbligatoria (prenotazione on line e presso la biglietteria del Palazzo nei giorni e negli orari di apertura).
Per accedere a Palazzo Merulana sarà necessario adottare alcune semplici regole:
 Indossare una mascherina che copra naso e bocca
Sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea (per coloro i quali questa risulterà superiore ai 37,5°C, l’accesso verrà negato)
Mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, al fine di evitare assembramenti
Igienizzare le mani tramite una soluzione idro-alcolica resa disponibile all’ingresso

Info e prenotazioni

info@palazzomerulana.it  

www.palazzomerulana.it

www.coopculture.it

info@coopculture.it

 

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notizie e aggiornamenti di storia, arte e archeologia dall'Italia e dal mondo (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notizie e aggiornamenti di storia, arte e archeologia dall'Italia e dal mondo (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria