Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Goldenart Production, Fondazione Teatro della Toscana
di
Carlo Goldoni
con
Michele Placido
e con
(in o. a.) Luca Altavilla, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Anna Gargano, Armando Granato, Vito Lopriore, Francesco Migliaccio, Michelangelo Placido, Maria Grazia Plos
scene
Marta Crisolini Malatesta
costumi
Stefano Nicolao
luci
Gigi Saccomandi
musiche
Antonio Di Pofi
movimenti di scena
Monica Codena
regia
Paolo Valerio
Orari spettacolo
dal martedì 14, venerdì 17 e sabato 18 marzo ore 21:00 mercoledì 15 e giovedì 16 marzo ore 19:30 domenica 19 marzo ore 17:00
Una serata insieme a Martina Colagrossi per scoprire insieme come i colori giusti nell’abbigliamento e nel make up possono valorizzarci tra stagioni, palette e accessori.
Durante l’evento Martina ci spiegherà cos’è l’armocromia e in che ambiti può essere utilizzata. Successivamente si svolgerà l’analisi del colore per scoprire la tua macro-stagione, qual è il sottotono della pelle, il valore cromatico, il contrasto e l’intensità.
Roma Città delle Città è l’evento organizzato dalla Casa dell’Architettura, che attraverso convegni a tema, vuole riportare #Roma al centro del dibattito internazionale sul futuro della città e le strategie da perseguire per
ricostruire un ModelloRoma virtuoso e competitivo.
Progettisti, esponenti dell’amministrazione e professionisti pluridisciplinari saranno chiamati ad un dialogo teso a proporre visioni e progetti per Roma.
Il primo convegno: “Nuove forme urbane per una Metropoli-Capitale”, affronterà il tema delle molteplici identità di Roma declinate a partire da alcuni importanti progetti oggi in corso, volano di nuove future trasformazioni.
«Il discorso sulle comunità energetiche», spiega il prof. Giuseppe Buffon, Decano della Facoltà di Teologia, «come quasi ogni discorso sull’ambiente necessita di superare il solo aspetto tecnico-scientifico e logistico-normativo: esso richiede uno spessore culturale che lo elevi a progettosociale, politicoeancheantropologico e generi un cambiodiparadigma, una trasformazionedellamentalità, dellavisione, deigusti, prima ancora che dei comportamenti». Del resto, prosegue il prof. Buffon, «agganciare la questione energetica con quella della pace offre una possibilità concreta per costruire una narrazione efficace intorno alle comunità energetiche.Se poi si combatte una guerra anche per l’accaparramento dell’energia, l’avviodiunacomunitàenergeticanonproducesolountornacontoeconomicodegliattori, madiventastrumentoperunaciviltàdellapace». Leggi di più
Vi.P. Gallery – Virgilio Patarini Arte Contemporanea
presenta al
MUEF ArtGallery
Per il ciclo
Personali a confronto
Alberto Besson, Paesaggi spezzati
Leopoldo Bon, Sinfonie visive
Rinaldo Degradi, Geometrie dello spirito
Chiara Mazzotti, Acqua e foglie
Inaugurazione Venerdì 10 marzo 2023 ore 18:00
Alberto Besson, Paesaggi spezzati
In mostra una dozzina di lavori dell’artista cremasco, in cui la superficie del quadro viene scomposta da una serie più o meno fitta e sciamante di forme geometriche irregolari colorate e inquiete che scompongono e ricompongono la visione come in un caleidoscopio. A tratti si può intuire una vaga e lontana matrice figurativa e paesaggistica dietro queste giocose e squillanti composizioni astratte, altre volte invece il puro gioco di forme e colori prevale e proietta il fruitore in mondi di astratta contemplazione estetica. (V.P.)
Leopoldo Bon, Sinfonie visive
Delle opere fotografiche dell’artista triestino Leopoldo Bon, si presentano in questa esposizione romana una serie di “Sinfonie” di forme, luce e colori, opere astratte e psichedeliche che travalicano i confini di ciò che comunemente si intende per fotografia. Qui la macchina fotografica viene utilizzata per catturare liquide esplosioni di luce che si scompongono in forme variopinte e che l’artista poi stampa su supporti dalle forme curvilinee, ovoidali e irregolari che esaltano ulteriormente la visionarietà di questo originalissimo approccio. (V.P.)
Rinaldo Degradi, Geometrie dello spirito
Degradi è uno scultore che ama sperimentare forme e materiali, dalla terracotta al bronzo, dall’alluminio al ferro e all’acciaio, pur mantenendo rigore ed essenzialità nella composizione al limite dell’ascetismo. Egli nelle sue opere esprime una tensione spirituale che trascende le linee geometriche che caratterizzano molte delle sue sculture per proiettarci in una sorta di iperuranio in cui forme geometriche e formule matematiche ci svelano la cifra e l’incanto in grado di collegare il visibile con l’invisibile, la razionalità con l’emozione, l’umano col divino, il materiale con lo spirituale. (V.P.)
Chiara Mazzotti, Acqua e foglie
L’arte di Chiara Mazzotti oscilla tra una figurazione essenziale e un’astrazione informale magmatica ed evocativa. In alcuni quadri c’è un recupero evidente di uno stratificato retaggio della migliore figurazione italiana degli ultimi cento cinquant’anni: dai macchiaioli ai chiaristi, fino ai cosiddetti “ultimi naturalisti”, tra sintesi formale al limite dell’evanescenza e pastosità aggettante della materia pittorica trattata con decisi e al tempo stesso inquieti colpi di spatola. In altre opere troviamo lo spunto narrativo, figurativo, ridursi a mero punto di partenza per avventurarsi in territori di pura esplorazione astratta, informe ed informale, liquida memoria su cui galleggiano le cose come pura materia sensibile, come foglie sull’acqua. (V.P.)
Riferimenti e contatti: cell. e whatsapp: 3392939712
Lo Jubilus Ensemble, diretto dal M° Roberto Manuel Zangari, eseguirà alcune composizioni di Desprez, Monteverdi, Allegri, De Victoria, G.P. da Palestrina per condurvi in un percorso che unisce musica e spiritualità approfondendo il tema del coraggio nelle Sacre Scritture, tema che ruota spesso attorno alle figure cardine di Maria e Pietro. MUSICA, IMMAGINE, PAROLA, PREGHIERA Il Concerto si svolgerà nella Chiesa di Santa Maria Immacolata all’Esquilino con inizio alle ore 20.30. Ingresso gratuito
Ma se Pinocchio andasse un giorno al mercato? Racconti di Pinocchio che scappa dalla sua storia per cercare nuove avventure proprio al mercato… per poi forse tornare carico di nuove esperienze dalla sua fata e da Geppetto.
Il laboratorio è gratuito e consigliato per bambini e bambine dai 3 agli 8 anni.
Palazzo Merulana, in sinergia con Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture, è lieto di ospitare la mostra “Portraits of Sport. Fotografie di Fabio Iovino”, a cura di Roberta De Fabritiis.
L’iniziativa, patrocinata dal CONI, è promossa e organizzata da Sport Senza Frontiere con l’occasione dell’Acea Run Rome The Marathon e colloca la mostra nel calendario degli eventi speciali promossi dalla Maratona di Roma. Si svolgerà infatti proprio a cavallo della famosa competizione sportiva che si terrà a Roma il prossimo 19 marzo.
L’evento nasce dalla collaborazione tra Sport Senza Frontiere e Palazzo Merulana, entrambe anime della DMO ES.CO, Esquilino Comunità Porta di Roma. La mostra è sostenuta da Pizzoli, azienda al fianco di Sport Senza Frontiere nel programma di inclusione sociale per minori con disagio socio-economico.
Portraits of Sport è un progetto fotografico dedicato allo sport, ai suoi ideali, alla bellezza, al talento, alla tenacia dei suoi protagonisti.
Il libro di Diamond si dischiude ai nostri occhi come uno scrigno segreto rivelando un lato oscuro dell’autore che contiene inquietudine, pulsione, repulsione, erotismo, demenza, lettering e citazioni.
Dopo decenni trascorsi a riempire i propri sketchbook, l’autore, sente l’impellenza di pubblicare questi lavori inediti realizzati parallelamente alle sue opere di Street Art.
Quasi quattrocento debordanti pagine a colori a dimostrazione che l’ossessione
batte sempre la pratica.
Con la prefazione di Stefano Cipolla (Art Director de L’Espresso) e l’introduzi-
one di Daniela Collu (Blogger, Autrice e conduttrice).
Il volume è edito da Sine Luna Editrice a cura di Er Pinto.