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Sanpietrino day e Mamma Roma

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Piccole news dall’Esquilino: la prima è che domani 26 aprile, nel Palazzo del Freddo, di festeggia il Sanpietrino day, per celebrare il semifreddo più amato dagli scrittori di fantascienza che bazzicano il rione più folle e multietnico di Roma.

In più, Fassi ha lanciato un contest fotografico con premio speciale: dalle 18.00 in poi, chi andrà in gelateria potrà chiedere un Sanpietrino special, scattandosi un selfie e postandolo poi sul profilo Facebook della gelateria…

I due vincitori, scelti tra coloro che scatteranno la foto con il messaggio più simpatico, avranno come premio la scatola di Sanpietrini nuova versione.

Voci di corridoio, non confermate, dicono che potrebbe essere presentata una nuova opera di Mauro Sgarbi, sempre dedicata al suddetto semifreddo…

Il buon Mauro, tra l’altro, ormai pictor esquilinus onorario, giovedì 27 aprile parteciperà dalle 18.00 in poi, all’evento Mamma Roma al Mercato Centrale, dedicato a Trastevere: prima presenterà il…

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Il Foglio e la Gentrificazione dell’Esquilino

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Il buon Davide del Popolo Riolo, scrittore e grande saggio, mi ha segnalato un articolo de Il Foglio, in cui si parla della gentrificazione, termine tra l’altro assai ambiguo, dell’Esquilino, tema tra l’altro affrontato diverse volte nel mio blog.

Articolo che mi ha colpito,  perché è un esempio di fallacia logica, che avrebbe fatto impazzire di gioia il buon Aristotele: forse il primo caso di sillogismo che, partendo da premesse sballate, arriva a conclusioni esatte.

I dati di partenza dell’articolo, infatti, sono in gran parte sballati: dalla demografia al prezzo delle case (nell’ Esquilino, secondo le ultime rilevazioni della borsa immobiliare varia a seconda della fascia, da 3400 a 4700 euro a metro quadro… Sospetto che abbia citato i dati di Monti, che coprono quella forchetta) rappresentano una mitologia simmetrica, ma altrettanto inesistente, dei cosiddetti “degradisti”.

Né la presunta distribuzione di negozi fighetti, che a…

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Capodanno cinese a Piazza Vittorio ?

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L’anno scorso, per i casi del calendario lunare, il lunedì grasso coincideva con il Capodanno cinese; per celebrare le due festività (a proposito, quest’anno si sta organizzando la seconda edizione di CarnevalEsquilino, con la festa dei bambini il Sabato Grasso a Piazza Vittorio, curata da Paola Morano, il concerto del Coro di Piazza Vittorio e una sonata de Le Danza di Piazza Vittorio… Se tutto va bene, a breve potrei pubblicare un calendario di massima…), grazie alla disponibilità del Club Machiavelli, fu organizzato un reading di poesia Tang.

Evento che fu oggettivamente un flop: l’amico cantonese che doveva suonare l’erhu e la pipa, fu vittima di un’intossicazione alimentare, a causa di un incauto abuso di uova centenarie. Inoltre, nonostante molti nel rione si atteggino a fini e colti intellettuali, ahimè, in termini di gusti poetici sono alquanto passatisti…

D’altra parte, come dice…

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Lunga vita al Coro di Piazza Vittorio

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Una delle eccellenze dell’Esquilino è il Coro di Piazza Vittorio, diretto dal buon maestro Giuseppe Puopolo.

Giuseppe, che probabimente la prossima volta che mi incontrerà mi tirerà le orecchie, ho l’mpressione che sia una persona molto riservata, oltre a essere un ottimo professionista, è una gran persona, sempre disponibile a partecipare agli eventi culturali e sociali del rione.

E con il suo impegno è riuscito, nei locali della scuola di Donato, a mettere su una realtà musicale che coinvolge decine e decine di persone, con un repertorio vasto e mai noioso: negli anni, ho visto eseguire da coro, con immutata bravura, brani di musica classica, pop e swing.

Un coro, quello di Piazza Vittorio, che non è solo un’occasione di educazione musicale, ma anche l’occasione per rafforzare il tessuto sociale di un rione strampalato e ricco di contraddizioni, uno spazio di dialogo tra culture ed esperienze differenti.

E’ una…

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Sisma, il Mibact mette online i danni al patrimonio artistico. E scatta l’operazione #museums4italy [GALLERY]

BEREROSA 2016 a Palazzo Brancaccio.

Sull’Esquilino, sulla Brexit e sul prendere a frustate i calciatori inglesi

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giardinipiazzavittorio

Chiacchierare con Alan S. Cooper (non ho mai capito per cosa stia la S… Il cugino, una sera in cui era più sbronzo del solito,mi disse che era l’iniziale di Sergei, per la passione dello zio per per Rachmaninoff, ma poco ci credo) non serve solo a dar fuoco alle polveri alle polemiche sul mural di Mauro Sgarbi, ma anche per riflettere sia sull’evoluzione del rione Esquilino, sia per fare due chiacchiere su quanto è successo questi giorno in Gran Bretagna.

L’Esquilino regola o eccezione?

No, nonostante il mio affetto per il rione, la sua evoluzione rispecchia un processo comune alle grandi città, siano esse in Europa, in Cina, negli USA o in Sud America. Un processo che comincia negli anni Cinquanta, con lo spopolamento del Centro Storico di Roma e che nella zona di Piazza Vittorio raggiunge il culmine tra gli anni Sessanta e Settanta.

Processo che…

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LA NOTTE DELLE STREGHE il 24 giugno.

Parlando del mural di Mauro Sgarbi al Nuovo Mercato Esquilino

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E’ sempre interessante chiacchierare con Alan S. Cooper. Primo, anche se non lo sa, è una delle fonti di ispirazione per tanti personaggi dei mie romanzi. Secondo, perché alla sua veneranda età non ha ancora preso a randellate il cugino, pittore tanto gaudente, quanto di pessimo carattere.

Terzo, per il suo italiano, forbito, ma ahimè pronunciato con un accento simile a quello con cui venivano doppiate le comiche . Stanlio e Ollio. Quarto, per l’oggetto dei sui saggi, a cavallo tra urbanistica e sociologia, sul gap tra utopia e realtà nei progetti di smart e sulla gentifricazione degli spazi urbani.

Proprio quest’ultimo tema, lo ha portato ad utilizzare come case study l’Esquilino, assieme ad altre realtà romane: incrociandolo per caso, volevo fare due chiacchiere sui cambiamenti del nostro rione, me più per sua iniziativa che per mia, siamo finiti a parlare del mural di Mauro Sgarbi al Mercato…

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La Scala Santa a Roma.