Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria. E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è! Oltre ai classici dello Swing, Ragtime&Jive, musiche e successi di ogni epoca riletti in chiave Swing…
Alice Albanese Ginammi – Voce
Cecilia Morrone – Voce
Lorenzo Mazzoni – Voce/Chitarra
Andrea Marano – Pianoforte
Daniele Russo – Batteria
sabato 15 febbraio 2020 ore 17.00 film – ore 18.30 rinfresco – 19.00 festa Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Festa Romana per
PAOLO VILLAGGIO godimento pubblico letterario
“Fantozzi, ubriaco come una bestia, entrò nella rotativa del padiglione del giornalismo e venne stampato e letto con curiosità dalla moglie.”
Allo Spazio Apollo 11 festeggeremo Paolo Villaggio, che fu attore, sceneggiatore, comico e scrittore. Ha raccontato cambiamenti, miserie e aspirazioni del nostro paese sia attraverso l’iperbole caustica del celebre ragionier Ugo Fantozzi, sia in numerosi altri scritti.
Tanti sono i neologismi e le invenzioni lessicali inventate da Villaggio che fanno ormai parte del nostro linguaggio quotidiano. Molto conosciamo già di lui, ma molto scopriremo in questa occasione di festa.
Circola voce che alla Festa Romana ci saranno: Elisabetta Villaggio, Mario Sesti, Arianna Ninchi, Pino Strabioli, Cristina Maccà, Daniela Mazzoli, Fabio Frizzi, Emanuele Salce, Roberto Moliterni, Victor Quadrelli, Giorgio Biferali, Diego Verdigiglio, Mario Chiari, Gianfranco Anzini, e altri ancora.
Una festa romana funziona così: alcuni lettori appassionati festeggiano qualcuno, generalmente uno scrittore, in altre feste un argomento. Si festeggia leggendo ad alta voce brani scelti dai libri che sono i primi che vengono in mente quando si ripensa al piacere avuto leggendo quei libri. Mettendo insieme i brani rimasti a ciascuno nel cuore, si genera il calore di una festa, con gran piacere di tutti. Chiunque può unirsi alla lettura, deve solo arrivare un po’ in anticipo all’Apollo11 avendo scelto un brano che, letto ad alta voce, duri al massimo 3 minuti.
in occasione della festa ore 17.00
proiezione del film in presenza dell’autore
Alle 17,00 il film.
Alle 18,30 la festa. (Per la festa: ingresso con aperitivo 4 € + tessera associativa Apollo 11 – sottoscrivibile in loco)
Ecco il bellissimo servizio andato in onda il 15 novembre scorso inserito nel programma “Sì Viaggiare” curato dalla redazione del TG2.
Si parla del cd. Tempio di Minerva Medica e della chiesa di Santa Bibiana, due monumenti, a via Giolitti, che dovrebbero essere più conosciuti e valorizzati e divenire insieme all’area archeologica di Porta Maggiore un punto di riferimento culturale per l’intera città di Roma.
Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria. E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è! Oltre ai classici dello Swing, Ragtime&Jive, musiche e successi di ogni epoca riletti in chiave Swing…
Alice Albanese Ginammi – Voce; Cecilia Morrone – Voce; Lorenzo Mazzoni – Voce/Chitarra; Andrea Marano – Pianoforte; Daniele Russo – Batteria
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia, 2018, 109 min.
introduzione musicale al film con LE NUOVE TRIBÙ ZULU
e al termine della proiezione
il regista FRANCESCO CORDIO
incontrerà il pubblico
Roma, 30 ottobre 2015, il sindaco Ignazio Marino, viene costretto alle dimissioni dai consiglieri del suo stesso partito, che si dimettono in massa con un atto privato davanti ad un notaio. Quali sono le cause di un atto così grave? Cosa viene contestato a Marino? Fino ad oggi nessuna risposta. I 19 consiglieri del Partito Democratico fino all’ultimo si rifiutano di sfiduciare il proprio Sindaco con la trasparenza di un voto nell’aula consiliare, impedendo così qualsiasi dibattito sulle motivazioni reali della loro decisione, impedendo agli elettori di essere informati sulle cause della loro contestazione, tradendo gli stessi principi della democrazia che sono preposti a difendere. “Roma: Golpe Capitale” racconta, senza censure, le ostilità che il sindaco Marino ha trovato, i rapporti di forza, la pressione delle influenze dietro le quinte. Il film ripercorre gli avvenimenti che hanno portato al “sogno spezzato” di una nuova stagione del governo di Roma, svelando alcuni retroscena inediti. Una storia che ha appassionato i media di tutto il mondo, in un crescendo di attenzione verso le sorti della capitale d’Italia.
Regia: Francesco Cordio – Interpreti: Ignazio Marino, Federica Angeli, Giancarlo Caselli, Giovanni Caudo, Francesca Danese, Loredana Granieri, Francesco Luna, Massimiliano Tonelli, Roberto Tricarico, Lila Yawn – Soggetto e Ssceneggiatura: Francesco Cordio, Leonardo Angelini – Musiche: Arturo Annecchino, Nuove Tribù Zulù, Flippermusic – Montaggio: Giulio Tiberti – Fotografia: Mario Pantoni – Produzione: Own Air – Produttore: Alfredo Borrelli, Lorenzo Borrelli.
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
LE INVISIBILI
un film di Louis-Julien Petit
Francia 2019, 102 min. Versione Originale Sottotitolata Italiano
Campione d’incassi in Francia con oltre 10 milioni di euro al box office, LE INVISIBILI è un’imperdibile commedia degna del miglior Ken Loach, capace di unire impegno e divertimento per affrontare un tema quanto mai attuale. Protagoniste del film sono quattro assistenti sociali dell’Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora. Quando il Comune decide di chiuderlo, si lanciano in una missione impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituare a vivere in strada. Violando ogni regola e incappando in una serie di equivoci, riusciranno infine a dimostrare che la solidarietà al femminile può fare miracoli.
Diretto da Louis-Julien Petit, il film si ispira al lavoro sul campo di Claire Lajeunie, che ha dedicato un libro e un documentario alle donne senza dimora di Parigi, ma offre anche un ritratto straordinario delle assistenti sociali e delle volontarie impegnate ad aiutarle, spesso “invisibili” loro stesse agli occhi della società. Il cast sensazionale include nomi celebri, come Audrey Lamy e Corinne Masiero, e moltissime attrici non professioniste con un passato reale di vita per la strada.
Regia: Louis- Julien Petit- Sceneggiatura: Louis-Julien Petit, in collaborazione Marion Doussot, Claire Lajeunie – Cast: Audrey Lamy, Corinne Masiero, Noemie Lvovsky – Fotografia: David Chambille – Montaggio: Antoine Vareille, Nathan Dellanoy – Produzione: Elemiah – Distribuzione: Academy Two.
Italia 2018, 1h 35′ Mirko e Manolo sono due amici che vivono nella periferia di Roma; sono poveri, vivono di lavori occasionali e sognano un futuro migliore. Nel corso di una notte brava uccidono un uomo, sono arruolati dalla malavita locale, e la loro vita cambia radicalmente.
Biglietto Unico 7 €
Il biglietto dà diritto alla proiezione e ad un calice di vino.
Prenotazione consigliata al numero +39 06 39967800
Diritti di prenotazione 2.00 € | online
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Francia/Italia, 2019, 78 min.
Berlinale 2019 – Sezione Panorama
Salina DOC Fest – Premio Lady Wilmar – Finestra Sul Mediterraneo
Luxembourg City Film Festival – Best Documentary
al termine della proiezione incontro con
il regista AGOSTINO FERRENTE
con incursioni musicali a cura degli autori delle musiche del film CRISTIANO DE FABRITIIS ANDREA PESCE
in collaborazione con VALERIO VIGLIAR
“Un gesto compulsivo universale si fa forma artistica, riflessione ma soprattutto film di grande divertimento (…) per il trasporto emotivo che trasmette”
Silvana Silvestri – Il Manifesto
“Lirismo e invenzioni. Un monito e una speranza. Per Napoli e per il cinema”
Fabio Ferzetti – L’Espresso
“Prendete Rossellini, degli adolescenti non attori e dei buoni cellulari: e avrete un’idea di che film strano e bello ha fatto Agostino Ferrente”
Mario Sesti – Huffington Post
“Un’opera come Selfie di Agostino Ferrente accende sia Napoli che il cinema di una luce nuova”
Daria Bignardi – Vanity Fair
“Un film importante per il cinema italiano e non soltanto”
Emiliano Dal Toso – Ciak
“Poetico, divertente, commovente, sempre ‘vero'”
il Sole 24 Ore
“Di sicuro un film che non lascia indifferenti”
Michele Anselmi – Cinemonitor
“Un antidoto per andare oltre le scorciatoie e gli stereotipi per raccontare Napoli”
Emiliano Morreale – La Repubblica
“Un’opera forte. Un film piccolo, confidenziale, vivo e resistente”
Federico Pontiggia – Il Fatto Quotidiano
“Imperdibile, la prova che, oltre Gomorra, c’è vita”
Fulvia Caprara – La Stampa
“Per chi cerca un film che scavi nella realtà”
Paolo Mereghetti – Io Donna – Corriere della sera
“Un film bellissimo, emozionante, commovente. Da vedere assolutamente”
Alberto Crespi – CSC- Notizie dal Centro
“Penetrante e commovente”
Boyd van Hoeij – The Hollywood Reporter
“Originale e coinvolgente. due fantastici protagonisti”
Jessica Kiang – Variety
“Una delle cose più belle e vive della Berlinale”
Arianna Finos – La Repubblica
“Innovativo… un territorio inesplorato quanto seducente”
Annamaria Pasetti – Il Fatto Quotidiano
“Vero e nuovo. Un film straordinario”
Goffredo Fofi – Internazionale
[www.apolloundici.it/Mail/SELFIE.pdf]Sinossi e Crediti
Martedì 16 luglio alle 19:00 nello #SpazioFare, ospiteremo la presentazione del nuovo numero di Limes, il 6/19, “Dalle Libie all’Algeria, affari nostri”.
La risacca del Nordafrica in subbuglio incombe anche sull’Italia. Perché dobbiamo fare pace con la Francia.
Tre le tematiche affrontate nel nuovo volume:
📌 La prima è dedicata all’Algeria, dove le proteste di piazza a seguito della transizione nel post-Bouteflika hanno scosso il regime (le Pouvoir) e la sua complessa struttura civile-militare, apparato di potere oscuro che sovrintende uno dei maggiori produttori di idrocarburi al mondo e attore cruciale per la stabilità regionale.
📌 La seconda fa il punto della frammentazione delle Libie, spazio ridotto a res nullius (o res omnium?), e del suo riverbero geopolitico che rischia di propagarsi a macchia d’olio sulla Tunisia, già in stato di pre-malessere.
📌 La terza parte è invece incentrata sugli attori extra regionali, protagonisti non di second’ordine protesi a influenzare i processi di (in)stabilizzazione, per assicurarsi lembi d’influenza o partite d’interesse in funzione della loro proiezione geopolitica nell’area.
Parteciperanno alla presentazione:
▪️ Giorgio Cuscito, curatore del Bollettino Imperiale sulla Cina.
▪️ Fabrizio Maronta, Consigliere scientifico e responsabile relazioni internazionali di Limes;
▪️ Luca Raineri, Ricercatore in International security studies presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa;