Archivi categoria: Uncategorized

“Per una manciata di sale. “La nascita del sistema viario romano”

Avatar di quanto6bellaromaSalviamo i Sampietrini

“Per una manciata di sale. La nascita del sistema viario romano”

A Roma prima dell’invenzione del cemento armato i materiali edilizi che venivano utilizzati erano per lo più travertino o tufo, pozzolana e peperino ( scorie laviche). Il travertino si formò in seguito al prosciugamento delle grandi lagune di acqua salata che una volta coprivano il Lazio: Lapis Tiburtinus il nome con cui i romani chiamavano questa pietra, perché particolarmente abbondante nella zona dell’ odierna Tivoli. Riservata alla costruzione degli edifici più importanti è sempre stata considerata come la pietra romana per eccellenza.
Il tufo, la pozzolana ed il peperino hanno origine dai depositi delle scorie laviche, ma la loro diversa consistenza dipende dai diversi processi naturali che si sono susseguiti nel tempo.

Le strade di Roma sono quasi tutte di tipo tufaceo, materiale a basso costo e resistente nel tempo ( all’ Aventino fino all’ inizio del secolo era…

View original post 2.006 altre parole

Basilica dei Santi Quattro Coronati

Antico gioco o simbolo esoterico?

Alice, l’arte di strada e le prossime elezioni cittadine

Avatar di Alfredo FerranteTANTOPREMESSO.it

Conoscete Alicè, al secolo Alice Pasquini? No? Tranquilli, ammetto anche io di non aver saputo chi fosse fino alla scorsa settimana, quando è stata condannata a 800 euro di multa per i ritratti disegnati nel 2013 su portoni e mura a Bologna, sebbene il pubblico ministero avesse chiesto la sua assoluzione. Parliamo di un’artista di strada piuttosto conosciuta a livello internazionale: il Corriere riporta che sue opere sono esposte in gallerie a Londra, richieste da amministrazioni pubbliche  perché in grado di abbellire il panorama urbano, in Italia e all’estero. L’episodio sembra marginale, paradossale persino, ma è utile per una breve riflessione su uno dei temi che riguarda le nostre città, molte delle quali fra poco andranno al voto, ovvero la loro vivibilità e qualità di vita. D’accordo: tutto quell’insieme di immagini disegnate che vanno sotto l’etichetta di street art, o arte di strada, non saranno il punto numero…

View original post 343 altre parole

Rimozione collettiva

Avatar di marcopieMammifero Bipede

Soylent Green (in Italia “2022 – i sopravissuti”), film di fantascienza del 1973, descrive un mondo dove le problematiche della sovrappopolazione e dell’esaurimento delle risorse hanno raggiunto il punto di non ritorno. L’unica fonte di cibo ancora disponibile per tutte le fasce di popolazione è per l’appunto il ‘Soylent Green’, una mattonella proteica distribuita dalla multinazionale Soylent su scala globale di cui sono coperti da segreto industriale ingredienti e modalità produttive.

Al termine di una lunga e rocambolesca indagine il protagonista ‘detective’ Thorne (interpretato da Charlton Heston) scopre l’orribile verità: il pianeta è ormai troppo devastato dall’inquinamento e dal cambiamento climatico per poter ancora produrre cibo, le terre emerse sono cementificate o aride, gli oceani sono morti ed il ‘Soylent Green’ viene prodotto riciclando cadaveri umani.

A fronte di questo scenario già estremamente pessimista la cosa che mi gelò, letteralmente, fu la scena finale. Il protagonista, ferito a…

View original post 495 altre parole

LA COLONNA DEL MARTIRIO e “una misteriosa pozione magica”.

ROMA, NASCE IL RIONE DEI LIBRI ALL’ ESQUILINO – PAGINE VIAGGIANTI apre la sua “base”

Avatar di libraduepuntozeroLa salvalibri

ROMA, ALL’ESQUILINO NASCE IL RIONE DEI LIBRI
Pagine Viaggianti mette la sua base con Il Cielo e Noi dell’Esquilino



A Roma nasce un Rione dei libri.
Due associazioni del quartiere Esquilino (Il Cielo sopra Esquilino e Noi dell’Esquilino) si uniscono a Libra nel progetto Pagine Viaggianti trasformando il Rione in un punto unico per gli amanti della lettura. 
Saranno sette infatti i punti allestiti come biblioteche spontanee in vari esercizi commerciali: bar, parrucchieri, ristoranti e altro ancora.

L’iniziativa si sta perfezionando e prossimamente verrà organizzata una conferenza stampa di lancio e una festa di inaugurazione.

Nel frattempo è possibile raccogliere libri presso la sede del Cielo sopra Esquilino (via Galilei 57) nei seguenti orari:
  • Lun. 16-17 19-23
  • Mar. 18:30-22
  • Mer. 16:30-19
  • Gio. 16-22
  • Ven. 16-17
  • Sab. 11-12
info:
0e2a815f55a64acc8a283b7ac81c85be

View original post

Il più famoso fornaio dell’antica Roma. Un curioso sepolcro a Porta Maggiore.

Protostoria dei popoli latini. A Roma, nella nuova sezione al museo nazionale romano alle Terme di Diocleziano, prendono forma le sepolture delle principesse dell’antica Collatia

Avatar di graz58archeologiavocidalpassato

Il ricco corredo dalla Tomba 81 dalla necropoli dell'antica Collatia ora esposto nella nuova sala al museo nazionale Romano di Roma Il ricco corredo dalla Tomba 81 dalla necropoli dell’antica Collatia ora esposto nella nuova sala al museo nazionale Romano di Roma

Il nome di Collatia ai più dice poco. Era uno dei centri minori che si sviluppano nel Latium vetus intorno al IX sec. a.C., fiorito grazie alla sua posizione strategica su alcune delle principali vie di comunicazione e di scambio: la via Collatina e il fiume Aniene. Ne parlano le fonti storiche – è vero – per il suo collegamento con la storia più antica di Roma. Collatia infatti è ricordata da Tito Livio per la vicenda di Lucrezia, la virtuosa moglie di Lucio Tarquinio Collatino: dopo essere stata violentata da Sesto Tarquinio, figlio del re Tarquinio il Superbo, si uccise per l’oltraggio subito e, stando alle fonti, sarebbe stata proprio la sua morte a scatenare la rivolta contro la tirannia etrusca che portò alla istituzione della repubblica. Siamo…

View original post 1.446 altre parole

Scoperti degli affreschi di una dimora antica a Roma

Avatar di Il Fatto StoricoIl Fatto Storico

(Sotterranei di Roma) (Sotterranei di Roma)

Sotto l’asfalto di via Lamarmora, dove il traffico caotico che scorre tra il mercato Esquilino e piazza Vittorio fa dimenticare la bellezza di Roma, sono stati scoperti i resti di una dimora antica, con muri in parte con reticolato, in parte intonacati e con decorazioni.

I tesori archeologici sommersi e dimenticati sono stati svelati dagli speleologi della Soprintendenza che si sono calati per ispezionare la cavità sotterranea svelata dall’apertura di una voragine, mentre erano al lavoro gli operai dell’Italgas.

View original post 250 altre parole