Archivi categoria: Teatro

Dal 17 al 19/1/25 “La rivoluzione di Grancovia” al Teatro Binario 30

Dal 17 al 19 gennaio 2025

TEATRO BINARIO 30

La rivoluzione di Grancovia

(…per Los Angeles – uno, quattro)

da
La strada per Los Angeles
di John Fante
reading
con
DOMENICO GALASSO
ALFREDO TROIANO
 
Quando la prorompente impertinenza che accomuna ogni tormentato adolescente è alimentata dalla visionarietà e dalla forza compositiva di John Fante, ecco che un banale catalogo delle fallimentari esperienze lavorative di un giovane senza arte né parte si trasforma in un meraviglioso fuoco d’artificio. L’arte della scrittura ci cattura con immediata simpatia e ci trascina rigo dopo rigo – anzi, di più: parola dopo parola, respiro dopo respiro – in un vortice che ci sbalza in uno dei sogni ad occhi aperti più deliranti e irriverenti dove Arturo il conquistatore, è chiamato a sedare la rivoluzione di Grancovia.
Con rumorosa partitura dal vivo di Alfredo Troiano.
Binario30 via Giolitti 159
 biglietto intero 12 euro, ridotto under 25 e over 70 10 euro ( + tessera associativa di 2 euro)
info@binario30teatro.it
Mob 351 7830744
 
 

Dal 16 al 19/1/25 “Diario di un dolore” al Teatro Basilica

Dal 16 al 19 gennaio 2025

TEATRO BASILICA – SAN GIOVANNI

Diario di un dolore

 

Si può raccontare il dolore senza tradirlo?
Tra un regista e la sua attrice nasce un dialogo intenso sul confine sottile tra intimità e rappresentazione.
𝗨𝗻𝗮 𝗻𝗮𝗿𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗰𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝘀𝗮, 𝗶𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗰𝗮𝗽𝗼𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗼𝗺𝗼𝗻𝗶𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝗖.𝗦. 𝗟𝗲𝘄𝗶𝘀 𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗿𝗮𝗻𝘇 𝗘𝗰𝗸𝗲.
 Giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 gennaio, ore 21:00
 Domenica 19 gennaio, ore 16:30
𝗣𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗹𝗶𝗻𝗸 https://tinyurl.com/3xpamfu8
un progetto di 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶𝗰𝗶
con la collaborazione di 𝗔𝘀𝘁𝗿𝗶𝗱 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗶, 𝗘𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗜𝘂𝗿𝗶𝗹𝗹𝗶, 𝗘𝗻𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗕𝗮𝗿𝗮𝗹𝗱𝗶
in scena 𝗔𝘀𝘁𝗿𝗶𝗱 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗶, 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶𝗰𝗶
produzione 𝗦𝗖𝗔𝗥𝗧𝗜 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱’𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
in collaborazione con 𝗧𝗣𝗘 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗶𝗲𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮, 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗲𝘀𝗶, 𝗠𝘂𝗿𝗺𝘂𝗿𝗶𝘀, 𝗢𝗹𝗶𝗻𝗱𝗮, 𝗟𝗮𝗯 𝟭𝟮𝟭
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𝐈𝐍𝐅𝐎
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Dal 15/1 al 2/2/25 “Migliore” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 15 gennaio al  febbraio 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Valerio Mastrandrea

Migliore

Scritto e diretto da Mattia Torre

Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

Migliore è la storia comica e terribile di Alfredo Beaumont, un uomo normale che in seguito a un incidente (di cui è causa, di cui sente la responsabilità e per cui sarà assolto) entra in una crisi profonda e diventa un uomo cattivo. Improvvisamente, la società gli apre tutte le porte: Alfredo cresce professionalmente, le donne lo desiderano, guarisce dai suoi mali e dalle sue paure. Migliore è una storia sui nostri tempi, sulle persone che costruiscono il loro successo sulla spregiudicatezza, il cinismo, il disprezzo per gli altri. E sul paradosso dei disprezzati, che di fronte a queste persone chinano la testa e – affascinati – li lasciano passare.

Mattia Torre, è nato a Roma il 10 giugno 1972.
Frequenta il Lycee Chateaubriand dove conosce Giacomo Ciarrapico, Pietro Sermonti e Andrea Sartoretti.
Si diploma in Francia nel 1991 e si iscrive alla facoltà di sociologia di Roma. Nel 1994, insieme a Giacomo Ciarrapico scrivono il loro primo spettacolo, “Io non c’entro” che debutta al teatro Tordinona. Nasce la Compagnia del Cianti e negli anni successivi scrivono e mettono in scena “Tutto a posto” (1996), “Piccole anime” (1998) e “L’Ufficio” (2001). Nel 1998 partecipa come attore nel film di Giacomo Ciarrapico “Piccole anime”, una sorta di making of dello spettacolo, presentato poi al Torino film festival di quell’anno.
Nel 1999, poco dopo il servizio civile all’Arci, parte per l’Albania come volontario in un campo profughi kosovaro. Scrive quindi “Faleminderit” (“Grazie” in albanese), una sorta di diario e di appunti sull’esperienza vissuta.
Nel 1999 insieme a Giacomo Ciarrapico partecipa alla scrittura della serie “Baldini e Simoni” andata in onda su Raidue.
Nel 2000, con Luca Vendruscolo e Massimo De Lorenzo, partecipa alla riscrittura del film “Piovono mucche”, la cui precedente versione vinse il Premio Solinas nel 1996. Il film sarà poi girato nel 2001 con la regia di Luca Vendruscolo e Mattia interpreterà uno dei protagonisti.
Nel 2003 scrive “In mezzo al mare” e vince la rassegna “Attori in cerca d’autore” ideata da Ennio Coltorti.
Il monologo è interpretato da Valerio Aprea. Nel 2004, per la stessa rassegna scrive “Sopra di Noi” con Cristina Pellegrino e Carlo De Ruggieri.
Lo stesso anno scrive “Infernetto” con Giorgio Tirabassi e Daniele Costantini, spettacolo che andrà poi in scena al teatro Brancaccio.
Tra il 2003 e il 2004 scrive la serie tv “Cuori rubati” (insieme a Luca Vendruscolo) e “Love bugs”.
Nel 2004, all’interno della rassegna teatrale “LET – Liberi esperimenti teatrali” Mattia propone “In mezzo al mare” in versione lunga, sempre con Valerio Aprea, e i due monologhi brevi “Il topo” e “Il figurante” con Carlo De Ruggieri e Massimo De Lorenzo.
Tra il 2004 e il 2005 scrive il monologo “Migliore” per Valerio Mastandrea che debutterà al teatro Piccolo Jovinelli.
A partire dal 2004 entra a far parte della squadra di autori del programma di Serena Dandini “Parla con me” per Raitre.

Orari spettacolo mercoledì 15, giovedì 16, sabato 18, martedì 21, venerdì 24, martedì 28 gennaio, mercoledì 29, giovedì 30, venerdì 31 gennaio, sabato 1 febbraio ore 21:00
venerdì 17, mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio ore 19:30
sabato 25 gennaio ore 16:30
domenica 19, 26 gennaio e 2 febbraio ore 17:00
credit fotografico Arianna Fraccon

Dal 9 al 12/1/25 “Gramsci Gay” al Teatro Basilica

Dal 9 al 12 Febbraio 2024

TEATRO BASILICA

Gramsci Gay

Uno spettacolo che ci tiene con il fiato sospeso tra passato e presente, tra la Torino del 1920 e un commissariato dei giorni nostri, per esplorare il significato di 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼, 𝗱𝗶𝘀𝗶𝗹𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝗶𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲.
Un giovane Gramsci in piazza, un vandalo con un acrilico rosso e una domanda universale: 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗰𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗶𝗱𝗲𝗮𝗹𝗶?
 
Uno spettacolo di 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗗𝗼𝗶𝘇
Interpretato da 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗼 𝗟𝗮𝗺𝗮𝗻𝘁𝗶𝗮
Drammaturgia di 𝗜𝗮𝗰𝗼𝗽𝗼 𝗚𝗮𝗿𝗱𝗲𝗹𝗹𝗶
Regia di 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗚𝗮𝘁𝘁𝗮
Una produzione 𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗣𝗲𝗿𝗱𝘂𝘁𝗮 / 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶
Tecnica e voce di 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗦𝗮𝗿𝘁𝗼𝗻𝗶
Costumi e scene di 𝗚𝗮𝗶𝗮 𝗖𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶
 
Giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 gennaio, ore 21:00
Domenica 12 gennaio, ore 16:30
𝗕𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹 seguente 𝗹𝗶𝗻𝗸 .
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Dal 7 al 12/1/25 “AMLETO²” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 7 al 12 gennaio 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

AMLETO²

uno spettacolo di e con Filippo Timi
e con Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Lietti, e Gabriele Brunelli

Produzione Teatro Franco Parenti – Fondazione Teatro della Toscana

Lo spettacolo è molto più di una rivisitazione della tragedia shakespeariana: è un gioco teatrale anarchico, una miscela esplosiva di comicità surreale e dramma intimo, dove la follia creativa di Filippo Timi unita alle incredibili interpretazioni degli attori, trasforma il classico shakespeariano in un cabaret esistenziale, contemporaneo e vibrante, capace di colpire, emozionare e sorprendere.
Il Principe di Danimarca di Timi è folle, vitale, pop, fuori dagli schemi, desideroso di liberarsi di un destino che sembra incombere, Gertrude (Lucia Mascino) diventa una madre feroce capace di scuotere dalle viscere un figlio inerme, Ofelia (Elena Lietti) innamorata e perduta, trova la forza di raccontare il suo dramma negli ultimi attimi prima di annegare; intorno a questi personaggi shakespeariani irrompono il fantasma del padre di Amleto con le sembianze di  Marilyn Monroe (Marina Rocco) e una soubrette in crisi, stanca di combattere per ruoli che la società le impone.

Amleto² segna il ritorno di un gruppo di lavoro – già straordinario 15 anni fa – che si ritrova con un bagaglio di esperienze, collaborazioni e successi che ne hanno arricchito le prospettive e affinato le capacità interpretative. Questo incontro rinnovato non celebra solo un grande successo del passato, ma una vera e propria rigenerazione della sua potenza. Gli attori, con il loro percorso maturato in teatro, cinema e televisione, si rimettono al servizio di un testo che, proprio grazie a loro, viene amplificato ed elevato, trovando nuovi livelli di profondità e vitalità.

Amleto² è stato 15 anni fa il debutto teatrale come regista di Filippo Timi, rivelando fin da subito un talento straordinario. È sorprendente riscoprire oggi come, nonostante fosse alla sua prima esperienza registica, Timi sia riuscito a creare uno spettacolo animato da una forza vitale travolgente e da una libertà espressiva fuori dal comune, sicuramente fuori dagli schemi teatrali.

Nel cast, accanto a Filippo Timi, Lucia Mascino, che, negli ultimi anni si è consolidata come uno dei volti più ricercati del panorama teatrale, cinematografico e televisivo italiano. Oltre al rapporto artistico con Timi (con lui in Romeo e Giulietta, Favola, Don Giovanni, La Sirenetta) vanno ricordate le sue recenti collaborazioni con Serena Sinigaglia, Lucia Calamaro e Filippo Dini con il quale ha vinto il Premio Flaiano 2023 come Migliore attrice per Ghiaccio di Bryony Lavery. La sua carriera include ruoli di successo in serie televisive come I delitti del BarLume, per la quale è stata candidata ai Nastri d’Argento 2022 come Miglior attrice non protagonista e Una mamma imperfetta. Nel cinema ha collaborato con registi importanti e rappresentativi del cinema italiano. Con Francesca Comencini è stata protagonista di Amori che non sanno stare al mondo, per il quale ha vinto il Premio Anna Magnani. Negli ultimi due film di Massimo Venier con Aldo, Giovanni e Giacomo ha confermato la sua versatilità anche nel genere brillante.

Con loro in scena, Marina Rocco ed Elena Lietti.

Marina Rocco, attrice di casa al teatro Franco Parenti, ha collaborato a lungo con Filippo Timi, partecipando a spettacoli come Amleto², Il Don Giovanni. e La Sirenetta.
Sotto la direzione di Andrée Ruth Shammah, è stata protagonista di classici come Gli innamorati di Carlo Goldoni, Una casa di bambola di Ibsen e, recentemente, de La Maria Brasca di Giovanni Testori, spettacolo che ha celebrato il cinquantesimo anniversario della fondazione del teatro.  Per il cinema si ricordano collaborazioni con Woody Allen nel film To Rome with Love, Marco Tullio Giordana in Sanguepazzo e Paolo Virzì in Notti Magiche.

Elena Lietti è stata protagonista negli ultimi anni di produzioni di successo del Teatro Franco Parenti, ha qui collaborato non solo con Filippo Timi ma anche con Andrée Ruth Shammah e Raphael Tobia Vogel, partecipando a spettacoli come Amleto², La Sirenetta, Gli innamorati, Un cuore di vetro in inverno, Il Don Giovanni, Costellazioni, Marjorie Prime, Chi come me. Sul grande schermo invece, tra le sue interpretazioni più note si ricordano Le otto montagne, tratto dall’omonimo libro di successo di Paolo Cognetti, scritto e diretto da Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch; Siccità di Paolo Virzì, Tre piani e Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti e Il Grande giorno di Massimo Venier. 
Opere che le hanno permesso di consolidare la sua presenza nel panorama cinematografico italiano come interprete raffinata e intensa.

Sul palco troviamo anche Gabriele Brunelli, che interpreta il ruolo che nell’edizione storica fu di Luca Pignagnoli. L’attore è diplomato presso la scuola Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano e ha lavorato in produzioni teatrali di rilievo con la regia di Massimo Popolizio, tra cui L’albergo dei poveri, Uno sguardo dal ponte e M, il figlio del secolo.

 
Orari spettacolo martedì 7, giovedì 9, venerdì 10, sabato 11 gennaio ore 21:00
mercoledì 8 gennaio ore 19:30
domenica 12 gennaio ore 17:00

Dal 3 al 5/1/25 “Maturina Fantesca, erede di Leonardo da Vinci” al Teatro Binario 30

Dal 3 al 5 genaio 2025

TEATRO BINARIO 30

Maturina fantesca, erede di Leonardo da Vinci

BINARIO30 TEATRO diretto da Caterina Venturini presenta il sesto spettacolo della Rassegna ‘ In viaggio insieme. Nessuno escluso’ MATURINA FANTESCA, EREDE DI LEONARDO DA VINCI
di e con Patrizia La Fonte
Luci e incursioni Marco Golinucci
Quel che resta del genio, prima che l’eredità venga divisa, nelle confidenze e ne’ singolari ragionamenti della domestica Maturina che “in remuneratione de’ suoi boni servitii, n’ebbe per testamento due ducati e due vestiti”. Satira di costume in costume, in lingua antica e contemporaneo sdegno.
Una splendida Patrizia La Fonte in uno spettacolo intelligente, divertente, originale che ha riscosso grande successo ovunque sia stato rappresentato.
venerdì 3 gennaio 20.30
sabato 4 gennaio 19.30
domenica 5 gennaio 17.30
Binario30 Teatro via Giolitti 159
Ingresso € 12 + 2 tessera associativa. Ridotto a 10 euro per over 70 e under 25
351 7830744
info@binario30teatro.it

Dal 26/12/24 al 6/1/25 “Perfetti sconosciuti” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 26 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Perfetti sconosciuti

 

UNO SPETTACOLI DI PAOLO GENOVESE

 

con in ordine alfabetico

DINO ABBRESCIA – ALICE BERTINI – MARCO BONINI – PAOLO CALABRESI – MASSIMO DE LORENZO – LORENZA INDOVINA – VALERIA SOLARINO

scene LUIGI FERRIGNO
costumi GRAZIA MATERIA
luci FABRIZIO LUCCI
Produzione NUOVO TEATRO diretta da Marco Balsamo in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana e Lotus Production

Paolo Genovese firma la sua prima regia teatrale portando in scena l’adattamento di PERFETTI SCONOSCIUTI
Una brillante commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento, che porterà quattro coppie di amici a confrontarsi e a scoprire di essere “perfetti sconosciuti”.

Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata ed una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell’archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre sim.
Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare?

Durante una cena, un gruppo di amici decide di fare un gioco della verità mettendo i propri cellulari sul tavolo, condividendo tra loro messaggi e telefonate.
Metteranno così a conoscenza l’un l’altro i propri segreti più profondi…

 
Orari spettacolo giovedì 26 dicembre ore 18:00
venerdì 3 gennaio ore 19:30
sabato 28 dicembre ore 16:30
domenica 29 dicembre e 5 gennaio ore 17:00
venerdì 27, sabato 28 dicembre, giovedì 2, sabato 4 gennaio ore 21:00
lunedì 6 gennaio ore 17:00
credit fotografico Augusto Biagini

20/12/24 “La stanza di Julio Cortàzar” al Teatro Basilica

20 dicembre 2024 ore 19:00

TEATRO BASILICA

La stanza di Julio Cortàzar

𝐶𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑎𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑟𝑐𝑖, 𝑒𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑎𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑐𝑖.

Con questa citazione di Julio Cortázar vi ricordiamo che anche noi siamo pronti a incontrarci per salutare il 2024:
✦ 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟬 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 ci vediamo al #TeatroBasilica per un brindisi e la beta di un esperimento teatrale dedicato all’autore argentino.

🍷 𝑺𝒂𝒍𝒖𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒃𝒖𝒐𝒏𝒆 𝒇𝒆𝒔𝒕𝒆
Dalle 19:00, il foyer sarà aperto a tutti per un momento d’incontro. Grazie di essere stati parte del nostro anno!
Passate per un calice?

𝑳𝒂 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒊 𝑱𝒖𝒍𝒊𝒐 𝑪𝒐𝒓𝒕𝒂́𝒛𝒂𝒓
Intanto, potrete esplorare i confini tra identità e intelligenza artificiale all’interno del Teatro, dalle 19:30 alle 22:30.
Un esperimento con accesso riservato a gruppi di 6 persone ogni 30 minuti, con prenotazione obbligatoria (info su Gruppo della Creta).

𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝘂𝗻𝗼, 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼, 𝗼 𝗮 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗺𝗯𝗶.
Siamo pronti a salutarvi in pieno stile TeatroBasilica, prima di ricordarvi i prossimi spettacoli della stagione Persone 24/25.

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Dal 20 al 22/12/24 “Tea Ceremony” al Teatro Binario 30

Dal 20 al 22 dicembre 2024
 
TEATRO BINARIO 30
 
 
 
I n  v i a g g i o  i n s i e m e, n e s s u n o  e s c l u s o
presenta
T E A  C E R E M O N Y

 

‘Tea Ceremony’ è dedicato alla memoria di Achim Wieland, regista e drammaturgo dello spettacolo e ideatore del SRSLY_yours Ensemble.
Il nostro prezioso Achim è morto inaspettatamente in Sicilia durante la messa in scena di “Tea Cerimony”.
Direzione / Drammaturgia: Achim Wieland
Performer: Marios Ioannou
Copione: Achim Wieland, Marios Ioannou, the Ensemble
Consulenza artistica: Akiko Hamazaki (Tokyo, Giappone)
Choreografo / Movement Coach: Alexis Vassiliou
Costumista / Set: Ioanna Tsami (Athens, Greece)
Consulente per la danza tradizionale giapponese: Zuiou Shinozuka (Kyoto, Giappone)
Luci e Suono: Marios Ioannou
Video: Stephan Metzner & Zacharis Larsson
Questo spettacolo solista racconta una storia significativa e provocatoria in un ambiente inaspettato. Creato dal pluripremiato Ensemble, SRSLYyours, “Tea Cermeony” mette in discussione le nostre motivazioni e scelte all’interno di un sistema capitalistico – profondamente radicato in infrastrutture storiche e coloniali e in pattern di pensiero – nel quale le società “avanzate” conducono il proprio stile di vita e soddisfano i propri bisogni a scapito del sempre crescente sfruttamento delle risorse mondiali e della sofferenza degli altri
La performance stata ideata cercando di seguire il più fedelmente possibile la forma della cerimonia del tè giapponese, per condurre poi lo spettatore in maniera organica, attraverso le sue numerose messe in scena, in un pezzo agrodolce con elementi intensi di improvvisazione e interazione
🎭 Via Giovanni Giolitti 159/163
🕰️ Repliche Novembre
Venerdì 20 ore 20.30
Sabato 21 ore 19.30
Domenica 22 ore 17.30
☎️ Info e prenotazioni
+39 351 783 0744
oppure
info@binario30teatro.it

Dall’11 al 22/12/24 “Cose che so essere vere” al Teatro Ambra Jovinelli

Dall’11 al 22 dicembre 2024

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Cose che so essere vere

(Things I Know to Be True)
di Andrew Bovell
traduzione Micol Jalla
regia Valerio Binasco
con Giuliana De Sio, Valerio Binasco
Fabrizio Costella, Giovanni Drago, Giordana Faggiano, Stefania Medri
scene e luci Nicolas Bovey
costumi Alessio Rosati
suono Filippo Conti
video e pittura Simone Rosset
assistenti regia Fiammetta Bellone, Eleonora Bentivoglio
assistente scene Francesca Sgariboldi
assistente costumi Rosa Mariotti
tirocinante dell’Università di Torino/D.A.M.S. – Beatrice Petrella
tirocinante dell’Accademia Teatro alla Scala – Marina Basso
Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

Cose che so essere vere è stato prodotto per la prima volta dalla State Theatre Company of South Australia e da Frantic Assembly nel 2016

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