Dal 14 al 16 febbraio 2025
TEATRO BINARIO 30
Ascesa e caduta di Velia Britti
Dal 14 al 16 febbraio 2025
TEATRO BINARIO 30
Dal 13 al 16 febbraio 2025
TEATRO BASILICA
Un naufrago si lascia trasportare dalle onde e ripercorre la sua vita. Ma non è la sua vita e basta: 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗶, 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗲𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗼. Il cielo e il mare si sfiorano e quando il viaggio finisce vorremo ripartire.
9 gennaio 2025
TEATRO BRANCACCIO
PAOLO RUFFINI E LA COMPAGNIA MAYOR VON FRINZIUS
Coordinamento artistico RACHELE CASALI | al pianoforteCLAUDIA CAMPOLONGO
Regia di LAMBERTO GIANNINI
9 febbraio 2025 ore 16:30
TEATRO BASILICA
con Gianluigi Tosto
prima dello spettacolo la lectio brevis di
Antonio Calenda
La struttura narrativa dell’Odissea è molto più varia e articolata di quella dell’Iliade e ben diversi sono i toni e le atmosfere che si incontrano seguendo Ulisse nelle sue lunghe peregrinazioni. I suoni e i clamori della guerra di Troia e dei grandi duelli fra eroi lasciano il posto alla malinconia e alla nostalgia della patria, alla delicatezza dell’incontro con Nausicaa, alla festosità dell’accoglienza dei Feaci, al pianto per il racconto di Demodoco, allo stupore, la meraviglia e il terrore degli incontri con Polifemo, Circe, il Regno dei Morti, le Sirene, Eolo, fino alla determinazione nell’affrontare i Proci e alla commozione del riconoscimento con Telemaco e Penelope. Gli episodi e i personaggi dell’Odissea appartengono alla nostra cultura da sempre e sono delle pietre miliari nella formazione del nostro immaginario. La traduzione utilizzata è quella di Vincenzo Monti, di grande comprensibilità riesce a restituire l’atmosfera di un passato arcaico e la magia di un mondo che miscela la realtà dei fatti con l’oniricità della dimensione interiore di chi li vive
7 e 8 febbraio 2025
TEATRO BRANCACCIO
scritto da Riccardo Cassini e Stefano De Martino| scene di Italo Grassi | Luci Marco Lucarelli | Costumi di Lisa Casillo. | Direzione musicale e arrangiamenti di Pino Perris | Coreografie Andrea Larossa.
Produzione BEST LIVE SRL
Regia di RICCARDO CASSINI
“Meglio stasera che domani o mai”, cantava negli anni ‘60 Miranda Martino in una piccola canzone gioiello arrangiata da Morricone. E’ quello che pensa Stefano De Martino: stasera è proprio il momento giusto per venire a incontrarlo a teatro e trascorrere insieme un paio d’ore spensierate, nel senso letterale del termine ma soprattutto per conoscerlo meglio.
Forse, “conoscerli” meglio, perché non c’è un solo Stefano.
C’è lo Stefano che racconta: dall’infanzia in un paese affascinante e difficile, al susseguirsi dei tanti episodi legati al semplice lavoro di fruttivendolo prima, ballerino poi, infine intrattenitore a tutto campo.
C’è lo Stefano ‘crooner’: insieme agli 8 orchestrali della Disperata Erotica Band, sospesa fra Carosone e Sanremo, metterà in scena giochi musicali, mash up e virtuosismi canori con una sola regola: “Non è mai una sola canzone per volta”.
Insomma, un’offerta speciale armonica, elegante e intrigante.
C’è lo Stefano danzatore: nonostante – ma solo a suo dire – si sia accumulata un po’ di ruggine fra le giunture del ballerino di un tempo, è il momento di rimettersi in gioco, anzi, in ballo. E lo farà accompagnato nelle coreografie da alcuni ballerini professionisti (ex?) colleghi di qualche stagione addietro: la sfida è lanciata.
C’è lo Stefano imprevedibile, quello dell’allegria e dei giochi in tv, quello che dialoga e empatizza: gag, monologhi umoristici, riferimenti insospettabilmente colti, improvvisazioni e scherzi col pubblico.
E infine c’è lo Stefano che… va be’ ma non possiamo dire tutto-tutto-tutto…
Venite a guardare il primo sorprendente spettacolo live di Stefano De Martino.
Dal 5 al 16 febbraio 2025
TEATRO AMBRA JOVINELLI
dalla commedia Sentimental di Cesc Gay
traduzione e adattamento Pino Tierno
con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alessandra Acciai, Alberto Giusta
regia Antonio Zavatteri
regista assistente Matteo Alfonso
scene Roberto Crea
costumi Francesca Marsella
luci Aldo Mantovani
sarta Marisa Mantero
foto Laila Pozzo
service audio/luci Fonal di Federico Pennazzato
co-produzione CMC/Nidodiragno, Cardellino srl, Teatro Stabile di Verona
in collaborazione con Festival Teatrale di Borgio Verezzi
Anna e Giulio stanno insieme da molti anni. Hanno un lavoro, una bambina, qualche interesse e molte frustrazioni.
Lui avrebbe voluto fare il musicista ma si è dovuto accontentare dell’insegnamento e si rifugia in terrazza a guardare le stelle.
Lei avrebbe voluto un altro figlio ma ha dovuto accettare la resistenza di lui e cerca conforto nei manuali di auto aiuto.
Una coppia come tante, al confine fra amore e abitudine, in equilibrio precario. Ma pur sempre in equilibrio.
A scardinare questa apparente stabilità ci pensano Laura e Toni, i vicini di casa, che, invitati per un aperitivo, irrompono nel loro appartamento e nella loro vita.
Anna e Giulio sanno poche cose sul loro conto: sono stati cortesi durante i lavori di ristrutturazione, aprono educatamente la porta dell’ascensore per farli passare e… Fanno di continuo l’amore, rumorosamente!
Giulio li considera incivili, Anna ha il coraggio di ammettere che, in fondo, invidia la loro vivace vita erotica.
Così, fra un bicchiere di vino e una fetta di Pata Negra, le due coppie si confrontano, sempre meno timidamente, sul terreno scivolosissimo della sessualità. Laura e Toni si rivelano molto più spregiudicati del previsto; Anna e Giulio finiscono per confessare fantasie, vizi e segreti che non avevano mai avuto il coraggio di condividere.
Forte del successo riscosso in Spagna, approda per la prima volta in Italia Vicini di casa, adattamento della pièce Los vecinos de arriba di Cesc Gay. Una commedia, libera e provocatoria, che indaga con divertita leggerezza inibizioni e ipocrisie del nostro tempo.
In scena, affiancati dai talentuosissimi Alessandra Acciai e Alberto Giusta, due fra gli interpreti più versatili e sensibili della scena non soltanto teatrale italiana: Amanda Sandrelli e Gigio Alberti. Un quartetto affiatato e irresistibile, che invita lo spettatore a riflettere su pregiudizi e tabù e, soprattutto, a chiedersi: faccio l’amore abbastanza spesso?
Durata: 70 minuti, atto unico
4 febbrao 2025
TEATRO BRANCACCIO
di DARIO BALLANTINI
fisarmonica e arrangiamenti MARCELLO FIORINI | direzione tecnica Claudio Allione | materiali trucco Mariangela Palatini | sartoria Teresina Bombardieri | costumi Dario Ballantini e Nadia Macchi | Direzione Operativa Nadia Macchi
produzione LICINIO PRODUZIONI | DARIO BALLANTINI
distribuzione ESSEVUTEATRO NUOV
Regia di MASSIMO LICINIO
3 febbraio 2025
TEATRO BRANCACCIO
[attahments_event]
Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2025
TEATRO BINARIO 30
Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2025
TEATRO BASILICA
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Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
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«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
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ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
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Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
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