Dal 17 al 19 gennaio 2025
TEATRO BINARIO 30
Dal 17 al 19 gennaio 2025
TEATRO BINARIO 30
Dal 16 al 19 gennaio 2025
TEATRO BASILICA – SAN GIOVANNI
Dal 15 gennaio al febbraio 2025
TEATRO AMBRA JOVINELLI
Scritto e diretto da Mattia Torre
Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
Migliore è la storia comica e terribile di Alfredo Beaumont, un uomo normale che in seguito a un incidente (di cui è causa, di cui sente la responsabilità e per cui sarà assolto) entra in una crisi profonda e diventa un uomo cattivo. Improvvisamente, la società gli apre tutte le porte: Alfredo cresce professionalmente, le donne lo desiderano, guarisce dai suoi mali e dalle sue paure. Migliore è una storia sui nostri tempi, sulle persone che costruiscono il loro successo sulla spregiudicatezza, il cinismo, il disprezzo per gli altri. E sul paradosso dei disprezzati, che di fronte a queste persone chinano la testa e – affascinati – li lasciano passare.
Mattia Torre, è nato a Roma il 10 giugno 1972.
Frequenta il Lycee Chateaubriand dove conosce Giacomo Ciarrapico, Pietro Sermonti e Andrea Sartoretti.
Si diploma in Francia nel 1991 e si iscrive alla facoltà di sociologia di Roma. Nel 1994, insieme a Giacomo Ciarrapico scrivono il loro primo spettacolo, “Io non c’entro” che debutta al teatro Tordinona. Nasce la Compagnia del Cianti e negli anni successivi scrivono e mettono in scena “Tutto a posto” (1996), “Piccole anime” (1998) e “L’Ufficio” (2001). Nel 1998 partecipa come attore nel film di Giacomo Ciarrapico “Piccole anime”, una sorta di making of dello spettacolo, presentato poi al Torino film festival di quell’anno.
Nel 1999, poco dopo il servizio civile all’Arci, parte per l’Albania come volontario in un campo profughi kosovaro. Scrive quindi “Faleminderit” (“Grazie” in albanese), una sorta di diario e di appunti sull’esperienza vissuta.
Nel 1999 insieme a Giacomo Ciarrapico partecipa alla scrittura della serie “Baldini e Simoni” andata in onda su Raidue.
Nel 2000, con Luca Vendruscolo e Massimo De Lorenzo, partecipa alla riscrittura del film “Piovono mucche”, la cui precedente versione vinse il Premio Solinas nel 1996. Il film sarà poi girato nel 2001 con la regia di Luca Vendruscolo e Mattia interpreterà uno dei protagonisti.
Nel 2003 scrive “In mezzo al mare” e vince la rassegna “Attori in cerca d’autore” ideata da Ennio Coltorti.
Il monologo è interpretato da Valerio Aprea. Nel 2004, per la stessa rassegna scrive “Sopra di Noi” con Cristina Pellegrino e Carlo De Ruggieri.
Lo stesso anno scrive “Infernetto” con Giorgio Tirabassi e Daniele Costantini, spettacolo che andrà poi in scena al teatro Brancaccio.
Tra il 2003 e il 2004 scrive la serie tv “Cuori rubati” (insieme a Luca Vendruscolo) e “Love bugs”.
Nel 2004, all’interno della rassegna teatrale “LET – Liberi esperimenti teatrali” Mattia propone “In mezzo al mare” in versione lunga, sempre con Valerio Aprea, e i due monologhi brevi “Il topo” e “Il figurante” con Carlo De Ruggieri e Massimo De Lorenzo.
Tra il 2004 e il 2005 scrive il monologo “Migliore” per Valerio Mastandrea che debutterà al teatro Piccolo Jovinelli.
A partire dal 2004 entra a far parte della squadra di autori del programma di Serena Dandini “Parla con me” per Raitre.
| Orari spettacolo | mercoledì 15, giovedì 16, sabato 18, martedì 21, venerdì 24, martedì 28 gennaio, mercoledì 29, giovedì 30, venerdì 31 gennaio, sabato 1 febbraio ore 21:00 venerdì 17, mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio ore 19:30 sabato 25 gennaio ore 16:30 domenica 19, 26 gennaio e 2 febbraio ore 17:00 |
| credit fotografico | Arianna Fraccon |
Dal 9 al 12 Febbraio 2024
TEATRO BASILICA

Dal 7 al 12 gennaio 2025
TEATRO AMBRA JOVINELLI
uno spettacolo di e con Filippo Timi
e con Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Lietti, e Gabriele BrunelliProduzione Teatro Franco Parenti – Fondazione Teatro della Toscana
Lo spettacolo è molto più di una rivisitazione della tragedia shakespeariana: è un gioco teatrale anarchico, una miscela esplosiva di comicità surreale e dramma intimo, dove la follia creativa di Filippo Timi unita alle incredibili interpretazioni degli attori, trasforma il classico shakespeariano in un cabaret esistenziale, contemporaneo e vibrante, capace di colpire, emozionare e sorprendere.
Il Principe di Danimarca di Timi è folle, vitale, pop, fuori dagli schemi, desideroso di liberarsi di un destino che sembra incombere, Gertrude (Lucia Mascino) diventa una madre feroce capace di scuotere dalle viscere un figlio inerme, Ofelia (Elena Lietti) innamorata e perduta, trova la forza di raccontare il suo dramma negli ultimi attimi prima di annegare; intorno a questi personaggi shakespeariani irrompono il fantasma del padre di Amleto con le sembianze di Marilyn Monroe (Marina Rocco) e una soubrette in crisi, stanca di combattere per ruoli che la società le impone.Amleto² segna il ritorno di un gruppo di lavoro – già straordinario 15 anni fa – che si ritrova con un bagaglio di esperienze, collaborazioni e successi che ne hanno arricchito le prospettive e affinato le capacità interpretative. Questo incontro rinnovato non celebra solo un grande successo del passato, ma una vera e propria rigenerazione della sua potenza. Gli attori, con il loro percorso maturato in teatro, cinema e televisione, si rimettono al servizio di un testo che, proprio grazie a loro, viene amplificato ed elevato, trovando nuovi livelli di profondità e vitalità.
Amleto² è stato 15 anni fa il debutto teatrale come regista di Filippo Timi, rivelando fin da subito un talento straordinario. È sorprendente riscoprire oggi come, nonostante fosse alla sua prima esperienza registica, Timi sia riuscito a creare uno spettacolo animato da una forza vitale travolgente e da una libertà espressiva fuori dal comune, sicuramente fuori dagli schemi teatrali.
Nel cast, accanto a Filippo Timi, Lucia Mascino, che, negli ultimi anni si è consolidata come uno dei volti più ricercati del panorama teatrale, cinematografico e televisivo italiano. Oltre al rapporto artistico con Timi (con lui in Romeo e Giulietta, Favola, Don Giovanni, La Sirenetta) vanno ricordate le sue recenti collaborazioni con Serena Sinigaglia, Lucia Calamaro e Filippo Dini con il quale ha vinto il Premio Flaiano 2023 come Migliore attrice per Ghiaccio di Bryony Lavery. La sua carriera include ruoli di successo in serie televisive come I delitti del BarLume, per la quale è stata candidata ai Nastri d’Argento 2022 come Miglior attrice non protagonista e Una mamma imperfetta. Nel cinema ha collaborato con registi importanti e rappresentativi del cinema italiano. Con Francesca Comencini è stata protagonista di Amori che non sanno stare al mondo, per il quale ha vinto il Premio Anna Magnani. Negli ultimi due film di Massimo Venier con Aldo, Giovanni e Giacomo ha confermato la sua versatilità anche nel genere brillante.
Con loro in scena, Marina Rocco ed Elena Lietti.
Marina Rocco, attrice di casa al teatro Franco Parenti, ha collaborato a lungo con Filippo Timi, partecipando a spettacoli come Amleto², Il Don Giovanni. e La Sirenetta.
Sotto la direzione di Andrée Ruth Shammah, è stata protagonista di classici come Gli innamorati di Carlo Goldoni, Una casa di bambola di Ibsen e, recentemente, de La Maria Brasca di Giovanni Testori, spettacolo che ha celebrato il cinquantesimo anniversario della fondazione del teatro. Per il cinema si ricordano collaborazioni con Woody Allen nel film To Rome with Love, Marco Tullio Giordana in Sanguepazzo e Paolo Virzì in Notti Magiche.Elena Lietti è stata protagonista negli ultimi anni di produzioni di successo del Teatro Franco Parenti, ha qui collaborato non solo con Filippo Timi ma anche con Andrée Ruth Shammah e Raphael Tobia Vogel, partecipando a spettacoli come Amleto², La Sirenetta, Gli innamorati, Un cuore di vetro in inverno, Il Don Giovanni, Costellazioni, Marjorie Prime, Chi come me. Sul grande schermo invece, tra le sue interpretazioni più note si ricordano Le otto montagne, tratto dall’omonimo libro di successo di Paolo Cognetti, scritto e diretto da Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch; Siccità di Paolo Virzì, Tre piani e Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti e Il Grande giorno di Massimo Venier. Opere che le hanno permesso di consolidare la sua presenza nel panorama cinematografico italiano come interprete raffinata e intensa.
Sul palco troviamo anche Gabriele Brunelli, che interpreta il ruolo che nell’edizione storica fu di Luca Pignagnoli. L’attore è diplomato presso la scuola Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano e ha lavorato in produzioni teatrali di rilievo con la regia di Massimo Popolizio, tra cui L’albergo dei poveri, Uno sguardo dal ponte e M, il figlio del secolo.
Orari spettacolo martedì 7, giovedì 9, venerdì 10, sabato 11 gennaio ore 21:00
mercoledì 8 gennaio ore 19:30
domenica 12 gennaio ore 17:00
Dal 3 al 5 genaio 2025
TEATRO BINARIO 30
BINARIO30 TEATRO diretto da Caterina Venturini presenta il sesto spettacolo della Rassegna ‘ In viaggio insieme. Nessuno escluso’ MATURINA FANTESCA, EREDE DI LEONARDO DA VINCI
di e con Patrizia La Fonte
Luci e incursioni Marco GolinucciQuel che resta del genio, prima che l’eredità venga divisa, nelle confidenze e ne’ singolari ragionamenti della domestica Maturina che “in remuneratione de’ suoi boni servitii, n’ebbe per testamento due ducati e due vestiti”. Satira di costume in costume, in lingua antica e contemporaneo sdegno.Una splendida Patrizia La Fonte in uno spettacolo intelligente, divertente, originale che ha riscosso grande successo ovunque sia stato rappresentato.venerdì 3 gennaio 20.30
sabato 4 gennaio 19.30
domenica 5 gennaio 17.30Binario30 Teatro via Giolitti 159
Ingresso € 12 + 2 tessera associativa. Ridotto a 10 euro per over 70 e under 25
351 7830744
info@binario30teatro.it
Dal 26 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025
TEATRO AMBRA JOVINELLI
con in ordine alfabetico
DINO ABBRESCIA – ALICE BERTINI – MARCO BONINI – PAOLO CALABRESI – MASSIMO DE LORENZO – LORENZA INDOVINA – VALERIA SOLARINO
scene LUIGI FERRIGNO
costumi GRAZIA MATERIA
luci FABRIZIO LUCCI
Produzione NUOVO TEATRO diretta da Marco Balsamo in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana e Lotus Production
Paolo Genovese firma la sua prima regia teatrale portando in scena l’adattamento di PERFETTI SCONOSCIUTI
Una brillante commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento, che porterà quattro coppie di amici a confrontarsi e a scoprire di essere “perfetti sconosciuti”.
Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata ed una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell’archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre sim.
Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare?
Durante una cena, un gruppo di amici decide di fare un gioco della verità mettendo i propri cellulari sul tavolo, condividendo tra loro messaggi e telefonate.
Metteranno così a conoscenza l’un l’altro i propri segreti più profondi…
| Orari spettacolo | giovedì 26 dicembre ore 18:00 venerdì 3 gennaio ore 19:30 sabato 28 dicembre ore 16:30 domenica 29 dicembre e 5 gennaio ore 17:00 venerdì 27, sabato 28 dicembre, giovedì 2, sabato 4 gennaio ore 21:00 lunedì 6 gennaio ore 17:00 |
| credit fotografico | Augusto Biagini |
20 dicembre 2024 ore 19:00
TEATRO BASILICA
𝐶𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑎𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑟𝑐𝑖, 𝑒𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑎𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑐𝑖.
Con questa citazione di Julio Cortázar vi ricordiamo che anche noi siamo pronti a incontrarci per salutare il 2024:
✦ 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟬 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 ci vediamo al #TeatroBasilica per un brindisi e la beta di un esperimento teatrale dedicato all’autore argentino.𝑺𝒂𝒍𝒖𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒃𝒖𝒐𝒏𝒆 𝒇𝒆𝒔𝒕𝒆
Dalle 19:00, il foyer sarà aperto a tutti per un momento d’incontro. Grazie di essere stati parte del nostro anno!
Passate per un calice?
𝑳𝒂 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒊 𝑱𝒖𝒍𝒊𝒐 𝑪𝒐𝒓𝒕𝒂́𝒛𝒂𝒓
Intanto, potrete esplorare i confini tra identità e intelligenza artificiale all’interno del Teatro, dalle 19:30 alle 22:30.
Un esperimento con accesso riservato a gruppi di 6 persone ogni 30 minuti, con prenotazione obbligatoria (info su Gruppo della Creta).
𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝘂𝗻𝗼, 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼, 𝗼 𝗮 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗺𝗯𝗶.
Siamo pronti a salutarvi in pieno stile TeatroBasilica, prima di ricordarvi i prossimi spettacoli della stagione Persone 24/25.
___
𝐈𝐍𝐅𝐎
info@teatrobasilica.com
+39 392 9768519
Dall’11 al 22 dicembre 2024
TEATRO AMBRA JOVINELLI
(Things I Know to Be True)
di Andrew Bovell
traduzione Micol Jalla
regia Valerio Binasco
con Giuliana De Sio, Valerio Binasco
Fabrizio Costella, Giovanni Drago, Giordana Faggiano, Stefania Medri
scene e luci Nicolas Bovey
costumi Alessio Rosati
suono Filippo Conti
video e pittura Simone Rosset
assistenti regia Fiammetta Bellone, Eleonora Bentivoglio
assistente scene Francesca Sgariboldi
assistente costumi Rosa Mariotti
tirocinante dell’Università di Torino/D.A.M.S. – Beatrice Petrella
tirocinante dell’Accademia Teatro alla Scala – Marina Basso
Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
Cose che so essere vere è stato prodotto per la prima volta dalla State Theatre Company of South Australia e da Frantic Assembly nel 2016
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