Archivi categoria: Municipio

3 marzo 2018 “Isola illuminata” incontri di poesia e narrativa presso la Libreria Pagina 2

Sabato 3 marzo 2018 primo appuntamento con Pagina 2 – Isola illuminata – Incontri di poesia e narrativa, a cura di Francesco Tarquini.

Sarà presente Fabio Ciriachi, autore del romanzo “Una perfetta vicinanza”, Coazinzola Press, con cui parleremo di poesia, narrativa e tanto altro.

22 febbraio 2018 lettura condivisa del “Canto della Pianura” presso la Libreria Nelson Mandela

Giovedì 22 febbraio ore 16.30
presso la Biblioteca Nelson Mandela
inizieremo la lettura condivisa di

Kent Haruf, Canto della pianura

 

Kent Haruf (1943-2014), scrittore americano, Prima di dedicarsi alla scrittura ha svolto diversi lavori, come operaio, bracciante, bibliotecario. I suoi romanzi sono tutti ambientati nella fittizia cittadina di Holt. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Whiting Foundation Award e una menzione speciale dalla PEN/Hemingway Foundation. Con il romanzo Il canto della pianura è stato finalista al National Book Award, al Los Angeles Times Book Prize, e al New Yorker Book Award. Con Crepuscolo, secondo romanzo della Trilogia della Pianura, ha vinto il Colorado Book Award, mentre Benedizione è stato finalista al Folio Prize.

 

Libreria Nelson Mandela
Via La Spezia, 21

A via Giolitti la ZTL che nessuno rispetta e nessuno fa rispettare

A via Giolitti, all’incrocio con piazza di Porta Maggiore, c’è questo cartello stradale che parla chiaro “Zona traffico limitato” dalle ore 5,00 alle 24,00 con divieto di transito per gli autobus e gli autocarri di lunghezza superiore ai 7,5 metri non autorizzati.

Ora, visto che c’è un passaggio continuo specie di autobus, i casi sono due: o sono tutti autorizzati o nessuno controlla e quindi  entrano  a qualsiasi ora in barba al divieto.

Il bello è che esiste anche una telecamera  puntata sull’incrocio con un’installazione molto “fai da te” che si presume funzionante ma, evidentemente, assolutamente inutile.

Chiediamo quindi, alle autorità competenti (Comune e/o Municipio) che questa ZTL venga fatta rispettare altrimenti è assolutamente inutile tappezzare le vie con dei cartelli che non servono a nulla.

Inoltre,  nelle settimane scorse in alcuni incroci del Rione sono apparse delle telecamere installate temporaneamente (anche queste in maniera molto amatoriale) e poi subito rimosse. A cosa saranno servite?

 

18 febbraio 2018 Raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti gratuita a Piazza Vittorio

Domenica 18  febbraio dalle 8,00 alle 13,00 avrà luogo la raccolta dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio.

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene o a Piazza di Porta Maggiore – lato parcheggio tra via Statilia e via di Porta Maggiore o a Piazza Vittorio lato via Carlo Alberto dalle 8,00 alle 13,00.

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

Le vibrazioni procurate dal traffico al cd. Tempio di Minerva Medica: i primi risultati dei monitoraggi effettuati negli ultimi anni

L’Associazione Abitanti di Via Giolitti – Esquilino da molti anni sta cercando di portare avanti un discorso di civiltà relativo alla risoluzione dei problemi che la linea ferroviaria Laziali Giardinetti provoca nei confronti sia dei residenti che devono subire continue vibrazioni nelle loro abitazioni accompagnate da rumori spesso insopportabili sia nei confronti dei palazzi e soprattutto dei monumenti della via sottoposti a sollecitazioni che specie nel caso del cd. Tempio di Minerva si sono rivelate al di sopra di ogni ragionevole limite di sopportazione. Purtroppo in Italia, paese leader nel mondo per numero di monumenti e siti archeologici, non esiste una legislazione che tuteli il patrimonio artistico e monumentale da questo punto di vista: le vibrazioni causate dal traffico, sia esso veicolare, ferroviario o tranviario. Ma il buon senso e la ragione dovrebbero prevalere nelle decisioni di chi amministra un bene pubblico così importante e delicato come il patrimonio monumentale di Roma.

Negli ultimi anni siamo stati anche bersagliati e insultati da chi non vuol capire che la nostra posizione critica nei confronti della linea Laziali Giardinetti non scaturisce da una visione retrograda del trasporto pubblico ma dall’evidenza dei fatti. Fatti che avrebbero dovuto evitare, già un secolo fa, di far passare una ferrovia così vicina a monumenti importanti come il cd. Tempio di Minerva Medica e la Chiesa di Santa Bibiana.

Con l’eccezione di alcune rilevazioni eseguite negli anni ’90 che, pur di parte (commissionate dal Comune di Roma, vedi nostro post del 2016), avevano attestato in maniera inequivocabile delle vibrazioni anomale nel palazzo di fronte al Tempio (n. civico 401 di via Giolitti), fino ad oggi, ci si basava su sensazioni soggettive che pur non potendo essere smentite o sottovalutate rimanevano insufficienti per un’azione efficace nei confronti di chi non vuol capire o fa finta di non capire e vuole perseverare in questa assurda decisione di mantenere la ferrovia a via Giolitti.

Finalmente dopo anni di misurazioni da parte di un ente, l’ENEA, la cui autorevolezza è al di sopra di qualsiasi ragionevole contestazione o dubbio, sono stati pubblicati i primi dati relativi a queste rilevazioni contestualmente ai metodi rigorosamente scientifici e rispondenti a standard internazionalmente riconosciuti e alle apparecchiature utilizzate per arrivare a  questi risultati.

Ebbene le risultanze sono sconvolgenti anche aldilà delle certezze che noi residenti avevamo da sempre: i dati certificano per quanto riguarda la parte esterna del Tempio di Minerva Medica, quella con il “trenino” che passa accanto alle mura del monumento, il superamento del limite fissato in Germania (vista l’assenza di una analoga regolamentazione italiana) per questo tipo di situazioni di circa 10 volte. E non si pensi che il limite tedesco sia quello piu gravoso da rispettare perchè in Svizzera esiste una normativa ancora più severa. E non ci sono dubbi, è il trenino a causare le vibrazioni che superano di gran lunga i limiti perche nè il traffico ferroviario da e per la Stazione Termini nè il traffico veicolare di via Giolitti originano vibrazioni che possano destare allarme come ampiamente dimostrato da questa documentazione.

Di seguito le immagini dei grafici e delle conclusioni estrapolate dagli articoli pubblicati e i link per chi volesse leggerli integralmente (in lingua inglese).

Fig. 1: La strada con la linea Laziali Centocelle che passa accanto al monumento e le linee ferroviarie che passano vicino al tempio di Minerva Medica. Le varie posizioni scelte per i sensori utilizzati per le rilevazioni.
Fig. 2: I valori PCPV (Peak Component Particle Velocity) misurati all’esterno del cd. Tempio di Minerva Medica raggiungono quasi i 20 mm/s. La normativa svizzera limita questo valore a 1,5 mm/s quella tedesca 2,5 mm/s

 

Fig 3: Fotografia aerea del cd. Tempio di Minerva Medica e un’immagine del lato nord ovest che evidenzia i restauri effettuati nella parte superiore
Fig. 4: Il grafico che confronta i valori di PCPV rilevati al passaggio del traffico veicolare, dei treni e del “trenino” chiamato tram per distinguerlo dalle altri mezzi di trasporto.. Le risultanze sono chiare e non necessitano altre spiegazioni. I picchi notevolmente più elevati sono quelli registrati al passaggio del “trenino”.
Fig. 5: Le conclusioni. “Mentre il traffico stradale non rappresenta una causa di vibrazioni,le stesse originate dal passaggio del “trenino” in via Giolitti producono notevoli valori di PCPV in alcuni punti delle fondazioni.”

 

Documento n.1: URBAN TRANSPORT VIBRATIONS AND CULTURAL HERITAGE SITES IN ROME: THE CASES OF THE TEMPLE OF MINERVA MEDICA AND OF THE CATACOMB OF PRISCILLA

Documento n.2: IMPACT OF TRAFFIC VIBRATION ON THE TEMPLE OF MINERVA MEDICA, ROME: PRELIMINARY STUDY WITHIN THE CO.B.RA. PROJECT

Documento n.3: Non-destructive tests for structural diagnosis of the so-called Temple of Minerva Medica, Rome 

Domenica 11 febbraio 2018 blocco della circolazione all’interno della fascia verde

Blocco della circolazione all’interno della fascia verde dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,00

Domenica 11 febbraio 2018 dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,00 stop totale del traffico privato nella Fascia Verde. Il blocco riguarderà anche i veicoli con permesso Ztl.

Attenzione! Anche i veicoli diesel Euro 6 non possono circolare

L’elenco delle deroghe

La Mappa della Fascia Verde, l’Anello Ferroviario e le nuove limitazioni

La mappa della Fascia Verde in formato .pdf

Ordinanza della Sindaca n. 019 del 07/02/2018

Ordinanza della Sindaca n. 190 dell’11/12/2017

Ordinanza della Sindaca n. 008 del 20/01/2018

Per conoscere la ‘classe ambientale’ della propria auto o moto, ovvero che tipo di Euro è, click qui .

Attenzione ! Chi circola negli orari di blocco del traffico con auto e moto veicoli con caratteristiche che non rientrano tra le deroghe previste rischia una multa che parte da 163 euro.

4 febbraio 2018 #DOMENICALMUSEO Musei gratis per tutti

 4 febbraio 2018

DOMENICA GRATUITA NEI MUSEI E NEI SITI ARCHEOLOGICI STATALI

#DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

Alcuni luoghi sono visitabili su prenotazione. Si consiglia di consultare sempre le schede di dettaglio

Vedi l’elenco dei luoghi nazionali

[nota 1] si segnala che l’ingresso all’Anfiteatro Flavio (Colosseo), sarà contingentato. L’accesso al Monumento potrà essere rallentato fino al raggiungimento degli standard di sicurezza (max 3000 unità).

A Roma saranno aperti anche i musei civici e saranno gratuiti per tutti i residenti.

La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:

 

Maggiori informazioni su eventi e laboratori nei Musei Civici


3 febbraio 2018 Presentazione del libro “La Priora del S.Spirito” presso il Palazzo del Freddo

BIMBI RIFIUTATI DAI GENITORI: DALL’ARCHIVIO DI STATO

I SEGRETI DEL SANTO SPIRITO RACCONTATI DA MONTOSI

Presentazione del libro sabato 3 febbraio, ore 17, nella Sala Giuseppina Fassi

I proventi della vendita donati in beneficenza alla casa famiglia per bimbi oncologici

 

 

Sabato 3 febbraio, nella Sala Giuseppina della gelateria Fassi all’Esquilino, sarà presentato il libro di Antonio Montosi “La Priora del Santo Spirito” i cui proventi saranno devoluti in beneficenza.

 

La pubblicazione vuole essere un ringraziamento postumo all’opera di alto valore sociale del Sacro Apostolico Ospedale del Santo Spirito di Roma.

Oltre all’attività propriamente sanitaria, questa Pia Istituzione si è dedicata per secoli anche all’accoglienza degli infanti rifiutati dai genitori. In particolare l’autore, con una ricerca presso l’Archivio di Stato di Roma, ricrea la quotidianità della vita delle “proiette” o “zitelle”, così erano chiamate le ragazze, e poi donne, abbandonate alla nascita e accolte nel Conservatorio del Santo Spirito. La struttura del volume comprende due parti essenziali: la prima dedicata al romanzo storico, la seconda all’illustrazione di alcune fonti documentarie rigiardanti l’infanzia abbandonata.

Come scrive Patrizia Ricca, referente della Biblioteca Lancisiana di Roma, “risulta estremamente convincente la capacità di Antonio Montosi di coniugare la narrazione alle fonti documentarie suscitando nel lettore non addetto ai lavori la curiosità per la storia delle zitelle ospiti del Conservatorio di Santo Spirito e di tutti i personaggi che insieme ad esse hanno svolto la propria opera al servizio dell’istituzione dell’Ospedale del Santo Spirito”.

 

La presentazione del libro si svolgerà nella Sala Giuseppina della gelateria Fassi, via Principe Eugenio 65-67, alle ore 17.

Saranno presenti i referenti di Casa Ronald Bellosguardo, dedicata all’accoglienza dei bambini oncologici, beneficiaria della raccolta di beneficenza legata alla vendita del libro.

Inadempienze, abusivismo e disobbedienza civile

Nelle scorse settimane abbiamo pubblicato un post in cui si sottolineavano le carenze e i ritardi del Comune per porre rimedio a crolli in edifici di sua proprietà nel Rione Esquilino. Ci si limita a delimitare le aree pericolose con recinzioni di reti di plastica e in queste condizioni si va avanti per mesi e mesi. E’ chiaro che, agenti atmosferici e inciviltà, favoriscono dopo qualche tempo la distruzione di simili protezioni a tutto svantaggio della sicurezza e dell’incolumità di chi è costretto a passare in questi luoghi. Vorremo far vedere a livello esemplificativo, con un corredo fotografico, quello che sta accadendo a viale Manzoni nel tratto tra via Principe Umberto e via Principe Eugenio interessato da un paio di mesi da un problema di questo tipo.

Questa era la situazione che si era venuta a creare nei primi giorni dell’anno in corso: recinzioni completamente abbattute e una sorta di box office dei pulivetro che agiscono all’incrocio con via di Porta Maggiore. Una sedia dattilo, un ombrello e una scatola con gli attrezzi del lavoro. Il resto (scarti alimentari, bacinelle e bastoni) sul marciapiede accanto ai monconi di alberi abbattuti.

A metà del mese una squadra incaricata dal Comune  è venuta per la seconda volta a ripristinare la situazione di sicurezza e ha ricostruito le recinzioni. Tra l’altro per sottolineare la pericolosità, sono tuttora visibili diversi mucchi di calcinacci anche di notevoli dimensioni addossati al muro dello stabile. Quanto sarebbe durata questa situazione? Poco, perchè evidentemente  non piaceva ai pulivetro. Nonostante mille raccomandazioni hanno prima cominciato a togliere la rete dietro il box office e poi pian piano hanno ripristinato la vecchia situazione rendendo dopo solo pochi giorni completamente inutile l’intervento che era stato eseguito a metà del mese. Ecco la sequenza fotografica

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Un consiglio al Comune: perchè non procedere non diciamo alla riparazione e al ripristino delle facciate che sarebbero operazioni costose per le casse anemiche del Campidoglio ma almeno alla messa in sicurezza? Ciò consentirebbe di ristabilire in breve una forma di decoro urbano decente e a conti fatti non verrebbe a costare  tanto di più dei reiterati ed inutili interventi di ricostruzione delle recinzioni di plastica.

Ecco poi come è attualmente la situazione a via Giolitti all’altezza dall’ex cinema Apollo a 18 mesi dal crollo di pezzi di cornicione. Non è necessario alcun commento.

 

 

25 gennaio 2018 Incontro di lettura condivisa – Aperilibro “Il giardino perduto” presso la Libreria Nelson Mandela

25 gennaio 2018

Libreria Nelson Mandela

Via La Spezia, 21  ore 16,30 – 19,00

 

Incontro di lettura condivisa a cura dell’Associazione di volontariato PaRoLiNcOnTrO

 

Aperilibro 

Il giardino perduto

di Elisabeth von Arnim

(Skira 2016)

La partecipazione è aperta a tutti