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8 agosto 2018 per Sguardi su Oriente e Occidente “Sufismo: la spiritualità dell’Islam tra metafisica e confraternite” a Piazza Vittorio

8 agosto 2018  ore 19:00 Sala Bucci

SUFISMO: LA SPIRITUALITÀ DELL’ISLAM TRA METAFISICA E CONFRATERNITE

Relatori: Alberto Ventura e Francesco Leccese
Introduce: Francesco Palmieri

Per molti secoli il Sufismo ha rappresentato il cuore pulsante dello sviluppo culturale e sociale delle società musulmane. La sapienza sufi è stata portavoce sia di una dottrina metafisica, sia di metodi di insegnamento e di culto attraverso i network delle confraternite. Il Sufismo incarna pertanto la via interiore dell’Islam e continua a esercitare una funzione, non sempre manifesta, di resistenza agli integralismi e alle semplificazioni del mondo contemporaneo.

Alberto Ventura (Roma 1953) è professore ordinario di Storia dei paesi islamici all’Università della Calabria. È autore di articoli scientifici e rubriche radiotelevisive sulla spiritualità islamica, distinguendosi anche come traduttore delle opere complete di al-Ḥallāj, Il Cristo dell’Islam. Scritti mistici (2007), come curatore di una nuova edizione italiana del Corano (2010) e di Vite e detti di Maometto (2014). È inoltre autore di numerose opere tra cui Sapienza sufi. Dottrine e simboli dell’esoterismo islamico (2016) e L’esoterismo islamico (2017).

Francesco Alfonso Leccese (Napoli 1979) è docente di Cultura e società dei paesi di lingua araba presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma. È traduttore di opere dedicate all’Islam e al Sufismo e autore di Sufi Network. Le confraternite islamiche tra globalizzazione e tradizione (2017) e Il santo sufi della Valle del Nilo. ŠayḫMuḥammad ‘Uṯmān ‘Abduhu al-Burhānī (1904-1983) e la ṭarīqa Burhāniyya (2018).

Via Giolitti, il cd Tempio di Minerva Medica e la vita pericolosa dei pedoni e dei turisti

Ci siamo già occupati del problema dei pedoni che debbono camminare sulle rotaie per passare accanto al cd. tempio di Minerva Medica (post 1 post 2) . Vogliamo aggiungere solo delle immagini che testimoniano che oltre ai pedoni anche i turisti attratti dalla grandezza e dalla magnificenza di questo monumento, visto che è chuso al pubblico da oltre un secolo,  siano costretti ad ammirarlo e fotografarlo dalle rotaie. E’ se un giorno finalmente, come tutti auspichiamo,  riaprisse e venisse visitato da gruppi di centinaia di turisti, dove dovrebbero passare e aspettare per entrare, sulle rotaie?

5 agosto 2018 #DOMENICALMUSEO Musei gratis per tutti

5 agosto 2018

DOMENICA GRATUITA NEI MUSEI E NEI SITI ARCHEOLOGICI STATALI

#DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

Alcuni luoghi sono visitabili su prenotazione. Si consiglia di consultare sempre le schede di dettaglio

Vedi l’elenco dei luoghi nazionali

[nota 1] si segnala che l’ingresso all’Anfiteatro Flavio (Colosseo), sarà contingentato. L’accesso al Monumento potrà essere rallentato fino al raggiungimento degli standard di sicurezza (max 3000 unità).

A Roma saranno aperti anche i musei civici e saranno gratuiti per tutti i residenti.

La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:

Rimane a pagamento la mostra in corso Canaletto 1697-1768 al Museo di Roma a Palazzo Braschi, che celebra il 250° anniversario della morte del grande pittore veneziano presentando il più grande nucleo di opere di sua mano mai esposto in Italia, 68 tra dipinti, disegni e documenti, inclusi alcuni celebri capolavori.

Maggiori informazioni su eventi e laboratori nei Musei Civici

 

1 agosto 2018 per Sguardi su Oriente e Occidente “Sognare la realtà. Il Giappone e l’arte del racconto” a Piazza Vittorio

1 agosto – ore 19:00

Sala Bucci – Ingresso Libero

Sognare la Realtà

Il giappone e l’arte del racconto

Relatore: Giorgio Amitrano

Introduce: Francesco Palmieri

Un breve viaggio attraverso la molteplicità delle forme narrative contemporanee di un Paese che presenta oggi uno dei panorami culturali più vitali e interessanti del mondo. Lo testimoniano, nel campo della letteratura, i romanzi di autori quali Murakami Haruki e Tawada Yōko, e, in quello del cartone animato, i film di Miyazaki Hayao e Takahata Isao. Il grande impatto, anche in Occidente, di queste opere, dipende dal fatto che l’arte del racconto, che ha in Giappone una tradizione nobile e antica, vive da alcuni decenni una nuova, felice stagione creativa in cui la vocazione per il fantastico si coniuga con una lucida attenzione per la realtà.

Giorgio Amitrano insegna lingua e letteratura giapponese all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Ha tradotto in italiano numerosi scrittori giapponesi tra i quali Murakami Haruki, Yoshimoto Banana, Inoue Yasushi e Kawabata Yasunari. Dal 2013 al 2016 è stato direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. Di recente pubblicazione il volume “Iro iro. Il Giappone tra pop e sublime” (De Agostini Publishing 2018).

25 luglio 2018 per Sguardi su Oriente e Occidente “India. I quattro scopi della vita. A che cosa (ci) servono?” a Piazza Vittorio

25 luglio – ore 19:00

Sala Bucci – Ingresso Libero

India. I quattro scopi della vita. A che cosa (ci) servono?

Relatore: Gianluca Magi
Introduce: Francesco Palmieri

Un uomo sognato da Shakespeare affermò che siamo fatti della stessa materia dei sogni; per le filosofie indiane della Liberazione non è un’interiezione dello smarrimento o una metafora; è la diretta enunciazione di una verità esatta. Lo è a tal punto che, illuminato, Siddhartha Gautama si disse «Buddha», «il Risvegliato». Sino a tal conseguimento l’uomo trascorre la vita sopito nel sogno della veglia, strattonato di qua e di là dalla brama sessuale (kāma), sempre al centro di ogni fare, barcamenandosi nell’adempimento dei doveri etico-religiosi (dharma) che la società gli addossa o trafficando per imporre il proprio interesse (artha). Tre attività, beninteso, utili per la continuazione della specie tanto che il pensiero tradizionale hindu accoda a ciascuna una sterminata letteratura. Ma l’uomo che ne comprende le loro qualità seduttive, ambisce svincolarsene, così come ci si disfa da un sogno o come ci si distrae da circostanze che distraggono, mirando alla Liberazione (mokşa).

Gianluca Magi ha insegnato Storia delle religioni e delle filosofie indiane all’Università di Urbino. Ha curato le Voci di filosofia indiana nell’Enciclopedia filosofica, 12 voll., promossa dal Centro Studi Filosofici di Gallarate ed edita da Bompiani nel 2006 (poi dal Corriere della Sera nel 2011). È autore di best seller e la sua opera è tradotta in 33 Paesi. Ha fondato a Pesaro «INCOGNITA. Advanced Creativity», laboratorio d’eccellenza transdisciplinare, che dirige con Franco Battiato. Dal 2012 lascia l’insegnamento universitario per dedicarsi al Gioco dell’Eroe, un grande progetto di percorso evolutivo che sta diffondendo in tutta Italia.

Gianluca Magi – Gioco dell’Eroe; Gianluca Magi; Francesco Palmieri

Quando il degrado all’Esquilino sfocia nell’emergenza

Verso le 21,45 del 19 luglio 2018 è andato a fuoco uno dei cassonetti posizionati all’incrocio tra via Principe Umberto e via Cairoli. Solo il sollecito intervento dei Vigili del fuoco ha scongiurato il pericolo che potessero verificarsi dei danni ancora peggiori.

Ciò non toglie che l’intera zona è stata pervasa per circa un’ora da un’aria quasi irrespirabile e che alla fine i danni non siano stati affatto irrisori.

Non sappiamo se si sia trattato di un incendio doloso o accidentale ma il problema è che i cassonetti di via Principe Umberto e vie limitrofe sono diventati delle autentiche bombe facilissime da innescare: basta un semplice mozzicone di sigaretta acceso per dar vita a incendi come quello dell’altra sera.

Rifiuti, quintali di cartoni, mobili, materassi e elettrodomestici vengono lasciati tutti i giorni accanto ai cassonetti o sulla strada:

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Così  non si può più andare avanti e non è degno di una città civile. Per molto tempo abbiamo sottolineato la brutta figura che facciamo nei confronti dei turisti, tantissimi in questa zona piena di alberghi e bed&breakfast, ma ora siamo noi residenti che siamo veramente stufi di questa situazione.

Di nuovo vandali in azione a Santa Bibiana

Santa Bibiana

E’ passato poco più di un mese da quando, in occasione del ritorno della statua di Santa Bibiana nella chiesa omonima a via Giolitti, si procedette ad una parziale ripulitura dei muri esterni del monumento opera di Gian Lorenzo Bernini e splendido esempio del barocco romano.

 

Purtroppo i vandali che imperversano in tutta Roma si sono fatti di nuovo vivi ed hanno imbrattato il muro come si può vedere nelle foto.

Possibile che non si riesca a venire a capo di questo problema e non si salvino neppure i monumenti oltre che tutti i palazzi del Rione Esquilino?

Possibile, almeno per quanto riguarda Santa Bibiana, che non si riesca a programmare l’installazione di un sistema di video sorveglianza che, se non altro, agirebbe anche da deterrente?

Non pensiamo che verrebbe a costare somme impossibili o tali da creare problemi anche alle disastrate casse del Comune.

18 luglio 2018 presentazione del libro “Tin Hinan Regina del deserto immigrata” presso il Palazzo del Freddo – Fassi

Mercoledì 18 luglio, alle ore 18, salotto letterario con la presentazione di Tin Hinan Regina del deserto immigrata di Daniela Igliozzi. Ispirato al mito di Medea nonché alla Norma di Bellini, il libro racconta la storia di una profuga del deserto dei Tuareg – popolo ancora oggi retto dalle donne, amate e rispettate – che raggiunge in modo drammatico le nostre coste insieme al suo amato, ai due figli, alla sua governante. Un tema di grande attualità. All’evento parteciperanno gli attori Elisa De Paolis e Tiziano Taliani. Ingresso gratuito e degustazione di sanpietrini.

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

Tel: + 39 06 4464740 – mobile + 39 331 9152304

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

16 luglio 2018 presentazione del libro “Templari” nell’ambito della manifestazione “Notti di Cinema e…” a Piazza Vittorio

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Lunedi 16 Luglio, alle ore 19, nell’ambito della manifestazione “Notti di Cinema in Piazza Vittorio”, la presentazione di “Templari“. Il professor Bruno Poggi ne parla con l’autore Gian Piero Ventura Mazzuca.

Marciapiedi che si innalzano all’Esquilino, fenomeni di bradisismo? No, solo alberi senza manutenzione

Che le radici degli alberi da tempo immemore siano la causa dei numerosissimi dissesti sui marciapiedi dell’Esquilino è cosa risaputa

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Ma che si arrivasse addirittura ad un innalzamento del piano del marciapiede in alcuni tratti di  viale Manzoni ha dell’incredibile!

Innanzitutto che cos’è il bradisismo; riportiamo una definizione per spiegarlo:

Il bradisismo (dal greco βραδύς bradýs, “lento” e σεισμός seismós, “scossa”) è un fenomeno legato al vulcanismo consistente in un periodico abbassamento (bradisismo positivo) o innalzamento (bradisismo negativo) del livello del suolo

Ora, chiariamo subito, per quanti problemi possa avere il Rione, fenomeni vulcanici, almeno per ora, non ci sembra che si siano mai manifestati, ma che in alcuni tratti di viale Manzoni il piano del marciapiede si sia notevolmente rialzato (si vede ad occhio nudo e sono diversi centimetri) per colpa delle radici degli alberi è incontestabile.

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Quello che non sopportiamo più è la presa in giro da parte delle istituzioni che, per esempio, dopo anni ed anni, è stata perpetrata in un’altro tratto di viale Manzoni: un paio di rattoppi raffazzonati e una recinzione per delimitare il problema più grosso che è rimasto inalterato. Forse dobbiamo aspettare altri anni per vedere risolto il distacco del travertino dal marciapiede con una apertura paurosa del tombino? E gli altri dissesti?