Archivi categoria: Municipio

7/9/23 Porta Magica Festival “Oltre i limiti del linguaggio” La visione poetica di Marina Petrillo nel Giardino di Piazza Vittorio

7 settembre  2023  ore 18:30

CINEVILLAGE VITTORIO – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Porta Magica Festival

Oltre i limiti del linguaggio

La visione poetica di Marina Petrillo

 
 
OLTRE I LIMITI DEL LINGUAGGIO di MARINA PETRILLO, che con queste parole ci introduce alla presentazione della sua silloge poetica MATERIA REDENTA:
‘Una scia di impensabile grazia sottende a volte la creazione. È l’atto sospensivo, la vertigine alla quale risalire come atto magico, gesto in infinito ripetersi. Un perimetro del molteplice dal quale sottrarre un minuto spazio generante. Il poeta nomina le cose, le riconosce o semplicemente le smarrisce per ritrovarle. Nell’indicibile, cela un alfabeto scritto con la mano sinistra e decifra soavi algoritmi. Tace nel silenzio di un albero cavo del cui respiro perde traccia. Affanno del sentire. Si autoesclude come fosse monachesimo dello Spirito la parola tramutata in Verbo. Inciampa nel non detto e soffia la conoscenza come vaticinio, mito irrisolto. Nel sincronico agitarsi degli eventi, volge lo sguardo all’ istante dell’assenza, quando il nulla abita ogni tempo e il pensiero è attesa. Giungerà salvifico forse uno scavo, un inciso tratto, un supposto aereo segnale, sinapsi neuronale, messaggio inconscio. Fonte alla quale attingere il nuovo codice a smarrimento di sé. Di ogni umana metafora.’
Dialogherà con l’Autrice PLINIO PERILLI.
Interpretazione musicale del Maestro OSCAR BONELLI.
Letture sceniche di MARTA SCELLI, TERRY OLIVI, MARCO COLLETTI.


ingresso libero
 
art direction di Esquilino Poesia a cura di www.marcocolletti.com

5/9/23 “Porta Magica Festival” presentazione del libro “Memorie di un distrofico” nel Giardino di Piazza Vittorio

5 settembre  2023  ore 18:30

CINEVILLAGE VITTORIO – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Porta Magica Festival

presentazione del libro

Memorie di un distrofico

 
Presentazione del libro MEMORIE DI UN DISTROFICO di ANGELO DE FLORIO attraverso le toccanti e profonde parole dello stesso autore:
‘Un romanzo-non-romanzo. Una biografia che ripercorre l’impegno politico e culturale di un intellettuale che a ritroso e poco a poco ripercorre la sua vita attraverso le tappe che lo hanno
sprofondato in una malattia disabilitante.
Grazie all’insegnamento di amicizie come Rita Levi Montalcini ,Pietro Mennea e non solo, l’autore ha imparato a rialzare la testa e come non lasciarsi piegare dalle avversità e dalla malattia.
La affronta con coraggio e, con lo stesso spirito di lotta della “stagione” politica che lo ha visto protagonista.
Nonostante l’avanzare degli anni spicca nuovamente il volo superando in maniera straordinaria questa nuova “stagione” della sua vita ma con intatte la stessa passione e sogni giovanili, quasi a simulare lo scacciamento di un malocchio e le sue magie negative che lo hanno sotto bersaglio.
La narrazione esalta l’impegno civile,per il bene comune, sia politico che sanitario che accompagna il lettore dagli esordi degli anni sessanta del protagonista alla distrofia odierna con ampi sguardi sulle tante personalità che hanno costellato la sua vita soffermandosi anche su paesaggio, ambiente e cultura oltre ad essere ricco di spiritosi sipari.
Un romanzo saggistico che fa aprire gli occhi sulla condizione psicologica dei malati di FHSD ed altre malattie rare e che chiude con un capitolo con una visione avanzata e proposte per il SSN (Sistema Sanitario Nazionale) ma allo stesso tempo equilibrata, del sistema medico e socio-assistenziale che mette al centro l’uomo.
Completano il libro un centinaio di note di approfondimento esistenziali, biografiche e soprattutto tecniche-sanitarie.
Molte sono state già le presentazioni dei libri: “Memorie di un distrofico” e “Storie diverse. La normalità del disagio”, ma martedì 5 settembre l’autore indirizzerà la serata per rilanciare la battaglia sull’abbattimento delle barriere architettoniche con il rilancio dei P. E. B. A. (Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) di cui i Comuni sono dotati o dovrebbero esserlo sulla base della legge 241/90 e perché le Asl siano dotate di una piscina con tutti gli accessori necessari per una efficace terapia idrochinesiterapica.’
 
ingresso libero
 
 

Dall’1 al 14/9/23 “Tra realtà e finzione: l’Arte come strumento di denuncia sociale” Mostra d’arte contemporanea al Medina Art Gallery

Dall’1 al 14 settembre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32-34

Tra realtà e finzione: l’Arte come strumento di denuncia sociale

La mostra è curata e diretta da 𝘓𝘰𝘳𝘦𝘥𝘢𝘯𝘢 𝘛𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯 con la collaborazione di 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘊𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢 𝘉𝘪𝘢𝘯𝘤𝘩𝘪, l’ideazione dell’Associazione ARconTE e l’organizzazione di Divulgarti con responsabilità di 𝘝𝘢𝘭𝘦𝘯𝘵𝘪𝘯𝘢 𝘔𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘭𝘰. Staff: 𝘓𝘶𝘥𝘰𝘷𝘪𝘤𝘢 𝘋𝘢𝘨𝘯𝘢, 𝘎𝘪𝘶𝘭𝘪𝘢 𝘓𝘢𝘯𝘻𝘢, 𝘈𝘯𝘯𝘢 𝘗𝘰𝘥𝘥𝘪𝘯𝘦, 𝘊𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢 𝘘𝘶𝘪𝘯𝘵𝘢𝘷𝘢𝘭𝘭𝘦, 𝘉𝘦𝘢𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦 𝘚𝘰𝘳𝘭𝘪𝘯𝘰
.
‘’La mostra esplora la possibilità per l’Arte di agire come strumento di denuncia sociale, attraverso opere che oscillano tra realtà, diretta e cruda, e metafora. Le opere esposte denunciano e fanno emergere ingiustizie e disuguaglianze sociali e culturali, attraverso una pluralità di linguaggi e tecniche, con lo scopo di suscitare emozioni e riflessioni nei visitatori. Con un invito alla riflessione ed al confronto finalizzato all’impegno civile”
.
𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮:
Alina Bilenski, Emma Daoud, Claudia De La Torre, Stephanie Farah, Katharina Häfner, Samantha Iannucci, Martina Karsch-Babendererde, Eniko Meszaros, Patricia Moskalevich, Miho Muto, Vasili Protopapas, Šems, Iva Sijan, Anai Singer, Anuwat Sirirattanajit, Valentina Smeraldi, Flaminia Staderini, Angela Thouless

3 settembre 2023 #Domenicalmuseo: musei gratis per tutti

Domenica 3 settembre Torna l’appuntamento “Domenica al Museo”, iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei musei, monumenti e parchi archeologici statali, ogni prima domenica del mese.


L’elenco dei luoghi aperti gratuitamente domenica  3 settembre 2023 è in costante aggiornamento, su https://cultura.gov.it/domenicalmuseo

Sempre domenica  3 settembre

Ingresso gratuito* nei Musei Civici per tutti per la prima domenica del mese di maggio.

L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Musei Capitolini
Centrale Montemartini
Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Museo dell’Ara Pacis

Museo di Roma
Galleria d’Arte Moderna
Museo di Roma in Trastevere
Musei di Villa Torlonia (Casino dei Principi / Casino Nobile / Casina delle Civette)
Museo Civico di Zoologia
Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
Museo delle Mura
Museo di Casal de’ Pazzi
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
Museo Napoleonico
Museo Pietro Canonica a Villa Borghese
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese

 

31/8/23 “Porta Magica Festival” presentazione del libro “Cristina di Svezia e il labirinto perduto a Trastevere” nel Giardino di Piazza Vittorio

31 agosto 2023 ore 18:30

CINEVILLAGE VITTORIO – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Porta Magica Festival

presentazione del libro

Cristina di Svezia e il labirinto perduto a Trastevere

 
 
Prossimo appuntamento: la presentazione del libro CRISTINA DI SVEZIA E IL LABIRINTO PERDUTO DI TRASTEVERE di MARIA FABBRICATORE.
Cristina di Svezia dopo aver abdicato dalla corona svedese, ed essersi convertita al cattolicesimo arriva a Roma accolta dal papa e da tutta la nobiltà romana.
Nella sua ultima e splendida dimora, Palazzo Riario in via della Lungara a Trastevere, viene circondata da una corte di intellettuali e miartisti. All’interno del Palazzo vi è un laboratorio alchemico a cui potevano accedere, però, una stretta cerchia di amici fidati: dal Marchese Palombara, al Marchese Santinelli, al Borri noti alchimisti dell’epoca.
Intanto Gian Lorenzo Bernini, anch’esso amico di Cristina, che conduceva i lavori di restauro nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, fa un ritrovamento incredibile nelle cripte. Un labirinto perduto di epoca millenaria egiziana di cui si erano perse le tracce. Questa scoperta li condurrà verso esperimenti alchemici mai provati prima, che si risolveranno nella costruzione della Porta Magica del Marchese di Palombara.
Le vicende degli alchimisti si incrociano con le vicende di Rosa Famara che nel 2018 dopo aver partecipato ai lavori di ristrutturazione della Basilica, trova le tracce dell’antico Labirinto. Tra assassini, rosacroce e alchimisti moderni, Rosa indaga su reperti trafugati, incrociando Cristina Regina di Roma.
‘Cristina di Svezia e il labirinto perduto di Trastevere’ di Maria Fabbricatore è ora disponibile in tutte le librerie e online!
ingresso libero

Soldi sprecati #2: battaglia persa?

Dopo una pausa estiva, ma si sa che le ferie sono sacre per tutti, i writers hanno ricominciato a vandalizzare il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana ecco le immagini (cliccare per ingrandirle)

Ormai abbiamo veramente perso il conto di quante volte questo muro sia stato vandalizzato e quante volte sia stato riverniciato; sicuramente la saga andrà avanti con i vandali che continueranno ad essere impuniti e noi (perchè si tratta pur sempre di soldi pubblici) a pagare le ritinteggiature.

Ma ovviamente i vandali in questione non si limitano ad insozzare solo il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana perchè hanno deturpato ogni superficie possibile degli edifici in zona, ma ultimamente hanno trovato alcuni muri integri e quindi quale migliore occasione per lasciare il loro segno?

Ecco un palazzo d’epoca ancora in  fase di ristrutturazione all’angolo tra via Principe Umberto e Piazza Pepe

e dulcis in fundo la barriera sempre a via Principe Umberto posta per consentire i lavori di ristrutturazione della ex Zecca di Stato

Ogni altra parola ci sembra ormai superflua.

Soldi sprecati #1: il “Tappabuchi” 2023

Correva l’anno 1967 quando iniziò il programma di varietà “Il Tappabuchi” che andava in onda il sabato  in prima serata ed era condotto dalla popolarissima coppia Raimondo Vianello – Corrado. Il successo fu enorme e il cast che era formato anche da altri ottimi attori regalò ai telespettatori dell’epoca momenti di sana allegria e spenieratezza.. Oltre cinquant’anni dopo, a buon diritto, il Comune di Roma può utilizzare questo titolo per denominare la propria gestione della manutenzione non solo delle strade ma anche dei marciapiedi. Solo che per  il “pubblico” alla spensieratezza e all’allegria è subentrata la rabbia e l’impotenza nel vedere denaro pubblico buttato letteralmente al vento per “tappare le buche” senza minimamente risolvere i problemi alla radice ed evitare che si ripresentino in breve tempo.Emblematico quello che è successo a via Bixio proprio in questi giorni tosridi di fine agosto.

Innanzitutto l’antefatto: a via Bixio angolo via Principe Umberto dinanzi ai cassonetti da diversi anni è presente (e residente) una numerosa ed agguerrita colonia di ratti. Notizia non nuova visto che tutto il centro di Roma è infestato da questi animaletti come afferma anche “Il Messaggero” in questo articolo sul Colosseo.

Quelli di via Bixio non si accontentano di utilizzare la feritoia della fogna lì presente, ma con grande maestria aprono buchi sul  piano del marciapiede per assicurarsi maggiori vie di fuga e di riparo in presenza di pericoli. Specie la sera si assiste ad un continuo via vai alimentato sprattutto dai rifiuti gettati fuori dai cassonetti. Martedì 22 agosto una squadra del Comune è arrivata  sul posto ed ha tappato i buchi con il solito asfalto a freddo che viene utilizzato anche per le strade e il risultato alla fine del lavoro era questo (notare quanti fori avevano aperto i roditori)

Sono passati solo 4 giorni e oggi sabato 26 agosto la situazione è di nuovo questa.

E’ inutile trarre le conclusioni che sono ovvie, ma fino a quando si andrà avanti con queste situazioni sperperando fiumi di denaro pubblico praticamente per nulla?

24/8/23 “Porta Magica Festival” presentazione del libro “La Nave di Amleto” nel Giardino di Piazza Vittorio

24 agosto 2023 ore 18:30

CINEVILLAGE VITTORIO – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Porta Magica Festival

presentazione del libro

La Nave di Amleto

 
 
Presentazione del poema collettivo “La nave di Amleto ( Essere e non essere della parola tra silenzio e poesia)“, a cura di L.Raggi, M.Mazzurco e F.Sebastiani, Edizioni Progetto Cultura, 2022.
Marco Belocchi, Letizia Leone e Fabio Sebastiani chiariranno le intenzioni di un progetto poetico che ha coinvolto 82 poeti ad indagare il tema del silenzio dentro lo spazio metrico definito della canzone libera leopardiana.
Nell’ambito di un’aura leopardiana è prevista la lettura scenica di alcuni testi del grande recanatese da parte del regista e attore Marco Belocchi.
Reading di molti poeti presenti in antologia.
ingresso libero

22/8/23 “Porta Magica Festival” presentazione dell’ultimo numero della rivista “Il Mangiaparole” e dell’antologia “Poetry Kitchen” nel Giardino di Piazza Vittorio

22 agosto 2023 ore 18:30

CINEVILLAGE VITTORIO – GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO

Porta Magica Festival

presentazione dell’ultimo numero della rivista

Il Mangiaparole

e dell’antologia

Poetry Kitchen

Milaure Colasson, Letizia Leone e Giorgio Linguaglossa presenteranno il trimestrale di poesia e contemporaneistica “Il Mangiaparole” e l’antologia di poesia “Poetry Kitchen” editi entrambi per i tipi Edizioni Progetto Cultura.
Sono previste letture poetiche degli autori “Kitchen” con interventi dei poeti Tiziana Antonilli e Lucio Mayoor Tosi. Interferenze sonore di Giusy Melia.
Sarà presente l’editore Mauro Limiti.
ingresso libero.

 

RAI Cultura e “La fanciulla nata con Roma”

Un servizio andato in onda sul Canale “RAI Cultura” sulla mostra visibile fino al 3 settembre presso il Museo Nazionale Romano – Terme di Dicleziano denominata “La fanciulla nata con Roma” in cui si può ammirare una sepoltura di una fanciulla di circa 20 anni la cui nascita si può ritenere coeva a quella di Roma universalmente riconosciuta nel 753 a.C.

Ci guida in tutte le fasi che hanno contraddistinto la storia di questo importantissimo reperto, dal ritrovamento nel 1991 a Castel di Decima al restauro avvenuto in questi ultimi anni, Stephane Verger, direttore del Museo Nazionale Romano mettendo in luce come già nell’VIII secolo a.C. popoli latini che poi hanno dato vita alla città di Roma avessero  un alto grado di civiltà frutto di interscambi con altre popolazioni mediterranee.

Per un maggior approfondimento cliccare sull’immagine seguente