presentano
giovedì 10 maggio – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
IL CINEMA PER LAMPEDUSA
Anteprima del Lampedusa in Festival
(19 – 23 luglio)
partecipanoDagmawi Yimer – AMM; Lampedusa In Festival
Paolo Briguglia – attore e regista
Giampiero Caldarella – giornalista e autore satirico
Riccardo Noury – portavoce Amnesty InternationalUn’isola che fa notizia soltanto durante le emergenze. Un’associazione locale impegnata nell’accoglienza. Un piccolo festival del cortometraggio e del documentario. Un’occasione per riflettere sulle migrazioni attraverso i temi della democrazia e della memoria, e interrogarsi sul ruolo del cinema come testimone e interprete dei cambiamenti che hanno profondamente mutato lo scenario Mediterraneo in questi anni. Al Piccolo Apollo l’anteprima del Lampedusa In Festival, in programma dal 19 al 23 luglio, a poche settimane dalla scadenza del bando per la selezione dei lavori.Info: www.lampedusainfestival.com – www.archiviomemoriemigranti.net
a seguire, le proiezioni di:
CHIAMATEMI ISMAIL
un cortometraggio di
Paolo BrigugliaIsmail è arrivato da poco tempo a Palermo dal Senegal, e oggi la fortuna sta per girare dalla sua parte, perché lo sguardo di Maria si è posato su di lui e i suoi occhi azzurri sono una finestra sul mondo da questa parte del mare, su quello che qualunque ragazzo nordafricano sogna da laggiù, dal suo paese, villaggio o città, una finestra sul sogno che si tiene davanti agli occhi durante il lungo viaggio verso l’Europa.Nordafrica, Palermo. Attraverso la storia di Ismail ho voluto raccontare il fascino e la vitalità della comunità africana a Palermo nel mercato storico di Ballarò, e dare un volto e una voce (il suono bellissimo della lingua wolof) a tutti i ragazzi che ci vivono e faticano per costruire ogni giorno un pezzetto della loro identità. Chiamatemi Ismail è un tuffo di 15 minuti nella meraviglia di una città che nella sua essenza, nella sua luce e nei suoi colori ci ricorda ancora di essere una città aperta; e se la violenza di un padre può interrompere una storia d’amore appena cominciata, non c’è niente che possa fermare la storia di un popolo che è già un fiume in piena, ed è qua per vivere, lavorare, essere felice e garantire un futuro ai propri figli.Interpreti: Youssupha Thiam, Nina Torresi, George Chidid, Paride Benassai – Regia: Paolo Briguglia – Fotografia: Luca Silvagni – Montaggio: Christian Lombardi – Musiche: Francesco Accardo – Scenografia: Marcello Di Carlo – Costumi: Cristina La Parola – Produzione: Pacocinematograficae
SOLTANTO IL MARE
un film documentario di
Dagmawi Yimer, Giulio Cederna, Fabrizio Barraco
Italia – DVCam, 2010, 48′
Premio del pubblico, SalinaDocFest – Premio sezione Viaggiatori e migranti, Festival del Cinema Africano di Verona
Dagmawi Yimer è sbarcato a Lampedusa il 30 luglio del 2006, dopo tre giorni di navigazione su una piccola imbarcazione di fortuna. Nei sette giorni che trascorrerà rinchiuso nel centro vicino all’aeroporto, non incontrerà nessuno. Oltre la rete di recinzione potrà vedere soltanto il via vai degli aerei dei turisti.Qualche anno dopo, intrapreso un percorso da filmmaker, Dagmawi ha l’occasione di tornare sull’isola con una videocamera. Girando liberamente per Lampedusa, filmando i suoi paesaggi stralunati, parlando con i suoi abitanti, ha modo di scoprire che è l’opposto di come l’aveva immaginata durante lo sbarco: non un’avanguardia del benessere, ma solo una piccola isola con parecchi problemi da risolvere che nulla hanno a che fare con gli sbarchi, geograficamente e culturalmente più vicina all’Africa che all’Europa, indissolubilmente associata alle distorsioni mediatiche con cui in Italia viene affrontato il fenomeno dell’immigrazione. E scopre che sull’isola non nasce più nessuno: anche i giovani lampidusani, in fondo, sono tutti immigrati.Regia: Dagmawi Yimer, Giulio Cederna, Fabrizio Barraco – Fotografia: Dagmawi Yimer e Fabrizio Barraco – Montaggio: Fabrizio Barraco – Musica: Nicola Alesini – Produzione: Archivio delle Memorie Migranti – Produttori: Marco Guadagnino e Sandro Triulzi – Distribuzione: amm.segreteria@gmail.com*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizieranno le proiezioni
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)PROSSIMI APPUNTAMENTI:
giovedì 17 maggio:
Racconti dal vero
RIDING FOR JESUS di Sabrina Varanivenerdì 18 maggio:
Live at the Apollo 11
show case del cantautore GIACOMO LARICCIAmartedì 22 maggio:
Racconti dal vero
MOTHER INDIA di Raffaele Brunettigiovedì 24 maggio:
Racconti dal vero
SCENE DA UNA STRAGE di Lucio Dell’Accio
giovedì 31 maggio:
Racconti dal vero
HO FATTO UN SOGNO di Giorgio Laveri
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Archivi categoria: Municipio
5, 6 maggio Open House Roma
Il 5 e 6 maggio in occasione del primo “OPEN HOUSE ROMA” porte aperte in oltre cento edifici, palazzi, ville e studi normalmente chiusi al pubblico.
Nel nostro rione visite guidate al RADISSON BLU ES HOTEL, alla CASA DELL?ARCHITETTURA e alla Basilica di S. CROCE IN GERUSALEMME.
Il progetto Open House e il programma completo
Venerdì 4 maggio “TAHRIR, liberation square” al Piccolo Apollo
presenta
venerdì 4 maggio – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
TAHRIR
liberation square
David di Donatello per il miglior documentario 2012
un film documentario di
Stefano Savona

Italia/Francia 2011 – HD, colore, 90′
al termine della proiezione, il regista incontrerà il pubblico
insieme a
Laura Guazzone – docente di Storia contemporanea dei Paesi Arabi presso il Dipartimento di Studi Orientali della Sapienza
Anna Maria Pasetti – Critico Cinematografico
Cairo, febbraio 2011.
Tahrir è un film scritto con i volti, con le mani, con le voci di chi stava in piazza. La prima cronaca in tempo reale della rivoluzione, a fianco dei suoi protagonisti. Uno spettacolo insieme tragico ed esaltante. Il racconto inedito e appassionato di una scoperta: la forza dirompente dell’agire in comune.
Elsayed, Noha, Ahmed sono giovani egiziani di poco più di vent’anni. Sono scesi a manifestare contro il regime di Mubarak e si sono ritrovati ad essere gli attori di una rivoluzione. Sono venuti da tutto l’Egitto, da Alessandria, da Luxor, da Suez. Occupano la Piazza notte e giorno, parlano, urlano, cantano insieme ad altre migliaia di egiziani tutto quello che non hanno mai potuto dire apertamente. Le repressioni sanguinose del regime rinforzano la protesta; in Piazza Tahrir si resiste, si lotta, si impara a discutere e a lanciare pietre per difendersi, a inventare slogan e a curare i feriti, a sfidare l’esercito e a preservare il territorio appena conquistato: uno spazio di libertà. Diciotto giorni in Piazza Tahrir cambiano la vita a tutti, ma soprattutto ai giovani che questa rivoluzione l’hanno iniziata uscendo dal mondo virtuale di facebook dove per la prima volta si erano riuniti.
Festival Internazionale del Film di Locarno 2011 – Salina DOC Fest 2011 – Viennale 2011 – Rencontres Internationales du Documentaire de Montréal 2011 – Dubai International Film Festival 2011 – Visions du Réel 2012 – Full Frame Documentary Film Festival 2012 – BAFICI, Buenos Aires Festival Internacional de Cine Independiente 2012 e molti altri.
Produzione: Picofilms, Dugong Production, in collaborazione con Rai Tre, Alter Ego – Soggetto, Sceneggiatura e Fotografia: Stefano Savona – Montaggio: Penelope Bortoluzzi – Suono: Stefano Savona e Jean Mallet.
*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)PROSSIMI APPUNTAMENTI
giovedì 10 maggio:
Racconti dal vero
CINEMA PER LAMPEDUSA con Archivio Memorie Migrantigiovedì 17 maggio:
Racconti dal vero
RIDING FOR JESUS di Sabrina Varanivenerdì 18 maggio:
Live at the Apollo 11
show case del cantautore italo-belga GIACOMO LARICCIAmartedì 22 maggio:
Racconti dal vero
MOTHER INDIA di Raffaele Brunettigiovedì 24 maggio:
Racconti dal vero
SCENE DA UNA STRAGE di Lucio Dell’Accio
segreteria@apolloundici.it – tel +39 3457330465seguiteci su Facebook Apollo Undici
Giovedì 3 maggio “Paolo Villaggio – Mi racconto” al Piccolo Apollo
presenta
giovedì 3 maggio – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
Italia, 2008 – dv, 60′ – colore e b/n
al termine della proiezione, la regista incontrerà il pubblico insieme a
Enrico Vaime (autore e conduttore radiotelevisivo)
Paolo Villaggio, il folletto più irriverente della commedia italiana, si racconta in una coversazione semiseria con il nipote Andreas. Tra filmini di famiglia, estratti dei suoi film e le gag più memorabili trovate nelle teche della Rai, ecco un ritratto familiare regalato dalla figlia Elisabetta al pubblico dei suoi ammiratori.“Le autobiografie più intensamente vissute sono quelle inventate. Questi inventori, già intorno ai 7 anni intuiscono di esser mediocri e temono un futuro insignificante. Cominciano allora a modificare leggermente il loro passato: dicono d’esser figli di principi russi scappati a Parigi a fare i tassisti, dopo la Rivoluzione d’Ottobre, altri di pelle chiarissima di essere figli illegittimi di Josephine Baker… Paolo Villaggio è nato in un tristissimo venerdì pieno di pioggia, il 30 Dicembre 1932, sulle rive di un torrente color fango, che si chiama Bisagno, in una casa popolare grigia, in una via deprimente che si chiama Corso Galliera, nella quale passavano sferragliando e piene scintille, dei tram a due vagoni, in una città sinistra: Genova. Nella sua biografia, Villaggio, ha deciso di raccontare solo le parti umilianti della sua vita…” (Paolo Villaggio, autobiografia)Doc festival 2010, Roma
Prodotto e Diretto da: Elisabetta Villaggio – Riprese: Elisabetta Villaggio, Pierfrancesco Villaggio e Andreas O’donohue Villaggio – Montaggio: Paolo Boni
*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
PROSSIMI APPUNTAMENTI
venerdì 4 maggio:
PIAZZA TAHRIR di Stefano Savona
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Incrocio dimenticato, incrocio pericoloso
La prima cosa che ci si chiede : ma esiste un organismo di controllo per la segnaletica stradale orizzontale e verticale a livello cittadino ? La risposta sembrerebbe no, visto quello che mostreremo.
Andiamo ai fatti : incrocio via Principe Umberto via Bixio regolato da un semaforo.
Via Principe Umberto è a senso unico nella direzione verso viale Manzoni, via Bixio è a senso unico ma a direzioni convergenti verso via Principe Umberto (vedi cartina). In parole povere e impossibile girare da via Principe Umberto a via Bixio perchè da una parte il verso è via Giolitti via Principe Umberto e dall’altra via Principe Eugenio via Principe Umberto. Chi ci passa giornalmente e chi risiede lo sa bene e quindi si adegua a queste regole ma chi ci passa per la prima volta potrebbe avere delle serie difficoltà e trovarsi ,senza volerlo, contromano con tutti i rischi del caso.

Non c’è segaletica orizzontale, il semaforo è a verde pieno e non c’è alcuna freccia direzionale, non c’è alcun cartello di direzione obbligatoria sul palo del semaforo e non c’è il cartello di senso unico a via Bixio direzione via Principe Eugenio.
Questo è il palo a via Principe Umberto sul quale potrebbe esserci il segnale di direzione obbligatoria visto che non c’è su quello del semaforo, ma, come vedete, c’è rimasto solo il palo e del segnale (qualunque esso sia) si sono perse le tracce.
Non c’è alcun segnale di divieto di accesso a via Bixio direzione via Principe Eugenio. Quindi chi viene da via Principe Umberto e non conosce la zona non trova alcuna indicazione per non girare a destra e si ritrova contromano con l’unico dubbio che può scaturire dal verso di parcheggio delle autovetture in sosta. Ma è possibile che accadano ancora queste cose al centro di una città come Roma ? Purtroppo sì.
Giovedì 26 aprile “Ritratto di mio padre” al Piccolo Apollo
presenta
giovedì 26 aprile – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Romatalia, 2010 – 87’ – colore e B/Nal termine della proiezione, segue l’incontro con
Gianmarco Tognazzi
L’idea di un documentario su Ugo Tognazzi nasce dal desiderio di raccontare, a vent’anni dalla sua scomparsa, la vita, gli amori, le passioni, i successi e le delusioni del grande attore, ma anche di rivelare, per la prima volta, i lati nascosti e i segreti mai svelati, i lavori meno conosciuti. Ugo Tognazzi amava la vita e i suoi piaceri, ma sapeva anche essere tenace, coraggioso e combattivo. Si presentava sempre per quel che era, senza pretesti, giustificazioni o imbarazzi. Ugo era il ritratto dell’italiano che cercava il divertimento e il riscatto dopo le privazioni, le tragedie e le rinunce della seconda guerra, che lui aveva conosciuto bene. Era l’italiano che trasgrediva le regole per affermare la propria opinione, il proprio io rinato.Il documentario alterna materiali raccolti negli archivi delle televisioni, a film girati (ben centocinquanta come attore e cinque come regista), a foto, a filmati inediti conservati dalla famiglia. Per la prima volta la famiglia Tognazzi ha concesso, per la realizzazione del documentario, quel materiale familiare che mostra l’attore nel suo mondo personale, o insieme ai suoi amici. Sergio Cammariere ha firmato la colonna sonora originale e i titoli di coda contengono una canzone inedita scritta da Gianmarco per Ugo e suonata dal vivo.Festival Internazionale del Film di Roma 2010 – Nomination David di Donatello 2010 – Sulmona Cinema Film Festival 2010 – Bif&st 2011 – Nastro d’Argento 2011 Premio Speciale Documentario sul Cinema e altri ancora.Regia: Maria Sole Tognazzi – Soggetto e Sceneggiatura: Maria Sole Tognazzi, Manuela Tempesta – Prodotto da: Matteo Rovere (Ascent Film), Alfredo Moroni (La7), Bruno Tribbioli e Alessandro Bonifazi (Blue Film) – Musiche: Sergio Cammariere – Montaggio: Walter Fasano – Fotografia: Marco Montenovi – Suono: Andrea Viali, Fabio Cerretti.
*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
PROSSIMI APPUNTAMENTI
giovedì 3 maggio:
per “TUTTO SU MIO PADRE”
PAOLO VILLAGGIO: MI RACCONTO di Elisabetta Villaggiovenerdì 4 maggio:
PIAZZA TAHRIR di Stefano Savona
seguiteci su Facebook Apollo Undici
Una goccia nell’oceano
Nel mese di marzo pubblicammo questo post segnalando una situazione assurda : l’ennesimo negozio di scarpe cinesi che aveva aperto (non entriamo nel merito come) lasciando addirittura le insegne e la tenda del precedente esercizio che vendeva tutt’altro genere di articoli (elettronica di consumo). A distanza di un mese, evidentemente, qualcuno ha recepito che forse si era andati oltre la decenza e ha obbligato l’attuale negoziante a togliere sia l’insegna sia la tenda.
Certo è una ben magra consolazione rispetto al disastro commerciale che si è pepretrato nell’ultimo decennio all’Esquilino, ma in un perodo di crisi prendiamo atto anche di questa goccia.
24 aprile al Piccolo Apollo “I documentari vincitori del RIFF 2012”
in collaborazione con
presenta
martedì 24 aprile
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
I DOCUMENTARI VINCITORI
DEL RIFF 2012
ore 19.00MEET THE FOKKENS
di Gabriëlle Provaas & Rob Schröder
Paesi Bassi, 2011, HD, colore, 75′Louise e Martine Fokkens sono gemelle. Per oltre 40 anni hanno lavorato come prostitute. Si sono liberate dal controllo dei loro protettori, hanno gestito un proprio bordello e creato il primo sindacato informale per prostitute. Ora dicono addio a tutto ciò. Un ritratto di queste donne notevoli, oltre che una storia del quartiere a luci rosse di Amsterdam negli ultimi cinquant’anni.Scheda del film: http://www.riff.it/programma-2012/meet-the-fokkens/ore 20.45*
IO SONO QUI
sette giorni di appunti
dalla vita di Mario Melazzini (medico – malato – uomo)
di Emmanuel Exitu
al termine della proiezione, incontro con il regista
Il dottor Mario Melazzini si ammala di SLA, malattia inguaribile che paralizza pian piano fino alla morte. Decide per il suicidio, ma il giorno prima si fa la domanda: é questo che voglio? Confuso, si ritira sulle Alpi, dove succede qualcosa tra la sua anima e la bellezza delle montagne. Allora riprende in mano la sua vita e fa una cosa impossibile, ma normale: vivere.Scheda del film: http://www.riff.it/programma-2012/io-sono-qui-2/
*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione
Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)PROSSIMI APPUNTAMENTI
giovedì 26 aprile:
per “TUTTO SU MIO PADRE”
RITRATTO DI MIO PADRE di Maria Sole Tognazzi, interviene Gianmarco Tognazzigiovedì 3 maggio:
per “TUTTO SU MIO PADRE”
PAOLO VILLAGGIO: MI RACCONTO di Elisabetta Villaggiovenerdì 4 maggio:PIAZZA TAHRIR di Stefano Savonaseguiteci su Facebook Apollo Undici
Pulizie di aprile con sorpresa



Via Guglielmo Pepe, area pedonale davanti al teatro Jovinelli, messa in sicurezza della facciata del teatro per i danni dovuti al gelo e contemporanea pulizia del giardino (!?) antistante con relativo taglio d’erba da parte della squadra “Decoro Urbano” del Comune (o Roma capitale?). E spunta una sorpresa : un materasso all’interno, segno di bivacchi notturni nonostante le reti di recinzione. Operazioni come questa, effettuate con intervalli non biblici senza aspettare che alcuni luoghi divengano giungle inestricanbili su un tappeto di rifiuti non solo aiutano a combattere il degrado e la sporcizia ma sono anche un deterrente contro abusi di ogni genere (bivacchi, nascondigli per refurtiva e droga) che luoghi abbandonati a se stessi favoriscono.
20 aprile – “Gli Osceni Fauni” al Piccolo Apollo
in collaborazione conGli Osceni Fauni e Apollo 11 – Racconti dal Vero
presentavenerdì 20 aprile – ore 20.30*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
Ingresso riservato ai soci
(sottoscrizione libera)
NON E’ UN PAESE PER DONNE
Racconti di straordinaria normalità antologia a cura di
Carmen Pellegrino e Cristina Zagaria
prefazione di
Miriam Mafai
Saranno presenti le autrici
Manuela Iatì – Cristina Sivieri Tagliabue – Buci Sopelsa modera Timisoara Pintoletture di Elettra Mallaby
Suoni al piano di Stefania Tallini – versi diLoredana Di Leginio
proiezione del cortometraggio
LA LUCE
(2008)
di Anne Riitta Ciccone
***
…il pubblico è invitato a lasciare un libro, un cd o un dvd a sua scelta
per costruire insieme a noi un archivio multimediale di poesia…
*Ricordiamo che alle 20.30 c’è un aperitivo e alle 21.00 si iniziaLa “questione femminile” è sempre aperta in Italia. Il libro indaga su chi sono le donne italiane oggi, oltre agli stereotipi televisivi. E sono le donne “normali”, ma straordinarie al tempo stesso che vivono nella realtà. Sono la maggioranza. Le autrici lo esprimono attraverso storie vere e verosimili, e toni molteplici, dal comico al drammatico, dall’ironico al tenero. E’ un libro “per”, per costruire un racconto collettivo sulle donne del presente.
Il volume è impreziosito dalla prefazione di Miriam Mafai, recentemente scomparsa che in un passaggio scrive: ...Chi come me ha conosciuto l’Italia di allora, quella condizione di subalternità delle donne, la loro/nostra esclusione da importanti professioni e posti di responsabilità non può non guardare con soddisfazione e orgoglio alle donne e alle ragazze di oggi, al loro successo negli studi, alla loro sempre maggiore presenza in professioni una volta considerate “maschili”…Ognuna di noi tuttavia conosce bene anche le zone d’ombra, le difficoltà, la fatica con le quali le donne hanno pagato e ancora oggi pagano questo passaggio dalla subalternità alla piena emancipazione e realizzazione di sé… Gli Osceni Fauni – Incontri multimediali per un progetto di poesia permanente – progetto Gli Osceni Fauni non vuole essere semplicemente una rassegna di poesia ma un progetto che mira a trasformare il luogo / scena della poesia contemporanea in uno spazio sperimentale nel quale i poeti si mettono in gioco con oggetti e soggetti della loro poetica.
Il titolo (Gli Osceni Fauni) è preso in prestito da una definizione che Edoardo Sanguinetiassegnò a se stesso mentre eseguiva un proprio “autoritratto”.
Andrea Inglese (1967). Vive e lavora tra Milano e Parigi. E’ poeta, saggista e traduttore. Suoi interventi saggistici sono apparsi in rivista – Baldus, Derive/Approdi, L’Atelier du roman, Nuovi Argomenti, il Verri, Sud, Qui, Nuova prosa, ecc. – e in volume – Akusma. Forme della poesia contemporanea (Metauro, 2000), Scrivere sul fronte occidentale (Feltrinelli, 2002), La traduzione del testo poetico (Marcos y Marcos, 2004), Dieci inverni senza Fortini 1994-2004 (Quodlibet, 2006), ecc. Ha pubblicato un saggio di teoria del romanzo dal titolo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e ), i libri di poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano (Marcos y Marcos, 1998), Inventari (Zona 2001), Colonne d’aveugles (Le Clou Dans Le Fer, 2007), La distrazione (Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009), le raccolte di prose Prati (La Camera Verde, 2007) nel volume collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, 2009), Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001 (La Camera Verde, 2010) e il prosimetro Commiato da Andromeda (Valigie Rosse, premio Ciampi 2011). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). Scrive per il Manifesto ed è redattore del mensile Alfabeta2 e del sito alfabeta2. Cura Per una critica futura, trimestrale di critica in rete ed è redattore del sito di ricerca GAMMM. È uno dei fondatori de blog letterario Nazioneindiana.
Gli Osceni Fauni – Incontri multimediali per un progetto di poesia permanente
è un progetto a cura di a cura di Maria Grazia Calandrone, Fabio Lauteri, Canio Loguercio, Lidia RivielloConsulenza musicale: Fabio Lauteri e Timisoara Pinto
Con la presenza di un punto-libri a cura della libreria Koob
per contattare Gli Osceni Fauni
glioscenifauni@apolloundici.itseguite Gli Osceni Fauni su:
www.facebook.com/pages/Gli-Osceni-Fauni-progetto-di-poesia-Centro-Aggregativo-Apollo-11/232188576875885ufficio stampa Fabio Lauteri / X-Beat – contatti: fabio@x-beat.it – 333-3423867segreteria@apolloundici.it – tel +39 3457330465seguiteci su Facebook Apollo Undici

















