Archivi categoria: Municipio

La fanciulla seduta

Una delle innumerevoli e splendide opere d’arte romana rinvenute nei secoli passati durante le campagne di scavo nel rione Esquilino

Effetti della buona e della cattiva manutenzione stradale sotto la pioggia scrosciante

Di fronte alla furia degli elementi possiamo fare ben poco : se il vento spira a quasi 150 km l’ora e qualche albero viene sradicato non ce la possiamo prendere con nessuno, ma se piove anche intensamente e le strade dopo pochi minuti si allagano, beh, la colpa è anche di chi dovrebbe effettuare la manutenzione e non la fa. Nella scorsa estate abbiamo pubblicato una relazione sulle caditoie di via di Porta Maggiore (vedi) riportando numeri sconfortanti : la maggior parte di esse sono ostruite da anni (se non addirittura da lustri) e il risultato è quello che vediamo alle prime goccie che cadono, ma a via Luzzatti, splendida strada dell’Esquilino dove se non fosse per il numero abnorme di automobili sembrerebbe che il tempo si è fermato, c’è stato un chiaro esempio, sotto la pioggia battente, di come in presenza di realtà che dovrebbero esssere  normali, l’acqua piovana non diventa un problema, viceversa se manca la manutenzione i problemi arrivano in pochi minuti.

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Foto 1

La foto 1 testimonia come una caditoia pulita e una pendenza della strada appropriata concorrano a smaltire senza problemi anche una massa abbondante di acqua piovana .

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Foto 2

Al contrario cinque, dieci metri più avanti come mostra la foto 2 la strada risulta completamente allagata e sapete perchè ? Semplice guardate la foto 3

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Foto 3

Quando finalmente la pioggia cessa e il sole fa capolino, la causa risulta evidente : lo scarico fognario è completamente ostruito da detriti e rifiuti vari facendo praticamente da tappo al corretto defluire dell’acqua piovana. Prima di pensare a chissà che per il Giubileo Straordinario cerchiamo di risolvere questi problemi banali che certo non offrono un’immagine adeguata alla città di Roma.

Polizia Roma Capitale – Comunicati stampa del 26/03/2015

Vigili fermano bambini sfruttati addestrati al borseggio e all’accattonaggio

Interventi sulla linea metro A nel tratto Termini – Repubblica. Quattro i bambini in età di allattamento.

Continua senza sosta  l’attività di sorveglianza delle linee metropolitane capitoline da parte della Polizia Locale di Roma (Gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale)  e del personale ispettivo Atac. Questa volta ad essere fermati per accattonaggio e borseggio nel solo tratto metropolitano Termini–Repubblica sono state 17 persone, tra cui 12 minorenni, senza contare altri 4 bambini in età di allattamento sfruttati per mendicare. Gli identificati sono di nazionalità romena e bosniaca e provengono dai campi nomadi di Castel Romano, Aprilia e Candoni. I minori sfruttati saranno condotti presso una casa di accoglienza in attesa di disposizioni sulla patria potestà. Verrà insomma stabilito se saranno sottratti o meno alla custodia genitoriale e affidati a tutori. Proseguiranno anche nei prossimi giorni interventi simili volti a  garantire sicurezza e legalità anche sui mezzi di trasporto pubblico.

Esquilino, nuovi interventi della Polizia di Roma Capitale in mattinata.Prosegue l’attività dei Vigili nel contrasto delle illegalità commerciali. L’intervento oggi nell’area dell’Esquilino, ove gli agenti hanno riscontrato illegalità di diverso tipo. Sigilli ad una bilancia in un “compro oro”. Due attività di ristorazione chiuse per presenza di feci di topo e insetti, reati ambientali, rivenditori abusivi ed evasione dei tributi.

Alla fine l’evasione riscontrata è stata di 552.00 Euro, oltre a successivi accertamenti documentali: questo il bilancio odierno dell’ennesimo intervento condotto dalla Polizia Locale di Roma in collaborazione con Aequa Roma e Asl all’Esquilino, in via Gioberti, dove sono state riscontrate varie irregolarità amministrative, evasione fiscale e frodi in commercio. All’interno di un “compro oro” sono stati applicati sigilli ad una bilancia irregolare (senza bollino); due delle attività di  somministrazione alimentare al pubblico controllate sono state chiuse per presenza di “blatte orientalis” e feci di topo nei locali, quindi per gravi carenze igienico-sanitarie. Per due attività è scattata una denuncia per reati ambientali (canne fumarie irregolari). Addirittura uno dei venditori, di nazionalità cinese, nonostante avesse ricevuto parere contrario nelle autorizzazioni, vendeva regolarmente merce.  Le attività proseguiranno nei prossimi giorni.

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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Via della Consolazione, 4
00100 Roma
tel. 06.6769.1

Giovedì 26 marzo 2015 per “Esquilino legge” incontro con Fabio Stassi

Giovedì 26 marzo 2015

presso l’Aula Magna del

Dipartimento di Ingegneria Informatica Automatica e Gestionale “Antonio Ruberti”

Via L. Ariosto, 25 – 00185 Roma (Piazza Dante)

ParolIncontro

presenta

“Un libro, un rione”

ESQUILINO LEGGE

Incontriamoci in un libro

Fabio Stassi

“Come un respiro interrotto”

 

1 marzo 2015 #domenicaalmuseo gratis

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1 Marzo 2015, la prima domenica del mese è possibile visitare gratutitamente i musei statali e, limitatamente ai residenti, anche quelli civici di Roma Capitale. Di seguito la lista dei musei civici e quelli statali a Roma :

 

Ricordiamo alcuni di questi luoghi nel rione Esquilino e zone limirtrofe :

Aula Ottagonale delle Terme di Diocleziano (ex Planetario)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via Romita, 8 ,
Telefono: 0639967700

Basilica Sotterranea di Porta Maggiore (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Piazzale Labicano,1
Telefono: 06699841

Domus Aurea (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Viale della Domus Aurea (Parco del Colle Oppio), 1
Telefono: 0639967700

Museo Nazionale d’Arte Orientale
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: via merulana, 247-248
Telefono: 0646974815 (direzione); 0646974802 (sala regia Museo)

Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Piazza Santa Croce In Gerusalemme, 9/a,
Telefono: 067014796

Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Largo di Villa Peretti, 1
Telefono: 06 480201 – 06 39967700

Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano
Tipologia del luogo: Monumento
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via Enrico de Nicola, 79,
Telefono: 06477881 0639967700

Tempio di Minerva Medica (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via G. Giolitti, 166
Telefono: 0670451690

(*) : Attenzione, monumenti attualmente in fase di restauro, documentarsi prima di decidere la visita

 

Elenco completo dei musei e dei monumenti statali nel Lazio

9-15 febbraio “Art Sharing” a Piazza Vittorio / Auditorium di Mecenate

Art-Sharing

Dal 09 Febbraio 2015 al 15 Febbraio 2015

Roma

Luogo: Piazza Vittorio / Auditorium di Mecenate

 

Programma
(tutti gli eventi sono gratuiti)

Piazza Vittorio:

da lunedì 9 a venerdì 13 febbraio
Tony Clifton Circus – riprese video per Cagnara Tv – orari indefiniti e imprevedibili
MK – Clima, oggetto coreografico auto organizzato – presso MAS Magazzini Allo Statuto – a partire dalle 16.00

sabato 14 febbraio – dalle 15.00 alle 18.00
Tony Clifton Circus – riprese video per Cagnara Tv
Accademia degli Artefatti – Gioca l’Odissea/Play the Odissey – (nell’ambito del progetto Fabulamundi. Playwriting Europe): drammaturgie itineranti. Appuntamento al civico 1 di Piazza Vittorio alle ore 15.00

Auditorium di Mecenate:

martedì 10 febbraio – dalle 18.00 alle 22.30, ultimo ingresso ore 22.00
Mp5 – Esagramma 45 La Raccolta – installazione video –

sabato 14 febbraio – dalle 18.00
MK – Clima – performance

domenica 15 febbraio – dalle 17.00 alle 20.00
Spettacolo finale a cura di Accademia degli Artefatti, Mk e Tony Clifton Circus

Enti promotori:

  • Roma Capitale – Assessorato alla Cultura Creatività Promozione Artistica e Turismo – Dipartimento Cultur

Telefono per informazioni: 0644702823

E-Mail info: organizzazione@pav-it.eu

Sito ufficiale: http://www.pav-it.eu

9 febbraio 2015 : Iniziano i nuovi gruppi di lettura per Parolincontro

Gentili lettrici e lettori
incontreremo il 26 marzo lo scrittore

FABIO STASSI

di cui leggeremo il libro

Come un respiro interrotto (Sellerio)

 
In preparazione cominciano perciò i gruppi di lettura:
 
da 
Lunedì 9 ore 18: scuola Di Donato, via Bixio 85
Mercoledì 11 ore 16.30: Punto Einaudi Merulana, l.go S.Alfonso 3 
 
Il gruppo di Villa Lais si accorda direttamente con la responsabile Franca Loredana Fucili
 
Cari saluti a tutte/i
Venite numerose/i
 
x Parolincontro
Ella Catalano
 
seguiteci su
parolincontro/facebook

Sampietrini o asfalto : guardate all’#Esquilino

Premessa :

In piena era Rutelliana e con l’avallo dell’allora assessore alla mobilità Walter Tocci si realizzò una corsia preferenziale per i tram da Porta Maggiore  a via Farini passando per Piazza Vittorio, tragitto ampliato e migliorato da un paio d’anni a questa parte grazie a un nuovo raccordo che sposta il capolinea a Piazza dei Cinquecento. Il tratto di via di Porta Maggiore venne eseguito in maniera diversa dal resto del tragitto : al posto dei cordoli in cemento armato (in seguito eliminati in via Principe Eugenio) si pensò alla sede tranviaria rialzata rispetto alle corsie laterali e pavimentata con i sampietrini. Intervento esteticamente molto valido e ben realizzato ma rivelatosi inadeguato per le accresciute esigenze dovute al passaggio degli autobus della linea 105 che originariamente transitavano a via Giolitti e furono spostati in via di Porta Maggiore dato che provocavano dei guasti insopportabili in una via già abbondantemente sconquassata dal passaggio del treno Termini – Giardinetti (allora Pantano). Il risultato è quindi una corsia preferenziale a metà ma le colpe non sono di chi l’ha progettata o costruita ma nella mancanza di programmazione e lungimiranza che anche allora contraddistinse la giunta comunale che commissionò il lavoro. Infatti si pensò al solo passaggio dei tram con degli ingombri pensati solo per questo mezzo di locomozione, salvo poi ripensarci a opera ultimata facendo passare per questa via anche gli autobus della linea 105 troppo ingombranti per poter usufruire della corsia preferenziale.

La corsia preferenziale oggi :

20150102_084317Nonostante l’incessante passaggio dei molti tram che la percorrono (e i tram non pesano poco) e dei mezzi di soccorso (ambulanze, polizia, carabinieri, vigili del fuoco, mezzi soccorso  Atac) l’opera ha retto benissimo : solo qualche piccolo avvallamento di poco conto, nessuna voragine, nessun allagamento quando piove e (udite, udite) pochissima manutenzione in questi quasi venti anni. Il segreto (se così si può definire) è un lavoro ben eseguito con un adeguato rinforzo sotto il manto stradale una buona posa in opera e nessuna apertura successiva per lavori per l’adeguamento dei vari servizi (Telecom, Italgas, Acea etc.). Lo stesso tratto è interessato dal passaggio nelle corsie laterali degli autobus oltre che dei mezzi privati ed è pavimentato con l’asfalto . Nonostante diversi interventi di manutenzione del manto stradale nel corso degli anni (l’ultimo questa estate) ecco come si presenta nei pressi dell’incrocio con viale Manzoni

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Se poi si fa qualche passo in più e si arriva alla fermata dei tram e degli autobus a via Principe Eugenio pavimentata in asfalto ecco lo spettacolo che ci si presenta

20150103_130355C’è da aggiungere altro ?

Le idee chiare del Comune di Roma sui sampietrini

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30 dicembre :

Da “Libero”

Maurizio Pucci, neoassessore comunale ai lavori pubblici ha pensato di far cassa con la vendita degli stessi blocchetti di leucitite. “I sampietrini hanno un mercato fiorente, sia italiano sia internazionale. Li daremo alle imprese, sono un valore”. Conscio delle critiche che già stanno arrivando Pucci ha inoltre dichiarato: “Gli approcci ideologici non servono. E io dico che i sampietrini se non sono utili sono pericolosi, per automobilisti scooteristi e pedoni, per tutti: vanno sostituiti con l’asfalto, almeno in tutte le strade dove passa l’autobus al fine di rendere la città più funzionale”. Tra l’altro, aggiunge, “la sutura tra un sampietrino e l’altro produce polvere che crea inquinamento, danneggia i monumenti”.

31 dicembre :

Da “Il Messaggero”

I sampietrini che verranno smobilitati da piazze e strade del centro storico non verranno messi in vendita. Alla fine la linea dell’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Pucci in giunta è stata bocciata: i blocchetti di leucitite verranno sì rimossi da alcuni luoghi storici del cuore di Roma, come anticipato dal Messaggero, ma non verranno utilizzati per fare cassa. Verranno invece trasferiti in periferia, nelle nuove aree pedonali che verranno create in tutti gli altri 14 municipi della città.

LE STRADE
Da piazza Venezia a via Nazionale, il Comune ha deciso di asfaltare i percorsi più trafficati del centro storico: troppo costoso mantenere i “serci”, che spesso rappresentano un’insidia per auto e moto, facendo rimbalzare le gomme e anche impennare il rumore. Che fare però dello storico selciato con cui Sisto V lastricò per prima piazza San Pietro dopo avere rischiato che la sua carrozza si cappottasse? L’assessore Pucci aveva proposto di metterli tutti sul mercato per rimpinguare le casse, sempre più magre, di Palazzo Senatorio, parlando addirittura del valore di circa 100 euro a pezzo.

La proposta però ha suscitato una bufera di reazioni. Il consigliere regionale Fabrizio Santori ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura «per la svendita del patrimonio culturale della città eterna». Il critico d’arte ed ex sottosegretario ai Beni culturali Vittorio Sgarbi ha parlato di «una follia, un’offesa alla città di Roma», anche perché, sostiene Sgarbi, «non mi pare che il sampietrino sia una pietra preziosa e che quindi consenta di fare grandi profitti».

LE POLEMICHE
Sull’addio all’uso in strada avevano storto il naso anche i «selciaroli», gli storici posatori di sampietrini ormai in estinzione. L’associazione che li difende ieri ha addirittura lanciato una petizione per chiedere al Campidoglio l’apertura di un tavolo per discutere di «problematiche e soluzioni legate alla pietra il cui nome viene fatto risalire al Cinquecento, quando venne utilizzata per la prima volta per la pavimentazione di piazza San Pietro». Secondo la presidente dell’associazione, Ilaria Giacobbi, «invece di rimuovere i sampietrini bisognerebbe valorizzare il lavoro del posatore, che ormai sta scomparendo ed è un patrimonio indiscutibile della Capitale dal punto di vista artistico ed archeologico».

LE ZONE
Ecco allora il dietrofront del Comune. La caratteristica trama a scacchi del selciato verrà trapiantata nei quartieri più periferici della città. «I sampietrini tolti dal centro storico – ha spiegato ieri il sindaco Marino – li utilizzeremo nelle periferie per realizzare piccole aree pedonali, dando così la stessa dignità ai cittadini che abitano in quei quartieri». Le aree, spiega il vicesindaco e assessore alle periferie Luigi Nieri, verranno selezionate attraverso un percorso partecipativo con il coinvolgimento dei municipi. Nelle prossime settimane verranno individuate 14 “isole dalle varie amministrazioni territoriali e i primi lavori di pavimentazione partiranno già nel 2015. «In tutte le piazze – spiegavano ieri dal Comune – verranno installati dei cartelli su cui verrà indicato da quale via del Centro provengono i sampietrini».

1 gennaio

Da RomaReport

Nessuna marcia indietro sul sampietrino. I selci romani potranno essere venduti dal Comune come merce di scambio. “Le zone pedonali non devono esserci solo a via dei Fori Imperiali, ma devono esservi delle aree pedonali anche nelle nostre periferie – ha spiegato il sindaco Marino -. E perchè non arredarle con quei bellissimi sampietrini che togliamo da via Nazionale dove rappresentano un pericolo per il traffico?”.

Una nota del Campidoglio chiarisce meglio come verranno messi sul mercato i sampietrini: “C’è una non indifferente variabile economica che rende più vantaggiosa la parziale sostituzione del fondo in basolato lavico. Un metro quadrato di posa di sampietrini costa infatti 212 euro, la stessa superficie in asfalto moderno ne costa 52. I sampietrini rimossi possono dunque rappresentare un valore prezioso da utilizzare come cambio merce negli appalti con le aziende incaricate di ripavimentare le strade sia in asfalto che con i sampietrini rimossi. Dunque – continua la nota – si sta studiando questa opportunità come ipotesi di lavoro. In tal senso, e solo in questo contesto, si può quindi parlare di un valore economico di vendita dello storico fondo stradale cittadino”.

“In luoghi ad alta percorrenza – ha aggiunto Marino – vogliamo mettere del catrame moderno, innovativo, miscelato con il pulviscolo di pneumatici usati, per avere maggiore aderenza, maggiore sicurezza per moto e motorini e una diminuzione significativa dell’inquinamento acustico”. Il piano di ricollocazione dei sampietrini sarà messo a punto entro la Befana, ha promesso nei giorni scorsi l’assessore Pucci. Secondo quanto riferisce l’Ansa però “lo storico sampietrino, con tanto di targa e certificato di garanzia, è già presente in numerosi scaffali di alcuni negozi della Capitale e non solo.

Con qualche decina di euro è possibile portarsi a casa un originale cubo in selce venduto come oggetto di design in versioni differenti, dalla lampada al salvadanaio. Il tutto con l’autorizzazione di Roma Capitale”.

Vedremo quali saranno i prossimi sviluppi

Comunque a tutti coloro che ritengono i sampietrini dei semplici sassi da vendere al migliore offerente vorrei ricordare che questo stesso blog pubblicizzò una mostra d’arte della pittrice Solveig Cogliani che si tenne due anni fa a Villa Altieri (a proposito, a quando un’altra ?) dal titolo “Sampietrini e tetti” (vedi) proprio a testimoniare il fatto che al pari dei tetti anche questi “serci” sono parte della tradizione, della storia e della cultura di Roma .

Parolincontro : lettura condivisa de “Lo cunto de li cunti” di G.B. Basile

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Se leggere non vi basta mai, se vi piace leggere insieme oltre che da sole/i, se dentro di voi c’è ancora un “fanciullino” desideroso di favole ogni lunedì alle ore 18 presso la Scuola Di Donato (via Bixio 85, Laboratorio Polo Intermundia) si legge “Lo cunto de li cunti” di G.B. Basile una raccolta di cinquanta favole raccontate in dieci giorni da cinque vecchie.
Coordina Maria Mazzei.

Se volete, su Internet è disponibile al seguente link il volume
http://www.letteraturaitaliana.net/pdf/Volume_6/t133.pdf