Un giorno in cui godere la visita al museo in modo speciale: giocando e imparando con tutta la famiglia. A Roma, come in tutta Italia, a genitori e figli è offerta la preziosa opportunità di scoprire, o riscoprire, insieme i capolavori e le storie del patrimonio capitolino, in una dimensione di divertimento e confronto.
Domenica 4 ottobre il Sistema Musei Civici di Roma aprirà le porte alle famiglie di romani e turisti aderendo alla F@Mu 2015, la GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO, ideata dal portale KIDS ART TOURISM, cui partecipano diversi comuni e circuiti museali del Paese. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria al numero 060608, ad eccezione di Villa di Massenzio, Museo delle Mura e Museo di Civico di Zoologia.
Archivi categoria: Municipio
Domenica 4 ottobre 2015 Musei gratis per tutti
Domenica 4 ottobre 2015 #DomenicalMuseo, tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente.
Vedi l’elenco dei luoghi nazionali
A Roma saranno aperti anche i musei civici e saranno gratuiti per tutti i residenti.
La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:
- Musei Capitolini
- Centrale Montemartini
- Mercati di Traiano
- Museo dell’Ara Pacis
- Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
- Museo della Civiltà Romana
- Museo delle Mura
- Museo di Casal de’ Pazzi
- Villa di Massenzio
- Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
- Museo di Roma
- Museo Napoleonico
- Casa Museo Alberto Moravia
- Galleria d’Arte Moderna
- MACRO
- Museo Carlo Bilotti
- Museo Pietro Canonica
- Museo di Roma in Trastevere
- Musei di Villa Torlonia
- Planetario e Museo Astronomico
- Museo Civico di Zoologia
NOTE
NON rientra nelle gratuità la mostra la mostra “NUTRIRE L’IMPERO. STORIE DI ALIMENTAZIONE DA ROMA A POMPEI.
Rimane invece con biglietto d’ingresso a tariffazione consueta il MAXXI.
[nota 1] si segnala che l’ingresso all’Anfiteatro Flavio (Colosseo), sarà contingentato. L’accesso al Monumento potrà essere rallentato fino al raggiungimento degli standard di sicurezza (max 3000 unità).
[nota 2] L’ingresso alla Domus Aurea sarà possibile solo su prenotazione al n. +39.06.39967700 (lun.-ven. 9:00-18:00 / sab. 9:00-14:00) o sul sito http://www.coopculture.it fino al raggiungimento del numero massimo di visitatori previsto
Musei in Comune
24 settembre 2015 – 10 gennaio 2016 “Henry Moore” mostra presso le Grandi Aule delle Terme di Diocleziano
Mostra promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma, in collaborazione con Tate e con Electa a cura di Chris Stephens e Davide Colombo.
La mostra presenta una selezione di sculture, disegni, acquerelli e stampe di uno dei più grandi artisti inglesi: Henry Moore (1898–1986). La Tate conserva la collezione più ricca e rappresentativa dagli anni Venti ai Settanta, anche grazie alla donazione dell’artista stesso. Riconosciuto come uno dei più grandi scultori contemporanei, deve il suo successo all’abilità tecnica e inventiva al servizio del racconto della nostra epoca.Molte le creazioni in mostra che denotano il suo peculiare rapporto tra pieni e vuoti, esaltato dalla monumentalità del luogo, le Grandi Aule delle Terme di Diocleziano. Soprattutto ai vuoti è infatti affidato un senso di continuità tra dentro e fuori, cosi che le sculture non vivono solo nello spazio ma nello stesso tempo lo creano, come se spazio e materia scultorea fossero un tutt’uno. Straordinaria la serie delle figure femminili sdraiate, come espressione dell’eterna femminilità, della Madre Terra. Alle Terme di Diocleziano 75 le opere esposte.
La rassegna si suddivide in aree tematiche che esplorano l’età moderna, i temi della guerra e della pace, la più famosa tematica di Moore “madre e figlio” e le sculture destinate agli spazi pubblici
Redattore: SANDRA TERRANOVA
Informazioni Evento:
Data Inizio: 24 settembre 2015
Data Fine: 10 gennaio 2016
Prenotazione:Facoltativa
Luogo: Roma, Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano
Orario: dalle 09.00 alle 19.30 con ultimo ingresso alle 18.30
Telefono: 06 56358003 <!–
E-mail: sandra.terranova@beniculturali.it –>
E-mail: sandra.terranova@beniculturali.it
Sito web: http://archeoroma.beniculturali.it
23 settembre – 8 dicembre 30° Roma Europa Festival 2015
Eventi che si svolgerano nel rione Esquilino o in zone limitrofe
ROMEO CASTELLUCCI
Giulio Cesare. Pezzi staccati
Intervento drammatico su William Shakespeare
Un titolo storico della Socìetas Raffaello Sanzio, “Giulio Cesare”, ispirato alla tragedia di Shakespeare, torna sulle scene riallestito in “frammenti”: una nuova forma per evocare uno spettacolo irripetibile di Romeo Castellucci. Uno scontro senza remissione tra due mondi, simboli aerei e oscuri, il conflitto tra padri e figli, la potenza della retorica, segno luminoso di forza e decadenza: al suo debutto nel 1997, questo “Giulio Cesare. Tratto da Shakespeare e dagli storici latini” segnava profondamente la scena teatrale e imponeva all’attenzione internazionale il nome di Castellucci, insieme a Chiara Guidi e Claudia Castellucci. Uno spettacolo oggi irripetibile, così il regista e drammaturgo di Cesena, che adora rappresentare l’irrappresentabile lo riporta in scena, optando per una versione più corta, scegliendo una serie di momenti emblematici, dei “pezzi staccati per un intervento drammatico su Shakespeare”, come recita il sottotitolo. Prendono vita una serie di frammenti intorno a cui si snoda, ma sarebbe più giusto “si annoda”, l’intera vicenda. Attraverso una sonda ottica, Castellucci mette in primo piano l’origine stessa della voce nella gola. Il puro corpo del suono visualizzato nelle corde vocali ci mostra, nella sua debolezza, la fabbrica della parola, ambivalente quando attinge al poderoso armamento della retorica. Non poteva mancare l’orazione funebre di Antonio: il suo sfoggio d’oratoria diventa una lacerante arma politica, uno sfolgorio di persuasione di massa e, al tempo stesso, decade a parole senza suono, alla finzione che è alla base del teatro. Bruto, Cassio, Cicerone, Antonio e perfino Cesare diventano strumenti di forze misteriose, in una storia che li stritola, per sublimarli in storia e consegnarli all’eternità.
Cuisine & Confessions
26 novembre | POST IT al termine dello spettacolo
Una cucina fornita di tutto punto e funzionante, compresi i fornelli, l’acquaio, il frigo e il forno a microonde: è la scenografia di “Cuisine & Confessions”, potente spettacolo di acrobazie culinarie di Les 7 doigts de la main. Surreale fin dal suo nome, che si può tradurre in “Le sette dita della mano”, questa compagnia di teatro-circo del Québec si è imposta sul piano internazionale grazie alla qualità dei suoi artisti, acrobati straordinari, ottimi danzatori e performers di teatro contemporaneo. Nei suoi spettacoli di fortissimo impatto, la vita quotidiana, anche con le sue routine e banalità, viene esaltata nella dimensione della finzione e del meraviglioso, come in questo “Cuisine & Confessions”, di Shana Carroll e Sébastien Soldevila. La preparazione di veri e propri cibi, perfettamente commestibili, è il momento per straordinari numeri di acrobazia danzata, ad alto tasso spettacolare e giocati sul tempo di cottura che, come è noto, non perdona. In quest’atmosfera surreale ed esilarante c’è anche spazio per le confessioni: dal primo bacio al sapore di cioccolato, a una serata solitaria tra una tisana e un barattolo di marmellata, fino ai reconditi segreti delle ricette che ogni famiglia gelosamente custodisce. Così, il profumo e il sapore che si sprigionano da una pentola, da una padella, o da un mazzetto di erbe aromatiche, vanno a colpire, squadernano il vissuto individuale, i rapporti interpersonali e le relazioni tra culture diverse, da cuocere a fuoco lento in una cucina piena di segreti.
Il programma completo della manifestazione
Riqualificazione dell’area della Stazione Termini – La mappa e le date
Riqualificazione dell’area della Stazione Termini
Dal 7 settembre 2015 cominciano i lavori di riqualificazione dell’area della Stazione Termini: via Giovanni Giolitti, viale Enrico De Nicola e via Marsala. I lavori termineranno lunedì 7 dicembre.
I Lavori
Rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi, pulizia delle caditoie, misure contro la sosta selvaggia e spostamento delle postazioni del commercio fisso e ambulante dell’area della stazione Termini.
Con i lavori di riqualificazione in via Giovanni Giolitti, viale Enrico De Nicola e via Marsala si vuole rendere tutta la zona della stazione Termini più accogliente, più sicura e più efficiente.
I lavori prevedono l’installazione di rastrelliere per le biciclette, l’estensione in tutta l’area dei percorsi per non vedenti, l’accesso facilitato per i disabili e l’ampliamento del parcheggio di piazza dei Cinquecento con 45 nuovi posti di sosta fruibili gratuitamente per i primi 15 minuti (Kiss&Ride).

Lavori su viale Enrico De Nicola
La strada resterà aperta, chiudendo di volta in volta solo una delle tre carreggiate, facendo transitare il traffico pubblico/privato su quelle aperte. Resterà in funzione l’accesso al Parcheggio di Grandi Stazioni di piazza dei Cinquecento con il servizio Kiss&Ride.
Lavori su via Giovanni Giolitti nel tratto compreso tra il sottopasso Pettinelli (altezza via Rattazzi) e via Cavour
La strada resterà aperta, chiudendo al traffico una sola corsia alla volta e facendo transitare il traffico pubblico/privato su quella libera.
Lavori su via Marsala, nel tratto compreso tra viale De Nicola e via del Castro Pretorio
Dal 9/9 al 7/10: chiusura al traffico da viale Enrico De Nicola a via del Castro Pretorio. Il servizio taxi non subirà interruzioni.
Per raggiungere via del Castro Pretorio dal 9/9 al 7/10 si consigliano i seguenti percorsi:
- proseguire da viale Enrico De Nicola verso Piazza Indipendenza, continuare su via San Martino della Battaglia per imboccare, con svolta a destra, via Palestro raggiungendo così via del Castro Pretorio all’altezza dell’incrocio con viale dell’Università e viale Pretoriano
- proseguire da viale Enrico De Nicola verso Piazza Indipendenza, continuare su via San Martino della Battaglia superando l’incrocio con via Palestro per imboccare, con svolta a destra, viale Castro Pretorio raggiungendo via del Castro Pretorio all’altezza dell’incrocio con viale dell’Università e viale Pretoriano
Dall’8/10 il tratto di via Marsala tornerà fruibile compresa l’area Kiss&Ride dedicata.
Le modifiche del trasporto pubblico
A causa del cantiere nella carreggiata centrale di viale Enrico De Nicola le linee 16, 38, 60L, 75, 90, 92, 223, 310, 360, 649, C2, C3, N2, N2L e N13 deviano su viale Einaudi, piazza della Repubblica e viale delle Terme di Diocleziano per poi tornare sul loro normale percorso in direzione piazza dei Cinquecento. Le fermate 80748 e 73699 su viale Enrico De Nicola saranno soppresse per la durata dei lavori sulla carreggiata centrale.
Servizi per i turisti
Le aree di sosta individuate dal Piano pullman turistici in via Giovanni Giolitti e via Marsala verranno temporaneamente spostate in viale Einaudi fino a fine lavori in via Marsala.
Esquilino, pattumiera urbana ?

Il dubbio pian piano inizia a insinuarsi : ma venissero anche da altre parti della città a gettare rifiuti all’Esquilino ? Tanto tra cartoni, bottiglie vuote, avanzi di cibo, rovistatori di turno e gente che espleta i bisogni fisiologici in mezzo alle strade, chi vuoi che dia peso a qualche mobile o elettrodomestico buttato vicino ai cassonetti. Il fatto è che da qualche tempo oltre a tutte le schifezze che giornalmente vengono buttate fuori dei cassonetti troviamo sempre più spesso sedie, televisori, frigoriferi, divani, materassi … insomma troppa roba anche per un rione come il nostro pieno zeppo di gente incivile. Il dubbio è iniziato da quando abbiamo sentito una persona che diceva “I rifiuti ? Ma io me li porto appresso e li butto qui all’Esquilino perché da me c’è la differenziata e non mi posso tenere in casa per giorni gli scarti puzzolenti” e da qui ai mobili e ai materassi il passo è breve !
Purtroppo se non si prenderanno seri provvedimenti nei confronti di chi riduce il nostro rione in questo stato qualsiasi sforzo STRAORDINARIO del Comune e dell’Ama risulterà completamente inutile. Vorremo anche sottolineare che non si tratta di episodi sporadici o isolati ma come testimoniano le foto ogni giorno ad ogni ora l’Esquilino assomiglia sempre di più ad una gigantesca pattumiera.
Domenica 6 settembre 2015 Musei gratis per tutti
Domenica 6 settembre 2015 #DomenicalMuseo, tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente.
Vedi l’elenco dei luoghi nazionali
A Roma saranno aperti anche i musei civici e saranno gratuiti per tutti i residenti.
La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:
- Musei Capitolini
- Centrale Montemartini
- Mercati di Traiano
- Museo dell’Ara Pacis
- Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
- Museo della Civiltà Romana
- Museo delle Mura
- Museo di Casal de’ Pazzi
- Villa di Massenzio
- Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
- Museo di Roma
- Museo Napoleonico
- Casa Museo Alberto Moravia
- Galleria d’Arte Moderna
- MACRO
- Museo Carlo Bilotti
- Museo Pietro Canonica
- Museo di Roma in Trastevere
- Musei di Villa Torlonia
- Planetario e Museo Astronomico
- Museo Civico di Zoologia
Vedi articolo e la lista dei musei e delle mostre che non aderiscono all’iniziativa.
Una lunga storia fatta di segnalazioni, riparazioni e pseudo riparazioni
Abbiamo spesso fatto presente come la mancanza di programmazione sia alla base di problematiche che sembrerebbero difficili da risolvere ma che con un minimo di buon senso e professionalità potrebbero risultare meno complesse e meno costose da gestire. Un esempio eclatante è un tombino che sta nei pressi dell’incrocio tra via di Porta Maggiore e viale Manzoni. Più volte abbiamo denunciato come quel tratto di strada non sia adatto per il passaggio continuo dei Jumbo Bus (50 e 105) se non adeguatamente rinforzato. Ma come in tante altre parti di Roma si è scelto di procedere come al solito con l’improvvisazione e in pratica si va avanti con i soliti rattoppi. Ecco la sequenza temporale con le relative date di quello che è successo sempre al medesimo tombino negli ultimi due anni.
Di nuovo quest’anno (2015) ecco che succede
al passaggio dei Jumbo Bus
Ed ecco l’ultima riparazione effettuata domenica 26 luglio 2015 con ben cinque mezzi tra camion camioncini e mini escavatori.

A questo punto la domanda sorge spontanea : quanto ci costa questo tombino ?
Ma a fronte di episodi come questo in cui si può discutere sulla bontà degli interventi che comunque sono stati realizzati, ci sono altre realtà che hanno dell’incredibile : a viale Manzoni appena dopo l’incrocio con via Principe Umberto fin dall’inizio del 2013 si è verificata questa situazione

Ebbene, ecco come è stata risolta e “riparata”

C’è altro da aggiungere ?
Ancora sui cartoni all’Esquilino
Ritorniamo sull’argomento sia perchè la situazione sta diventando francamente insostenibile : a tutte le ore del giorno e della notte spesso si fatica addirittura a camminare sui marciapiedi per la quantità di cartoni ammassati, sia perchè siamo stati testimoni di un episodio accaduto nei giorni scorsi a Piazza San Silvestro e che ci sembra molto significativo. Ci siamo trovati in quella piazza proprio mentre passava il mezzo dell’AMA adibito alla raccolta dei cartoni e da un negozio di recente apertura (tra l’altro vende borse e valigie) due commessi hanno fatto quatttro – cinque tragitti per portare i cartoni dall’interno dell’esercizio agli addetti dell’AMA che li aspettavano accanto al mezzo. Ecco, non è successo a Berna o Stoccolma, ma a Roma a poche centinaia di metri dal rione Esquilino. La domanda che vorremmo porre alle autorità competenti è : perchè lì si educano i commercianti e giustamente li si obbliga al rispetto del decoro urbano e della civile convivenza mentre nel nostro rione si lasciano fare i porci comodi a tutti i negozianti di qualsiasi etnia che per un motivo o per un altro debbono smaltire cartoni o bottiglie vuote ? Evidentemente non è una questione di scarsità di personale come si vuol far credere ma …. A voi la risposta.
Un’ultima osservazione : già lo scorso marzo apparve su “La Repubblica” un articolo a firma di Elena Stancanelli (vedi) che parlava dell’estremo degrado in cui versa il rione Esquilino e in particolare Piazza Vittorio ma, finalmente, denunciava il problema commerciale come una delle cause che concorrono a questa situazione assurda che ormai è sotto gli occhi di tutti. Da allora sono passati diversi mesi ma non è cambiato assolutamente nulla.
Terminati i restauri a Santa Bibiana
Finalmente in questo torrido inizio di agosto è stata posta la parola fine ai restauri esterni della chiesa di Santa Bibiana. Il 4 di questo mese sono state rimosse le impalcature di fronte alla facciata e quindi questo monumento è stato ridonato al suo originario splendore. In realtà non è stato possibile fotografare il portico nella sua interezza perché i ponteggi pur rimossi sono ancora accatastati nel giardino della chiesa ma è solo una questione di giorni. Potremo quindi ammirare, vandali permettendo che hanno già insozzato la parte esterna di via Giolitti come abbiamo evidenziato in un post precedente, sia le eleganti forme architettoniche del Barocco Berniniano sia le splendide opere d’arte presenti all’interno delle chiesa e restaurate in occasione del Giubileo del 2000. Ringraziamo l’architetto Dimitri Ticconi direttore dei lavori di restauro e tutti i tecnici per la cura e la professionalità espresse nel portare a termine questa non facile impresa. Nel mese di settembre ci sarà un incontro in cui verranno illustrate le fasi del restauro e le notevoli difficoltà incontrate a causa delle lesioni causate dal passaggio del treno Laziali – Centocelle a pochi metri dal monumento.




