Come ogni anno, dal 1991, via Balilla all’Esquilino, per una sera, si trasforma e diventa una grande casa aperta a tutti per la festa di inizio estate. Canti, balli e allegria sono gli ingredienti che l’hanno resa famosa anche al di fuori del Rione.
Ecco l’articolo de “Il Messaggero” scritto per la festa del 2018
A un anno esatto dal centenario della nascita di ALBERTO SORDI, uno dei più grandi attori del cinema italiano e internazionale, Palazzo Merulana vuole ricordare i suoi esordi, la sua vita e le sue opere con due appuntamenti importanti: una proiezione non-stop dei suoi film e una serata di ricordi e letture dedicate all’attore.
Programma della giornata
Proiezione no stop film di Alberto Sordi ore 10.30 – 19.00
Sala Attico
Proiezione di una selezione delle più belle pellicole dell’attore romano
ore 10.30 > “Il Vedovo”, di Dino Risi, 1959, 100’
ore 12.30 > “Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa”, di Ettore Scola, 1968, 122’
ore 15.00 > “La serata più bella della mia vita”, di Ettore Scola, 1972, 108’
ore 17.00 > “Finché c’è guerra c’è speranza”, di Alberto Sordi, 1974, 116’
ore 18.30 > “Una vita difficile”, di Dino Risi, 1961, 105′
La Serata di Letture
a cura di Emilio Fabio Torsello,giornalista e di Mara Sabia, attrice e docente dalle ore 20.00
Grazie alla testimonianza dello storico sceneggiatore con cui lavorò Alberto Sordi, Rodolfo Sonego, alle interviste rilasciate negli anni e a documenti preziosi come i primi provini realizzati dall’attore, ripercorreremo insieme la carriera del grande Alberto Sordi in una serata di grande bellezza e memoria.
Ad allietare l’incontro, una degustazione di vini offerta dalla Cantina “Villa Simone”.
Con un unico ingresso, inoltre, si potrà accedere anche alla Collezione Cerasi, alle esposizioni temporanee e alla mostra dedicata al pittore futurista “Giacomo Balla”, in corso a Palazzo Merulana.
Consigliamo di visitare la mostra prima dell’inizio della serata di letture.
La serata è organizzata da Palazzo Merulana, dalla Galleria d’Arte “Medina Roma”, in collaborazione con Mara Sabia ed Emilio Fabio Torsello.
Intero 15.00 €
Ridotto 13.00 € (giovani under 27, adulti over 65, insegnanti, appartenenti a gruppi convenzionati)
per i possessori di Palazzo Merulana Pass 8.00 €
Prenotazione consigliata
Diritti di prenotazione 2.00 €
Digital Experience l’arte non è mai stata così speciale
A cura di Visionari
Venerdì 14 giugno 2019 la terrazza di Palazzo Merulana ospiterà l’evento Digital Experience_l’arte non è mai stata cosi speciale, un viaggio nel mondo della Realtà Aumentata dove l’esperienza sensoriale tradizionale viene messa in discussione dall’innovazione tecnologica.
Digital Experience: tre ore, uno Speaker autorevole, un workshop immersivo in uno scenario futuribile e un aperitivo per connettersi ad una Community innovativa.
Realizzato grazie alla collaborazione di Palazzo Merulana, sarà l’occasione per parlare di futuro ed innovazione tecnologica come opportunità personale, professionale o come attivismo sociale.
Modalità di partecipazione:
– Intero 12.00 €
– Ridotto 10.00 € (giovani under 27, adulti over 65, insegnanti, appartenenti a gruppi convenzionati)
– per i possessori di Palazzo Merulana Pass 6.00 €
Il biglietto dà diritto alla visita della Collezione Cerasi, alle mostre temporanee in esposizione per tutta la giornata dell’evento fino alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19) e alla partecipazione all’evento e all’aperitivo.
L’evento è a cura di VISIONARI un’associazione no-profit che promuove l’utilizzo responsabile di scienza e tecnologia per il miglioramento della società.
Marco Cappellini è Co-Founder e CEO di Centrica, società specializzata nella progettazione, nello sviluppo e nella commercializzazione di soluzioni digitali nel campo di beni culturali, turismo e forme di espressione della creatività.
Si è laureato presso l’Università degli Studi di Firenze in Ingegneria Elettronica e lavora da oltre 20 anni nel campo della digitalizzazione e dello sviluppo di soluzioni tecnologiche per il mondo della cultura.
Ha collaborato con importanti strutture museali di fama internazionale come le Gallerie degli Uffizi ed il Museo degli Innocenti, il Museo dell’Opera del Duomo di Milano, il Kunstkraftwerk di Lipsia (Germania) ed il Red Cube di Shenzhen (Cina).
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia / Francia, 2019, 81 min.
introduce
lo storico del cinema ADRIANO APRÀ
che al termine della proiezione ne discute con
il regista ENRICO MASI
Shelter è la storia di Pepsi, militante transessuale nata nel Sud delle Filippine in un’isola di fede musulmana. Dal Mindanao alla giungla di Calais, Pepsi rincorre il riconoscimento di un diritto universale, vivendo l’odissea dell’accoglienza in Europa. Pepsi è un individuo in transizione alla ricerca di un impiego stabile come badante, dopo aver lavorato per oltre 10 anni nella Libia di Gheddafi come infermiera, prima di essere costretta a seguire il flusso dei rifugiati. Il suo racconto fuoricampo è una parabola post-coloniale, in cui la geografia europea si mischia al dramma emotivo. Il suo vagare ricorda l’antico mito d’Europa, secondo cui una giovane venne rapita e sedotta da Giove, nelle sembianze di un toro, portandola in un’isola del Mediterraneo da cui avrebbe dato il nome al continente.
Regia e Sceneggiatura: Enrico Masi – Interpreti: Catherine Wihtol de Wenden, Gabriel James Patiag, Pepsi – Direttore della fotografia: Stefano Croci – Montatore: Giuseppe Petruzzellis – Suono: Jacopo Bonora – Musiche: Zende Music e Fabrizio Puglisi – Produttore: Stefano Migliore, Lamberto Mongiorgi, Lois Rocque – Produzione: Caucaso e Ligne 7 in collaborazione con Rai Cinema, Manufactory Productions.
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min). ore 21.00 per Racconti dal Vero:SHELTER: ADDIO ALL’EDEN di Enrico Masi (81 min).
Venerdì 14 Giugno
ore 19.00 QUANDO ERAVAMO FRATELLI di Jeremiah Zagar (94 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
Sabato 15 Giugno
ore 17.00 QUANDO ERAVAMO FRATELLI di Jeremiah Zagar (94 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 19.00 per Racconti dal Vero: SHELTER: ADDIO ALL’EDEN di Enrico Masi (81 min). ore 21.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
Domenica 16 Giugno
ore 16.30 per Racconti dal Vero: SHELTER: ADDIO ALL’EDEN di Enrico Masi (81 min). ore 18.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min). ore 21.00 QUANDO ERAVAMO FRATELLI di Jeremiah Zagar (94 min). Versione originale – Sott. ITA.
Lunedì 17 Giugno
ore 19.00 QUANDO ERAVAMO FRATELLI di Jeremiah Zagar (94 min). Versione originale – Sott. ITA. ore 21.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
Martedì 18 Giugno
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min). In presenza dell’autore.
Mercoledì 19 Giugno
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
La magia delle prospettive tra superfici riflettenti ed opache, inganni ottici e distorsioni prospettiche, illusioni tridimensionali e giochi di colore.
Domani nel nostro #SpazioFare per Fame di sapere | Dottore, ci vedo doppio!
La partecipazione al laboratorio è gratuita e aperta a tutti è necessario iscriversi inviando una email a: info.roma@mercatocentrale.i
Come rendere accessibile a tutti la neuroscienza?
Basta un aperitivo!
Martedì 11 giugno nel nostro #SpazioFare, si parlerà di “Gioco d’azzardo e cervello“, quando l’azzardo è un rischio per la mente.
Dalle 20:30 con:
👉 “Nella mente del giocatore” con Antonio Cerasa, Neuroscienziato Traslazionale;
👉 “Quali norme per l’azzardo” con Matteo Montero, Senatore;
👉 “Cervello o buona sorte?” battle con Marco Iosa e Luca Muzzioli.
Alla connessione neuronale, il team di Belle Teste: Isabella Imbimbo, Marco Feligioni, Massimo D’Angelo.
L’obiettivo di “Belle Teste” è quello di far conoscere al grande pubblico come funziona il nostro cervello, il pretesto è un evento organizzato dal Mercato Centrale Roma e Neurospritz.
Un aperitivo insieme al gruppo di ricercatori delle neuroscienze che, attraverso momenti ludici e scherzosi, faranno divulgazione scientifica avvicinandosi al pubblico in modo interattivo.
Per tutti i partecipanti un calice di prosecco offerto dal Mercato Centrale.
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Francia/Italia, 2019, 78 min.
Berlinale 2019 – Sezione Panorama
Salina DOC Fest – Premio Lady Wilmar – Finestra Sul Mediterraneo
Luxembourg City Film Festival – Best Documentary
al termine della proiezione incontro con
il regista AGOSTINO FERRENTE
con incursioni musicali a cura degli autori delle musiche del film CRISTIANO DE FABRITIIS ANDREA PESCE
in collaborazione con VALERIO VIGLIAR
“Un gesto compulsivo universale si fa forma artistica, riflessione ma soprattutto film di grande divertimento (…) per il trasporto emotivo che trasmette”
Silvana Silvestri – Il Manifesto
“Lirismo e invenzioni. Un monito e una speranza. Per Napoli e per il cinema”
Fabio Ferzetti – L’Espresso
“Prendete Rossellini, degli adolescenti non attori e dei buoni cellulari: e avrete un’idea di che film strano e bello ha fatto Agostino Ferrente”
Mario Sesti – Huffington Post
“Un’opera come Selfie di Agostino Ferrente accende sia Napoli che il cinema di una luce nuova”
Daria Bignardi – Vanity Fair
“Un film importante per il cinema italiano e non soltanto”
Emiliano Dal Toso – Ciak
“Poetico, divertente, commovente, sempre ‘vero'”
il Sole 24 Ore
“Di sicuro un film che non lascia indifferenti”
Michele Anselmi – Cinemonitor
“Un antidoto per andare oltre le scorciatoie e gli stereotipi per raccontare Napoli”
Emiliano Morreale – La Repubblica
“Un’opera forte. Un film piccolo, confidenziale, vivo e resistente”
Federico Pontiggia – Il Fatto Quotidiano
“Imperdibile, la prova che, oltre Gomorra, c’è vita”
Fulvia Caprara – La Stampa
“Per chi cerca un film che scavi nella realtà”
Paolo Mereghetti – Io Donna – Corriere della sera
“Un film bellissimo, emozionante, commovente. Da vedere assolutamente”
Alberto Crespi – CSC- Notizie dal Centro
“Penetrante e commovente”
Boyd van Hoeij – The Hollywood Reporter
“Originale e coinvolgente. due fantastici protagonisti”
Jessica Kiang – Variety
“Una delle cose più belle e vive della Berlinale”
Arianna Finos – La Repubblica
“Innovativo… un territorio inesplorato quanto seducente”
Annamaria Pasetti – Il Fatto Quotidiano
“Vero e nuovo. Un film straordinario”
Goffredo Fofi – Internazionale
[www.apolloundici.it/Mail/SELFIE.pdf]Sinossi e Crediti
Dalle 14 il Roma Pride 2019. Circa 10 mila persone e 15 carri allegorici partiranno da piazza della Repubblica per arrivare in piazza Madonna di Loreto dopo aver percorso via Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, via Labicana, piazza del Colosseo e via dei Fori Imperiali. Dalle 13,30 e fino alle 21,30 circa chiusure al traffico e deviazioni per C2, C3, H, 3, 5, 14,16, 38, 40, 50, 51, 60, 64, 66, 70, 71, 75, 82, 85, 87, 90, 92, 105, 170, 223, 310, 360, 590, 649, 714 e 910. Dalle 13,30 alle 20 circa, i tram della linea 3 provenienti dalla stazione Trastevere, e già limitati a Porta Maggiore, saranno ulteriormente limitati a Porta San Paolo. Resterà attivo il servizio navetta da Porta Maggiore a Valle Giulia-piazza Risorgimento.
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia, 2018, 78 min.
al termine della proiezione
la regista MARIA LUISA FORENZA
discute il film insieme a
lo storico del cinema ALFREDO BALDI
La Madre Badessa Agnes, assieme a monaci e monache di diversi continenti (Libano, Francia, Belgio, Portogallo, Cile, Venezuela, Colorado-USA), affronta gli effetti della guerra in Siria sul suo monastero, situato ai piedi di montagne al confine con il Libano dove Al-Qaeda e ISIS insidiosamente si nascondono. Nonostante sia esso stesso bersaglio di attacchi terroristici, il monastero accoglie orfani, vedove, rifugiati (cristiani e sunniti), vittime di una guerra fratricida che dal 2011 ha prodotto caos e devastazione dal nord al sud della Siria. Organizzando un convoglio di ambulanze e camion, che percorrono strade controllate da cecchini dell’ISIS, Madre Agnes persegue la missione di fornire aiuti umanitari (cibo, vestiti, medicine) ai siriani impossibilitati ad espatriare. Girato fra Siria, Svizzera e Italia, il film-documentario non racconta la guerra, bensì esplora la condizione umana in tempo di guerra. E’ un viaggio materiale e spirituale, una “storia d’amore” la cui destinazione finale sarà Roma.
Regia:Maria Luisa Forenza – Sceneggiatura: Maria Luisa Forenza – Fotografia: Maria Luisa Forenza, Giulio Pietromarchi – Montaggio: Annalisa Forgione, Maria Luisa Forenza – Produzione: Damascena Film, Rai Cinema, con il sostegno di MAECI-Direzione Generale Promozione Sistema Paese, con il patrocinio di Roma Lazio Film Commission .