Archivi categoria: Esquilino

Ben venga “l’urletto di dolore” di Sorrentino, ma l’Esquilino non è solo Piazza Vittorio!

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Dopo le esternazioni del famoso regista Paolo Sorrentino  la sindaca  Raggi   ha risposto e  sono stati sbloccati per Piazza Vittorio quasi 3 milioni di euro dalla quota che era stata  destinata a quelle opere del Giubileo  che non sono state mai eseguite   e addirittura  qualche imprenditore, pare,  intenda farsi carico di progetti di riqualificazione e di gestione della piazza. Però vorremmo far notare che   Piazza Vitttorio più che di interventi costosi avrebbe bisogno  di un’energica ripulita , un’attenta sorveglianza  e la  gestione   oculata di tutti quei servizi  che in ogni parco  o giardino pubblico dovrebbero funzionare senza problemi, dalla pulizia alla salvaguardia del decoro urbano, dai bagni pubblici all’illuminazione, dall’area giochi ai recinti per i cani, dalla lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti  al controllo  dell’abusivismo commerciale. Però sarebbe ora che un pò tutti recepissero che l’Esquilino  non è solo Piazza Vittorio,  icona senz’altro importante e rappresentativa del Rione,  ma anche tanti altri luoghi che aspettano da sempre l’attenzione che meriterebbero non fosse altro per la presenza di monumenti e immobili che sono chiusi e abbandonati da decenni e che in qualsiasi altra città sarebbero considerati risorse importanti. Ecco, in questo caso servirebbero  senz’altro dei fondi sia pubblici che privati per avviare un reale processo di riqualificazione. 20161101_084421In particolare vorremmo segnalare il cd. Tempio di Minerva Medica chiuso al pubblico da  oltre un secolo con i reatauri in questo momento a carico del MIBACT che precedono a tozzi e bocconi per la mancanza di risorse, ok-cinema_apollol’ex cinema Apollo chiuso e abbandonato da oltre 15 anni e l’area archeologica di Porta Maggiore che versa in uno stato di vergognoso degrado e 260620116060-500x375abbandono. Possibile che nessun privato intravveda delle grandi opportunità e potenzialità nel farsi carico di riqualificare questi luoghi? Noi di “urletti” ne abbiamo fatti tanti negli anni passati e sarebbe finalmente ora che qualcuno li recepisse.

22/11/16 Sulla Terrazza Termini per parlare d’arte e contemporaneità

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Quattro incontri in occasione della 16° Quadriennale d’Arte

Comincerà martedì 22 novembre alle ore 18.30 sulla Terrazza Termini il primo di quattro appuntamenti in occasione della 16a Quadriennale d’Arte. Il tema del primo incontro dal titolo “Altri Tempi, altri miti” sarà Pier Vittorio Tondelli, scrittore e giornalista italiano, e lo spaccato culturale degli anni post Duemila. Vi aspettiamo sulla Terrazza Termini!

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Sabato 26 a partire dalle ore 11 e fino alle 13, il rione Esquilino vuole dare il suo contributo alla ricorrenza della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne (del 25/11),offrendo una performance-istallazione di arte pubblica partecipata affidata all’ideazione e coordinazione dell’artista Barbara Lalle, con la collaborazione dell’architetto e docente Antonio Romano e dell’organizzatrice eventi e district reference Paola Morano, il patrocinio del Municipio I Roma Centro e grazie anche al supporto dell’associazione Crescere con l’Arte e vari intellettuali del rione e non solo.

Questa volta la performer costruirà, con la collaborazione e partecipazione dei cittadini, un totem che sia commemorativo per tutte le donne vittime di violenza e al tempo stesso d’ ispirazione alla sana pratica di usare le parole al posto delle mani.

Proprio per questo Barbara Lalle e i cittadini useranno per la costruzione, come fossero mattoni e in effetti lo diventeranno, dei libri portati in dono…

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22/11/16 ‘Counseling ai genitori. Quando e come intervenire’ seminario gratuito presso la sede ENPAM

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Appuntamento di Piazza della Salute

Il 22 novembre alle 17.30 nella sede della Fondazione, nell’ambito degli incontri sui disturbi del linguaggio, si parlerà di ‘Counseling ai genitori. Quando e come intervenire’. Interverrà ancora una volta la dott.ssa Dora di Paolo, presidente dell’Associazione per l’eliminazione della balbuzie (Aneb)

21/11/16 “IN JACKSON HEIGHTS” di Frederick Wiseman all’Apollo 11

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il regista DANIELE VICARI e il il curatore di CROCEVIA DI SGUARDI PIETRO CINGOLANI

presentano

lunedì 21 novembre ore 20:00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
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un film di Frederick Wiseman


Usa, 2015 – 190′

 

L’area di Jackson Heights è un vero concentrato multiculturale, con Hare Krishna, persone transgender, bambini che studiano il Corano con lo hijab, e anziani ebrei che commemorano l’Olocausto.  Ma Jackson Heights è a soli venti minuti di metropolitana da Manhattan, e i commercianti locali sono preoccupati per il futuro del quartiere; temono che farà la stessa fine del confinante Brooklyn, dove gli hipster hanno preso il sopravvento e la minaccia dell’invasione di grandi catene commerciali ha spinto gli affitti alle stelle. Dopo i precedenti film sulle grandi organizzazioni come ospedali, prigioni e su una compagnia di balletto, il pluripremiato regista Frederick Wiseman rivolge il suo sguardo alla grande varietà di subculture concentrata in un piccolo angolo di New York.

La proiezione è promossa da ZaLab, in collaborazione con Crocevia di Sguardi, Fieri (www.fieri.it) e Apollo Undici.

CROCEVIA DI SGUARDI
La rassegna di documentari Crocevia di Sguardi nasce a Torino nel 2005 dall’iniziativa di FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione) e dell’associazione culturale Antiloco ed è l’unica nel suo genere in Italia. Ogni anno presenta al pubblico il meglio del cinema documentario mondiale sul tema delle migrazioni e della diversità e accompagna le proiezioni con discussioni e analisi con registi, studiosi, giornalisti, policy maker ed esponenti della società civile.

Regia: Frederick Wiseman – Soggetto e Sceneggiatura: Frederick Wiseman – Fotografia: John Davey



Guarda il trailer e l’evento facebook


Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)


Via Giolitti, problemi seri da sempre sottovalutati

I problemi  causati dal passaggio della linea ferroviaria Laziali Centocelle a via Giolitti, sono amplificati da un aspetto critico da sempre sottovalutato ma di estrema importanza  per la sicurezza di residenti e utilizzatori del treno: il sottosuolo  della strada.

I progettisti che nella metà dell’800 idearono la sede ferroviaria delle linee che arrivano alla Stazione Termini, non solo si posero questo problema, ma si preoccuparono della statica dei due monumenti che erano situati nelle vicinanze: la chiesa di Santa Bibiana e il cd. Tempio di Minerva Medica (all’epoca non c’erano ancora  i palazzi). Si attestarono a un distanza di circa 20 metri e fecero appoggiare le rotaie su un terrapieno in maniera da rinforzare il sottofondo ed attutire le vibrazioni causate dal passaggio dei treni.

Chi progettò e in seguito realizzò nel 1910 la ferrovia  a scartamento ridotto Roma Fiuggi non solo non osservò alcuna precauzione riguardo alla distanza  relativa a palazzi e monumenti (il trenino passa praticamente accanto al cd. Tempio di Minerva Medica) ma non si preoccupò neanche di analizzare il sottosuolo e creare un sottofondo in grado di resistere al passaggio dei treni e di attutire le vibrazioni prodotte dai convogli e amplificate dai cosiddetti “sinkholes antropogenici” di cui parleremo più diffusamente in seguito.

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Come è ora con il trenino che continua la sua opera distruttrice
Come è ora con il trenino che continua la sua opera distruttrice

Eccco due articoli scritti a distanza di dieci anni l’uno dall’altro ma che evidenziano una realtà che è stata approfondita da una pubblicazione del 2015 dal nome “Analisi della suscettibilità ai sinkholes antropogenici nel centro urbano di Roma

Dal Quotidiano “l’Unita’” 29 dicembre 2004

Edizione di Roma, pagina 2 estratto dall’articolo

Tra Termini e Porta Maggiore, in viaggio tra le buche. Municipio V: c’è l’emergenza sfollati, le strade dovranno aspettare. Municipio I: siamo in attesa dei fondi 2005” di Paolo Molinari (articolo completo)

Scendendo verso Porta di San Lorenzo incontriamo la prima buca: non molto larga, ma profonda abbastanza da mettere in difficoltà anche il motociclista più esperto. Passati gli archi, troviamo una vera voragine: una trentina di centimetri di diametro, profonda almeno quindici. La fortuna è che si trova in corrispondenza dell’arco riservato al passaggio pedonale. Lasciamo Porta San Lorenzo e giriamo in Via Giolitti. Buche più o meno grandi, ma niente in confronto a quel che troviamo di fronte il tempio di Minerva Medica: un intero tratto di strada completamente sconnesso. Nel mezzo una lunga e profonda apertura. Le auto che si trovano a passare su quei cinque, sei metri di Via Giolitti si inclinano paurosamente a sinistra. Arriviamo a Piazza Porta Maggiore, ultima tappa della passeggiata odierna. Le auto che entrano ed escono dalle mura seguono traiettorie obbligate, le poche ancora libere da buche e sampietrini sporgenti

Dopo 12 anni la situazione è praticamente la  medesima nonostante gli innummerevoli rappezzi che sono stati effettuati in questo lasso di tempo con la buca che diventa sempre più profonda con il passare dei giorni.

La verità, purtroppo, è una sola: il sottosuolo di  via Giolitti è sicuramente pieno di cavità di origine naturale ed archeologica. D’altro canto nel luglio del 2014 quando si è aperta un’enorme voragine  all’altezza dell’incrocio con piazza di Porta Maggiore sotto le rotaie del treno  Laziali Centocelle (e sono stati ritrovati i resti di un tempio di età repubblicana databile tra il II e il I secolo a.C:),  il Messaggero pubblicò un articolo relativo a questo avvenimento, eccone  un estratto:

Via Giolitti tra voragini e scavi archeologici: ora si teme per i palazzi

„A preoccupare, invece, sono le fondamenta di un palazzo che sta alla fine di via Giolitti. In prossimità del cedimento, eroso dalle ultime piogge, vi sarebbe un avvallamento profondo. Condizione che potrebbe mettere a rischio la stabilità dei palazzi, tanto da convincere i tecnici a ipotizzare una verifica statica su alcuni edifici.
……

„Il tempio (quello rinvenuto nella voragine non quello di Minerva Medica ndr.) sarà ripulito e una volta documentato, l’area sarà rivestita con materiali protettivi, per essere salvaguardata per studi futuri, e poi riempita con soluzione tecnica tale da garantire la sicurezza delle volte nell’ottica di dare priorità alla riapertura del servizio ferroviario della ex Roma-Pantano.“

Fin qui abbiamo pubblicato  articoli apparsi sulla carta stampata e fotografie riprese in questi giorni ma nel 2015 uno studio scientifico (Memorie descrittive della Carta Geologica d’Italia XCIX 2015, pp. 167-188 figg 27; 1 tav ft. Analisi della suscettibilità ai sinkholes antropogenici nel centro urbano di Roma – G. Ciotoli, S. Nisio, R. Serafini)  oltre alla constatazione di un aumento esponenziale di aperture di voragini nel territorio cittadino, afferma (pubblicazione completa) :

L’area della Stazione Termini  costituiva in passato un bacino di approvvigionamento del tufo, in parte bonificata, ancora oggi nasconde dei vuoti sconosciuti: nel ’98 a Via Giolitti si aprì una voragine, un altro evento si verificò il 26 novembre del 2010 (vedi); nei pressi di Porta Maggiore che mise in luce dei cunicoli sotterranei; l’ultimo sinkhole antropogenico è del 7 luglio 2014 presso Piazza di Porta Maggiore angolo Via Giolitti che ha coinvolto le rotaie del tram e ha messo in evidenza ampi locali sotterranei con resti archeologici di età romana.
Ora chiediamo con ancor più fermezza che vengano prese delle decisioni serie per il futuro della linea Laziali Pantano a via Giolitti,  la natura del suo sottosuolo e i danni dovuti alle piogge e ai terremoti di questi ultimi tempi dovrebbero allarmare chiunque abbia un pò di buon senso  e abbia a cura la sicurezza  e il benessere dei cittadini. Secondo noi è assurdo far passare un mezzo pesante decine e decine di tonnellate su un fondo inesplorato ma sicuramente pieno di cavità e cunicoli. Fin qui la sorte è stata molto benevola con aperture di voragini senza che si verificassero incidenti a cose e persone ma perchè  continuare a far finta di niente  e mettere a repentaglio la sicurezza di decine e decine di residenti e viaggiatori. Ecco il panorama di questi giorni a via Giolitti : transenne, ponteggi, buche  e crepe paurose sulla sede delle rotaie del treno Laziali Centocelle (cliccare per ingrandire)
 dobbiamo aspettare l’apertura della prossima voragine perchè siano presi dei provvedimenti?

20/11/16 “LA LEGGENDA DI BOB WIND” di Dario Migianu Baldi all’Apollo 11

Apollo112

gli attori CORRADO FORTUNA, PAOLO BRIGUGLIA e il regista DARIO MIGIANU BALDI

presentano

domenica 20 novembre ore 21:15

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
att171116LA LEGGENDA DI BOB WIND
un film di Dario Migianu Baldi


Italia, 2016 – 98′

Il film è ispirato alla vita di Roberto Cimetta, tra i registi teatrali italiani di avanguardia e sperimentazione più geniali e al contempo meno noti del nostro paese. Morto nel 1988 a soli 39 anni ha collaborato con Luca Ronconi, Roberto Benigni, Lucia Poli, Roberto Citran e ha ispirato profondamente una generazione di artisti. Nel 1987 crea il Festival internazionale di Lisbona e dopo la sua morte nasce a Parigi il Fondo internazionale Roberto Cimetta per la mobilità degli artisti nel Mediterraneo, tuttora operante, a dimostrazione di quanto la sua figura abbia lasciato il segno. Il film vede protagonista Anna, interpretata da Lavinia Longhi, giornalista italo-francese di successo che decide di mettersi sulle tracce di una storia che potrebbe far luce sul suo passato. Arrivata dalla Francia in Italia, cerca di scoprire chi era Roberto Cimetta, interpretato da Corrado Fortuna. Inizia così un percorso graduale di disvelamento che la porterà sulle tracce del figlio di Roberto per scoprire, come in un puzzle, pezzi di verità che daranno senso alla sua storia.

Regia: Dario Baldi – Soggetto e Sceneggiatura: Alberto Nucci Angeli, Elena Casaccia, Dario Baldi Migianu – Cast: Lavinia Longhi, Corrado Fortuna, Ivan Franek, Paolo Briguglia, Andrea Bruschi



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Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)



Ingresso con tessera associativa Apollo 11

(sottoscrivibile in loco)
Per prenotazioni booking@apolloundici.itLe prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

19 novembre 2016 Inaugurazione della targa del Ficus Religiosa presso il giardino dell’Università a via Principe Amedeo 184

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Il giovane albero è stato donato alla città di Roma dall’Associazione Bhagavat Atheneum il 23 ottobre 2014.

Dedicato al Dr.T.D.Singh ( 1937-2006). Scienziato e Santo, pioniere per il dialogo e sintesi tra scienza e spiritualità. Il ficus religiosa ( Peepal) è anche conosciuto come albero dell’illuminazione .

Albero sempreverde le cui foglie cadono nella stagione asciutta e raggiunge anche un’altezza di 30 metri.

18/11/16 Presentazione del libro “IL GALATEO BUDDHISTA. FEDE, FORMA E SOSTANZA” presso la Libreria Pagina 2

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La libreria Pagina 2 è lieta di invitarla alla presentazione del libro
IL GALATEO BUDDHISTA. FEDE, FORMA E SOSTANZA del Rev. Shoryo Tarabini

Venerdì 18 novembre, dalle ore 17,45

Interverrà il  Rev. Shoryo Tarabini

https://www.facebook.com/events/174256933019737/
Un tempio buddhista è un rifiugio di spiritualità, concentrazione e meditazione, e un luogo dove una persona può cercare serenità e benessere, nonché approfondire la sua fede, e pratica personale, così come la sua ricerca della filosofia, storia, cultura e tradizione.
Questo libro è stato scritto con lo scopo di aiutare il lettore nell’arricchire la sua esperienza lungo il percorso della pratica e dello sviluppo, garantendo inoltre che gli altri possano trarre beneficio dalla gioia, e dall’ambiente tranquillo e spirituale di un tempio. Il libro è stato compilato originalmente per i credenti e seguaci laici della scuola della Nichiren Shu, ma contiene tante informazioni di base che può servire a qualsiasi persona interessata ad avvicinarsi al buddhismo o per approfondire la propria conoscenza, pratica e fede in qualsiasi tradizione. Il libro discute la storia e evoluzione dei templi, filosofia di base buddhista, cultura, tradizione, condotta, il clero, il cuore della pratica, abiti, accessori sacri, e lo spirito di base di un praticante.

Libreria Pagina 2
00185 Roma – Italy
Via Cairoli, 63
Tel: +39064464956
Fax: +390644362693
http://www.libreriapagina2.it
info@libreriapagina2.it

Antiabusivismo, oggi la Polizia Locale in zona Termini e via Tuscolana.

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Presenze di venditori abusivi in forte calo nelle aree turistiche, grazie all’opera costante degli agenti: oggi anche blitz in periferia.

Anche in questa mattinata la Polizia Locale ha duramente contrastato il commercio abusivo su strada: numerosi agenti appartenenti al GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) in auto e in moto hanno pattugliato diverse aree della città alla ricerca dei venditori, prevalentemente di nazionalità bengalese e senegalese.

Con “staffette” in avanscoperta, che hanno segnalato la pressoché assenza di venditori nell’area Vaticana, al Colosseo e a Fontana di Trevi, quest’oggi si è dapprima operato a Ponte Fabricio, a Via del Teatro Marcello e poi a Via Gioberti, vicino alla Stazione Termini.

Durante i blitz, nel fuggi fuggi generale gli agenti hanno fermato e sanzionato i venditori sequestrando tutta la merce in vendita. Più tardi poi, la decisione di operare in Via Tuscolana, dove venivano segnalati numerosi venditori nascosti tra i banchi lungo l’area shopping che va da via del Quadraro a Piazza di CInecittà.
Dopo i vari interventi, terminati alle 14.00 circa, il bilancio dei sequestri amministrativi è arrivato a un totale di 3100 pezzi tra accessori, abbigliamento, borse e elettronica.

Roma, 17 Novembre 2016