Archivi categoria: arte

Dal 7 al 13/02/25 “Rome Open Art” Mostra collettiva al Medina Art Gallery

Dal 7 al 13 febbraio 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32,34 ROMA

Rome Open Art

Mostra collettiva a cura di Art Number 23

Il comunicato stampa con l’elenco degli artisti

 

Dal 7/2 al 9/3/25 “Plautilla Bricci – Architettrice a Roma nel seicento” Mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 7 febbraio al 9 marzo 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Plautilla Bricci

Achitettrice a Roma nel seicento

Donna “libera” e signora romana, Plautilla Bricci (1616-1692) è l’unica artista universale donna nell’Europa di età moderna. Valente disegnatrice, pittrice capace, musicista dilettante e persino scultrice, Plautilla fu anche un’esperta architetta. La sua fama nel campo dell’architettura si deve all’abate Elpidio Benedetti (1610-1690), che le commissionò il Casino del Vascello sul Gianicolo e un’intera cappella in una delle chiese più importanti di Roma: una circostanza eccezionale anche da richiedere l’invenzione di un termine appropriato, “architettrice”, per sugellare il riconoscimento ufficiale della donna in un settore artistico al tempo riservato esclusivamente agli uomini.

La mostra vuole presentare i progetti dell’architettrice Plautilla Bricci nel panorama della Roma seicentesca. Oltre alla Villa del Vascello e la cappella del Re Santo in San Luigi dei Francesi, anche i progetti per la scalinata di Trinità dei Monti e il reliquario in San Giovanni in Laterano.

“… la terza maniera è il fabricar sempre in presenza dell’Architetto,, il quale se sarà buono e ideale farà mettere benissimo in essecutione le sue idee senza un minimo errore…”

(da ASCL, vol. FF xx, cc. 373-377 Lettera di Plautilla Bricci al Signor Antonio degli Effetti per il pagamento del reliquario di San Giovanni in Laterano)

“…li modelli sempre si devono pagare, e sempre si è costumato pagarli…”

(da ASCL, vol. FF xx, cc. 373-377 Lettera di Plautilla Bricci al Signor Antonio degli Effetti per il pagamento del reliquario di San Giovanni in Laterano)

La volta del timpano è parimenti ornata di stucchi in varij ripartimenti con pitture della signora Plautilla Bricci, che trahono gl’applausi da ognuno e la stima da i più intendenti

(Dal volume Villa Benedetta di Elpidio Benedetti, stampato a Roma 1677)

Dal 6 al 19/2/25 “Taroccàda” Mostra di Manuela Ravanello al Gatsby Cafè

Dal 6 al 19 febbraio 2025

GATSBY CAFE’

Taroccàda

Mostra di Manuela Ravanello

 

Taroccàda (XXII Arcani Maggiori dalla Sardegna) nasce dalla mia passione per gli arcani e per l’illustrazione. Nasce in Sardegna, isola magica e magnetica dove siamo sbarcati 15 anni fa.
Gli Arcani sono un dono, uno strumento che ti può aiutare a comprendere alcuni aspetti della tua Vita. Non predicono il tuo futuro, ma ti dicono perché ti trovi in una determinata situazione e cosa questa lezione ti può insegnare per evolvere e raggiungere il tuo Arcano di Nascita ovvero la Missione della tua Vita.
Sono dei traduttori che rendono visibili i messaggi della tua Anima. Tutto è finalizzato alla tua evoluzione per il tuo massimo benessere e per il bene dell’Universo.
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MAGAR – Manuela Ravanello
Nata a Roma, diplomata allo Chateaubriand (!!! Oh mammaaaaa…) e laureata all’ISIA.
Un giro del mondo in barca a vela, un marito (la Forza) e 3 figli (il Matto, la Luna e le Stelle).
Un fritto misto: appassionata di olistica, massaggi, benessere, meditazione, fiori di Bach e arcani. Amo l’arte e gli artisti, la grafica e l’illustrazione, la fotografia, la camera oscura, la stampa e l’acquerello. La grafite e il tablet. Mi piace modellare con l’argilla. Metto insieme le persone. Provo gusto nel creare bellezza. Sono supergolosa.
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A cura di Severine Queyras

Dal 31/1 al 6/2/25 “Frammenti irragionevoli” Mostra di Emilia Rossi Landi al Medina Art Gallery

Dal 31 gennaio al 6 febbraio 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 4,6 – ROMA

Emma Rossi Landi

Frammenti irragionevoli

Un viaggio visivo intimo attraverso istanti fugaci, memorie che si allungano, sogni che evaporano e lampi intensi che lasciano spazio alla trasformazione. Questa raccolta di opere – realizzate mescolando fotografia, pittura e arte digitale – compone il racconto di un tempo inatteso, un periodo fatto di lezioni, sbandamento e bagliori.

“Il mio lavoro studia la soggettività delle esperienze e della memoria. Ogni opera è una rappresentazione diretta del soggettivo, sfugge incurante all’esperienza oggettiva, è un’impressione rovesciata trasformata in immagini. Le opere sono così immediate da divenire simboli, impronte esistenziali che esplorano il sentiero che connette all’universale. Ogni frammento rappresenta il dialogo tra realtà e immaginazione, tra speranza e avversione, tra il caos delle emozioni e la ricerca di un equilibrio. Un percorso che mi conduce, frammento dopo frammento, a diradare le nebbie dell’invenzione per arrivare a conoscere chi sono sempre stata”

Emma Rossi Landi, nata a Roma nel 1971, si occupa di cinema, documentari, fotografia e arte visiva. In questa mostra propone una raccolta di collage digitali realizzati con scatti da lei realizzati, foto royalty free, immagini prodotte con l’intelligenza artificiale, dettagli di acquerelli e acrilici da lei stessa realizzati.

Dal 25/1 al 27/7/25 “Salvador Dalì – Tra arte e mito” Mostra al Museo Storico della Fanteria

Dal 25 gennaio al 27 luglio 2025

MUSEO STORICO DELLA FANTERIA DELL’ESERCITO

Salvador Dalì – Tra arte e mito

Dal sito “Navigare Arte & Cultura”

Dal 25 gennaio al 27 luglio Roma ospita Salvador Dalì, tra arte e mito, la mostra dedicata al grande maestro del surrealismo, organizzata da Navigare presso il Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano e allestita dal curatore di mostre internazionali Vincenzo Sanfo, con il supporto di un comitato internazionale. La mostra gode del patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e di Oficina Cultural de la Embajada de España.

Circa 80 opere provenienti da collezioni private di Belgio e Italia – di cui delle serie composte da numerosi pezzi – per un viaggio nell’arte e nel mito del genio di Salvador Dalí. Disegni, sculture, ceramiche, boccette di profumo, incisioni, litografie, documenti, libri e fotografie conducono il pubblico a immergersi nell’universo daliniano, libero dalla rigidità delle regole, dove la realtà è costituita dai sogni.

Il percorso espositivo ha uno sviluppo di tipo antologico che, partendo dagli anni giovanili, con l’illuminante incontro di personalità, quali il poeta Garcia Lorca, di cui vengono esposte delle litografie a colori e il regista Luis Buñuel, presente con alcuni spezzoni di film, hanno contribuito a forgiare il futuro percorso di uno dei protagonisti indiscussi dell’arte del Novecento.

L’itinerario artistico si snoda quindi, a partire da questi straordinari incontri a tutto l’arco creativo di Dalí, arrivando sino alle ultime sperimentazioni oniriche, tipiche degli ultimi anni della sua vita.

Tra le opere in esposizione si trovano anche molte litografie, comprese quelle legate ai lavori di García Lorca e alla Divina Commedia, incisioni a puntasecca, disegni, arazzi, sculture, oggetti in vetro, ceramiche, gioielli e una serie di fotografie, libri e documenti che arricchiscono ulteriormente la collezione.

Le sezioni in mostra sono: Dalí il visionario – Dalí e la letteratura – Dalí tra arte e design.

Maggiori informazioni

Dal 24/1 al 6/2/25 Mostra personale di Beatrice Buccella al Medina Art Gallery

Dal 24 gennaio al 6 febbraio 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Mostra personale di

Beatrice Buccella

 

La mostra personale di Beatrice Buccella ci traspone in una realtà sospesa tra memoria e introspezione, dove l’Arte diventa un ponte tra le emozioni individuali e le narrazioni quotidiane. Originaria dei Castelli Romani, classe ’91, Buccella ha sviluppato un linguaggio visivo che affonda le radici nella concretezza del mezzo fotografico e nella sensibilità della pittura. Partendo da fotografie scattate personalmente, rielabora le immagini amplificandone l’essenza emotiva. Non limitandosi a riprodurre la realtà visiva, ma plasmandola, aggiungendo o rimuovendo elementi, esplorando il confine tra ciò che è vissuto e ciò che è sentito.

La quotidianità è il fulcro della sua ricerca, ove trova bellezza nei gesti più semplici che divengono spunto di riflessioni più profonde sulla natura umana e sulle emozioni condivise. L’artista cerca di catturare non solo l’immagine, ma l’energia del momento: la passione di un gesto, la gioia di un’espressione, il peso o la leggerezza di un’azione. La ricerca di Beatrice Buccella non è narrativa ma emotiva. Ogni opera è un tassello del suo percorso personale, un frammento di vita rielaborato con l’intento di comunicare una sua sensazione e un suo stato d’animo. Attraverso un’Arte intima e universale, si mette a nudo e ci offre una finestra sul suo mondo, ricordandoci che l’autenticità delle emozioni si trova ovunque e richiamandoci ad osservare con occhi nuovi la bellezza nascosta nella quotidianità.

 

Dal 24 al 29/1/25 “Artisti dell’Azerbaigian” Mostra collettiva al Medina Art Gallery

Dal 24 al 29 gennaio 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32,34,36

Artisti dell’Azerbaigian

a cura di

Dirçəliş (Revival) Youth Social-Psychological Rehabilitation Center

La mostra presenta 60 opere di 22 giovani artisti azerbaigiani, con l’obiettivo di promuovere la pace, lo scambio culturale e l’Arte dell’Azerbaigian.

Fondata nel 1999, Dirçəliş supporta i giovani con disabilità, provenienti da famiglie svantaggiate o residenti in regioni meno sviluppate dell’Azerbaigian. L’organizzazione non governativa ha realizzato oltre 100 progetti a livello locale e internazionale, collaborando con la European Youth Foundation e altre istituzioni globali.

“Questa mostra rappresenta un ponte tra l’Azerbaigian e l’Italia, sottolineando la nostra storia condivisa, i legami culturali e la comprensione reciproca attraverso l’Arte” così i rappresentanti dell’organizzazione annunciano l’evento, sostenuto dall’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia.

Nelle 26 mostre organizzate in tutto il mondo dal 2010, Dirçəliş ha esposto 2.046 opere d’Arte di 439 giovani artisti. Questo ritorno a Roma, dove il Centro ha tenuto la sua prima esposizione internazionale nel 2012, dimostra il potere unificante dell’Arte.

Dirçəliş, Youth Social-Psychological Rehabilitation Center, è un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata all’empowerment dei giovani azerbaigiani e alla promozione del dialogo culturale a livello globale.

Artisti dell’Azerbaigian in mostra:
Kamala Karimova | Iilgar Akbarov | Kanan Hasanguliyev | Gamar Aghazada | Narmin Baghirova | Durdana Mustafayeva | Narmina Aliyeva | Vafa Maharamova | Mahizar Sadigli | Nargiz Ahmadova | Svetlana Gurbanova | Nlihad Aliyev | Gular Mammadova | Mahru Norton | Leyla Gurbanova | Jamala Nakhchivani | Oksana Salimova | Salima Safarova | Riad Bakhshaliyev | Rachel Ziyad | Nigar Aslanova | Renat Sharifli

Dal 24/1 al 2/3/25 “Aleardo Paolucci. 1927 – 2013. Tra Pienza, Siena e Roma sulle tracce di Pio II” Mostra al Palazzo Merulana

Dal 4 gennaio al 2 marzo 2025

PALAZZO MERULANA

Aleardo Paolucci. 1927 – 2013. Tra Pienza, Siena e Roma sulle tracce di Pio II

 

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di presentare Aleardo Paolucci. 1927-2013. Tra Pienza, Siena e Roma sulle tracce di Pio II”, a cura di Laura Bonelli.

Aleardo Paolucci il pittore della Val d’Orcia, il pittore di Pienza, ha dato tutto sé stesso per raccontare la bellezza e la magia della sua terra.

Scomparso nel maggio del 2013, è stato oggetto di un programma di celebrazioni con il progetto Paesaggi dell’anima – Paolucci. Il pittore, iniziato nel 2023 e che procederà fino al 2027. La mostra a Palazzo Merulana rappresenta la terza tappa di un percorso espositivo che ha preso il via a Siena nel complesso museale Santa Maria della Scala, ha proseguito a Pienza, città natale dell’artista, al Collegio San Carlo Borromeo, e approda adesso a Roma, nell’anno giubilare.

Si è scelto di allestire 54 opere realizzate da Aleardo Paolucci in occasione del VI centenario dalla nascita di Papa Pio II Piccolomini ed esposte per la prima volta in quell’occasione, nel 2005, per meno di un mese, presso Palazzo Piccolomini. I dipinti raffigurano i momenti significativi della vita di Enea Silvio Piccolomini, ispirati soprattutto dai Commentarii, memorie autobiografiche ricche di particolari e di suggestioni.

La mostra, sviluppata nelle tre sedi costituisce quindi un vero e proprio itinerario che, partendo da Siena e passando per Pienza, giunge infine a Roma, la città dei Papi. Un percorso che esplora il viaggio ideale del Papa, dalla formazione giovanile fino all’apice della sua carriera a Roma, e sottolinea il legame profondo con le sue radici culturali e territoriali.

Il ciclo di 54 opere, grafiche e pittoriche, venne concepito dall’artista come una narrazione di episodi legati al famoso pontefice pientino dalla nascita fino agli episodi di maggiore importanza che ne hanno caratterizzato l’esistenza. Il tutto ovviamente liberamente reinterpretato dal pittore che ha utilizzato temi e tecniche diverse come olii, tempere, acrilici, scaglie d’oro e sabbia in maniera spesso sperimentale.  Riproponendo diversi anni dopo l’esposizione di questa collezione, si intende dare valore a un progetto espositivo ancora coerente e valido per il suo linguaggio artistico fresco e armonioso. L’artista si è mosso nel mondo dell’arte dimostrando ottime capacità tecniche in ognuna delle discipline affrontate. Nelle sue opere la volontà di inserire le figure in uno spazio geometrico ben definito associando le campiture lineari dei cerchi e dei quadrati al decorativismo delle stoffe e dei chiaroscuri dà struttura alla composizione. Lo stesso tema proposto, così carico di significati e di cerniere con la storia di Siena, Pienza e Roma è un invito a riflettere sulla nostra identità.  La mostra sarà dunque un’occasione per osservare le opere e il loro stile in un contesto generale sulla pittura figurativa degli ultimi cinquant’anni in Toscana, inserendo Paolucci nel ruolo che gli spetta.

Il progetto è promosso e coordinato da ENKI PRODUZIONI con il contributo di PENNINGTON, BASS & ASSOCIATES (U.S.A.) e realizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’ARCHIVIO DI STATO di SIENA, COMUNE DI SIENA – Assessorato alla Cultura e con il patrocinio del MIC, REGIONE TOSCANA e del COMUNE DI PIENZA. Molti sono i partner che hanno reso possibile questo progetto accogliendolo con entusiasmo e sensibilità: Accademia dei Rozzi, Santa Maria della Scala, Museo Città di Pienza, Contrada della Lupa, Contrada della Tartuca, Contrada della Pantera, Associazione Proloco Pienza, Centro Studi Mario Luzi La Barca, Fabbriceria della Chiesa Cattedrale di Pienza, Fondazione Conservatorio San Carlo Borromeo, Associazione Letteraria Stefano Tuscano, Comitato Promotore La Città della Cultura – Pienza, il Museo Regionale Palazzo Merulana, Associazione Culturale Arlem, Associazione Nazionale Case della Memoria.

Da mercoledì a venerdì: 12.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)
Sabato e domenica: 10.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)

La conferenza stampa i presentazione

Dal 23/1 al 5/2/25 “Visioni artificiali” Mostra di Stefano Mecchia al Gatsby Cafè

Dal 23 gennaio al 5 febbraio 2025

GATSBY CAFE’

Visioni artificiali

Mostra di

Stefano Mecchia
Può l’intelligenza artificiale diventare un “pennello” nelle mani dell’artista? Si può parlare di creatività ibrida umano-artificiale?
Questo progetto artistico vuole essere una provocazione per rimettere in discussione il concetto stesso di “Arte”. Tramite la descrizione minuziosa di un testo, l’Uomo indica alla Macchina ciò che vorrebbe veder materializzato. La Macchina interpreta il testo dell’Uomo secondo la “sua” intelligenza, aggiungendo il “suo” tocco creativo.
Il lavoro esposto è frutto di questa “collaborazione” umano-artificiale, partendo dall’idea di una Roma fantastica, idealizzata ed esaltata nella sua classicità, stratificata in architetture
inverosimili e allo stesso tempo riconoscibili, dal mondo antico a quello moderno.
Visioni oniriche e reali che si fondono insieme, come Uomo e Macchina.
***
Sono Stefano Mecchia, classe 1968 e lavoro come consulente informatico dal 2000. Fin da bambino ho sempre avuto interesse per tutto ciò che riguarda la costruzione o creazione di cose, quindi principalmente attratto dal settore tecnologico ma non solo. Infatti per me la creatività è un concetto olistico, a trecentosessanta gradi, e parallelamente a quella che si può definire un’attività razionale, ho affiancato sempre un interesse verso le arti figurative, prima verso la fotografia e successivamente verso la pittura.
Nasco come fotografo dilettante negli anni ’90, apprendendo quasi tutte le tecniche di ripresa, dal ritratto al paesaggio, allo still life, sia a colori che in bianco e nero, arrivando a controllare l’intero processo di stampa in bianco e nero.
Dopo un lungo periodo di stasi dovuto ad impegni lavorativi e familiari, mi sono riaffacciato sul mondo dell’arte dedicandomi alla pittura. Avendo un lato caratteriale molto sfidante, sono partito con una delle tecniche più difficili, ovvero l’acquerello, che andava di pari passo con la pratica del disegno puro a matita. Questo mi ha conferito una certa padronanza di base che ho
ritrovato poi nella pittura su tela con acrilico. I miei soggetti attuali riguardano paesaggi urbani metafisici.
Mi ispiro molto a maestri come De Chirico e Sironi, cercando di evolvere il mio stile personale. Amo infatti la solitudine ed il silenzio, le atmosfere sospese e rarefatte che predispongono alla meditazione, cose che ritrovo anche in altri miei interessi, come i viaggi in bicicletta e le escursioni in montagna.
A cura di Severine Queyras

Dal 10 al 23/1/25 “ConnettiMenti: Espressioni artistiche per un mondo sociale” Mostra collettiva al Medina Art Gallery

Dal 10 al 23 gennaio 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA POLIZIANO 34, 36 ROMA

ConnettiMenti

Espressioni artistiche per un mondo sociale

Mostra collettiva curata da

Loredana Trestin

per Divulgarti

L’Arte Contemporanea si fa veicolo di connessione e riflessione nella mostra collettiva
“ConnettiMenti: Espressioni Artistiche per un Mondo Sociale”. Il concept è un’esperienza artistica provocatoria e immersiva che mira a esplorare il potere trasformativo dell’arte nel contesto sociale contemporaneo. Attraverso un percorso espositivo composto da opere di artisti di calibro internazionale, la mostra affronta tematiche di rilevanza globale come disuguaglianza, discriminazione, cambiamenti climatici, immigrazione e diritti umani.
La varietà delle forme espressive presenti – pittura, scultura, fotografia, installazioni interattive e performance – si pone l’obiettivo di coinvolgere il pubblico in un dialogo visivo ed emotivo che stimoli riflessioni critiche e nuove consapevolezze. Ogni artista offre una prospettiva unica, trasmettendo messaggi potenti attraverso il proprio medium.

Loredana Trestin

Artisti in mostra:

Jelena Borovčanin, Chiara Dominique Daum, Elso, Conceição Freire, Francesco Guglieri, Édgar Güiza, Mari Kamai, Mira Milovanovic, Minkyeong Ju, Pierpaolo Tarea, WILLS, Angelika Zajac, Ksenija Lucija Pataran.

Team:

Responsabile organizzazione: Ludovica Dagna, Marta Zugarelli | Art direction e web: Anna Maria Ferrari | Social media manager: Anna Poddine

Il catalogo della mostra