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Dal 9/11/24 al 4/5/25 “Tony Cragg. Infinite forme e bellissime” Mostra al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano

Dal 9 novembre 2024 al 4 maggio 2025

MUSEO NAZIONALE ROMANO -TERME DI DIOCLEZIANO

Tony Cragg. Infinite forme e bellissime

Dal 9 novembre 2024 al 4 maggio 2025, il Museo Nazionale Romano presenta alle Terme di Diocleziano “Tony Cragg. Infinite forme e bellissime”, a cura di Sergio Risaliti e Stéphane Verger: una grande mostra personale dell’artista inglese, tra i più celebri esponenti della scultura contemporanea, noto per aver sperimentato fin dagli anni Settanta forme sorprendenti accanto a materiali e tecniche inedite. La mostra è organizzata da BAM – Eventi d’Arte in progettazione con Municipio I Roma Centro e realizzata con il sostegno di Banca Ifis, che da anni sostiene iniziative finalizzate a promuovere la fruizione dell’arte contemporanea attraverso le progettualità che rientrano nell’ambito di Ifis art. “Tony Cragg. Infinite forme e bellissime” porta negli ambienti carichi di storia delle Terme di Diocleziano – con le sue Aule imponenti, coperte da volte amplissime – ben diciotto sculture, di medie e grandi dimensioni, realizzate negli ultimi due decenni in bronzo, legno, travertino, fibra di vetro e acciaio: forme seducenti, perturbanti, misteriose – che ora rinviano al mondo minerale e vegetale, ora alla geologia e alla biologia, evocando le onde del mare, le strutture geometriche di una pianta o di una conchiglia – che adesso entrano in dialogo con gli spazi archeologici del complesso monumentale. 

Martedì-Domenica 9,30-19,00 (ultimo ingresso ore 18,00)

La storia del Natale attraverso l’Arte nei secoli

Una fantastica sequenza di opere d’arte dedicate al Natale create dai più famosi artisti del passato pubblicate sul sito “Musagete“

Dal 19/12/24 al 31/1/25 Mostra dei presepi presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

Dal 16 dicembre 2024 al 31 gennaio 2025

BASILICA DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME

Mostra dei Presepi

La 𝘽𝙖𝙨𝙞𝙡𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙞 𝙎𝙖𝙣𝙩𝙖 𝘾𝙧𝙤𝙘𝙚 𝙞𝙣 𝙂𝙚𝙧𝙪𝙨𝙖𝙡𝙚𝙢𝙢𝙚 svela agli amanti dell’arte presepiale un tesoro di piccole, accurate e colorate creazioni artigianali, dove tronchi e radici d’albero fanno da scenografia a tante originali rappresentazioni della natività.

L’artista 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐏𝐮𝐜𝐜𝐢, che espone quest’anno le sue opere dall’𝟖 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝟑𝟏 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 2025, ci racconta che l’idea di utilizzare delle radici di albero come cornice di un villaggio natalizio in miniatura nasce nel 1998.

Il legno grezzo, finemente lavorato dall’artista, con i suoi nodi naturali, gli intrecci e le curve, si trasforma in una piccola e perfetta rete di grotte naturali, sentieri, salite e discese dove posizionare, a 360 gradi, alberelli, casette, statuette di personaggi e animali.

Attivando luci, mulinelli e giochi d’acqua, 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐏𝐮𝐜𝐜𝐢 ha dato vita a numerosi piccoli villaggi negli alberi, ognuno diverso nella forma e nello stile, tutti dotati di un accurato sistema di illuminazione di vari colori.

Acero, fico, ciliegio, abete, pino, noce e ulivo sono le varietà maggiormente presenti, quelle che l’artista ha raccolto lungo i sentieri nel territorio dei Castelli Romani, dove lui stesso vive concedendosi sane passeggiate immerso nella natura, staccando la spina da Roma e dalla sua professione di medico.

Lo stile è dato dagli oggetti scelti per l’allestimento, in ceramica o in legno, provenienti da ogni parte d’Italia.

𝘽𝘼𝙎𝙄𝙇𝙄𝘾𝘼 𝘿𝙄 𝙎𝘼𝙉𝙏𝘼 𝘾𝙍𝙊𝘾𝙀 𝙄𝙉 𝙂𝙀𝙍𝙐𝙎𝘼𝙇𝙀𝙈𝙈𝙀 – 𝙉𝘼𝙑𝘼𝙏𝘼 𝙇𝘼𝙏𝙀𝙍𝘼𝙇𝙀

𝙋𝙞𝙖𝙯𝙯𝙖 𝙎. 𝘾𝙧𝙤𝙘𝙚 𝙞𝙣 𝙂𝙚𝙧𝙪𝙨𝙖𝙡𝙚𝙢𝙢𝙚, 12.

𝙊𝙧𝙖𝙧𝙞𝙤: 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙞 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞 10-12 𝙚 15.30-18.30

𝙋𝙚𝙧 𝙞𝙣𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞: 𝙏𝙚𝙡. 0670613053.

fonte funweek.it

Dal 21/12/24 al 7/1/25 “Giorgio Galli – L’Amor Fati” Mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 21 dicembre 2024 al 7 gennaio 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Giorgio Galli

L’Amor Fati

Un rimando a un linguaggio arcaico e tribale conosciuto e registrato nei suoi molteplici viaggi nel continente africano.

Il recupero di memoria attraverso oggetti di scarto come fili di ferro arrugginiti applicati su tavole dipinte composte da miscele di gesso, cenere, olio, pastelli e matite che fanno emergere croci, frecce, graffiti. Un rimando a un linguaggio arcaico e tribale conosciuto e registrato in occasione dei numerosi viaggi dell’artista nel continente africano. Pittore poliedrico romano, Giorgio Galli attraverso questa selezione di opere vuole porre l’attenzione sul tema dell’Amore del proprio Destino. La filosofia della circolarità della storia torna a livello visivo nei quadri di Galli, intraprendendo così un viaggio iconografico che si sviluppa in maniera continuativa con i grandi maestri dell’informale italiano e internazionale. Il segno è il protagonista di opere all’apparenza criptiche ma in realtà vicine alla cultura di ciascuno di noi.

a cura di Daniele Brocchi

Mostra aperta dal 21/12/24 al 07/01/25
dal lun al sab 10.00-19.00
INGRESSO GRATUITO

Dal 17 al 19/12/24 “Alessandro Trani solo exhibition project” al Medina Art Gallery

Dal 17 al 19 dicembre 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Alessandro Trani

Solo exhibition project

Testo critico a cura di Flavia Pittalis e lettura delle poesie a cura di Dalila Tilocca

La mostra personale di Alessandro Trani si presenta come un viaggio intimo ed emozionale, una narrazione poetica della vita che si dispiega attraverso la metafora del mare. Punto di partenza di questo percorso è la poesia “Alla luce”, scritta dall’artista stesso, che offre una chiave di lettura per interpretare il suo universo pittorico e il modo in cui il mare diventa veicolo delle sue emozioni più profonde.

Alessandro Trani ci invita a immergerci in un viaggio che ha origine nel principio della vita: il grembo materno, simbolo di un’oscurità primordiale che non spaventa, ma accoglie e protegge. Questo spazio ancestrale, fonte di sicurezza e nutrimento, si evolve in un’esplorazione dell’esistenza umana, fatta di quiete, tempesta, luce, oscurità, albe luminose e tramonti infuocati. Il mare diventa così il teatro ideale di questa narrazione, specchio delle profondità dell’animo umano e custode dei suoi misteri insondabili.

Le opere esposte evocano l’incessante movimento delle onde…

…che ci trasportano attraverso i ricordi, le esperienze e le emozioni che ci plasmano. L’acqua, elemento imprescindibile per la vita, è il medium che collega passato e presente, reale e immaginario, dando forma a paesaggi interiori dove l’anima può rifugiarsi e ritrovare equilibrio. Ogni pennellata sembra sussurrare una storia, ogni sfumatura di colore diventa un invito a lasciarsi trasportare, senza resistenze, verso l’ignoto.

La mostra personale di Alessandro Trani ci conduce attraverso un viaggio intimo e universale, dove il mare diventa protagonista assoluto, simbolo di infinito e introspezione. Con una maestria che unisce tecnica e visione poetica, l’artista traduce sulla tela le suggestioni di paesaggi che non appartengono a un luogo preciso, ma alla memoria e all’immaginazione di ciascuno di noi.

Alessandro Trani non solo celebra la bellezza e la potenza del mare, ma ci conduce a riflettere sul nostro rapporto con esso e, di conseguenza, con noi stessi.

Il mare, come espresso da Virginia Woolf “non parla mai invano; c’è sempre qualcosa che trasmette, qualcosa di eterno che riverbera nel profondo dell’anima”. Allo stesso modo, le opere di Trani diventano uno specchio in cui il visitatore può scorgere frammenti della propria storia, un invito a riscoprire la propria essenza più autentica.

La narrazione artistica di Alessandro Trani è un inno alla lentezza e alla contemplazione, un invito a fermarsi e ad ascoltare il ritmo naturale della vita, scandito dal battito delle onde sulla riva. La sua pittura elegante e poetica ci trasporta in una dimensione fuori dal tempo, dove il mare diventa rifugio dal caos quotidiano e specchio dell’animo umano.

Attraverso la sua ricerca pittorica…

…Trani ci restituisce il mare come simbolo universale di rinascita, introspezione e sogno. Le sue opere, sospese tra calma e movimento, diventano un’esperienza visiva unica, capace di catturare lo sguardo e l’anima dello spettatore. Ogni tela si trasforma così in un luogo di incontro tra natura ed emozione, un invito a rallentare e a lasciarsi trasportare dalla profondità e dalla poesia che il mare porta con sé.

Dal 18/12/24 al 23/01/24 “Antonio Del Donno – Una retrospettiva contemporanea” Mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 18 dicembre 2024 al 23 gennaio 2025

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Antonio Del Donno

Una retrospettiva contemporanea

Artista riconosciuto a livello internazionale e presente nei più importanti musei del mondo tra cui il MoMA di New York e i Musei Vaticani, Antonio Del Donno è stato in grado di riflettere nella sua opera lo spirito, la storia, le lotte e la coscienza della contemporaneità, rispecchiando nella sua poetica in modo originale e emblematico tutte le transizioni estetiche e sociali. Domina la sua produzione l’invenzione del Vangelo ligneo, opera essenziale e totalizzante di un’esperienza vitale e mentale capace di essere realtà e allegoria di lotta, urgenza e bellezza. Tra i suoi galleristi storici Lucio Amelio di Napoli e Alberto Fumagalli di Bergamo. introduzione del prof. Gianni Garrera a cura di Alberto Molinari, Marcello Persica e Gino Rossi.

dal lun al ven 10.00-19.00
INGRESSO GRATUITO

Dal 13/12/24 al 19/1/25 “Ibrido Urbano – Dall’immaginario alla visione aumentata” Mostra di Alessandra Carloni al Palazzo Merulana

Dal 13 dicembre 2024 al 19 gennaio 2025

PALAZZO MERULANA

Ibrido Urbano

Dall’immaginario alla visione aumentata

Mostra di

Alessandra Carloni

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, è lieto di presentare IBRIDO URBANO. Dall’immaginario alla visione aumentata, mostra personale di Alessandra Carloni a cura di Valeria Rufini Ferranti e organizzata da Medina Art Gallery.

La mostra della giovane street artist romana esplora una dimensione del tutto inedita del rapporto tra metropoli e individuo, tra contraddizioni urbane e prospettive future incerte: attraverso l’elaborazione figurativa di un giovane umanoide, immerso all’interno di una distopica Roma contemporanea, si seguiranno le tappe di un viaggio fisico e virtuale in cui inaspettatamente natura e mondo digitale innescano un dialogo dai risultati inattesi.

Gli ibridi di città, nuove creature senza sguardi, disorientati tra le macerie storiche della Città Eterna, sono il frutto dell’estrema esasperazione tecnologica rivolta al progresso in cui la società contemporanea ha smarrito non solo valori ma anche finalità. Come in un “concept album”, dove ogni traccia del disco è connessa alle altre in uno storytelling coeso, IBRIDO UMANO di Alessandra Carloni propone un riscatto culturale, sociale, estetico, ecologico, di Roma e dell’umanità tutta, in cui, grazie a una narrazione compatta e un segno stilisticamente riconoscibile, è possibile immaginare un futuro migliore. “In bilico lungo i profili dei monumenti, con i piedi a penzoloni sul traffico, l’ibrido urbano di Alessandra Carloni è epifania dell’incursione umana in un contesto virtuale ma non certo irreale, in cui trova finalmente spazio l’esigenza ancestrale di sentirsi parte di un tutto generatore, di una Natura Madre che ci ha partorito e che non abbiamo esitato a calpestare, a ricoprire di cemento”, come sottolinea la curatrice della mostra, Valeria Rufini Ferranti. “Chi, se non l’artista, che fa della propria unicità un vessillo, ha il compito di rappresentare l’attuale fenomeno di compenetrazione, se non sostituzione, tra essere umano e tecnologia?

Appellandosi al calore delle atmosfere del realismo magico, per mediare e in qualche modo contrastare la fredda precisione dell’intelligenza artificiale, la pittrice ci propone nelle tele una Roma 5.0 in cui realtà, iperrealtà, realtà aumentata, virtuale, provano a convivere per la prima volta nell’arte e non solo”.

Da mercoledì a venerdì: 12.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)
Sabato e domenica: 10.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)

8/12/24 Natale al museo con Davide Mereu: alla scoperta delle mostre di Palazzo Merulana

8 dicembre 2024 ore 17:00

PALAZZO MERULANA

Natale al museo con Davide Mereu: alla scoperta delle mostre di Palazzo Merulana

In occasione delle festività natalizie, Palazzo Merulana e CoopCulture sono lieti di invitarvi alle visite didattiche dedicate alle mostre in corso condotte dallo storico dell’arte con neurodivergenza Dott. Davide Mereu della Fondazione Cervelli Ribelli.

Due appuntamenti alla scoperta delle mostre di chiusura dell’anno in corso:

Domenica 8 dicembre alle 17 è in programma una visita didattica alla mostra Roma nel cinema a pennello. I bozzetti pittorici dei manifesti cinematografici, da “Roma città aperta” a “La voce della luna”, a cura di Stefano Di Tommaso e Paolo Marinozzi

Domenica 22 dicembre alle ore 17 invece sarà la volta di Ibrido umano. Dall’immaginario alla visione aumentata, mostra personale di Alessandra Carloni a cura di Valeria Rufini Ferranti.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Visite didattiche gratuite, previo acquisto del biglietto di ingresso al museo.

7/12/24 “Open To TheInsideOut” al Palazzo Merulana

7 dicembre 2024 ore 16:00

PALAZZO MERULANA

OpenToTheInsideOut. Performance Art

Un’esperienza di psicoterapia inclusiva a Palazzo Merulana

Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da CoopCulture, è lieto di presentare OpenToTheInsideOut. Performance Art – Un’esperienza di psicologia inclusiva a Palazzo Merulana di Fabiana Albanese, Nicole Guido, Michele Battuello.

È un’esperienza unica che unisce arte, psicoterapia e partecipazione attiva del pubblico. Per la prima volta Palazzo Merulana si trasforma in uno scenario originale dedicato a un differente modo di vivere il museo e i suoi contenuti: con OpenToTheInsideOut non si tratterà di una semplice visita, ma di un’occasione sperimentale di psicologia inclusiva.

La performance invita gli spettatori a vivere un’esperienza di gruppo dove l’arte diventa uno strumento per esplorare le proprie emozioni e connettersi con gli altri.

È un invito a uscire dai soliti schemi di fruizione delle opere d’arte e aprirsi a nuove esperienze e prospettive.

Maggiori informazioni

Dal 2 al 15/12/24 “Quel non detto” Mostra collettiva dedicata alla calligrafia allo Hyunnart Studio

Dal 2 al 15/12/24

HYUNNART STUDIO

Quel non detto

Mostra collettiva dedicata alla calligrafia

opere di

Su Ting Xiang – Cima Sunada – Oan Kyu  – Pensri Jitjong – Claudio Adami   – Gerald Siciliano – Bahar Hamzephour

Opening lunedì 2 dicembre 2024 ore 18:00