Archivi categoria: Architettura

Dal 19/6 al 31/7/24 “SustainabITALY” mostra all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 19 giugno al 31 luglio 2024

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

SustainabITALY

 

Mostra a cura di Paolo Anzuini e Francesca Riccardo
 
Si tratta di un progetto espositivo itinerante che promuove la sostenibilità architettonica italiana a livello internazionale. Finanziato dal bando “Architetture sostenibili per i luoghi della cultura” della Direzione Generale per la Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e cofinanziato dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, diffonde la conoscenza di progetti certificati LEED Gold e Platinum. La prima tappa sarà il giardino della Casa dell’Architettura, prossime tappe: Dubai e Stati Uniti!
Dal 19 giugno al 31 luglio 2024
Ingresso libero
lun—sab ore 10—19

 

Gli esiti del concorso per l’Urban Center Metropolitano a viale Manzoni: vince il gruppo guidato da Lorenzo Maggio

6 maggio 2024

Dal sito Architettiroma.it

Online – su Competition Architecture Network, piattaforma telematica dell’OAR – la classifica del bando per l’allestimento della struttura che sarà realizzata in Viale Manzoni

 

Pubblicati su CAN – la piattaforma telematica per i concorsi messa a disposizione dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia – gli esiti del concorso di progettazione per l’allestimento degli spazi dell’Urban Center Metropolitano, che avrà sede in Viale Manzoni 34, a Roma, nell’edificio che ospita l’Istituto Scolastico tecnico industriale Galileo Galilei. A vincere è stato il gruppo, con base a Napoli, guidato dall’architetto Lorenzo Maggio (capogruppo) – e composto dai progettisti Margherita Di Micco, Costantino Diana, Giuseppe Diana,  Giuseppe Parisi, Raffaele Semonella – che si aggiudica il primo premio di 39.273,85 euro. Al secondo e terzo posto si sono classificati, rispettivamente, Roberto De Toni, architetto milanese (premio 5.200 euro) e il progettista romano Gianluigi Giammetta (3.200 euro). Roma Capitale, avvalendosi di Risorse per Roma Spa, sosterrà con 1 milione di euro le spese di allestimento dello spazio.

Info e documentazione sulla pagina dedicata sulla piattaforma CAN: LINK

Per rendere più rapide le fasi successive, come previsto dal disciplinare di concorso – ribadisce una nota sul sito di Roma Capitale -, «la progettazione esecutiva sarà affidata al vincitore del concorso e prima dell’estate si procederà con la gara per l’allestimento». Il quale «sarà realizzato in sinergia con la fase conclusiva dei lavori strutturali sull’edificio a cura della Città Metropolitana con l’obiettivo di inaugurare lo spazio entro la fine del 2024. I lavori di ristrutturazione e il successivo allestimento dello spazio, trattandosi di un bene vincolato, sono condotti in collaborazione con la Soprintendenza speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma».

Nell’ambito della procedura concorsuale per l’acquisizione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) erano state ricevute 18 proposte progettuali per la realizzazione dell’allestimento di uno spazio di 1.075 metri quadri su 4 piani oltre a 462 metri quadri esterni.

L’Urban Center Metropolitano è un progetto di Roma Capitale e Città Metropolitana, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Roma, che punta a dotare la città di un «luogo identitario» in cui raccogliere, sotto il profilo scientifico-culturale, i processi di trasformazione del tessuto metropolitano, promuovendo la diffusione della cultura urbana tra i cittadini e favorendone la partecipazione attiva ai processi di cambiamento (qui l’articolo sulla presentazione del progetto, tenutasi a dicembre in Campidoglio: LINK). 

Il progetto vincitore

Il progetto vincitore, in particolare, prevede per la nuova struttura un allestimento dedicato alla città e al suo territorio, che – si legge nella presentazione del progetto illustrata oggi, 6 maggio, in Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale – «ne descrive la crescita urbana e il modellarsi dei paesaggi urbani e naturali, sottolineando i segni e i caratteri degli interventi urbanistici più rilevanti. Valorizza, inoltre, le attività finalizzate alla condivisione delle trasformazioni territoriali e racconta le trasformazioni urbane, attuali e future, con un linguaggio comprensibile a diversi target di fruitori. Favorisce il coinvolgimento dei visitatori attraverso sistemi interattivi, monitor touch-screen, tavoli interattivi digitali, totem informativi, pavimentazione proiettabile, ologrammi, realtà virtuale e aumentata. Prevede, inoltre, l’utilizzo di tecnologie assistive per garantire l’accessibilità digitale alle persone diversamente abili».

Più nel dettaglio, il piano terra – denominato «il ponte» – si configura «come spazio di relazioni e interazione interno-esterno», in cui si è proposto di attrezzare l’ambiente come spazio polifunzionale in cui è possibile organizzare conferenze, meeting, presentazioni, forum, proiezioni film. Per quanto riguarda lo spazio esterno, il progetto prevede il recupero della pavimentazione originaria, prevedendo una piazza pubblica con al centro un plastico calpestabile della città di Roma e del territorio reso interattivo grazie a un sistema di luci che permettono il racconto delle vicende storiche della città metropolitana. Al primo piano, invece – denominato, «il cantiere» – viene predisposto uno spazio flessibile, con aule laboratorio e meeting con un sistema di pannellature a scomparsa. Al secondo piano, «la piazza» punta ad essere un ambiente adatto ad ospitare il racconto multimediale dell’area metropolitana «nella sua accezione storica e di sviluppo passato-presente-futuro». Il terzo piano, infine, caratterizzato dalle strutture metalliche perimetrali e dalle capriate di copertura lasciate a vista, ospita «la finestra», sala espositiva «in cui saranno allestite di mostre sulla città e sul territorio, dedicate allo sviluppo storico negli ultimi cento anni». (FN)

di Francesco Nariello
 

Santa Maria Maggiore: come era la basilica fino al XVII secolo prima che iniziassero i lavori che le hanno donato l’aspetto odierno

Come è noto a quei tempi non esisteva la fotografia, ma c’erano degli ottimi pittori che riproducevano i momumenti dell’epoca con grande maestria e meticolosa attenzione anche nei minimi particolari. Ecco due post apparsi sul gruppo Facebook “Memorie di Roma”  di Michela Foianesi e Filippo Neri che con l’ausilio di due dipinti d’epoca (il primo di Willem van Nieulandt) ci danno l’idea di come appariva la basilica di Santa Maria Maggiore prima della definitiva ristrutturazione del XVIII secolo , su progetto di Ferdinando Fuga, che le ha donato l’odierno aspetto.

Ma ancora più evidente l’aspetto della piazza e della basilica in questo acquerello  anonimo.del XVII secolo

Palazzo Brancaccio: la storia

La storia del Palazzo Brancaccio, per decenni sede del Museo di Arte Orientale ed oggi sede di importanti mostre di arte contemporanea e di un raffinato ristorante,  in due interessanti articolo di Michela Foianesi e Filippo Neri pubblicati sull’account Facebook “Memorie di Roma” che raccontano le fasi e gli aneddoti che hanno portato alla costruzione di questo splendido edificio, il tutto corredato da diverse immagini d’epoca.

Dal 6 al 14/4/24 #OHR24 – OpenHouse Roma ’24

Dal 6 al 14 aprile 2024

#OHR24 – OpenHouse Roma ’24

Nove giorni e due week end di visite, eventi e tour.

Open House Roma è un evento annuale che apre gratuitamente al pubblico centinaia di edifici della Capitale notevoli per le loro caratteristiche architettoniche.

#OHR24 Esquilino

CASA ESQUILINO – iSOLA ARCHITETTURA, 2023

Piazza di Santa Croce in Gerusalemme, 1

Coup de théâtre. Mostra di un racconto per immagini di una rigenerazione urbana.

Promosso da Eller Studio, Zainetto Blue e Percorso Preciso Via Cairoli, 88

Studio di Architettura FAD “Fucine Architettura Design”

FAD Fucine Architettura Design, 2014 – Via Carlo Botta, 28

Il comunicato stampa

San Giovanni in Laterano “La Madre di tutte la Chiese” #1

In ottica giubilare, per conoscere meglio alcuni luoghi del Rione Esquilino, che durante il prossimo anno  saranno oggetto di visite di centinaia di migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo, inziamo con alcune notizie su San Giovanni in Laterano “La Madre di tutte le Chiese”.

Iniziamo con  un articolo di Filippo Neri tratto dall’account Facebook “Memorie di Roma” relativo alla Basilica di San Giovanni in Laterrano e del suo complesso edilizio che con l’ausilio di stampe d’epoca  ci illustra il suo aspetto prima della definitiva ristrutturazione avvenuta tra il XVII e il XVIII secolo ad opera di numerosi architetti tra cui anche il Borromini

Seguiranno nei post successivi alcuni filmati che ci illustreranno la storia della Basilica dalle sue origini fino ad oggi

Nasce L’Urban Center di Roma a viale Manzoni

Siglato l’accordo tra il Comune di Roma e l’OAR (Ordine degli Architetti di Roma e Provincia) per la creazione dell’Urban Center Metropolitano di Roma a viale Manzoni

L’Esquilino si avvia a diventare sempre di più il centro culturale di Roma: oltre ai grandi progetti in atto che termineranno nei prossimi mesi (ex Zecca di Stato, ex Centro di controllo della Stazione Termini, ex Mas) si agggiunge questa nuova realizzazione dell’Urban Center Metropolitano che vedrà la luce nei locali ristrutturati di un’ala dell’Istituto Tecnico “Galileo Galilei” a viale Manzoni. Oltre all’aspetto culturale il Rione si pone all’attenzione generale per un processo notevole di rigenerazione urbana: edifici nati nei decenni scorsi per un utilizzo di tutt’altra natura  che diventano  luoghi di aggregazione e cultura per  cittadini e turisti e (si spera) ridisegnano questa parte della città anche da un punto di vista urbanistico.

Più che le nostre parole per spiegare l’importanza di questa nuova realizzazione ci affidiamo a due filmati: il primo del vice presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma Francesco Aymonino che in occasione di un convegno dello scorso aprile che ha avuto luogo presso la Casa dell’Architettura spiega le ragioni che hanno portato a questo nuovo progetto e di seguito il sevizio andato in onda il 22 dicembre nell’edizione delle 14:00 del TGR Lazio

Infine il link della pagina dedicata al progetto sul sito istituzionale del Comune di Roma con alcune foto del’interno della struttura di viale Manzoni e il documento dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia

16/12/23 “Borromini e Bernini, sfida alla perfezione” Talk e docufilm all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

16 dicembre 2023 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Borromini e Bernini, sfida alla perfezione

Un viaggio visivo nella grande bellezza di Roma attraverso la straordinaria stagione del Barocco.
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“Borromini e Bernini. Sfida alla perfezione” è il racconto della rivoluzione architettonica di un genio solitario che cambia per sempre l’aspetto di Roma attraverso una sfida personale alle convenzioni e ai pregiudizi, con l’umiltà di apprendere dal passato per inventare il futuro, con il coraggio di portare avanti un’idea pagandone il prezzo fino in fondo. Lo stile di Borromini è riconoscibile, eccentrico, diverso: si distingue da quello dei contemporanei e trasuda un’austera autorità spirituale, con perenni allusioni che evocano l’infinito. Ma questa è anche la storia della rivalità artistica più famosa di sempre, quella tra Borromini (1599-1667) e Bernini (1598-1680) e soprattutto la storia della rivalità di Borromini con sé stesso: un genio talmente legato alla sua arte da trasformarla in un demone che lo divora dall’interno, fino a spingerlo a scegliere la morte, con un gesto drammatico, pur di toccare l’eternità.
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📌Ingresso libero fino ad esaurimento posti, previa registrazione su sito OAR: https://bit.ly/49Yr1w9

11/12/23 Presentazione del libro “Andrea Palladio” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

11 dicembre 2023 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

SALA MONITOR P

Incontri d’autore

Presentazione del libro

Andrea Palladio

di

Gianpietro Olivetto

Dialoga con l’autore, Emma Tagliacollo, critica dell’architettura, referente percorso formativo “Storia e critica”

Dal 4/12/23 al 7/1/24 “Museo della Scienza di Roma” Mostra delle proposte progettuali all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 4 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Museo della Scienza di Roma

Il concorso – I progetti

La mostra raccoglie le proposte presentate in occasione del concorso di progettazione internazionale per la realizzazione del Museo della Scienza di Roma nel contesto del processo di trasformazione urbana dell’ex Stabilimento militare materiali elettronici e di precisione di via Guido Reni quale importante nuova infrastruttura pubblica culturale dedicata alla ricerca e alla divulgazione scientifica.
Collocato tra la via Flaminia e l’ansa del fiume Tevere, un’area peculiare e in profonda trasformazione, il progetto per il nuovo Museo della Scienza di Roma è stato occasione d’indagine critica sulla valenza e il ruolo che un museo della scienza debba assumere nella città contemporanea inteso a partire dalle linee guida del programma concepito dalla Commissione tecnico scientifica presieduta dal premio Nobel prof. Giorgio Parisi.
La mostra racconta il concorso anche come occasione di sperimentazione e riflessione critica sul ruolo che il progetto contemporaneo assume in una città stratificata e complessa come Roma, ristabilendo la centralità dell’ideazione progettuale come fattore fondamentale nella visione strategica della Città.
I 70 progetti segnano il passo di un attraversamento tra molteplici prefigurazioni, conducendo il visitatore in un viaggio meraviglioso attraverso le diverse proposte e visioni.
ingresso libero
dal lunedì al sabato ore 10-19
 
Il racconto di un concorso di progettazione tra i più attesi degli ultimi anni a Roma e una occasione di dibattito e confronto sullesperienza procedurale da parte dei principali soggetti coinvolti: dai progettisti vincitori alla commissione giudicatrice. Sarà dedicato al concorso per il Museo della Scienza di Roma l’appuntamento in programma per il prossimo 4 dicembre (ore 15.45) alla Casa dell’Architettura – in piazza Manfredo Fanti, 47 – sede dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia.
La locandina dell’evento del 4 dicembre

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