
I successori di Nerone, vuoi o non vuoi, si posero il problema di cosa diavolo fare della Domus Aurea: Galba, noto per la sua tirchieria, interruppe i lavori, mentre Otone, che forse sarebbe stato un degno imperatore se fosse vissuto più alungo, capace di prendere le idee idee geniali del predecessore, temperandone gli eccessi, decise di riprendere i lavori, sostenendo ingenti spese pari a 50 milioni di sesterzi, anche perchè il cantiere forniva lavoro a buona parte delle plebe romana.
Vitellio, che era parecchio strano, la criticò definendola brutta e spartana, sebbene poi vi andasse ad abitarla, solo dopo essersi ammalato. Definizione impietosa, perchè secondo Svetonio
Ogni cosa era rivestita d’oro e ornata di gemme e madreperla. Il soffitto delle sale da pranzo era di lastre d’avorio mobili e forate, perché vi si potessero far piovere dall’alto fiori ed essenze. La sala principale era circolare e ruotava su se stessa…
View original post 3.417 altre parole




![ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. ROMA METRO B - Prof. Carettoni illustra i resti archeologici rinvenuti in pz. Esedra. ARCHIVO LUCE (1969). S.v., E. Lissi Caronna, NSc (Scavo 1969 [1976]), in: BCom 89.2 (1984): 379-380 & NYT (23/01/1971): 2](https://live.staticflickr.com/65535/50982161303_9fd0b53fec_n.jpg)
![ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. ROMA METRO B - Prof. Carettoni illustra i resti archeologici rinvenuti in pz. Esedra. ARCHIVO LUCE (1969). S.v., E. Lissi Caronna, NSc (Scavo 1969 [1976]), in: BCom 89.2 (1984): 379-380 & NYT (23/01/1971): 2](https://live.staticflickr.com/65535/50982867501_09b719c395_n.jpg)





