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8/6/25 “La musica contro il silenzio” nel giardino di Piazza Vittorio

8  giugno 2025 ore 11:00

GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO EMANUELE II

La musica contro il silenzio

7/6/25 Dalle 13 corteo da piazza Vittorio a San Giovanni, chiusure e bus deviati

Dal sito muoversi a Roma

Questo pomeriggio, dalle 13, manifestazione con corteo in Centro da piazza Vittorio Emanuele II a piazza di Porta San Giovanni.

All’evento è prevista la partecipazione di circa 50mila persone che sfileranno lungo via Emanuele Filiberto.

Divieti di sosta già dalle prime ore di oggi su piazza Vittorio, piazza di Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto e viale Carlo Felice.

Sono previste chiusure in piazza di Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto e in viale Carlo Felice nel tratto compreso tra piazza di Porta San Giovanni e via Conte Rosso.

Ulteriori chiusure in piazza Vittorio Emanuele II da via Carlo Alberto a via dello Statuto e nel tratto compreso da via Leopardi a via Ugo Foscolo e poi tra via Emanuele Filiberto e via Principe Eugenio.

Deviazioni o limitazioni per le linee 3, 5, 14, 16, 51, 81, 85, 87, 105, 218, 360, 590, 649, 665 e 792.  

7/6/25 “Le poesie che ho vissuto tacendo sul tuo corpo” Serata di letture poetiche al Palazzo Merulana

7 giugno 2025 ore 19:00

PALAZZO MERULANA

Le poesie che ho vissuto tacendo sul tuo corpo

Serata di letture poetiche al Palazzo Merulana

Un appuntamento speciale a Palazzo Merulana“Le poesie che ho vissuto tacendo sul tuo corpo”, serata di letture a cura de La Setta dei Poeti Estinti.

Un intreccio emozionale tra poesia e arte visiva, in dialogo con la mostra “Nelle tue mani. Gesto, arte, materia” di Matteo Pugliese. Le voci di Mara Sabia ed Emilio Fabio Torsello daranno vita ai versi di Ritsos, Lorca, Merini, Plath, Cavalli, Dickinson, Pozzi, Tagore, d’Annunzio e altri grandi autori, in un percorso che esplora il corpo come simbolo di creazione e memoria.

Dal 2016, La Setta dei Poeti Estinti – fondata da Sabia e Torsello – promuove la cultura e la letteratura con eventi coinvolgenti e una forte presenza sui social, diventando un punto di riferimento nel panorama poetico italiano.

Il biglietto include la visita alle mostre in corso (da effettuare entro le 18.00) e la partecipazione alla serata.

Magiori informazioni

 

7/6/25 “Quinto Quarto Quintet // Jazz, Hard Bop, Rhythm & Blues” al Gatsby Cafè

7 giugno 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Quinto Quarto Quintet // Jazz, Hard Bop, Rhythm & Blue

s

Miracolosamente sopravvissute al macello del testaccino mattatoio le bestie del Quinto Quarto tornano ad animare il Gatsby. Ancora una volta. Pronti a metterlo sottosopra!
Più agguerriti che mai proveranno a prendersi la loro rivincita a colpi di hard bop e rhythm and blues, scale diminuite e superlocrie, trippa e pajata! Perché gli scarti sono anche la parte più saporita e succulenta…
Line Up:
Matteo Montanari • Sax Tenore.
Raffaele Litterio • Sax Tenore e Soprano.
Martino Mistretta • Batteria.
Carlos Fanelli • Basso.
Cosimo Coda • Chitarra.

“Il mondo a Piazza Pepe” dall’1 al 15/6/25

Dall’1 al 15 giugno 2025

PIAZZA PEPE

6/6/25 “La Tris di Camilla” al Gatsby Cafè

6 giugno 2025 ore 21:00

GATSBY CAFE’

La Tris di Camilla

Genere latin, brasiliana, jazz e brani noti anche italiani!
Line Up:
Camilla Noci • voce e percussioni
Gabriele Barettin • piano
Alessio Patamia • chitarra
Bruno Valente • batteria

6/6/25 Primo appuntamento di “Musica e parole al tramonto a Piazza Pepe” “Esercizi con stile” Reading corale con interventi musicali

6 giugno 2025 ore 20:30

PIAZZA PEPE

Primo appuntamento della manifestazione

Musica e parole al tramonto a Piazza Pepe Esquilino

Esercizi con stile

Reading corale con interventi musicali
Protagonisti della serata il gruppo “Gira voce” diretto da
Mariateresa Pascale che darà  vita a “Esercizi con stile” , un reading da Quenau,  con interventi musicali  di Traideville –Ludovica Valori – voce e fisarmonica, al contrabbasso,  Paolo Camerini.
 

Dal 5 al 16/6/25 “Mediterraneo” Mostra di Federico Scarchilli al Gatsby Cafè

Dal 5 al 16 giugno 2025

GATSBY CAFE’

Mediterraneo

Mostra di
Federico Scarchilli
Nel cuore del Golfo di Napoli, tra le celebri Ischia e Capri, si nasconde Procida, un piccolo gioiello che conserva intatta la sua anima autentica. Con i suoi appena 10mila abitanti, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Passeggiando tra le sue viuzze colorate si respira l’odore dei limoni, il mare è sempre vicino, e il ritmo della vita è ancora scandito dalla pesca e dalle tradizioni locali.
Le “cianciole”, tipiche barche da pesca, solcano ancora le acque intorno all’isola, ricordando un passato che qui è ancora presente. La cucina, semplice e genuina, riflette l’identità mediterranea dell’isola, fatta di sapori forti e profumi intensi.
Procida è anche cinema: il suo fascino ha incantato registi e attori, diventando il set naturale di film celebri come “Il Postino” con Massimo Troisi o “The Talented Mr. Ripley”. Il suo paesaggio, intimo e suggestivo, è capace di ispirare arte e racconti, lontano dalle rotte turistiche più battute.
Ma l’isola non è solo cartolina: ha una forte tradizione marittima, e molti dei suoi abitanti hanno solcato i mari del mondo come ufficiali della marina mercantile. Questo legame profondo con il
mare è parte dell’identità procidana, fatta di orgoglio e resilienza.
Procida oggi è una meta sempre più apprezzata da chi cerca autenticità, bellezza silenziosa e un’Italia fatta di piccoli gesti e grandi storie.
***
Federico Scarchilli è docente di Documentazione Fotografica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e di Elaborazione Digitale dell’Immagine presso l’Istituto Pantheon Design & Technology di Roma. Insegna fotografia in strutture socio-sanitarie pubbliche, lavorando con persone a maggiore rischio di esclusione sociale e lavorativa.
Nel 2024, il suo lavoro “Flora” ha vinto il Sony World Photography Award nella categoria Still Life. Tra il 2020 e il 2022, i suoi progetti legati al Covid sono stati esposti in “COVID-19 Visual
Project” a cura di Cortona On The Move e in “CoviDiaries” alla Fabbrica del Vapore di Milano.
Nel 2019, il suo progetto “The Architecture of Knowledge” è stato finalista al Premio Marco Pesaresi. Nel 2018 ha ricevuto una residenza d’artista per il progetto “Landxcape”, organizzato
dalla Regione Puglia e dalla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo.
Nel 2016 ha rappresentato l’Italia alla biennale Jeune Création Européenne.
Le sue pubblicazioni includono: Geo Magazine, La Repubblica, Internazionale, Il Messaggero, De Volkskrant, Oggi, L’Illustré, Die Zeit, CNN, Lonely Planet, Digital Camera Magazine.
I suoi lavori sono stati esposti in Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Corea del Sud, Polonia, Danimarca, India e Lituania.
IG @effe_imago
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le mostre del Gatsby Café sono a cura di Séverine Queyras

Dal 30/5 al 12/6/25 “Chronogenics” Mostra fotografica di Francesco Grigori Di Bene al Medinna Art Gallery

Dal 30 maggio al 12 giugno 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 4, 6

Chronogenics

Mostra fotografica di

Francesco Grigori Di Bene

Testo a cura di Grazia Mocci

Il progetto “Chronogenics” di Francesco Grigori Di Bene è un’indagine fotografica focalizzata sul volto come deposito genetico e spirituale, come superficie di passaggio tra ciò che saremo e ciò che siamo stati. Attraverso un ventaglio di ritratti in bianco e nero, l’artista mette in scena il dialogo silenzioso tra generazioni, tra padri, madri e figli che si specchiano vicendevolmente, talvolta con evidenza, talvolta in modo misterioso e celato, come se una linea sottile unisse i tratti più sfuggenti dell’identità.

Chronogenics nasce da un’esigenza profonda: lasciare una traccia di sé nel mondo. Se infatti la necessità creativa è un surrogato della necessità di procreare, qui le immagini cercano la somiglianza, la evocano, anche laddove è invisibile. Costruendo una geografia affettiva fatta di occhi, linee del volto, gesti e memorie condivise. Lasciando un’eredità che non è solo biologica, ma anche simbolica.

La scelta del bianco e nero…

…risponde a una precisa intenzione formale e concettuale: l’assenza del colore agisce quale strumento di sottrazione e costringe lo sguardo a concentrarsi sulle linee, sulla struttura, sulle simmetrie e sulle discrepanze. La forma emerge così con nitidezza e il medium si fa veicolo di verità, l’immagine si avvicina all’essenza, come fosse un’istantanea che resta quando il tempo scava.

La serie di foto, con un ampio spettro, si articola intorno ad un asse: la somiglianza intesa non solo come elemento morfologico, ma anche come tensione visiva tra presenza e assenza. Le immagini operano per fusione, giustapposizione o ibridazione dei tratti somatici, mettendo in luce le convergenze, ora manifeste, ora impercettibili. E suggerendo una riflessione sulla trasmissione genetica come narrazione visiva nel tempo.

La mostra non si limita a una semplice esposizione…

…ma esorta a chiederci: cosa lasciamo realmente di noi? Quali tracce resistono alla forza erosiva del tempo e della memoria? La fotografia, qui, non documenta, ma interpreta. È una forma di procreazione e, come un figlio, ogni immagine nasce dall’urgenza di continuità, dalla volontà di restare. La pratica artistica si fa dunque atto di incarnazione, di trasmissione, di amore.

Chronogenics è, in fondo, un archivio di legami, una riflessione pungente sull’identità come dono e come destino, sull’essere nel tempo e attraverso il tempo. E sulla bellezza di essere parte di una narrazione che ci precede e ci oltrepassa

Giugno 2025 “Musica e parole al tramonto a Piazza Pepe -Esquilino” tutti i venerdì alle 20:30

Giugno 2025 – Tutti i venerdì alle 20:30

PIAZZA PEPE

Musica e parole al tramonto

Piazza Pepe – Esquilino

 

Piazza Pepe nel mese di giugno sarà il palcoscenico di eventi di musica e parole.
I protagonisti daranno il loro contributo per illuminare un luogo bello e di grande rilevanza storica, renderlo ancora più gradevole, vissuto e partecipato da restituire, sempre di più, alla intera comunità.

Primo appuntamento venerdì 6 giugno alle ore 20:00

La locandina con il programma delle serate (cliccare per ingrandire)