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30 giugno – 21 luglio 2018 “Per il cinema italiano” rassegna cinematografica presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

30 giugno – 21 luglio 2018

Per il cinema italiano

Mostre che testimoniano la memoria.

La realtà non si forma che nella memoria scrisse Marcel Proust. Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha fatto di questa verità uno dei suoi obiettivi primari attraverso la conservazione, il restauro e la diffusione dell’immenso patrimonio cinematografico e fotografico della Cineteca Nazionale.

Dalla memoria al futuro del cinema italiano, attraverso
la Scuola nazionale di Cinema e la formazione di nuove generazioni di cineasti che ogni hanno affrontano la realtà e il futuro dell’universo audiovisivo.

Il programma completo della manifestazione

27 maggio 2018 “Terceiro Andar” all’Apollo 11

con il sostegno di

presenta
in anteprima romana

mercoledì 27 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Portogallo/Italia, 2016, 62 min.

Versione Originale (Portoghese, Fula, Criolo) con sottotitoli italiani

introducono

il critico cinematografico
FABIO FERZETTI

il selezionatore e operatore culturale
ANTONIO PEZZUTO

che al termine della proiezione
ne discutono con

la regista
LUCIANA FINA

Na kal lingu ke n na skirbi ña diklarasons di amor?
In che lingua raccontare le storie che ci hanno raccontato?

Na kal lingu ke n na kanta storias ke n kontado?
In che lingua scrivere una dichiarazione d’amore?

Lisbona, Bairro das Colónias.
Alle sette di sera, un suono regolare e sempre uguale, come il battito del cuore, riverbera dal terzo al mio quinto piano. In un palazzo in pieno centro storico convivono universi apparentemente molto distanti, il cinema apre un’ipotesi di rapporto. Il dialogo sulla felicità e l’amore con Fatumata e Aissato, madre e figlia della numerosa famiglia musulmana originaria della Guinea-Bissau inquilina del terzo piano, articola generazioni, memorie, linguaggi ed esperienze che hanno modellato le nostre vite e i nostri sentimenti. Nel susseguirsi di un poema, un racconto, una lettera e una preghiera, le parole viaggiano da una lingua all’altra, da un’interlocutrice e una voce all’altra, aprendo uno spazio di riflessione sulle nozioni di spazio comune, traduzione e trasmissione. Il Cinema per sua natura mette a fuoco, seleziona, capta, ingrandisce o avvicina. E produce immagini non solo per raccontare, ma per creare legami, ammettendo il compatibile e l’incompatibile, l’incontro sensibile di diversi universi.

Regia: Luciana Fina – Sceneggiatura: Luciana Fina – Fotografia: Helena Inverno, Luciana Fina, Rui Xavier – Montaggio: Luciana Fina, Claudia R. Oliveira – Suono: Olivier Blanc, Tiago Matos, Emanuele Costantini – Interpreti: Fatumata e Aissato Baldé – Produzione: Terratreme / Lafstudio con il sostegno di: Direcção Geral Das Artes/Instituto Do Cinema E Audiovisual (Pt), Câmara Municipal De Lisboa – Distribuzione: Terratreme Filmes Lisboa | Www.Terratreme.Pt.

Il trailer

27 giugno 2018 “Contaminated” al Gatsby Cafè

27 giugno 2018 ore 21,30

Gatsby Cafè

Contaminated

Contaminated e’ un progetto musicale del batterista e produttore romano Giampaolo Scatozza.
Contaminated come il termine suggerisce e’ la fusione tra musica elettronica con il Drum&bass, il Trip hop la musica indiana , il Soul, l’Highlife del West Africa ma principalmente è Jazz … un Jazz senza limiti, del ventunesimo secolo, senza barriere, impossibile da definire, con una spiccata attitudine all’improvvisazione libera.

Il 27 Giugno ci saranno due musicisti molto conosciuti nella scena musicale romana Raffaela Siniscalchi alla voce e Massimo Antonietti alla Chitarra.
Suoneranno brani della cultura jazzistica ma interpretati a modo loro.

28 giugno – 2 settembre 2018 “Notti di Cinema e …” a Piazza Vittorio

28 giugno inaugurazione con la Banda dei Granatieri di Sardegna con un concerto di musiche da film

Piazza Vittorio Emanuele II
da Giovedì, 28 Giugno, 201819:30 a Domenica, 02 Settembre, 2018

Notti di Cinema e… A Piazza Vittorio, giunge alla 20° edizione: due maxischermi, due film a sera, eventi culturali e attività sportive.
Inoltre i progetti dedicati al valore della lettura collegati al cinema e non (Ciak si gira pagina – Libri in azione, Cineasti di parole e Sguardi su Oriente e Occidente) e l’iniziativa Cinesquilino – sguardi sul mondo, dedicata alla multiculturalità, che integra il cinema ad altre forme di intrattenimento. Inoltre, un importante progetto realizzato in collaborazione con Camera di Commercio per il rilancio delle potenzialità commerciali del quartiere Esquilino, attraverso l’utilizzo di agevolazioni a vantaggio sia degli spettatori che dei commercianti.

IL CONI LAZIO APRE IL VILLAGGIO DELLO SPORT ALLE “NOTTI DI CINEMA E … A PIAZZA VITTORIO

25 giugno 2018 “Trame d’autore” all’Apollo 11

presenta

lunedì 25 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

TRAME D’AUTORE

sei registi, sei artisti, sei scrittori
a cura di Simona Marchini


Italia, 2017, 40 min.

Introducono e ne discutono al termine della proiezione

l’attrice e produttrice
SIMONA MARCHINI

le registe
GIULIANA GAMBA
MANUELA TEMPESTA
CHIARA BONDÌ

il poeta
CLAUDIO DAMIANI

C’è un set, un regista, gli attori, uno scrittore, un dipinto o una scultura. Le parole si appoggiano all’opera d’arte, come quando Pizzi Cannella racconta la sua grande tela, L’ambulanza che trova una fratellanza con un dipinto attribuito a Van Gogh, scovato chissà dove. Come se tutti i quadri del mondo fossero stati soccorsi, curati, salvati. A volte è soprattutto una questione di sguardi: quelli dipinti da Marina Sagona trattengono un segreto, drammatico solo per chi lo ha tenuto nascosto: una donna, anzi molte donne che ne abitano una, inafferrabile anche quando si confessa. Capita che l’opera si animi. Succede con quella di Giuseppe Salvatori, dove in superficie galleggia un mondo risvegliato, tra maschile e femminile. La stratificazione dell’opera di Roberto Pietrosanti tiene il ritmo di un racconto che attraversa la storia. E il Vecchio pino di Hidetoshi Nagasawa, da guerriero trafitto, si trasforma in una zanzara tigre di periferia. Nel dialogo tra l’uomo e il Monte Soratte non c’è spazio per nulla. Si può solo assistere in silenzio all’apparizione eroica dell’opera di Jannis Kounellis.
Lea Mattarella

Monte Soratte, è sera
Testo: Claudio Damiani – Opera: Jannis Kounellis – Interpreti: Roberto Herlitzska, Giorgio Marchesi – Costumi: Paola Marchesin – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Chiara Bondì.

Sentirsi tigre
Testo: Emanuele Trevi “Opinioni di una zanzara” – Opera: Hidetoshi Nagasawa – Interpreti: Lorenza Indovina, Enrico Ippoliti, Claudio Fedele, Ferrante Cavazzuti – Costumi: Paola Marchesin – Musiche: Pietro Cantarelli – Sceneggiatura e Regia: Francesco Ranieri Martinotti.

Punto e a capo
Testo: Marco Lodoli – Opera: Roberto Pietrosanti – Interpreti: Gigi Proietti, Luca Zingaretti, Emanuele Propizio – Costumi: Paola Marchesin – Sartoria: Tirelli, Nori – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Manuela Tempesta.

Ambulanza
Testo: Aurelio Picca – Opera: Pizzi Cannella – Interpreti: Alessandro Haber, Pizzi Cannella, Michele Santulli – Costumi: Paola Marchesin – Sartoria: Russo – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Giuliana Gamba.

47 anni 1 mese e 3 giorni
Testo: Jhumpa Lahiri – Opera: Marina Sagona – Interpreti: Simona Marchini – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Isabel Achaval.

e
Testo: Elena Stancanelli – Opera: Giuseppe Salvatori – Interpreti: Francesco D’Alesio, Gloria Carovana – Costumi: Paola Marchesin – Musiche: Paola Ghigo – Regia: Rocco Mortelliti.

Il trailer

Un ringraziamento per San Giovanni

Avatar di alessiobrugnoliilcantooscuro

Un piccolo post, scritto in fretta e furia, causa partenza per il mare, sulla serata di ieri: anche quest’anno ce l’abbiamo fatta, nonostante la corsa contro il tempo e qualche imprevisto di troppo (a proposito come sta Don Pasquale ?) ..

Alla fine grazie all’impegno, alla fatica di tutti e cosa più importante, all’affetto e alla presenza dei tanti abitanti dell’Esquilino, la festa di San Giovanni è stata un gran successo, l’occasione per condividere tutti assieme un momento di serenità e fare rivivere un angolo del Rione, troppo spesso abbandonato a se stesso.

Momenti da ricordare ce ne sono a iosa: Alicia vestita da strega, le corse continue dal bengalese a Carlo Alberto, che a fine serata mi chiamava per nome, l’avere rivisto dopo tanto tempo vecchi amici, come Luca e Leonardo, le risate assieme ad Adolfo, Salvatore e Francesco, la sorpresa nel trovarmi davanti il buon Dante e Paola.

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24 giugno 2018 “DOS Live” all’Apollo 11

presenta

domenica 24 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

DOS LIVE

PRESENTAZIONE DISCO e VIDEO CLIP
feat. MARCO COLONNA

ANNALISA DE FEO
vocal, piano, synthesizers

MARCO LIBANORI
drum, percussions, electric pads

feat. MARCO COLONNA
clarinet, bass clarinet

GIULIA PALLOTTA
proiezioni

DOS Duo Onirico Sonoro presenta il nuovo ALBUM JOUER ET DANSER in uscita a fine Giugno 2018 per Filibusta Records.
Nella stessa occasione verrà proiettato e presentato dal regista in sala Renato Chiocca, il videoclip omonimo Jouer et danser realizzato con la partecipazione del gruppo ArteMigrante del centro residenziale per minori della cooperativa La Pergola, coordinato da Lavinia Bianchi e già in anteprima su La Repubblica.it

La band è formata da Annalisa de Feo, pianista compositrice, e dal percussionista Marco Libanori, due musicisti eclettici che in questo nuovo lavoro hanno dato vita ad un universo sonoro dai mille colori e dalle mille sfaccettature.
Con il secondo album, pur rimanendo fedeli alla propria identità permeata di eclettismo, i DOS acquistano una nuova veste e si spingono più in là rispetto alle sonorità del primo disco. La sorpresa e l’inaspettato insieme uniti alla diversità di input e suggestioni rimangono la chiave di lettura dei DOS Duo Onirico Sonoro che ora abbracciano un respiro più ampio. La forza del duo, dunque, rimane quella di non dare punti di riferimento utilizzando linguaggi e colori che insieme creano un suono unico, dinamico, dal grande impatto emotivo. A fare la differenza è l’elettronica che unita a suoni classici e provenienti da diverse tradizioni, sposta il suono verso l’avanguardia ed una sperimentazione continua.

23 giugno 2018 “Mini Swing Gang Band – Swing some Ragtime&Jive” al Gatsby Cafè

23 giugno 2018

Gatsby Cafè

Mini Swing Gang Band – Swing some Ragtime&Jive

Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria.. E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è! Oltre ai classici dello Swing, Ragtime&Jive, musiche e successi di ogni epoca riletti in chiave Swing ….

Alice Albanese Ginammi – Voce; Cecilia Morrone – Voce; Lorenzo Mazzoni – Voce/Chitarra; Andrea Marano – Pianoforte; Daniele Russo – Batteria”

23 giugno 2018 presentazione del libro “Storia di Anna” al Palazzo del Freddo

Sabato 23 giugno alle ore 18,30 la Sala Giuseppina ospita la presentazione del libro “Storia di Anna“, edizioni L’Erudita.

Sarà presente l’autrice – LIVIA FRIGIOTTI – che ne parlerà insieme a TIZIANA TAFANI.
Prevista una degustazione di Sanpietrini, i semifreddi più famosi del Palazzo del Freddo G. Fassi.

Sinossi del libro:
Malvasi è famiglia. Malvasi è disciplina e dovere. Malvasi sono il generale Vittorio e Silvana, padre e madre, sono i figli Augusto e Adriano, Artemisia e Anna, maggiore del Comando di Frascati, bella anche nella severa divisa da carabiniere, determinata a dimostrare a sé stessa e al padre che non è forse un caso se l’amata arma è declinata al femminile. Malvasi è la storia di Anna, di una vita fratturata e ricomposta e di altre irrimediabilmente rotte, schiantate sul pavimento di un’enoteca a orario aperitivo, quando, una sera, al colore del sangue si mescola il sapore rosso del vino, mentre un sole arancione, a ostia, cala lento nel mare. Livia Frigiotti scrive un giallo che, dietro le quinte fosche del plot poliziesco, investiga sulla ridefinizione del ruolo della donna in una società che ancora non ne ha visto la completa emancipazione.

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

23 giugno 2018 Il Coro di Piazza Vittorio – Chiesa di San Vito

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