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25 aprile 2018 “Fuga per la libertà” all’Apollo 11


con il sostegno di


presenta
in anteprima romana

mercoledì 25 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

FUGA PER LA LIBERTÀ

un film di Emanuela Gasbarroni


Italia, 2017, 70 min.

introduce

la giornalista
TATIANA COVOR
(Stampa estera)

il regista
GIANFRANCO PANNONE

il giornalista
CARLO PICOZZA
(La Repubblica)

EMILIO CIARLO
(Aics, Ministero degli Esteri)

che al termine della proiezione ne discutono con

la regista
EMANUELA GASBARRONI

Quando Emanuela era piccola, la sua famiglia conobbe rifugiati politici fuggiti dall’Europa orientale, che erano ospitati per alcuni mesi nel campo profughi di Latina. Un ricordo indelebile che spinge Emanuela a fare ricercare negli archivi e a ritrovare alcuni rifugiati, che dopo molti anni fanno un viaggio difficile nel loro passato, tornando in quel campo, dove erano arrivati durante la loro fuga verso la libertà. Trova Alex che aveva 22 anni, quando nel 1982 fuggì dalla Romania. Poi Aurelia, polacca, fuggita all’età di 20 anni nel 1980. E Mihai, che ha scritto un libro sulla sua fuga negli anni Settanta dalla Romania. Cosa è diventata la loro vita, e che cosa ricordano di quel periodo di transizione da est a ovest ?

Regia: Emanuela Gasbarroni – Cameramen: Marco Pasquini, Mauro Calanca, Emiliano Pappacena (Parigi), Dario Lucarelli (Toronto) – Fonici: Fabio Fortunati, Paolo Giugliani, Branko Topalovic – Montaggio: Nicola Moruzzi – Musiche originali: Mauro De Martino – Color Correction: Sebastiano Saro Greco – Audio Mixage: Fabio Fortunati – Grafica: Irene Piazza – Produzione: Mela Magnum.

Il trailer

Il Museo della Zecca Romana nello storico Palazzo di via Principe Umberto

Giovedì 5 aprile 2018, nei locali della storica sede della Zecca di Stato a via Principe Umberto è stato presentato alla stampa, alle associazioni e a tutti i cittadini interessati il progetto di riqualificazione e ristrutturazione di questo bellissimo stabile inaugurato nel lontano 1911.

Diventerà non solo un moderno museo numismatico e filatelico che metterà in mostra monete, coni e macchinari d’epoca,  ma anche luogo per mostre temporanee,  una biblioteca, una piazzetta con laboratori artigiani di qualità e servizi di ristorazione. Insomma un vero e proprio polo culturale polifunzionale di respiro europeo con all’interno la prestigiosa Scuola d’incisione conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.

Nelle immagini seguenti alcune slide della presentazione con delle piante che evidenziano, in linea di massima, gli spazi che verranno creati all’interno di questo edificio

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Vorremmo porre in evidenza due aspetti di questa operazione:

  • La ricaduta positiva nei confronti del territorio
  • L’ottima impressione che ha destato la pianificazione progettuale

Per quanto riguarda il primo punto riportiamo un passo dell’intervento dell’AD dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Dott. Paolo Aielli

E’ un progetto sul quale si stanno concentrando i contributi  dell’Università La Sapienza, del MEF (nostro azionista), del Comune di Roma, del MIBACT, del Provveditorato e per il quale speriamo di avviare una interlocuzione fruttuosa con i cittadini e le loro associazioni

Insomma un progetto che va ben oltre la semplice ristrutturazione di un imponente palazzo d’epoca ma si pone come punto di partenza per la riqualificazione globale del luogo in cui è situato. Non c’è dubbio che le associazioni e i cittadini che lo vorranno grazie anche al loro impegno manifestato per la organizzazione di vari eventi culturali e la partecipazione attiva in altri progetti sapranno collaborare fattivamente per la piena riuscita di questa operazione importantissima per il Rione Esquilino.

Per quanto riguarda il secondo punto anche se non è stato affrontato esplicitamente negli interventi che si sono succeduti è evidente il ricorso alle più moderne tecniche del Project Management per la corretta pianificazione del progetto e la creazione di un cronoprogramma che renda il percorso progettuale il più vicino possibile alla realtà riducendo così gli imprevisti  e comunque, in ogni caso,  gestendoli in maniera appropriata  rispettando così al massimo i tempi e i costi previsti.

La serata si è conclusa con un aperitivo offerto dall’Istituto Poligrafico Zecca di Stato e allietato dalle musiche dell’Orchestra di Piazza Vittorio.

Dal 24 aprile 2018 “Interruption” all’Apollo 11


presenta

da martedì 24 aprile
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

in prima visione e
in esclusiva per la città di Roma

INTERRUPTION

un film di Yorgos Zois

Grecia/Francia/Croazia 2016, 110 min.
Versione originale con sottotitoli italiani

ci scusiamo per l’interruzione, noi siamo il Coro, saremo la vostra guida per questa sera..

Un adattamento teatrale post moderno di una tragedia greca classica si svolge in prestigioso teatro di Atene. Come ogni sera, il pubblico prende posto e la rappresentazione può cominciare.

All’improvviso, le luci si accendono. Un gruppo di giovani vestiti di nero sale sul palco. Si intravede, tra loro, una pistola. “Ci scusiamo per l’interruzione”, dice uno di loro, invitando il pubblico dalla platea a raggiungerli sul palco, invitandoli quindi a partecipare. La rappresentazione riprende, eppure qualcosa è cambiato: vanno in scena gli stessi personaggi, ma è il pubblico che comincia a sentirsi diverso…

Regia: Yorgos Zois – Cast: Alexandros Vardaxoglou, Sofia Kokkali, Pavlos Iordanopoulos, Hristos Karteris, Romanna Lobats, Angeliki Margeti, Natassa Brouzioti, Aineias Tsamatis, Constantinos Voudouris, Maria Kallimani, Areti Seidaridou, Spyros Sidiras, Christos Sougaris, Alexandros Sotiriou, Elena Topalidou, Maria Filini, Vasilis Andreou, Daphne Ioakimidou-Patakia, Alexia Kaltsiki, Effi Rabsilber, Christos Stergioglou, Labros Filippou, Nikos Flessas – Sceneggiatura: Yorgos Zois con la collaborazione di Vasilis Kyriakopoulos – Fotografia: Yannis Kanakis – Montaggio: Yannis Chalkiadakis – Musica: Sylvain Chauveau soundscapes + drones Novi_sad – Produttore: Maria Drandaki, Elie Meirovitz, Siniša Juričić – Distribuzione: TYCOON DISTRIBUTION.

Il trailer

23 aprile 2018 “Sotto un cielo di piombo” all’Apollo 11


con il sostegno di

presenta

lunedì 23 aprile ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

un film di
Vincenzo Farenza e Tomi Mellina Bares


Italia, 2017, 65 min.

intervengono

lo storico e saggista
MASSIMO SESTILI

il leader storico della lotta romana per la casa
RENATO FATTORINI

l’architetto ed ex membro del Comitato Agitazione Borgate
LOREDANA MOZZILLI

i registi
VINCENZO FARENZA e TOMI MELLINA BARES

Negli anni sessanta a Roma 100 mila famiglie vivevano in baracche, tuguri, grotte, in appartamenti fatiscenti, in promiscuità. Si stimavano in 300 – 400 mila le persone bisognose di un alloggio e, nel biennio ’61 – ’62, visto che la situazione abitativa non migliorava, la lotta iniziò a radicalizzarsi con le prime occupazioni dimostrative di case popolari in tutta la città. A Poggio Ameno, sulla Cristoforo Colombo, vennero occupate case dell’INCIS; altre occupazioni si registrarono a Tiburtino III, Primavalle, Pietralata e San Basilio. Era l’inizio delle lotte delle borgate ufficiali costruite dal fascismo che gradualmente si estenderanno anche ai borghetti, fatte da coloro che venivano chiamati “abusivi” in quanto non erano i “legittimi assegnatari” delle case popolari. Nel anni ’70 inizieranno le occupazioni delle case private.

Regia: Vincenzo Farenza, Tomi Mellina Bares – Interpreti: Don Roberto Sardelli, Alberto Benzoni, Sandro Petraglia, Tano D’Amico, Aldo Tozzetti – Montaggio: Angelo Santini – Fotografia: Vincenzo Farenza – Operatori: Michael Giangiacomo, Alessio Pranteddu – Suono: Tomi Mellina Bares – Musiche: Guglielmo Nodari – Produttore: Massimo Sestili – Co-produzione: AAMOD e IRSIFAR

Il traliler

Iside all’Esquilino

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resti-tempio-iside-roma

Come scritto tante volte, anche nell’antica Roma l’Esquilino era un rione multietnico, confusionario e ricco di religioni, lingue e culture differenti.

A riprova di questo, in zona vi erano due santuari dedicati ad Iside. Il primo, di cui sono rimasti pochi resti nell’omonima piazza, fu costruito per volontà di Quinto Cecilio Metello Pio, generale di parte sillana, nel I secolo a.C.

Questo santuario si articolava scenograficamente con portici e fontane su una serie di terrazze, collegate da rampe e scalinate, secondo un ben noto modello adottato in età ellenistica in santuari dedicati a divinità salutari, come quello della Fortuna Primigenia a Palestrina.

Dagli scavi, eseguiti a spizzichi e bocconi nei secoli, si suppone come il tutto fosse costruito su tre livelli: il primo, costituito da una ninfeo monumentale, con tre nicchie abbellite con vasche a cascata e con statue a tema egizio, il secondo con una piscina lustrale, a forma…

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21 aprile 2018 “Il Quinto Quarto – Qualcuno volò in Cappelleria” al Gatsby Cafè

21 aprile 2018

Gatsby Cafè

Il Quinto Quarto – Qualcuno volò in Cappelleria

Jazz Ensemble – Improvvisazione su standard classici – musiche originali di Piero Quarta – una produzione Gatsby Café – regia CarLOS F.
“I want my cigarettes!”

21 aprile 2018 “Happy Caffè” Palazzo del Freddo – Gelateria Fassi

21 aprile 2018 ore 18,30

Palazzo del Freddo – Gelateria Fassi

Happy Caffè – Basta un caffè per essere felici

Happy caffè è un luogo nel quale coloro che stanno cercando una vita più felice per se stessi e gli altri possono incontrarsi e chiaccherare amichevolmente, connettersi gli uni con gli altri e in un clima accogliente, magari sorseggiando un caffè, apprendere abilità di vita basate sulla scienza della salute per migliorare il proprio benessere psicologico.

Vieni a prenderti un caffè insieme a noi e lasciati ispirare dall’arte di vivere felici!

21 Aprile ore 18,30 – Sala Giuseppina Gelateria Fassi

Happy caffè è condotto dalla Dott.ssa Simona D’Arcangeli Psicologa- Psicoterapeuta Specialista in Psicologia della Salute

Esquilino, Porta Maggiore: nuovi interventi della Polizia Locale

Nuovo intervento della Polizia Locale a Porta Maggiore, nel piano di contrasto al degrado e ripristino del decoro urbano. Sono stati posti sotto sequestro 4 quintali di abiti usati, scarpe e oggetti provenienti dai cassonetti della raccolta dei rifiuti. Tutto il materiale venduto illegalmente è stato conferito in discarica.

È in corso la ripulitura dell’area intorno alla Fontana del Giardino di piazza Vittorio: sul posto agenti della Polizia Locale in ausilio degli operatori AMA.

Roma, 20 aprile 2018


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

Via Carlo Felice, ennesimo intervento di ripristino del decoro

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Ancora un intervento effettuato dagli agenti della Polizia Locale, nell’ambito della lotta al degrado urbano. L’operazione, avvenuta questa mattina, ha permesso di liberare i giardini di via Carlo Felice dai numerosi venditori abusivi, intenti a vendere la merce proveniente in prevalenza dai cassonetti dei rifiuti.

Alla vista degli agenti, appartenenti al PICS, i venditori si sono dati precipitosamente alla fuga lasciando tutto a terra. Con ausilio di personale AMA, sono stati successivamente distrutti circa 3 metri cubi di vecchi capi di abbigliamento, materiale elettrico e oggetti vari, tra cui alimenti scaduti (scatolame, caffè, confezione di panna). Ulteriori controlli avranno luogo successivamente.

Roma, 20 Aprile 2018


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

20 – 22 aprile 2018 “10 Piccoli Indiani … e non rimase nessuno” al Teatro Brancaccio

20 – 22 aprile 2018

TEATRO BRANCACCIO

Dieci Piccoli Indiani… e non rimase nessuno!

Il capolavoro di AGATHA CHRISTIE

di GIANLUCA RAMAZZOTTI

ATTORI (In ordine di entrata in scena)

GIULIA MORGANI (Sig.ra Rogers)
PIERLUIGI CORALLO (Sig. Rogers)
CATERINA MISASI (Vera Claytorn)
PIETRO BONTEMPO (Cpt. Lombard)
LEONARDO SBRAGIA (Antony Marston)
MATTIA SBRAGIA (Blore)
IVANA MONTI (Emily Brent)
LUCIANO VIRGILIO (Giudice Wargrave)
ALARICO SALAROLI (Generale McKenzie)
CARLO SIMONI (Dott.Armstrong)

Traduzione di EDOARDO ERBA

Scene di ALESSANDRO CHITI

Costumi ADELE BARGILLI

Luci STEFANO LATTAVO

Direz. Tecnica STEFANO ORSINI

Regia di RICARD REGUANT

Produzione di GIANLUCA RAMAZZOTTI PER GINEVRA srl E VALERIO SANTORO PER LA PIRANDELLIANA

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