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La Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e la sua area archeologica illustrata da un sito spagnolo su twitter

Spesso abbiamo a due passi da casa degli autentici tesori e magari non li abbiamo mai visitati. Qui un completo reportage fotografico e video sulla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme apparso nei giorni scorsi sull’account Twitter del sito spagnolo “Roma Medieval“. Un grazie particolare per questa opera di divulgazione di respiro internazionale che illustra con dovizia di particolari uno dei monumenti più belli e più importanti da un punto di vista storico e religioso di tutta Roma.

3 -13 Maggio 2021 “Energie e memorie” mostra d’arte al Medina Art Gallery

Da Lunedì 3 a Giovedì 13 Maggio 2021

Vernissage online Giovedì 6 Maggio ore 18.00

“Energie e memorie”

Medina Art Gallery


La personale di Danila Bonito at Medina Art Gallery a cura di Federica Acierno.

“Sono una giornalista, amo le parole, le poesie, le persone, i libri. Da sempre presto molta attenzione al valore e all’uso delle parole che, come le pietre, possono essere pesanti, appuntite, evocative. Non ho smesso di ‘giocare’ con le parole ed ho iniziato ad esprimermi anche con le pietre. Più o meno preziose, ricche di energia e di colori. Sono parte integrante ed irrinunciabile della mia ricerca e sperimentazione artistica. Le combino insieme a monili antichi per dar loro una nuova vita. Le parole prendono forma e trovano rappresentazione simbolica in oggetti artistici a metà tra sogno e realtà, sospesi fra passato e contemporaneo”.

Medina Roma.Arte

 

 

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Si radunano in piazza di Santa Maria Maggiore durante il coprifuoco e senza mascherina, intervento della Polizia Locale: sanzioni per oltre 5mila euro una persona denunciata per resistenza .

Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale

Era da poco passata la mezzanotte, quando una pattuglia della Polizia Locale, del I Gruppo “ex Trevi”, nel corso dell’ attività di pattugliamento,  ha notato un gruppo composto di una decina di persone sulla piazza di Santa Maria Maggiore:  oltre alle sanzioni per inosservanza delle disposizioni previste per il contenimento del contagio, un uomo di 57 anni è stato anche denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

L’intervento è scaturito nell’ambito del piano di controlli predisposto dalla Polizia Locale di Roma Capitale per questo fine settimana, con servizi mirati a verificare il rispetto delle misure per la tutela della salute collettiva. Gli agenti , diretti dalla Dott.ssa Donatelle Scafati, hanno identificato le persone presenti che,  trovate prive di mascherine, sono state richiamate ad indossare i dispositivi di protezione. A seguito del loro rifiuto, è scattata la sanzione prevista. Nei loro confronti si è proceduto anche con la contestazione per l’inosservanza del divieto di spostamento, avvenuto senza giustificato motivo, in vigore dopo le ore 22.00. Un cittadino, 57enne nato in America ma residente a Roma, presunto organizzatore del raduno, è stato denunciato per aver opposto resistenza durante il controllo.

Roma, 1 maggio 2021
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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

1° Maggio 1891. Prima Festa del Lavoro all’Esquilino

Un episodio forse poco noto ma che vede l’Esquilino,  a fine ‘800, luogo prescelto per la celebrazione della prima Festa del Lavoro il 1° Maggio 1891. Ecco la ricostruzione dei fatti (tragici) di quella giornata pubblicata in un post dall’account Facebook di Carmelo Giuseppe Severino

In occasione del 130 anniversario del 1 maggio.
1 maggio 1891 – la prima Festa del Lavoro a Roma
C’erano già state diverse manifestazioni nel mese d’aprile ed il ministro dell’Interno Nicotera voleva proibire il comizio del primo maggio. Era troppo tardi però per impedire la manifestazione: nel primo pomeriggio la piazza di Santa Croce in Gerusalemme è già piena.
Sono oltre 2000 i lavoratori – anche un gruppo di anarchici con la bandiera nera orlata di rosso che vicino al palco inneggiano all’esercito rivoluzionario e alla rivoluzione.
Sul palco i primi interventi, retorici e vaghi, vengono fischiati.
C’è chi incita all’azione e chi avverte di non accettare provocazioni chiedendo moderazione e prudenza.
Tra gli applausi della piazza, prende la parola uno dei padri del socialismo italiano.
La folla è sempre più infervorata, poi qualcuno si lancia dal palco, tra la folla esaltata.
E’ l’inizio dei disordini e in pochissimo tempo è il caos: un ispettore di pubblica sicurezza ordina gli squilli di tromba, qualcuno spara.
Un giovane poliziotto calabrese cade, colpito a morte da un pugnale.
I rivoltosi, armati con bastoni e coltelli, attaccano le forze dell’ordine che arrestano i più facinorosi. Alcuni carabinieri vengono gravemente feriti.
Intervengono gli squadroni di cavalleria accerchiando i dimostranti.
Si scappa in preda al panico.
Agenti e soldati presidiano piazza di Santa Croce in Gerusalemme, che dalla basilica arriva sino a porta San Giovanni, sotto un fitto lancio di pietre da parte dei manifestanti e di chi abita nei palazzi lungo il viale.
La rivolta si estende a macchia d’olio.
La cavalleria respinge la folla che non smette di lanciare pietre.
Dopo il primo momento di sorpresa, le forze dell’ordine hanno ripreso il controllo e lentamente si ritorna alla normalità.
Ogni tentativo di estendere la rivolta in città è stato sventato.
La manifestazione si conclude con l’arresto di oltre 200 tra lavoratori ed esponenti socialisti e anarchici.
Ancora oggi si ignora cosa abbia trasformato la prima Festa del Lavoro a Roma in una giornata di violenze: la cattiva organizzazione dell’ordine pubblico forse, ma deve esserci stata anche una precisa provocazione, come fa supporre la presenza, vicino al palco, di un gruppo particolarmente facinoroso che darà inizio ai violenti disordini di piazza.
 

I cartoni in strada e sui marciapiedi non sono solo un problema di decoro urbano

Uno dei problemi che quotidianamente interessa diverse vie e piazze del Rione Esquilino è quello dei cartoni che vengono lasciati dai numerosi grossisti presenti accanto ai cassonetti in attesa che vengano ritirati da un servizio divenuto negli ultimi tempi tutt’altro che puntuale ed efficiente.

Scene come queste sono ormai del tutto usuali

Però vorremmo sottolineare come non si tratti di un problema solo di decoro urbano, ne va anche della sicurezza

Ecco come erano ridotti cassonetti e un’autovettura dopo un principio d’incendio di un cumulo di cartoni prontamente domato grazie a un estintore a via Principe Umberto nei giorni scorsi

Ora tenendo presente che spesso questi cartoni sono lasciati sui marciapiedi e addossati ai muri dei palazzi (vedi foto) , trattandasi di rifiuti altamente infiammabili,e non sempre si ha un estintore a portata di mano, perchè aspettare danni maggiori per dettare nuove regole per la  raccolta? Non dimentichiamo che un paio di anni fa per un problema analogo venne distrutto  un furgone che stazionava vicino ai cassoneti con le fiamme che arrivarono fino al primo piano dei palazzi vicini.

Le infografiche del Decreto Riaperture che è entrato in vigore il 26/04/2021

Un piccolo aiuto per vedere facilmente cosa si può fare e cosa non si può fare. Inoltre sempre in forma grafica e testuale le date per le progressive riaperture programmate dal decreto.

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26 aprile 2021 riaprono i musei e i siti archeologici

Di seguito i post pubblicati sui rispettivi account Facebook dei luoghi della cultura del Rione Esquilino e nelle zone limitrofe relativi alle norme anti covid e agli orari da rispettare per visitarli

Parco archeologico del Colosseo

Museo Nazionale Romano

Palazzo Merulana

“La Casa Tonda” un tesoro archeologico dell’Esquilino purtroppo demolito alla fine del XIX secolo

Un interessante articolo di Angelo Mortati ripreso dall’account Facebook “Roma Antica” che ha per tema la cd. “Casa Tonda” un monumento funerario che era situato nell’angolo orientale di Piazza Vittorio e che venne demolito in occasione dei lavori per la creazione dl giardino.

La “Casa Tonda” è un mausoleo romano situato lungo l’antica via Labicana sulla sommità del colle Esquilino a Roma, nell’area oggi corrispondente all’angolo orientale di Piazza Vittorio (Rione Esquilino). Il monumento è stato distrutto alla fine del XIX secolo e nulla rimane oggi visibile fuori terra.
Il monumento funerario, datato tra la fine della Repubblica e gli inizi dell’Impero, era situato sull’asse della via Labicana-Praenestina circa 360 m fuori della Porta Esquilina (Arco di Gallieno). In età moderna fu trasformato in abitazione privata, al pari dei vicini “Trofei di Mario”.
L’alzato della struttura consisteva in un tamburo cilindrico con diametro di 20 m, fondato su una base quadrata (lato 24 m). Similmente ad altri mausolei di grandi dimensioni la struttura non era internamente piena, ma presentava un’articolazione planimetrica cruciforme delle murature.
L’identità del proprietario del sepolcro rimane sconosciuta, sebbene Mecenate sia un plausibile candidato in virtù della vicinanza degli Horti Maecenatis e della testimonianza delle fonti letterarie, che pongono extremis Esquiliis le tombe del poeta Orazio e dello stesso Mecenate fra loro confinanti.
Il sepolcro fu distrutto nel 1886 per l’apertura di piazza Vittorio Emanuele II.
Nel 1975, in occasione di alcuni saggi di scavo effettuati dalla Soprintendenza Archeologica di Roma per la Metropolitana, sono state evidenziate le poderose fondazioni in opera cementizia del monumento funerario poco al di sotto dell’attuale livello a giardino della piazza.

Le Sette Meraviglie della Roma Imperiale: ecco la puntata integrale

Avatar di Michelangelo BuonarrotiMichelangelo Buonarroti è tornato

Se non avete visto la prima puntata della nuova serie di Ulisse dedicata alle Sette Meraviglie della Roma Imperiale con Alberto Angela, non preoccupatevi perché avete la possibilità di rivederla integralmente come e quando volete.

La puntata si apre con il racconto del natale di Roma ovvero la leggendaria fondazione della città eterna per proseguire poi con un viaggio alla scoperta dei sette capolavori di Roma realizzati nell’epoca imperiale, quando la città conobbe il suo massimo splendore.

Foto credit Barbara Ledda

Alberto Angela ci porta all’interno del Mausoleo di Augusto che da pochissimo è stato riaperto al pubblico dopo il grande lavoro di restauro durato quattordici anni. Che aspetto aveva originariamente questo grande complesso? Grazie a ricostruzioni grafiche accurate è possibile rendersi conto di come fosse all’epoca.

L’Ara Pacis, il Colosseo, il Palazzo Imperiale di Domiziano sul Palatino,la Colonna Traiana, il Pantheon sono le altre opere protagoniste…

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Polizia Locale, sigilli ad un albergo all’Esquilino: mancanza di autorizzazioni e violazione delle misure anti Covid tra gli illeciti riscontrati. Alcune camere erano state ricavate nella sauna e nei bagni

Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo che la Polizia Locale sta portando avanti nel quartiere Esquilino, ieri sono stati apposti i sigilli ad una struttura alberghiera che svolgeva l’attività ricettiva senza le previste autorizzazioni.
Gli agenti del I Gruppo “ex Trevi” , Nucleo Esquilino, nel corso delle verifiche, hanno riscontrato una serie di irregolarità che hanno fatto scattare il sequestro dell’albergo: dalla mancanza dei titoli autorizzativi all’assenza del certificato obbligatorio di prevenzione incendi, nonché il mancato rispetto delle linee guida anti contagio.  Al posto di eleganti sistemazioni, pubblicizzate sui principali siti per vacanze, gli agenti hanno trovato 43 posti letto ricavati in ogni dove, dai bagni alla sauna. Ulteriori accertamenti sono stati avviati per presunti abusi edilizi.
Il responsabile della struttura ricettiva è stato denunciato. Nei suoi confronti , elevate anche sanzioni per diverse migliaia di euro.
 
Roma, 23 aprile 2021