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11 novembre festa di San Martino di Tours. La storia e la leggenda.

Nella giornata dell’11 novembre la Chiesa celebra la figura di San Martino di Tours  In questo articolo de “La Stampa” la storia e la leggenda ad essa collegata.

Una leggenda narra che un giorno d’autunno – molto probabilmente proprio l’11 novembre – mentre usciva a cavallo da una delle porte della città di Amiens, in Francia, Martino si imbatté in un uomo molto povero, nudo e infreddolito. In quel giorno, in cui era proprio il maltempo a farla da padrone, San Martino si impietosì e decise di aiutare il povero. Senza pensarci due volte tagliò il suo mantello di lana per donargliene metà. Di fronte a quel nobile gesto, la pioggia dopo pochi istanti smise di cadere, il cielo si aprì e spuntò il sole, facendo diventare la temperatura subito più miteMartino quella notte sognò Gesù che gli rivelò di essere lui il mendicante al quale aveva donato il mantello. Quindi leggenda vuole che, ogni anno, ci sia un’interruzione dalla morsa del freddo per commemorare quanto aveva fatto quell’11 novembre. (cfr. La Stampa 8/10/2021)

Da questo fatto è nata la leggenda dell’Estate di San Martino un periodo che cade  intorno all’11 novembre e, di solito, segna una tregua dal freddo e dal maltempo che come recita un detto popolare “’Estate di San Martino dura tre giorni e un pochino”.

In occasione di questa giornata (tempo permettendo) alle ore 19:00 la Basilica Parrocchiale dei Ss  Silvestro e Martino ai Monti organizza una suggestiva processione che attraversa alcune strade del Rione Monti e del Rione Esquilino (vedi locandina)

29 ottobre – 17 dicembre 2021 “Topic Distopic” al Palazzo Merulana

dal 29 ottobre al 17 dicembre 2021, ore 19.00

Topic & Distopic è il festival letterario di Palazzo Merulana per la stagione autunnale.
La rassegna propone un’offerta letteraria diversificata, per cercare di creare un pubblico differenziato sia per età che per interessi, con particolare attenzione alle giovani generazioni e che permetta loro di approcciarsi alla lettura e alla scrittura creativa.

Il programma spazia dalla saggistica alla poesia, dalla narrativa alla fantascienza, dal giallo alla critica letteraria. Proprio a questo si deve il titolo della rassegna che vuole accostare il topic, ovvero temi reali legati alla contemporaneità, al distopic, ovvero tutta la produzione letteraria legata alla fantasia, all’immateriale e al futuribile.

PRESENTAZIONI DI LIBRI

I libri presentati all’interno della rassegna viaggiano su un doppio filone contenutistico. Da un lato, i topic classici della letteratura: dall’approfondimento storico, come i testi di Romano del Valli sulla storia del Rione Esquilino ai tempi di Tiberio Gracco, e il racconto della scissione di Livorno nel 1921, alla poesia nazionale e internazionale, come la silloge di Mara Sabia e la raccolta di Haiku di Cerasani e Manassero, dalla narrativa – il libro a cura di Renzo Sicco sulla città di Torino -, al racconto dei territori del nostro paese, come il viaggio a più voci condotto dagli assaggiatori Onaf. Dall’altro lato, il festival indaga le prossime prospettive, quello che è il futuro e il futuribile, con particolare attenzione ai fenomeni della digitalizzazione e dei social media: lo scritto di Sergio Bellucci, le fotografie stranianti racchiuse nel libro-catalogo di Maurizio Gabbana, fino a due eventi dedicati l’uno ad approfondire le conseguenze della pandemia sui nostri consumi digitali espressi nel libro di Sara Verrecchia, l’altro – “Voce alle voci” – un evento crossmediale, dove tra teatro, poesia, cinema, radio e improvvisazione si indagheranno le diverse professionalità che utilizzano la voce, anche in relazione alle nuove pratiche comunicative (l’evento infatti verrà trasmesso anche su YouTube, ClubHouse e sulla webradio Radio Cigliano).

L’intersezione di scenari topici e distopici vuole stimolare il pensiero critico dei fruitori, approfondire eventi storici e usi locali, veicolare la curiosità sugli scenari attuali e potenziali.

PROGRAMMA

Venerdì 29/10
Topic Un contadino dell’Esquilino al tempo di Tiberio Gracco, Romano del Valli, Arbor Sapientiae Editore accompagnato dalla lettura di sonetti romaneschi a cura di Paolo Urbanetti

Mercoledì 3/11
Distopic AI – Work. La digitalizzazione del lavoro, Sergio Bellucci, Jaca Book

Giovedì 4/11
Topic Nel segno del Giappone. Haiku e Sumi-e, Emiliano Cerasani e Filippo Manassero, Voglino Editrice

Mercoledì 10/11
Topic Viaggio a più voci, città e territori d’Italia raccontati dagli assaggiatori Onaf

Giovedì 11/11
Topic Livorno 1921. Il tormento di una nascita, Rita De Petra, LEFT

Sabato 13/11
Distopic Voce alle voci. La voce nell’arte tra teatro, cinema, social e Clubhouse

Giovedì 18/11
Distopic Controcorrente. pionieri di nuovi contenuti generazionali per i social media, Sara Verrecchia, Albatros

Giovedì 25/11
Topic Cieli su Torino, a cura di Renzo Sicco, Voglino Editrice

Giovedì 16/12
Distopic Assenza, Maurizio Gabbana, Antiga Edizioni

Venerdì 17/12
Topic Le strade del bacio, Mara Sabia, La vita felice

Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili

Prenotazione consigliata al numero +39 06 62288768

L’accesso alle sale espositive e agli eventi culturali è consentito esclusivamente ai soggetti con Green Pass (in formato digitale o cartaceo) che attesti, unitamente ad un documento di identità:
– di aver fatto almeno un dose di vaccino tra quelli autorizzati
– oppure di essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle ultime 48 ore
– oppure di essere guariti da Covid19 nei sei mesi precedenti
La Certificazione verde COVID-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale (al di sotto dei 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.
In mancanza di Green Pass e di un documento d’identità, entrambe in corso validità, non sarà possibile accedere al sito e il biglietto acquistato non sarà rimborsato. Per maggiori informazioni www.dgc.gov.it

Stazione Termini, intervento all’alba della Polizia Locale. Dieci persone fermate

Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale
 
Sono iniziate questa mattina all’alba le operazioni da parte della Polizia Locale di Roma Capitale nell’area intorno la stazione Termini. L’intervento, volto al ripristino del decoro urbano, ha interessato diverse vie, in particolare la zona compresa tra viale Pretoriano e via di Porta San Lorenzo.
Gli agenti delle Unità Spe, ( Sicurezza Pubblica Emergenziale)  Gssu (Gruppo sicurezza sociale urbana) e I Gruppo Centro “ex Trevi”, coordinati dal Vice Comandante Dott. Stefano Napoli, hanno eseguito una serie di controlli che hanno portato al fermo di 10 persone per ulteriori accertamenti. I caschi bianchi hanno inoltre provveduto a fornire ausilio al personale Ama, impegnato nell’attività di rimozione dei rifiuti. Sul posto operatori della Sala Operativa Sociale per l’attivazione delle procedure di assistenza alloggiativa. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte degli agenti nei confronti dei cittadini fermati, tutti di nazionalità straniera, per verificare la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale.
 
Roma, 9 novembre 2021
 

Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

9 novembre: Dedicazione della basilica Lateranense

Ricorre l’anniversario della dedicazione della basilica di San Giovanni in Laterano (nome completo Papale arcibasilica maggiore cattedrale arcipretale del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano; in latino: Archibasilica Sanctissimi Salvatoris et Sanctorum Ioannis Baptistae et Ioannis Evangelistae in Laterano) in quanto fu consacrata da Papa Silvestro I il 9 novembre del 324 d.C.

San Giovanni in Laterano è la cattedrale di Roma, la Chiesa Madre e Capo di tutte le chiese di Roma e del mondo: così si legge su un bassorilievo fregiato, prima di entrare nella basilica.

Ricordiamo che oggi, 9 novembre 2021, il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà la Messa  Solenne alle ore 17.30. 

Per maggiori e più complete informazioni sulla storia millenaria della Basilica

Eros, gli “Horti Pompeiani” e le insule

Un fatto di vita vissuta avvenuto ai tempi di Roma Antica ambientato in un’insula.  Il luogo, situato nello sperone meridionale del colle Esquilino,  era chiamato  “Horti Pompeiani” in memoria del primo proprietario, Pompeo, che vi costruì una splendida residenza passata via via di proprietà a Marco Antonio, ad Agrippa ed in seguito alla famiglia degli Statili che vi edificarono diverse “insule”.

Ecco l’articolo dall’account Facebook del “Museo Nazionale Romano” che narra l’assoluta presenza di spirito e la grande professionalità di Eros, portiere e amministratore di un’insula.

Il Comune di Roma, le aziende municipalizzate e il “Workaround”

Innanzitutto cosa vuol dire “workaround”? E’ un termine inglese,  utilizzato nel project management, che significa “soluzione alternativa”, “aggirare l’ostacolo”, insomma tutto quello che si può ragionevolmente fare in poco tempo in presenza di un serio impedimento per non pregiudicare il completamento di un progetto o per non prolungarne troppo i tempi di realizzazione. Da un punto di vista generale avrebbe un significato positivo se fosse utilizzato adeguatamente: immaginiamo di percorrerre una strada per arrivare in un determinato posto e all’improvviso ci troviamo di fronte a un muro invalicabile. Di buttarlo giù non se ne parla perchè non abbiamo i mezzi e non c’è neppure il tempo necessario e quindi non ci resta che trovare un’alternativa: o un’altra strada o una porta o un varco da qualche altra parte per oltrepassare il muro. L’importante è non pregiudicare lo scopo del viaggio, cioè arrivare alla meta nel tempo prestabilito o comunque con un ritardo accettabile, fermo restando che in un secondo momento occorrerà risolvere il problema in maniera definitiva.

Il Comune e le sue municipalizzate   (AMA in prima linea) hanno adottato questo metodo molto spesso negli ultimi tempi non per risolvere i problemi in maniera definitiva, ma, come si dice qui a Roma solo per “metterci una toppa”.  Vediamo alcuni esempi rilevati nel Rione Esquilino

 

Esempio n. 1

Via Cairoli: si rompe un parapedonale, la soluzione,  se non antieconomica, sarebbe quella di ripararlo  oppure di sostituirlo e invece cosa si inventano?

Lo legano con l’immancabile nastro giallo a quello vicino in attesa di tempi migliori (ma quanti mesi o anni passeranno?)

Esempio n. 2

Via Micca: ci sono autovetture in sosta vietata che ostacolano il passaggio specie di autocarri e furgoni?

Rimuovere le vetture o multarle? Non se ne parla, meglio togliere il divieto e il passaggio pedonale per allargare la carreggiata

Esempio n.3

A viale Manzoni c’è una rete arancione abbandonata da mesi che spesso, srotolata da qualche cretino o ubriaco, ostacola il passaggio dei pedoni sul marciapiede?

Di levarla neanche per sogno ma la si acciuffa accanto ai cassonetti in attesa che qualche ubriaco o cretino la srotoli di nuovo

Esempio n. 4

E i segnali stradali? Sradicati, divelti, ce ne sono decine sui marciapiedi dell’Esquilino

Ma qui non vengono neppure nastrati, vengono solo lasciati per terra o al massimo spostati per mesi e mesi, tanto a cosa servono?

Esempio n. 5

A via Principe Umberto c’è da fare un lavoro urgente? Lo si fa anche se è il 14 agosto

Alla fine del lavoro si radunano le transenne utilizzate e la segnalitica. Peccato che a novembre siano ancora lì in attesa di essere portate via

Infine ci sarebbe da evidenziare come il Comune cerca di risolvere il problema dei tanti senza fissa dimora che vivono sulle strade dell’Esquilino

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ma l’argomento è complesso e delicato e merita un approfondimento specifico.

6 – 13 novembre 2021 “Renaissance” al MUEF Art Gallery

 
sabato, 6 novembre 2021
 
In occasione del VII Anniversario del MUEF ArtGallery
 
 17:30 apertura mostra d’arte
 
18:30 evento con presentazione delle varie discipline didattico-
artistiche che si svolgeranno nella stagione 2021 – 2022.
 
Ingresso gratuito – Obbligatorio Green Pass
 
REINASSANCE.
Il titolo che è stato dato a questa iniziativa gioca sul doppio significato che il termine francese RENAISSANCE assume sia nel senso di “rinascita” che di “Rinascimento”, e che perciò vuole per noi indicare il desiderio che questo presente ancora problematico si riveli per tutti noi un momento di costruttivo e ottimistico slancio al futuro e al tempo stesso segni un’auspicabile punto di svolta nell’apprezzamento delle arti e della bellezza.
Artisti partecipanti:
Gea Albanese, Giovanna Cataldo, Maria Cipriano, Massimo D’Angelo, Ruggero Lenci, Blanca Moreno De Barreda, Caterina Mulieri, Amelia Mutti, Magda Quesada Ordeig, Stefano Tagliati.
Nella serata inaugurale di sabato 6 novembre, dalle ore 18,30 il pubblico verrà invitato a seguire una serie di interventi “spettacolari”, in cui oltre alla presentazione della mostra verranno illustrate le varie attività e collaborazioni che il MUEF intende proporre per la stagione artistica a venire. Per l’occasione, a denotare il nostro interesse verso l’interazione fra le diverse forme e i vari linguaggi artistici, sono in programma gli interventi di una serie di ospiti: fra essi, il Cinetic Trio (Marco Turriziani, Mauro De Vita e Salvatore Zambataro) proporrà alcuni pezzi del proprio repertorio musicale, Massimiliano Graziuso reciterà brani dal suo ultimo lavoro teatrale, Carla Turriziani insieme a Federica Ciarlo darà una dimostrazione di danza “American Tribal Style”. Verranno inoltre introdotti alcuni dei corsi e degli “stage” già programmati e altri in via di definizione che arricchiranno l’offerta culturale, formativa e associativa in produzione negli spazi del MUEF.

La leggendaria vita di Enrico Toti, eroe della Grande Guerra e primo atleta paralimpico della storia

Il 4 novembre si celebra la festa delle Forze Armate e quest’anno, 2021, la ricorrenza assume un significato particolare perchè ricorre  il centenario della traslazione all’Altare della Patria della salma del Milite Ignoto. Vorremmo parlare, in questo particolare giorno, di Enrico Toti, eroe della Grande Guerra. Forse non tutti sanno che è vissuto nel Rione Esquilino nella via che oggi porta il suo nome, ma sicuramente pochi conoscono la storia della sua vita precedente all’atto eroico che lo ha reso famoso, una vita non solo incredibilmente avventurosa ma addirittura in anticipo di decenni per proclamare i diritti ma soprattutto le possibilità delle persone diversamente abili tanto che nel 2016 la Gazzetta dello Sport fece un articolo dal titolo “Toti, il primo campione paralimpico della storia, eroe della grande guerra

Rimandiamo inoltre all’articolo particolarmente completo e con molte altre informazioni pubblicato su Wikipedia e vi sorprenderete non poco leggendo quello che è riuscito a fare questa stupenda persona con una gamba sola oltre un secolo fa. VEDI

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Vorremmo però ricordare in questa giornata particolare che anche l’Esquilino ha avuto i suoi caduti e i suoi dispersi durante la I Guerra Mondiale i cui nomi sono incisi sul monumento all’interno del giardino di Piazza Vittorio accanto ai Trofei di Mario. Chissà, il Milite Ignoto potrebbe essere anche uno di loro….

3-17 novembre 2021 “S.C.P. (Senza Casa Propria)” Mostra fotografica al Gatsby Cafè

Dal 3 al 17 novembre 2021

GATSBY CAFE’

“S.C.P.”

Senza Casa Propria

mostra fotografica di

Pierluigi Zolli

L’incontro con oggetti d’uso comune, che tutti noi pensiamo forse siano gettati o abbandonati, invece sono fondamentali per qualcun altro. E’ l’oggetto che dà principio al concetto di casa.
Fino al 17 Novembre.

Piazza Dante e l’Inferno Dantesco

Ci siamo già occupati nei mesi passati dell’interessante progetto dell’Associazione “Arco di Gallieno” che in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, ha ideato un’installazione permanente di 34 formelle nel giardino di Piazza Dante frutto del lavoro e dell’ispirazione di altrettanti artisti che vivono e/o lavorano all’Esquilino. Ognuna di esse rappresenta una cantica dell’Inferno dantesco e in pratica trasformano una parte del giardino in una vera e propria mostra d’arte contemporanea. Vi proponiamo una vista d’insieme  delle formelle e di seguito le immagini una per una.

Ed  ecco una per una le 34 formelle ( per vedere gli autori vi rimandiamo al post che abbiamo pubblicato mesi fa con tutti i bozzetti)