Il Laocoonte dei Musei Vaticani e il suo scopritore Felice de Fredis


Di Hagesandros, Athenedoros, and Polydoros – LivioAndronico (2014), CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=36412978

In un articolo di Claudia Viggiani dal titolo “Il Laocoonte dei Musei Vaticani e il suo scopritore Felice de Fredis” la storia del ritrovamento di questo gruppo marmoreo trasportato a Roma per volere di Tiberio nel 2d.C.  ed inserito negli Horti di Mecenate che erano divenuti la sua dimora.  Già nell’antichità veniva definito come “l’opera più bella di tutte ” da Plinio il Vecchio e nel 1506 si occuparono del suo recupero personalità del calibro di Giuliano da Sangallo e lo stesso Michelangelo Buonarroti.

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