Dal 28 marzo 2019 “Il venerabile W.” in esclusiva all’Apollo 11

presenta
in esclusiva

da giovedì 28 marzo

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Francia, Svizzera – 2017 – 100 min.

IL VENERABILE W. svela la figura e il percorso di Wirathu, maestro buddhista birmano che predica “la protezione della razza e della religione”, esortando al massacro del popolo musulmano dei Rohingya. Il regista candidato al Premio Oscar Barbet Schroeder (Barfly, Il mistero Vol Bulow) si chiede come una filosofia così pacifista e tollerante come il Buddhismo, da lui stesso praticata, possa provocare tali degenerazioni nell’animo umano. Attraverso un’intervista esclusiva con Wirathu, Schroeder ci porta dolorosamente a conoscenza di una situazione pressoché sconosciuta in Italia, ma che riflette in modo esponenziale i delicati equilibri internazionali e si ripercuote su ogni Paese, per quanto geograficamente lontano.

“La domanda, dopo ogni genocidio, crimine contro l’umanità, pulizia etnica, è semprela stessa: come è potuto accadere? Per quanto riguarda i Rohingya in questo film c’è la risposta”
Riccardo Noury Portavoce Amnesty International Italia

L’ORIGINE DEL FILM
“Per me, il Buddhismo è una religione atea, senza un Dio, e che quindi consente il pessimismo. Questa idea mi ha sempre affascinato, tant’è che, nel 1961, quando avevo 21 anni, sono partito per un lungo viaggio per visitare i luoghi storici del Buddha, fino allo Sri Lanka. Tutto cambia costantemente: questa è una delle idee fondanti della visione buddhista del mondo. Lo stesso Buddha, durante la sua vita, ha dichiarato la fine della sua stessa dottrina, stimando che nell’arco di 5.000 anni non ne sarebbe rimasto nulla. Nessun leader religioso ha mai osato dichiarare una cosa del genere, e forse è per questo che ho sempre pensato al Buddhismo come a uno dei tesori più preziosi dell’umanità. L’idea del film è nata dalla rilettura, circa due anni fa, dello straordinario e indispensabile “The Historical Buddha” di Hans Wolfgang Schumann, e poi, per caso, da un rapporto della Yale University Law School, che richiedeva pubblicamente l’intervento delle Nazioni Unite in Myanmar. Il rapporto elencava tutti i segnali che lasciavano presupporre, nel Paese, l’inizio di un genocidio contro la minoranza musulmana dei Rohingya, sottolineando, in particolare, il ruolo svolto da un movimento buddhista estremista. Volevo saperne di più. E così, mi sono recato di persona a Mandalay, la città “più buddhista” del mondo dove ci sono più di 300.000 monaci su una popolazione di un milione. Questi monaci sono distribuiti in centinaia di monasteri in tutta la città e seguono tutti la tradizione Therevada, la scuola che si avvicina maggiormente alle origini del Buddhismo. Non sono l’unico a pensare che il Buddhismo sia uno degli ultimi bastioni dell’Occidente; per me, probabilmente, è anche l’ultima delle sue illusioni. È l’unica “religione” che, fino a questo momento, ha evitato sbandamenti nel fanatismo e nell’estremismo. Invero, i principi e le idee buddhiste hanno toccato le menti di grandi filosofi occidentali, come Schopenhauer, che è stato uno dei primi a scoprirnei testi nel 1814, durante il suo soggiorno con Goethe e i suoi amici a Weimar. La reputazione del Buddhismo è cresciuta in tutta Europa, fino ad arrivare a un punto di quasi “delirio” nel ventesimo secolo nel Nord America e nel mondo occidentale.”
Barbet Schroeder

Regia: Barbet Schroeder – Montaggio: Nelly Quettier – Fotografia: Victoria Clay Mendoza – Voce Buddhista fuori campo: Maria De Meideros – Musica: Jorge Arriagada – Produzione: Margaret Menegoz – Distribuzione: Satine Film Distribuzione.

Il trailer

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Apollo 11 – Il programma fino al 3 aprile 2019

PROGRAMMA FINO AL 3 APRILE:

Giovedì 28 Marzo

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: BEO di Stefano Viali e Francesca Pirani (61 min).

Venerdì 29 Marzo

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21,00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 30 Marzo

ore 17,00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 MANIFESTO di Julian Rosefeldt (95 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 31 Marzo

ore 16.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 18.30 FESTA ROMANA PER STAR MALE.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 1 Aprile

ore 21.00 MANIFESTO di Julian Rosefeldt (95 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 2 Aprile

ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 3 Aprile

ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL VENERABILE W. di Barbet Schroeder (100 min). Versione originale – Sott. ITA.