Adesso basta. La misura è colma

Tubo di eternit

Come al solito la domenica mattina si trova sempre qualche sorpresa. Dalle montagne di cartoni ai semafori rotti, dalla mondezza tirata fuori dai rovistatori di turno a qualche “ricordino” lasciato sulle automobili. Ma stavolta abbiamo passato veramente il limite perchè nel buttare i rifiuti nei cassonetti ci siamo accorti che per terra c’era un pezzo di tubo di eternit per giunta rotto. La prima nostra preoccupazione è stata quella di avvisare l’AMA di questo ritrovamento, non possiamo riferire le parole colorite dell’addetto al call center (ma stavolta aveva pienamente ragione), e li ringraziamo per il sollecito intervento, ma non vogliamo che la cosa passi inosservata perchè con l’amianto non si scherza . L’inciviltà e l’ignoranza della gente è arrivata a un punto tale che oltre il decoro urbano ormai si mina anche la salute pubblica. E’ ora di sanzionare duramente chi si rende colpevole di questi episodi, capiamo che non è affatto facile arrivare ai responsabili ma se non si inizia anche dalle piccole cose c’è il rischio che si andrà sempre di male in peggio. Quel sito a viale Manzoni è divenuto, purtroppo, una discarica a cielo aperto. Bastano pochi minuti dal passaggio dell’AMA per rivedere qualsiasi cosa buttata fuori dai cassonetti. Dai televisori ai mobili, dalle cassette di legno alle scarpe, dalle valigie ai sanitari e stavolta addirittura un tubo di eternit.

Poltrona tra i cassonetti
Poltrona tra i cassonetti

Neanche a farlo apposta ecco che c’era stamattina (lunedì) dopo che domenica l’AMA aveva bonificato e pulito il marciapiede e tutto il sito  : una poltrona in mezzo ai cassonetti . Purtroppo siamo arrivati a un punto di non ritorno, questa è l’immagine che diamo ai turisti di quella città che dovrebbe essere la caput mundi.

 

P.S. Nella prima fotografia si interavvede in basso a sinistra uno scooter : è abbandonato da quasi 2 (due!) anni. Lo abbiamo più volte segnalato alla polizia municipale ma sta sempre lì. Tra l’altro è anche targato e sarebbe semplice risalire al proprietario, ma sta sempre lì come un monumento al degrado perenne.