I furbetti dell’Esquilino

Durante il mese di agosto abbiamo ricevuto un’ accorata e-mail a firma del sig. E. Faustinella il quale lamentava l’assenza del comune e della regione nel controllo delle autorizzazioni per aprire nuovi locali all’Esquilino. In particolare citava un locale a Piazza Vittorio  trasformato da antico e storico negozio di abbigliamento in un bar ristorante . Detto che forse la critica andava estesa anche ad altre amministrazioni, c’è da dire che le stesse situazioni le ritroviamo anche in altre zone dell’Esquilino. In particolare,   in via Principe Umberto un’autoscuola e agenzia di pratiche automobilistiche che svolgeva la sua attività da decenni si sta trasformando in lavanderia (cinese ovviamente)

Nuova lavanderia a via Principe Umberto
Nuova lavanderia a via Principe Umberto

e, incredibile, nello stabile dove è situato l’ex cinema Apollo a via Cairoli che aspetta da almeno dieci anni i lavori di restauro e ristrutturazione da parte del comune è apparso in quattro e quattr’otto l’ennesimo show room cinese di vestiti di infima qualità (ne sentivamo tanto il bisogno) con la saracinesca semi abbassata, segno che non dovrebbe essere completamente in regola.

Negozio cinese a via Cairoli
Nuovo negozio cinese a via Cairoli nello stabile dell'ex cinema Apollo

 Il problema è che o le disposizioni emanate negli anni passati dalle diverse amministrazioni che si sono succedute sono talmente vaghe ed incomplete che basta un semplice cavillo per bypassarle (ed hanno quindi un’utilità pari a carta straccia) o all’interno degli uffici che dovrebbero controllare l’effettivo rispetto di queste disposizioni c’è gente disposta a chiudere un occhio se non tutti e due. Da qui non si esce !

E’ tempo di “Esquilindo”

ESQUILINDO è un progetto delle cooperative sociali Parsec ed EureKa Primo Onlus, finanziato dalla Provincia di Roma, con il Patrocinio del I Municipio Centro Storico, rivolto a tutta la città ed in particolare al Rione Esquilino. 

ESQUILINDO è un contenitore di idee, di eventi urbani, di cultura. Nasce nel 2007, all’interno delle azioni sostenute dal Progetto Mediazione Sociale-Esquilino, con l’intenzione di costruire un’idea condivisa di città “Linda”, come risposta alle richieste di tanti cittadini e commercianti che desiderano contribuire in prima persona alla valorizzazione degli aspetti positivi del Rione, come volano per una sua riqualificazione. 

ESQUILINDO cresce anche con la convinzione che prendersi cura del Rione, significa rendere la stessa città di Roma più bella, accogliente e sicura. 

In questa cornice Esquilindo propone tre importanti appuntamenti, programmati tra settembre 2010 sino a giugno 2011: 

A Settembre, ESQUILINDO CHE SI_CURA, quarta edizione, un’ iniziativa dedicata alla cura dell’ambiente, inteso come ambiente urbano, ma anche e soprattutto come spazio in cui si sviluppano relazioni sociali. L’evento, quest’anno, parte dal Nuovo Mercato Esquilino, e precisamente dalla sede operativa del Progetto, sita all’interno del “Banco della Mediazione Sociale” che, mimetizzato tra i banchi di frutta e verdura verrà inaugurato martedì 21 alle ore 12.30 per dare continuità al lavoro svolto negli anni precedenti, mantenere e/o costruire nuove relazioni sociali, offrire servizi di ascolto e orientamento, progettare in maniera partecipata con i cittadini che vivono o lavorano nel Rione. 

A Dicembre 2010 è la volta di ESQUILINDO-ASSAGGIA IL MONDO, alla sua seconda edizione, prevede un viaggio di conoscenza: giornate di arte, gastronomia e cultura nel Nuovo Mercato Esquilino, tra i colori, gli odori e i sapori di un straordinario mercato internazionale. 

E infine maggio 2010 ESQUILINDO SPORT SENZA FRONTIERE, una giornata, alla sua terza edizione, che propone una “gimkana” attraverso la pratica degli sport di tutte le realtà che abitano il Rione, dal calcio al cricket, dal basket al badminton. 

  

  

Programma EsquilinDo CHE SI-CURA 

  

Martedì 21 settembre 2010 

  

Ore 12.30 

Inaugurazione “banco della mediazione” 

Si inaugura lo sportello di ascolto e orientamento e anche lo spazio operativo del progetto Esquilindo. 

Il “banco della mediazione”, dal 21 settembre in poi, sarà aperto al pubblico ogni martedì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00. 

Venerdì 24 settembre 2010 

  

ore 10.00 – 18.00 

Il Banco delle relazioni 

Un banco situato nello spazio tra mercato alimentare e quello di merci varie che “espone” progetti, servizi, relazioni, pubblicizza tutte le diverse modalità con cui si esprime il volontariato e la solidarietà presente nel Rione, al solo prezzo di un sorriso o di una stretta di mano. Il banco è dedicato a tutte le realtà sociali dell’Esquilino, e rappresenta una sorta di expò dell’associazionismo locale, della sua capacità di fare, tessere relazioni anche con l’arte e la cultura. 

Danze, balli e canti e attività sportive (break dance, cricket, badminton e altre) si susseguiranno nel piazzale antistante i due mercati e saranno curati dalle diverse associazioni italiane e dalle diverse comunità straniere che hanno aderito a Esquilindo, nonché dal Progetto “Tutti in Piazza”. 

Ore 11.00-12.00 

Lezioni all’aria aperta 

Lezione all’aria aperta per i ragazzi delle scuole del Rione, sulla cura dell’ambiente e delle relazioni territoriali. 

  

Ore 14.00 – 18.00 (Appuntamento davanti al Teatro Ambra Jovinelli)  

Puliamo le vie intorno al Mercato Esquilino. 

Adesione alla campagna nazionale di Legambiente “Puliamo il Mondo” per la pulizia delle strade, insieme alle scuole, alle associazioni, ai commercianti ed ai cittadini del Rione Esquilino. Pulizia delle strade e dei muri nelle vie intorno al mercato; Via Turati, via Mamiani, via Principe Amedeo, via Cairoli, via La Marmora, via Ricasoli, Piazza Pepe e, se possibile, anche i giardini dell’Acquedotto. 

Domenica 26 settembre 2010 

Ore 10.00-17.00 – cortili scuola F. di Donato, via Bixio, 83/85 

Festa “Bentornati a Scuola” 

Aderisce a EsquilinDo anche l’iniziativa “Bentornati a Scuola”, curata da genitori e insegnanti della Scuola Di Donato dove si potrà assistere gratuitamente alla dimostrazione delle attività sportive e artistiche, ai corsi di lingua e di musica che si terranno tutti i pomeriggi durante l’anno scolastico in corso. Oltre a visitare il mercatino dell’usato sarà possibile pranzare con i sapori dalla Somalia, Bangladesh, Italia, Iran, Cina e divertirsi partecipando alle dimostrazioni delle diverse attività sportive: capoeira, pattinaggio, danza, cricket e tante altre. 

Per informazioni:  

Progetto “Esquilindo” 

Tel. 0689689965/6 

Mobile. 389/1116214 

info@mediazionesociale.org, , www.mediazionesociale.org

Annuncio del G.S. Esquilino

Da lunedi’ 13 settembre

ricominciano tutte le attivita’

del g.s. dil esquilino

organizzate direttamente ed in collaborazione con gli istituti comprensivi

“guicciardini” e “manin”

BASKET MASCHILE E FEMMINILE

MINIBASKET

BABYBASKET

DANZA CLASSICA

GINNASTICA DOLCE


PER INFORMAZIONI SUI CORSI, SUGLI ISTRUTTORI E SULLE PALESTRE

SI PREGA DI CONTATTARE I RAPPRESENTANTI DEL G.S. DIL ESQUILINO

PRESENTI PRESSO LE SCUOLE OPPURE SI PREGA DI VISITARE IL SITO INTERNET

WWW.GSESQUILINO.IT

Dopo i detenuti chi pulisce ?

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Lo scorso ferragosto con un gran can can mediatico alcuni detenuti vennero mandati a pulire e riassettare il “giardino” davanti all’ex teatro Jovinelli. E’ passato meno di un mese e la situazione è quella della slideshow : prato completamente arso  (se nessuno lo annaffia), ciuffi di erbacce che iniziano a spuntare, spazzatura varia sparsa qui e là. Potrebbe essere un giardino delizioso ed unico con la maestosità dell’acquedotto romano e le linee avveniristiche dell’Hotel Radisson ed invece è un ennesimo simbolo di degrado. Una proposta, se il comune e l’AMA in particolare non riescono a curare la manutenzione dei giardini di Roma perchè non pensare ad una forma di sponsorizzazione tale da riuscire a pagare per questo scopo cooperative sociali anche di ex detenuti ?

Via Principe Umberto, una bolgia dantesca

In altri blog (Degrado Esquilino in primis) si parla, a ragione, dei lavori di riqualificazione effettuati a via Gioberti nei pressi della Stazione Termini che hanno donato ai residenti e non degli spazi impensabili solo pochi mesi fa.  Arredo urbano, dissuasori, paletti, carreggiate ristrette e marciapiedi ampi e ben curati e la zona è rinata come per incanto. Ma basta fare qualche passo in più per ritrovarsi in una realtà ben diversa. Via Principe Umberto e le vie limitrofe (via Giolitti, via Bixio, viale Manzoni, via Principe Eugenio, via di Porta Maggiore) stanno vivendo delle giornate da incubo per il protrarsi dei lavori eseguiti dalla soc. Terna per l’ampliamento delle rete elettrica. Traffico caotico, parcheggi dimezzati e aria irrespirabile   rendono la vita difficile a chi abita e lavora da quelle parti.

Lavori a Via Principe Umberto a settembre
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Lavori a via Principe Umberto a settembre 2

E tutto questo perchè si è mal pianificato ed organizzato il lavoro. A giugno sono stati effettuati dei saggi archeologici rivelatisi in seguito inutili, costosi e tutto sommato dannosi (i lavori potevano iniziare prima). A luglio si è iniziato lo scavo salvo fermarsi quando sono apparsi dei muri di epoca romana. Tali muri sono sicuramente importanti per gli addetti ai lavori se non altro per definire la toponomastica dell’Esquilino in epoca imperiale ma sono di scarsa (se non nulla) importanza turistica visto anche come è tenuto in considerazione il vicino Ninfeo degli Horti Liciniani chiuso da sempre e  lasciato ad un lento quanto ineluttabile declino anche per la vicinanza dell’ormai obsoleta (e anacronistica) ferrovia dei Laziali che  passa a pochi centimentri. Bene, partendo da questo presupposto, visto che l’imprimatur per riprendere i lavori nelle zone interessate era solo un mero problema amministrativo – burocratico, la soc. Terna avrebbe potuto, nel mese di agosto, continuare i lavori nelle zone non interessate ad alcun vincolo e più problematiche dal punto di vista del traffico come l’attraversamento di via Principe Umberto , via Principe Eugenio e via Emanuele Filiberto ed invece si è intrapresa la via peggiore, quella cioè di sospendere completamente i lavori e  riprenderli a settembre nel pieno del riavvio di tutte le attività compresa la riapertura delle scuole con effetti immaginabili  Ma quello che dà fastidio è che alla fine  dopo tutto questo trambusto nella migliore delle ipotesi verrà ripristinata la situazione che c’era prima dell’inizio, marciapiedi scomodi e stretti, nessun paletto, furgoni e veicoli in seconda fila perenne, insomma nessun miglioramento dell’arredo urbano. Non si poteva programmare un pur minimo intervento come per esempio l’ampliamento dei marciapiedi in prossimità degli incroci con l’adozione di parapedonali  per evitare la sosta selvaggia ? In ultimo un’annotazione, è stato attappato per primo un piccolo pezzo di strada a via Bixio guarda caso di fronte a un grossista cinese : un caso o una necessità ?

Piazzola privilegiata a via Bixio