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Dal 28/3 al 3/4/25 “Nick Elliot – The Italian Job” al Medina Art Gallery

Dal 28 marzo al 3 aprile 2025

MEDINA ART GALLERY

Nick Elliot

The Italian Job

Testo a cura di Raffaella Clementi

Nick Elliott, celebre fotografo di rock art, in questa mostra “The Italian Job”, presenta 25 scatti originali ed inediti, mescolando dark art concettuale e fotografia rock. Ha lavorato con icone della musica mondiale come Metallica, Iron Maiden, Ozzy Osbourne, Blondie e ZZ Top. E’ oggi un ricercatissimo operatore dell’industria musicale, con un seguito straordinario internazionale nell’ambito della Fotografia Contemporanea.

La collezione della mostra esplora l’espressione umana, invitando il pubblico a confrontarsi con i paesaggi emotivi rappresentati. Il lavoro di Nick evoca emozioni forti attraverso immagini vivide, approfondendo i temi dell’esperienza umana e del mondo naturale. Ogni fotografia racconta una storia, offrendo uno sguardo intimo sull’esplorazione della bellezza e dell’oscurità. La mostra incoraggia gli spettatori a riflettere sulle proprie connessioni con questi temi, offrendo un’esperienza coinvolgente.

Nel 2023, la collezione di dark art di Nick è stata esposta alla Gabriel Fine Arts di Mayfair e Piccadilly a Londra, consolidando il suo posizionamento di settore, anche con il favore dalla critica, che ha sottolineato la capacità di Elliott di evocare profonde risposte emotive attraverso la sua narrazione visiva. La mostra di Roma promette di superare i confini della sua espressione creativa, offrendo nuove prospettive che sfidano le convenzioni dell’arte rock e concettuale.

Negli ultimi sette anni, Nick ha curato una collezione esclusiva esplorando i temi dell’isolamento, dell’identità, del dolore, della perdita, dell’esistenzialismo e delle sfaccettature più oscure della psiche umana. Innescando un dialogo sulle verità emotive più profonde. Con approccio introspettivo ed avvincente, si distingue per audacia e provocazione.

Dal 31/1 al 6/2/25 “Frammenti irragionevoli” Mostra di Emilia Rossi Landi al Medina Art Gallery

Dal 31 gennaio al 6 febbraio 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 4,6 – ROMA

Emma Rossi Landi

Frammenti irragionevoli

Un viaggio visivo intimo attraverso istanti fugaci, memorie che si allungano, sogni che evaporano e lampi intensi che lasciano spazio alla trasformazione. Questa raccolta di opere – realizzate mescolando fotografia, pittura e arte digitale – compone il racconto di un tempo inatteso, un periodo fatto di lezioni, sbandamento e bagliori.

“Il mio lavoro studia la soggettività delle esperienze e della memoria. Ogni opera è una rappresentazione diretta del soggettivo, sfugge incurante all’esperienza oggettiva, è un’impressione rovesciata trasformata in immagini. Le opere sono così immediate da divenire simboli, impronte esistenziali che esplorano il sentiero che connette all’universale. Ogni frammento rappresenta il dialogo tra realtà e immaginazione, tra speranza e avversione, tra il caos delle emozioni e la ricerca di un equilibrio. Un percorso che mi conduce, frammento dopo frammento, a diradare le nebbie dell’invenzione per arrivare a conoscere chi sono sempre stata”

Emma Rossi Landi, nata a Roma nel 1971, si occupa di cinema, documentari, fotografia e arte visiva. In questa mostra propone una raccolta di collage digitali realizzati con scatti da lei realizzati, foto royalty free, immagini prodotte con l’intelligenza artificiale, dettagli di acquerelli e acrilici da lei stessa realizzati.

Dal 24 al 29/1/25 “Artisti dell’Azerbaigian” Mostra collettiva al Medina Art Gallery

Dal 24 al 29 gennaio 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32,34,36

Artisti dell’Azerbaigian

a cura di

Dirçəliş (Revival) Youth Social-Psychological Rehabilitation Center

La mostra presenta 60 opere di 22 giovani artisti azerbaigiani, con l’obiettivo di promuovere la pace, lo scambio culturale e l’Arte dell’Azerbaigian.

Fondata nel 1999, Dirçəliş supporta i giovani con disabilità, provenienti da famiglie svantaggiate o residenti in regioni meno sviluppate dell’Azerbaigian. L’organizzazione non governativa ha realizzato oltre 100 progetti a livello locale e internazionale, collaborando con la European Youth Foundation e altre istituzioni globali.

“Questa mostra rappresenta un ponte tra l’Azerbaigian e l’Italia, sottolineando la nostra storia condivisa, i legami culturali e la comprensione reciproca attraverso l’Arte” così i rappresentanti dell’organizzazione annunciano l’evento, sostenuto dall’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia.

Nelle 26 mostre organizzate in tutto il mondo dal 2010, Dirçəliş ha esposto 2.046 opere d’Arte di 439 giovani artisti. Questo ritorno a Roma, dove il Centro ha tenuto la sua prima esposizione internazionale nel 2012, dimostra il potere unificante dell’Arte.

Dirçəliş, Youth Social-Psychological Rehabilitation Center, è un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata all’empowerment dei giovani azerbaigiani e alla promozione del dialogo culturale a livello globale.

Artisti dell’Azerbaigian in mostra:
Kamala Karimova | Iilgar Akbarov | Kanan Hasanguliyev | Gamar Aghazada | Narmin Baghirova | Durdana Mustafayeva | Narmina Aliyeva | Vafa Maharamova | Mahizar Sadigli | Nargiz Ahmadova | Svetlana Gurbanova | Nlihad Aliyev | Gular Mammadova | Mahru Norton | Leyla Gurbanova | Jamala Nakhchivani | Oksana Salimova | Salima Safarova | Riad Bakhshaliyev | Rachel Ziyad | Nigar Aslanova | Renat Sharifli

Dal 10 al 23/1/25 “ConnettiMenti: Espressioni artistiche per un mondo sociale” Mostra collettiva al Medina Art Gallery

Dal 10 al 23 gennaio 2025

MEDINA ART GALLERY – VIA POLIZIANO 34, 36 ROMA

ConnettiMenti

Espressioni artistiche per un mondo sociale

Mostra collettiva curata da

Loredana Trestin

per Divulgarti

L’Arte Contemporanea si fa veicolo di connessione e riflessione nella mostra collettiva
“ConnettiMenti: Espressioni Artistiche per un Mondo Sociale”. Il concept è un’esperienza artistica provocatoria e immersiva che mira a esplorare il potere trasformativo dell’arte nel contesto sociale contemporaneo. Attraverso un percorso espositivo composto da opere di artisti di calibro internazionale, la mostra affronta tematiche di rilevanza globale come disuguaglianza, discriminazione, cambiamenti climatici, immigrazione e diritti umani.
La varietà delle forme espressive presenti – pittura, scultura, fotografia, installazioni interattive e performance – si pone l’obiettivo di coinvolgere il pubblico in un dialogo visivo ed emotivo che stimoli riflessioni critiche e nuove consapevolezze. Ogni artista offre una prospettiva unica, trasmettendo messaggi potenti attraverso il proprio medium.

Loredana Trestin

Artisti in mostra:

Jelena Borovčanin, Chiara Dominique Daum, Elso, Conceição Freire, Francesco Guglieri, Édgar Güiza, Mari Kamai, Mira Milovanovic, Minkyeong Ju, Pierpaolo Tarea, WILLS, Angelika Zajac, Ksenija Lucija Pataran.

Team:

Responsabile organizzazione: Ludovica Dagna, Marta Zugarelli | Art direction e web: Anna Maria Ferrari | Social media manager: Anna Poddine

Il catalogo della mostra

 

Dal 29/11 a 5/12/24 “Confini” Dentro le storie di Phzero al Medina Art Gallery

Dal 29 novembre al 5 dicembre 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32,34

Confini

Oltre le linee, dentro le storie
di Phzero

CONFINI, la nuova mostra del collettivo artistico Phzero, invita a esplorare il tema del confine come spazio di riflessione tra libertà e barriera. Fondato dagli artisti Simona Gaffi e Daniele Signore, il collettivo Phzero propone un’Arte che unisce linguaggi contemporanei e critica sociale, portando l’osservatore a confrontarsi con le disparità che definiscono la nostra epoca: chi può attraversare il mondo liberamente e chi si trova bloccato da confini invisibili. Ogni opera in mostra diventa così un’occasione per interrogarsi sul significato di appartenenza, sulle distanze che ci separano e sui legami che ci uniscono.

Attraverso tecniche miste e materiali che richiamano la concretezza delle superfici urbane, Phzero esplora il confine non solo come una linea fisica, ma come un simbolo che si fa portatore di storie e vissuti. Le opere creano un dialogo tra street e fine art, fondendo elementi che esprimono l’asprezza e la bellezza delle esperienze urbane. L’approccio multidisciplinare sfuma i confini tra pubblico e opera, invitando chi osserva a divenire parte attiva di un’esperienza di riflessione condivisa intraprendendo un viaggio complesso.
L’interazione con il pubblico è al centro dell’esperienza espositiva di CONFINI: le opere non sono ideate solo per essere osservate, ma per stimolare nel visitatore un’esplorazione dei propri limiti interiori e delle barriere sociali della nostra epoca.

Phzero

Phzero è un collettivo artistico fondato da Simona Gaffi e Daniele Signore, che si distingue per un approccio innovativo, in cui l’arte contemporanea e la critica sociale si fondono in una forma espressiva che abbatte i confini tra le discipline. Utilizzando una varietà di materiali e tecniche miste, Phzero sviluppa un linguaggio che interroga il ruolo dell’arte nel contesto urbano e invita il pubblico a dialogare attivamente con i materiali e la città.

22/11/24 “Ensemble di flauti – Scatola Sonora” al Medina Art Gallery

22 novembre 2024 ore 18:30

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32, 34

Ensemble di flauti – Scatola Sonora

Dall’1 al 14/11/24 “Il potere delle parole: l’arte come messaggio di speranza e solidarietà” Art exhibition al Medina Art Gallery

Dall’1 al 14 novembre 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32, 34, 36

Il potere delle parole

L’arte come messaggio di speranza  e solidarietà

A cura e direzione artistica di Loredana Trestin con Maria Cristina Bianchi, la mostra esplora l’Arte Contemporanea come strumento di comunicazione, denuncia e testimonianza. Le opere in esposizione avranno in comune la presenza di parole e testi che divengono parte integrante dell’opera stessa.

Una linea progettuale specifica con uno studio esploso sulle parole: fonte di ispirazione, speranza, solidarietà, in un periodo storico caratterizzato da divisioni e conflitti globali. Ma anche veicolo di messaggi, idee, emozioni, comunicate al pubblico. Le potenzialità della comunicazione nell’Arte, pone delle responsabilità sugli artisti?

Artisti in mostra: Alina Araslanova, crèche, G-M, Alicja Joanna Gòrecki, Violeta Hristova, Paulina Iastrebova, Kannamuris, Maciej Kedzielski, Elias Lorenzer, Alessio Marzola, Mira Milovanovic, Frank Wienker, Angelika Zajac, Krista Zane Suke

Responsabile organizzazione: Valentina Maggiolo

DAl 29/10 al 12/11/24 Mostra collettiva “Artisti Turchi dall’Anatolia” al Medina Art Gallery

Dal 29 ottobre al 12 novembre 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 4,6

Mostra collettiva

Artisti Turchi dall’Anatolia

 

In occasione della celebrazione del 101esimo anniversario dalla nascita della Repubblica di Turchia, la Galleria Saküder inaugura la mostra di pittura Breezes from Anatolia presso Medina Art Gallery di Roma il 29 Ottobre 2024 alle ore 18:30. Saranno esposti i lavori di 20 artisti turchi. Gli Artisti e gli appassionati d’arte di Roma sono invitati all’inaugurazione alla presenza della stampa.

Artisti partecipanti:
Ali Eser
Güneş Abbas
Gönül Dinç
Mualla Yemişciler
Nermin Ünal
Zekiye Besler Kuşçu
Döndü Işıl Doğan
Sibel Acar Kutlu
Fatma Perihan Türkçü
Mukadder Öke
Ali Şenel
Sena Halman

Dal 25 al 27/10/24 Mostra personale di Franca Corazza al Medina Art Gallery

Dal 25 al 27 ottobre 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 4-6

Franca Corazza la Solo-Exhibit

 

Testo critico a cura di Flavia Pittalis

Emozioni: ecco cosa Franca Corazza vuole condividere attraverso le sue opere. In esse il tempo rallenta e ci si perde nella bellezza delle piccole cose. La luce ne fa da padrona, studiata e valorizzata in ogni tratto, in ogni scorcio, volto e soggetto rappresentati.

L’artista protagonista di questa mostra porta con sé una storia affascinante, segnata da contrasti che hanno arricchito il suo percorso. Nonostante una formazione scientifica, il richiamo dell’arte e la volontà di ritrarre la realtà vista attraverso i suoi occhi sono sempre rimasti vivi nel suo cuore.

Circa dieci anni fa, l’artista ha deciso di arricchire ulteriormente il proprio percorso creativo, scegliendo di approfondire le competenze acquisite in modo autonomo con uno studio più strutturato. Questa scelta l’ha portata a frequentare uno studio artistico, dove ha potuto affinare la propria tecnica e alimentare una creatività più consapevole e matura.

Il suo approfondimento delle conoscenze artistiche non è stato dunque un semplice impulso, ma una scelta ponderata e consapevole. Con il suo approccio razionale, Franca Corazza ha posto solide basi tecniche sotto la guida di un pittore che, ancora oggi, rappresenta una preziosa fonte di ispirazione. Questa cura per la tecnica si riflette nelle sue opere, dove la luce gioca un ruolo centrale, trasformando ogni soggetto, che sia un volto o una natura morta, in un’esperienza visiva ed emotiva profonda.

La scelta della pittura a olio…

…prediletta per la sua capacità di riflettere la luce, è il frutto di un lungo processo di sperimentazione con diversi materiali. Attraverso i suoi quadri, l’artista esplora la dualità tra l’emozione e il razionale, con opere che spaziano dai ritratti intensi – in cui lo sguardo e il sorriso catturano l’essenza emotiva del soggetto – a nature morte e paesaggi, tutti realizzati con minuziosa cura. In questi lavori, si percepisce una meravigliosa capacità di andare oltre il semplice realismo, offrendo uno sguardo intimo e ricco di emozioni su ciò che l’ha ispirata a dipingere.

Le opere di Franca Corazza non si limitano a rappresentare luoghi, ma, attraverso la finezza del tratto e uno studio accurato della luce, ci invitano a vedere il mondo filtrato dal suo sguardo emotivo, trasformando ogni soggetto in un’esperienza unica. Ogni tela apre una finestra sul suo universo interiore, offrendo un’intimità che evoca una condivisione personale, come se l’artista ci accompagnasse con sensibilità e attenzione alla scoperta di luoghi e persone a lei cari. Non vi è alcuna imposizione, ma piuttosto il desiderio sincero di trasmettere le emozioni che la ispirano.

Il filo conduttore della mostra è proprio l’emozione: ogni opera rappresenta un istante, un soggetto che ha toccato l’artista in modo unico e irripetibile.

Questa mostra offre una panoramica variegata del lavoro dell’artista, un viaggio che spazia tra diverse tecniche e soggetti, ma che mantiene un filo conduttore ben preciso: l’emozione e la luce come strumenti per catturare la realtà e trasmettere sensazioni attraverso la tela.

Testo critico a cura di Flavia Pittalis

Dal 18 al 24/10/24 “Artisti dalla Polonia – Constructs of sensation” Mostra collettiva al Medina Art Gallery

Dal 18 al 24 ottobre 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 4,6

Artisti dalla Polonia

“Constructs of sensation”

Mostra collettiva

La mostra Costrutti di sensazioni riunisce quattro artisti contemporanei – Agata Schleiss, Dorota Ruta Zdanowicz, Jerzy Sikucinski e Zaneta Chlostowska Szwaczka – ognuno dei quali esplora il complesso legame tra percezione, sensazione e realtà, attraverso una molteplicità di linguaggi artistici.

In questo progetto collettivo, le opere si snodano tra pittura e installazione, costruendo un dialogo sensoriale che sfida il modo tradizionale di percepire l’Arte e lo spazio espositivo. Ogni artista presenta la propria visione unica, utilizzando texture, colori e forme per evocare sensazioni visive e tattili che coinvolgono lo spettatore a livello fisico ed emotivo.

Costrutti di sensazioni esplora quindi la complessità della nostra esperienza sensoriale e riflette su come le nostre sensazioni costruiscono il mondo che ci circonda. Un viaggio tra materia e percezione, che offre ai visitatori l’opportunità di immergersi in una dimensione artistica dove la realtà e il sentimento si fondono e si trasformano reciprocamente.

Artisti dalla Polonia in esposizione: Agata Schleiss, Dorota Ruta Zdanowicz, Jerzy Sikucinski, Zaneta Chlostowska Szwaczka

In  breve:

Titolo mostra: Costrutti di sensazioni / Constructs of sensations

Opening: Venerdì 18 Ottobre h 18

Durata mostra: dal 18 al 24 Ottobre 2024