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12/11/23 “Le Conversazioni/Roma – Francesco Piccolo” al Palazzo Merulana

12 novembre 2023 ore 18:00

PALAZZO MERULANA

Le Conversazioni/Roma – Francesco Piccolo

A Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, gestito e valorizzato da Coopculture, tornano “LE CONVERSAZIONI”, il festival diretto da Antonio Monda e Davide Azzolini. Domenica 12 novembre alle ore 18.00 Antonio Monda converserà con Francesco Piccolo.

Francesco Piccolo, sceneggiatore e romanziere, ha pubblicato, tra gli altri, La separazione del maschio nel 2008, Momenti di trascurabile felicità, nel 2010, Il desiderio di essere come tutti, che gli è valso il premio Strega nel 2014, Momenti di trascurabile infelicità, nel 2015 e L’animale che mi porto dentro, nel 2018. Per il cinema ha collaborato con registi del calibro di Nanni Moretti, Paolo Virzì e Marco Bellocchio vincendo diversi David di Donatello e Nastri d’argento. Il suo ultimo romanzo, del 2023, è La Bella Confusione ambientato nel 1963 quando due giganti della cinematografia mondiale come Federico Fellini e Luchino Visconti regalarono al mondo ed alla storia Otto e mezzo e Il Gattopardo. Antonio Monda converserà con Francesco Piccolo su questo irripetibile duello.

Evento a partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili
Prenotazione consigliata al numero 0662288768 (dal mercoledì alla domenica delle ore 9.00 alle ore 20.00)

11/11/23 “Festa di San Martino di Tours – Processione dei bambini con le lanterne” Basilica Ss. Silvestro e Martino ai Monti

11 novembre 2023 ore 19:30

BASILICA SS. SILVESTRO E MARTINO AI MONTI

Processione dei bambini con le lanterne

con S. Martino a cavallo e dono del mantello al povero

Dal 14 al 25/10/23 “Foresta Emozionale” Mostra personale di Pierluigi Casagrande al Medina Art Gallery

Dal 14 al 25 ottobre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Foresta Emozionale

Mostra personale di

Pierluigi Casagrande

Pierluigi Casagrande – l’analisi della curatrice Eleonora Pallotta

Pierluigi Casagrande, all’età di 58 anni, ha intrapreso la sua avventura nel mondo della pittura, esplorando l’utilizzo di nuovi materiali. Ha cominciato dipingendo bastoni di legno e successivamente ha scoperto i tubi di cartone. La scelta di utilizzare superfici diverse dalla tela rappresenta una sfida alle convenzioni artistiche. Mentre l’impiego di materiali quotidiani trasforma il modo tradizionale di creare e osservare l’arte.

I Quadri Tubolari

Attraverso il suo approccio originale, l’artista rivoluziona radicalmente il processo di creazione e fruizione dell’Arte. I tubi di cartone diventano il mezzo attraverso cui rievocare viaggi, ricordi d’infanzia, la natura, la spiritualità, la sofferenza umana, da cui emergono dettagli di famose opere d’arte che spesso sfuggono. L’artista si concentra su una visione frammentata, in cui ogni figura viene percepita nella sua unicità e successivamente riscoperta come parte di un tutto che acquisisce significato solo al termine dell’interpretazione dell’opera.

Inizialmente, i tubi che danno vita alle sue opere provocano nello spettatore una sensazione di smarrimento, poiché non viene offerta una visione completa, ma frammentaria. Questa prima emozione di perdita di senso è essenziale per immergersi nel vortice di comprensione e interpretazione originale dell’opera.

Ogni quadro “tubolare” racconta una storia diversa, molti sono reinterpretazioni di opere di importanti artisti storicizzati adattate a un nuovo supporto. Ogni opera già conosciuta assume un significato diverso e suscita un nuovo sentimento con cui il pubblico può relazionarsi.

“Foresta emotiva”

Le storie narrate in questa “foresta emotiva” prendono vita attraverso una luce colorata che avvolge ogni figura. I colori dell’arcobaleno e le forme rotonde delle figure, create attraverso il mezzo pittorico, diventano i protagonisti delle opere.

Il desiderio di Pierluigi Casagrande è toccare l’animo dello spettatore, cercando di suscitare emozioni attraverso i suoi tubi, indipendentemente dal loro carattere positivo o negativo.

I dipinti si presentano come tronchi d’albero, ognuno dei quali racchiude le radici di un’emozione che avvolge lo spettatore, trasportandolo in una vera e propria foresta emotiva.

La sua tecnica atipica suscita emozioni e sentimenti differenti di volta in volta, offrendo la possibilità di perdersi e ritrovarsi in un vortice di significato che si materializza attraverso l’opera.

Dal 6 al 12/10/23 “Tecnografie primitive” Mostra di Eugenio Cirese al Medina Art Gallery

Dal 6 al 12 ottobre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA 220

Tecnografie primitive

mostra personale di

Eugenio Cirese

Primitive, a ricordare un immaginario antico che riappare nel computer.

Ma primitivo è termine carico di sensi e Ruggero Savinio, nel testo di presentazione della mostra, scrive che in questa parola ha trovato un modo di Cirese di “conservare le esitazioni, lo slancio e il desiderio che lega alla vita”. Del resto sono tutt’altro che freddi questi lavori digitali. Da arabeschi e colori emergono personaggi, ognuno con la propria intensità emotiva e Cirese è il regista di questa ribalta digitale, una figura autoriale che guida, con l’arte della mano, i suoi attori. Una mano che non viene annullata dal computer, ma danza insieme con mente e nervi.

Ruggero Savinio riflette sulle opere di Cirese e sottolinea come queste figure diventino i portatori dell’impegno al cambiamento dell’artista. Attraverso la loro polivalenza, incarnano non solo la paura e la disperazione ma anche una speranza radiante. In fondo alle Tecnografie primitive, Savinio intravede il cammino verso una rinascita, un viaggio verso la riscoperta dell’umanità e della bellezza nel mondo contemporaneo.

Le Tecnografie di Cirese hanno avuto il loro battesimo pubblico con una proiezione a Palazzo Merulana per il primo compleanno del museo nel 2019, dopo un lungo periodo di produzione appartata, fruibile online solo da una cerchia di amici. Dopo una visione per strada su un grande schermo tv per la festa di Via Merulana, Cirese presenta ora le sue opere su carta: stampe di quello che è nato in un mondo di pixel. Anche un modo per cercare di tenere insieme universi che spesso si vivono come nemici.

La mostra “Tecnografie primitive: il futuro di una volta” è un’opportunità per immergersi in un universo artistico che fonde passato e futuro, realtà e utopia, attraverso i lavori di un talentuoso pittore digitale.

Dal 29/9 al 5/10/23 “Metamorfosi dell’amore” Mostra personale di Massimo Falegnami al Medina Art Gallery

Dal 29 settembre al 5 ottobre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Metamorfosi dell’amore

Mostra personale di

Massimo Falegnami

 

Massimo Falegnami – Parola alla curatrice Eleonora Pallotta

Massimo Falegnami, artista, scrittore e operatore olistico, insegna a riconoscersi come parti di un tutto, attraverso un sentire che spinge a trovare il legame profondo tra corpo e mente. La connessione è frutto di un processo che porta a scavare nell’animo, educando ad un “ascoltare” intimo. La produzione dell’artista è vasta, lo vede protagonista nel Luglio 2022, della mostra personale “Viaggio nell’evoluzione dell’essere” presso il casale Il Casotto; nel 2021 la mostra collettiva “Galleria Dantebus” a Roma in via Margutta; queste e le ulteriori esposizioni tracciano l’evoluzione verso una maturità artistica.

Dal 22 al 29/9/23 “Equilibrio” Mostra di Cecilia Bellini Graphite al Medina Art Gallery

Dal 22 al 29 settembre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Equilibrio

Mostra di Cecilia Bellini Graphite

 

Cecilia Bellini

Cecilia Bellini, in arte Graphite, cresce in una famiglia di architetti, giornalisti e pittori. La sua dislessia l’avvicina fin da piccolissima al disegno che diventa il suo principale mezzo di comunicazione e uno strumento per poter esprimere i propri sentimenti. Dopo gli esordi da autodidatta, decide di iscriversi alla facoltà di architettura. Non soddisfatta, intraprende corsi di disegno presso la scuola internazionale di comics a Roma. In seguito, la carriera artistica la porta a esporre a Montecarlo ed organizzare regolarmente nel suo studio romano vernissage e incontri artistici. Quindi a fondare il brand 140 Coton, incentrato sull’idea che il supporto, e non l’opera d’arte come tale, debba essere centrale nell’espressione artistica. Collabora anche con due importanti case editrici a diversi Graphic Novel e libri illustrati.

Espressione Artistica e Comunicazione Emotiva

Le opere digitali di Cecilia Bellini sono notevoli per la loro capacità di conservare un’intrigante ingenuità che permette agli spettatori di immedesimarsi con le figure rappresentate. Nelle sue creazioni, spesso ritroviamo volti di donne che trasmettono profondità attraverso lo sguardo, contorni decisi, colori scomposti e linee sintetiche.

La casa in cui rifugiarsi, in cui coltivare la propria emotività, è un altro tema centrale nella poetica dell’artista. Lo spazio della quotidianità è vissuto anche come un luogo necessario per comunicare le proprie emozioni.

Questi elementi rivelano la volontà dell’artista di comunicare un mondo interiore attraverso un profondo sentire emotivo.

La Ricerca dell’Equilibrio e l’Influenza delle Emozioni

Un concetto centrale nell’opera di Cecilia Bellini è l’equilibrio, che si manifesta su una varietà di supporti artistici, tra cui fogli, tele e muri. Il suo lavoro si concentra sulla continua ricerca di un equilibrio attraverso un processo in costante contrasto che riflette le sfumature delle emozioni umane. Tuttavia, l’obiettivo dell’artista non è il controllo delle emozioni, ma la profonda comprensione di come queste emozioni influenzino la nostra interiorità.

Cecilia Bellini si ispira ad artisti celebri come Schiele e Monet, che hanno influenzato la sua intensità espressiva e il suo tocco deciso, ma delicato.

Dal 15 al 21/9/23 “Da Madrid a Roma. Dialogo di un viaggio” Mostra di artisti spagnoli preso il Medina Art Gallery

Dal 15 al 21 settembre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA 220

Da Madrid a Roma. Dialogo di un viaggio

Mostra collettiva di artisti contemporanei a cura di Vicente Herrero “Heca” in partnership con la galleria Santana di Madrid Santana Art
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Ecco i 33 artisti in mostra fino al 21 Settembre:
𝘈𝘯𝘢 𝘓𝘶𝘤𝘪𝘢 𝘥𝘦 𝘍𝘦𝘭𝘪𝘱𝘦, 𝘈𝘯𝘢 𝘔𝘢𝘳𝘵𝘪́𝘯𝘦𝘻, 𝘈𝘯𝘢𝘮𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘉𝘰𝘥𝘦𝘢, 𝘈𝘳𝘦𝘭𝘪́ 𝘙𝘪𝘣𝘦𝘳𝘰, 𝘊𝘢𝘳𝘮𝘦𝘯 𝘊𝘢𝘴𝘲𝘶𝘦𝘳𝘰, 𝘊𝘩𝘢𝘳𝘰 𝘝𝘢𝘲𝘶𝘦𝘳𝘪𝘻𝘰, 𝘊𝘰𝘯𝘤𝘩𝘢 𝘔𝘢𝘵𝘢𝘴 𝘠𝘶𝘴𝘵𝘦, 𝘌𝘲𝘶𝘪𝘱𝘰 𝘓𝘪𝘯𝘦𝘢 𝘝𝘪𝘷𝘢, 𝘍𝘦𝘥𝘦𝘳𝘪𝘤𝘰 𝘌𝘤𝘩𝘦𝘷𝘢𝘳𝘳𝘪𝘢, 𝘍𝘳𝘢𝘯𝘤𝘦𝘴𝘤𝘢 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘯𝘢𝘵𝘰, 𝘍𝘳𝘢𝘯𝘤𝘪𝘴𝘤𝘰 𝘔𝘢𝘺𝘰𝘳, 𝘐𝘯𝘦́𝘴 𝘚𝘦𝘳𝘯𝘢, 𝘭𝘯𝘮𝘢 𝘗𝘢𝘴𝘤𝘶𝘢𝘭, 𝘐𝘳𝘦𝘯𝘦 𝘛𝘶𝘳𝘯𝘦𝘳, 𝘑𝘢𝘪𝘮𝘦 𝘊𝘢𝘣𝘢, 𝘑𝘢𝘶𝘮𝘦 𝘥𝘦 𝘖𝘭𝘦𝘻𝘢, 𝘑𝘢𝘷𝘪𝘦𝘳 𝘥𝘦 𝘔𝘰𝘵𝘢, 𝘑𝘰𝘴𝘦 𝘈𝘳𝘵, 𝘑𝘰𝘴𝘦́ 𝘋𝘰𝘮𝘪𝘯𝘨𝘶𝘦𝘻, 𝘑𝘶𝘢𝘯 𝘊𝘢𝘳𝘭𝘰𝘴 𝘊𝘢𝘳𝘮𝘰𝘯𝘢, 𝘓𝘢𝘳𝘢 𝘔𝘪𝘳𝘢𝘭𝘭𝘦𝘴, 𝘓𝘢𝘶𝘳𝘢 𝘉𝘪𝘢𝘯𝘤𝘩𝘪, 𝘔𝘢𝘳𝘤𝘩𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘚𝘦𝘳𝘳𝘢, 𝘔𝘢𝘳𝘪́𝘢 𝘌𝘭𝘦𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘖𝘭𝘮𝘰, 𝘔𝘢𝘳𝘪́𝘢 𝘍𝘦 𝘚𝘢́𝘯𝘤𝘩𝘦𝘻, 𝘕𝘪𝘬𝘢 𝘙𝘦𝘥, 𝘖𝘭𝘢𝘺, 𝘗𝘦𝘯𝘦́𝘭𝘰𝘱𝘦 𝘓𝘰́𝘱𝘦𝘻, 𝘙𝘦𝘱𝘦 𝘙𝘰𝘥𝘳𝘪́𝘨𝘶𝘦𝘻, 𝘗𝘪𝘭𝘢𝘳 𝘝𝘪𝘷𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦, 𝘙𝘢𝘲𝘶𝘦𝘭 𝘉𝘢𝘳𝘯𝘢𝘵𝘢𝘯, 𝘙𝘶𝘪𝘻 𝘗𝘢𝘭𝘢𝘤𝘪𝘰𝘴, 𝘚𝘵𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘔𝘢𝘦
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Vicente Herrero “Heca” torna a Roma con una selezione di artisti internazionali, nella quale riconosciamo il brillante e consolidato impegno del curatore
 
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Dal 14 al 27/7/23 “Rome International Art Fair” al Medina Art Gallery

Dal 14 al 27 luglio 2023

MEDINA ART GALLERY

VIA A. POLIZIANO 32/34, VIA MERULANA 220

Rome International Art Fair 2023

ITSLIQUID Group è lieta di annunciare l’apertura dell’ottava edizione di ROME INTERNATIONAL ART FAIR 2023, mostra internazionale di fotografia, pittura, video arte, installazione/scultura e performance art, il 14 luglio 2023, alle 18:00 presso Medina Art Galleria a Roma (clicca qui per prenotare il tuo biglietto). La mostra rimarrà aperta fino al 27 luglio 2023.

ROME INTERNATIONAL ART FAIR 2023 offre ad artisti ed espositori l’opportunità unica di presentare le loro opere a un pubblico internazionale di professionisti come curatori, galleristi, collezionisti, editori ed editori che cercano di acquisire, pubblicare e incoraggiare i migliori talenti dell’arte contemporanea.

organizitta  ITSLIQUID Group
curatore Luca Curci
project manager Giulia Tassi
project coordinators Maria Teresa Cafarelli, Amaride Ferrante
collaboratori Eleonora Cerasoli, Melis Di Gennaro, Giulia Morroni, Annachiara Recchia
graphic designer Marina Caracciolo

Luglio 2023 “Summerulana – Estate a Palazzo Merulana” Il calendario degli eventi

Dal 9 al 28 luglio 2023

PALAZZO MERULANA

Summerulana – Estate a Palazzo Merulana

Torna l’estate, torna la Summer Merulana a Palazzo!

A luglio 2023 una serie  di eventi tra cui spettacoli teatrali, approfondimenti culturali sulle nuove tecnologie e performance a tema, reading e concorsi letterari, sullo sfondo dell’immaginario fantastico di Italo Calvino, e originali talk sul valore simbolico dei colori e sul loro utilizzo in ambito museale.

Di seguito il calendario degli appuntamenti che animeranno Palazzo Merulana:

  • Domenica 9 luglio, ore 19.00: “Italo Calvino. Le città invisibili”, serata di letture a cura de La setta dei poeti estinti;
  • Giovedì 13 luglio, ore 19.30: Brain “Storming fra le Nuvole”, idee in gioco fra intelligenze naturali e AI su sostenibilità e innovazione adattiva,Talk + Performance con Livio De Santoli, Angelo Consoli, Carlo Infante e Gaia Riposati e Massimo Di Leo (NuvolaProject). A cura di NuvolaProject
  • Giovedì 20 luglio, ore 19.00: “Le città nascoste. Visioni sommerse e personali delle città”, presentazione del concorso letterario ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino, a cura di Genius – Scuola di Scrittura Creativa, in collaborazione con Fassi – Palazzo del Freddo e Palazzo Merulana; a seguire degustazione di sanpietrini a cura di Fassi – Palazzo del Freddo.
  • Venerdì 21 luglio, ore 21:00: “Zona Cesarini. Qualche minuto di recupero”, perfomance teatrale, con Tiziano Scrocca e Luca Bocchetti.
  • Mercoledì 26 luglio, ore 19.00: “Colori e simboli. Culture cromatiche a confronto”, talk di approfondimento a cura di Antonia Ciampi
  • Venerdì 28 luglio 2023, ore 21:00: “Il partigiano Santiago”, performance teatrale, con Andrea de Manincor e Giuliano Ferrari alla fisarmonica.

 

Dal 7 al 13/7/23 “Mostra personale di Maria Papadopoulou” al Medina Art Gallery

Dal 7 al 13 luglio 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Spazi Eterni

Mostra personale di Maria Papadopoulou

Eternal spaces of a continuous quest, of a soul that knows how to create space, structure and fluidity, deconstruction, abstraction and simplicity. The river that everything drags is known as violent, but nobody calls violent the margins that arrest him” – Bertolt Brecht

By replacing the word ‘violent’ with the word ‘intense’, I would say that that line of Brecht’s perfectly encapsulates the work of Maria Papadopoulou in all her idiosyncrasy, as I have grasped from the little that we have interacted. She is an artist, amongst many other things, who has conquered in herself the impulse and the limit.

Opening venerdì 7 luglio ore 18:00