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Dal 12 al 18/1/24 “Esaltazioni Emotive” Mostra personale di Anna Gubellini al Medina Art Gallery

Dal 12 al 18 gennaiio 2024

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Esaltazioni Emotive

Mostra personale

di

Anna Gubellini

Come indica l’Arch. Bruno N. Rapisarda nella sua nota critica, l’artista riversa sulla tela passioni informali senza mediazioni intellettualistiche. Con padronanza del colore, il segno di fa vibrante di trepidazione, incandescente. Ogni gesto non è pensato ma appare necessario.

“L’amore per la pittura mi ha proiettato in un mondo parallelo di assoluta felicità. Mentre dipingo mi sento passionalmente coinvolta nella mia stessa azione pittorica, è così che mi libero da ogni censura logica. La mia opera vuole esprimere questo stato di indefinibile esaltazione emotiva. Il risultato che emerge è un impasto di prospettive cromatiche che addensandosi e diradandosi ritmicamente sono la materia corporea della mia intima essenza… solo in questo mi riconosco”.

16/12/23 Il Presepe vivente di Roma presso la Basilica di Santa Maria Maggiore

16 dicembre 2023 dalle ore 14:00

BASILICA PAPALE DI SANTA MARIA MAGGIORE

Presepe vivente

 

Dal sito della Diocesi di Roma

Arriveranno più di 1.500 figuranti da tutta Italia, gruppi, parrocchie e associazioni per dare vita, sabato 16 dicembre, alla seconda edizione del Presepe Vivente di Roma, promosso dalla basilica di Santa Maria Maggiore con l’Associazione Città dei Presepi. Nell’ottocentesimo anniversario della creazione del primo presepe da parte di san Francesco, a Greccio, la tradizione rivivrà al centro di Roma lungo un percorso itinerante, che prenderà il via dalla chiesa del Perpetuo Soccorso in via Merulana per attraversare via Merulana stessa, piazza di Santa Maria Maggiore, via dell’Esquilino, piazza dell’Esquilino, via Liberiana fino a giungere nuovamente nella piazza antistante la basilica, dove avverrà la rappresentazione della natività.

I protagonisti del presepe vivente – parrocchie, associazioni, gruppi storici, proloco e appassionati iscritti – la mattina del sabato saranno ricevuti in udienza da Papa Francesco in Vaticano. Il programma della giornata prevede, quindi, l’apertura dell’area presepiale alle ore 13 seguita alle ore 14 da esibizioni di gruppi storici e folk provenienti da diverse regioni d’Italia davanti al sagrato della basilica. Alle 15 si terrà la rappresentazione del Presepe Vivente, uno spettacolo coinvolgente che trasporterà il pubblico nell’atmosfera della natività. La giornata culminerà alle ore 18 con la Messa al termine della quale ci sarà la benedizione dei Bambinelli.

«Nel Presepe Vivente, promosso con entusiasmo dalla basilica e dall’Associazione Città dei Presepi – afferma monsignor Rolandas Makrickas, commissario straordinario della basilica papale di Santa Maria Maggiore – riviviamo la storia della natività, una storia che ha il potere di toccare i cuori e rinnovare la fede ricordando che in questo luogo sacro, dove l’evento natalizio risplende con particolare intensità, custodiamo la reliquia della Sacra Culla».

Dal 15/12/23 al 7/1/24 “Rapunzel il Musical” al Teatro Brancaccio

Dal 15 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024

TEATRO BRANCACCIO

Lorella Cuccarini

Rapunzel il Musical

con SILVIA SCARTOZZONI Rapunzel | RENATO CRUDO Fil
e con MAURIZIO SEMERARO Re/Polifemo/Popolano | ROSITA DENTI Regina/Guardia | MATTIA INVERNI Segugio/Macellaio/Popolano | GIACOMO MARCHESCHI Cantastorie/Igor/Popolano/Guardia | ALEX BOTTA Capitano/Milord/Popolano | MARTINA LUNGHI Rosa/ Locandiera/Popolana/Guardia | MATILDE PELLEGRI Spina/Nutrice/Popolana | LUCA SPADARO Nobile/Popolano/ Guardia/Brigante | JONATHAN GUERRERO Bambino/Gamba Di Legno/Ciambellano/Popolano | ELEONORA PELUSO Bambino/Popolana/Guardia | CARLOTTA SIBILLA Bambina/Popolana/ Brigante/Guardia | YLENIA TOCCO Bambina/Popolana/Guardia | ERIKA MARINIELLO Popolana | VITTORIO SCHIAVONE Druido/Popolano/Guardia | ELEONORA SEGALUSCIO Nobile/Popolana

nelle repliche per le scuole in matinée il ruolo di Gothel sarà interpretato da Rosita Denti
e il ruolo della regina da Eleonora Segaluscio

musiche originali Davide Magnabosco | Alex Procacci | Paolo Barillari
scena Alessandro Chiti | costumi Francesca Grossi
direzione musicale e arrangiamenti Davide Magnabosco | coreografie Rita Pivano | effetti di magia Erix Logan | effetti speciali aerei Max Martinelli | direttore di produzione Carlo Buttò | supervisione artistica Alessandro Longobardi

produzione Alessandro Longobardi per Viola Produzioni Centro di produzione teatrale

Regia di Maurizio Colombi

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5/12/23 “Mario Biondi – Live 2023” al Teatro Brancaccio

5 dicembre 2023 ore 21:00 

TEATRO BRANCACCIO

Mario Biondi – Live 2023

Il nuovo singolo di Mario Biondi, “My Favorite Things”, arriva ad anticipare il prossimo progetto discografico in uscita questo autunno. La reinterpretazione del celebre brano di Julie Andrews solo uno dei brani che Mario Biondi porterà sul palco durante il tour intitolato ‘Crooning Soon – L’anteprima Estate 2023’, prodotto e organizzato da Friends&Partners/Baobab Music and Ethics.

L’artista proporrà i suoi brani più noti e introdurrà al pubblico quella che sarà la sua prossima opera discografica, svelando in esclusiva alcuni dei brani inseriti nell’album. Un progetto incentrato sul repertorio e sullo stile crooning che vedrà la sua inconfondibile voce al centro di un’atmosfera calda e intima. Uno stile che caratterizza la sua anima soul jazz e che sarà uno dei capi saldi del nuovo disco e dei nuovi spettacoli.

Dopo un’estate fitta di impegni, tra date italiane e internazionali, Mario Biondi si preparerà a mesi altrettanto ricchi. A seguito dell’uscita discografica programmata per l’autunno l’artista partirà il prossimo novembre con un tour teatrale dove proporrà uno show mai visto prima, dalle caratteristiche uniche.

Radio Montecarlo è la radio partner del tour.

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30/11/23 “DIAlogos – Giocare con l’intelligenza artificiale” al Palazzo Merulana

30 novembre 2023 ore 18:00

PALAZZO MERULANA

DIAlogos – Giocare con l’intelligenza artificiale per non esserne giocati

Progetto di  di NuvolaProject per Urban Experience con Gaia Riposati e Massimo Di Leo (NuvolaProject), introduce Carlo Infante.

Giovedì 30 novembre per una serata Palazzo Merulana si apre a un dialogo-confronto tra intelligenza artificiale e creatività naturale, un talk performante sulla relazione fra nuove tecnologie, Arte e Società … con un tocco di poesia.

Guideranno in questa avventura Gaia Riposati e Massimo Di Leo (NuvolaProject), artisti che da anni lavorano con l’Intelligenza Artificiale e da sempre si occupano degli intrecci dei linguaggi dell’arte e le nuove tecnologie.

Racconteranno dell’Intelligenza Artificiale, ripercorrendone per tratti la storia dalle origini, fra visione e invenzione, accennando alla sua evoluzione e alle sfide, fino ad affrontare falsi miti e pregiudizi. La serata si muoverà fra macro storia e micro racconti per demistificare, non demonizzare e non idolatrare, ma piuttosto ricondurre l’IA, e le tecnologie più in generale, al loro ruolo di strumenti che ci permettono di espandere le nostre possibilità espressive.

Mostreranno per esempio come l’interazione tra mondo reale e realtà digitale possa rappresentare una chiave per far riverberare i 17 goal dell’Agenda 2030 creando consapevolezza e senso di connessione attraverso una Nuvola; o ancora come si possa parlare di violenza di genere e femminicidio con le parole di Shakespeare recitate da un quadro del 1500 animato da performance attoriali e modelli di intelligenza artificiale.

In modo coinvolgente, accenderanno una luce su questa affascinante realtà del nostro contemporaneo, arricchendo la serata con momenti di sperimentazione per far scoprire in modo divertente il mondo dell’Intelligenza Artificiale, ma soprattutto per allenare a chiederle e a chiedersi di più, stimolando a giocare con le tecnologie per non esserne giocati.

Dopo questo viaggio di ricognizione fra Reale, Virtuale e Realtà Aumentata, la serata si concluderà con un momento unico e surreale: la performance dIAlogos in interazione tra l’attrice e l’Intelligenza Artificiale.

L’evento è pensato per tutti, non sono richieste competenze tecniche specifiche, ma solo la curiosità di esplorare nuovi scenari del nostro contemporaneo fra AI e Realtà Aumentata.

Questo evento fa parte delle iniziative promosse da Urban Experience per il progetto “17 goal ONU in 17 luoghi” per 8xMille Valdese.

Evento a partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili. Prenotazione consigliata al numero 0662288768 (dal mercoledì alla domenica)

Dal 29/11 al 10/12/23 “Chicago” al Teatro Brancaccio

Dal 20 novembre al 10 dicembre 2023

TEATRO BRANCACCIO

Chicago

MAMA MORTON Chiara Noschese | VELMA KELLY Stefania Rocca | ROXIE HART Giulia Sol | BILLY FLYNN Brian Boccuni | AMOS HART Cristian Ruiz | MARY SUNSHINE Luca Giacomelli Ferrarini


ENSEMBLE  Federica Basso | Camilla Esposito | Anna Foria | Lorissa Mullishi | Vittoria Sardo | Carolina Sisto | Camilla Tappi | Pietro Mattarelli | Giovanni Abbracciavento | Mattia Fazioli | Alfonso Maria Mottola | Kevin Peci | Andrea Spata | Raffaele Rudilosso
SWING Veronica Barchielli | Ilario Castagnola

coreografie Franco Miseria | direzione musicale Andrea Calandrini
scene Lele Moreschi | costumi Ivan Stefanutti
disegno fonico Armando Vertullo | disegno luci Francesco Vignati
traduzione, adattamento e versi italiani Giorgio Calabrese

produzione Stage Entertainment Matteo Forte & Dan Hinde

Regia di CHIARA NOSCHESE

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21/11/23 “Raphael Gualazzi – Dreams Tour” al Teatro Brancaccio

21 novembre 2023 ore 21:00

TEATRO BRANCACCIO

Raphael Gualazzi – Dreams Tour

Raphael Gualazzi Dreams tour al Teatro Brancaccio il 21 novembre.
Il nuovo album di inediti di Raphael Gualazzi dal titolo “Dreams”. Il disco è in uscita per CAM Sugar, la prestigiosa label che ha fatto delle soundtracks il suo cuore pulsante. Le sonorità di “Dreams” ci introducono in un mondo onirico fatto di atmosfere sognanti dal respiro internazionale e CAM Sugar diventa così la perfetta collocazione in cui far rivivere queste sensazioni. All’interno del catalogo CAM Sugar troviamo master originali dei più grandi maestri della musica internazionale come Ennio Morricone, Piero Piccioni, Stelvio Cipriani, Armando Trovajoli, Piero Umiliani, Nicola Piovani, Philippe Sarde, François De Roubaix e molti altri grandi compositori.
E se sono i sogni a dominare il concept di questo nuovo progetto, con le sue composizioni Raphael Gualazzi è in grado di farci sognare a occhi aperti, accompagnando l’immaginazione nelle riproduzioni cinematografiche che aleggiano nella testa di ognuno. Come in un sogno, ogni immagine che la musica dell’artista ricrea ci permette di riconoscere a fondo l’intensità di ogni emozione, nel sottile e costante compromesso tra temporaneità e percezione.

“Dreams” è composto da dodici tracce inedite in italiano e in inglese nei formati cd e vinile e vinile autografato. Nella versione digitale, le tracce sono quindici con l’aggiunta delle 3 bonus track “Coltivatori Lunari”, “Poi si vedrà” e “Il giro”, sigla del Giro d’Italia 2023.
Musica classica, ritmi African funk (con tendenze che spaziano dai Funkadelic ai Parliament e agli Sly and the Family Stone), sonorità Drum&Bass, armonie new soul, influenze jazz di Errol Garner, Thelonious Monk e Coleman Hawkins, sentori di musica elettronica, soul e R&B anni ’70-‘80 fino ad atmosfere disco si fondono in un mix di composizioni condite da sintetizzatori analogici, tastiere vintage, percussioni tribali e colori vocali del soul vecchia scuola. L’ album ci presenta la volontà e innata capacità di sperimentazione dell’artista marchigiano. Sperimentazione costantemente accompagnata da collaborazioni testuali di estremo valore, dalla partecipazione di Emma Morton in “Wild Man Singing”, “Soul Affirmation” e “I Won’t Lie”, in cui è anche guest vocale, alla co-scrittura di Federico Capponi nel brano “In esilio da me” e a quella di Jacopo Ettorre e Giordano Colombo in “Poi si vedrà” e “Vorrei capire”. I contributi musicali, invece, spaziano dagli arrangiamenti del maestro Stefano Nanni nel singolo “Vivido il tramonto”, presentato in anteprima il 3 luglio su Radio Monte Carlo, fino alla partecipazione di Tony Canto e Pippo Caballà in “Malinconia di averti”, dei Mamakass in “Wild Man Singing” e “You Are My Africa” e del duo salentino “Yorker” (Antonio De Marianis e Gino Semeraro) nella bonus track “Coltivatori lunari”.
L’intero progetto è stato registrato e mixato al Marzi Recording Studio di Daniele Marzi, ingegnere del suono che ha avuto un ruolo artistico oltre che tecnico affiancando Raphael Gualazzi alla produzione dei brani che compongono l’album.

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18/11/23 “E il naufragar m’è dolce” | Serata di letture dalle opere di Giacomo Leopardi al Palazzo Merulana

18/11/2023 ore 19:00

PALAZZO MERULANA

“E il naufragar m’è dolce”

  Serata di letture dalle opere di Giacomo Leopardi

Palazzo Merulana ospita una nuova Serata di Letture a cura de La Setta dei Poeti estinti dedicata a Giacomo Leopardi!

Una serata di rara bellezza, da trascorrere leggendo insieme la grande Poesia!

Sabato 18 novembre alle ore 19, le sale di Palazzo Merulana ospiteranno una nuova serata di letture dedicata ai versi, ai pensieri e al genio di Giacomo Leopardi.

Leggeremo insieme i più bei componimenti del poeta di Recanati e ripercorreremo le tappe della sua vita attraverso le testimonianze di chi lo conobbe e le lettere inviate ai parenti e agli amici.

Una esperienza letteraria immersiva per conoscere uno dei più grandi poeti italiani, contornati dalla bellezza di uno dei musei romani più belli.

Letture:

Mara Sabia, attrice e poetessa
Emilio Fabio Torsello, giornalista e fondatore del progetto letterario “La Setta dei Poeti estinti”

Dal 2016 La Setta dei Poeti estinti divulga la Cultura, l’Arte, la Bellezza organizzando incontri dedicati alla letteratura e agli autori. Fondata da Mara Sabia ed Emilio Fabio Torsello, il circolo letterario nato sull’onda del film L’Attimo fuggente, negli anni è diventato una delle più affermate realtà letterarie romane e italiane. La loro forza sta nella straordinaria capacità di divulgazione di contenuti, sia tramite eventi che sui social network

INTERO EURO 15,00 | ONLINE 
RIDOTTO EURO 13,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth Card)
RIDOTTO EURO 8,00 ( Possessori Merulana Pass)
DIRITTO DI PRENOTAZIONE EURO 2,00

Il biglietto di ingresso permette di visitare anche la Collezione Elena e Claudio Cerasi e la mostra “Tutti puzzle per l’arte”.

Dal 14 al 26/11/23 “Sister Act – Il Musical” al Teatro Brancaccio

Dal 14 al 26 novembre 2023

TEATRO BRANCACCIO

Sister Act – Il Musical

Enchill Gloria DELORIS | Taverni Francesca MADRE SUPERIORA | Verzicco Giuseppe CURTIS | Cimaglia Massimo MONSIGNOR O’HARA | Tarsi Roberto EDDIE | Vasalluccio Savatore TJ | Michelangelo de Marco JOEY | Carulli Massimiliano DENIRO | Bella Elisa SUOR MARIA ROBERTA | La Targia Mary SUOR MARIA PATRIZIA | Russo Altea SUOR MARIA LAZZARA – REGISTA RESIDENTE | Zoroddu Lucrezia ENSEMBLE – SUOR MARIA TERESA | Olmi Serena ENSEMBLE – SUOR MARIA VALERIANA / TINA | Tino Vanna ENSEMBLE – MICHELLE | Asya Mariya Daskalova ENSEMBLE | Iaccino Iuna ENSEMBLE | Lagrasta Anna ENSEMBLE | Giovanna d’Angi  ENSEMBLE /cover Deloris | Francia Matteo ENSEMBLE | Grasso Gianmarco ENSEMBLE | Bonafini Davide ENSEMBLE | Visca Giorgia ENSEMBLE SWIG |Tognocchi Renato ENSEMBLE SWING / ERNIE / CAPOBALLETTO

scritto da Cheri Steinkellner & Bill Steinkellner | testi di Glenn Slater
musiche di Alan Menken | coreografie Nadia Scherani
direzione musicale Andrea Calandrini | supervisione musicale Simone Manfredini
scene Lele Moreschi | costumi Ivan Stefanutti
disegno luci Francesco Vignati | disegno fonico Armando Vertullo
traduzione e adattamento e versi italiani Franco Travaglio

produzione Stage Entertainment Matteo Forte & Dan Hinde

Regia di CHIARA NOSCHESE

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Dal 10 al 16/11/23 “L’uomo è una strana questione” mostra fotografica al Medina Art Gallery

Dal 10 al 16 novembre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

L’uomo è una strana questione. Simili e soluzioni

mostra fotografica di

Luca Padua

“L’Uomo è una strana questione. Simili e soluzioni” – testo dell’autore Luca Padua

A 14 anni, dopo la contaminazione di mio padre e della sua Contaflex, facevo il mio ingresso nel mondo della fotografia, acquistando la mia prima macchina fotografica, una Pentax MX: una reflex completamente manuale, tutta nera e bellissima, che ha segnato l’inizio della mia passione non negoziabile a catturare il mondo attraverso l’obiettivo. Nel tempo, l’obiettivo è rimasto costante, ma il “mezzo” si è trasformato da analogico a digitale e la camera oscura è “entrata nel computer”. La fisicità della fotocamera, l’occhio, le mani, il dito, lo scatto dovevano trovare in me una nuova lettura del rapporto tra il fisico e il virtuale.

Fotografare è prima di tutto avere una macchina in mano e, nel 2018, una nuova svolta: una fascinazione con una digitale (mirrorless e linea pura). Il battesimo fu un viaggio in Provenza e lì è nato un nuovo connubio; la febbre è progressivamente è risalita: fotografare, fotografare, fotografare.

Il digitale era finalmente arrivato sotto le mie dita…

…e la mia Sony, una leggera compagna, ha cominciato a essere sempre presente, anche quando semplicemente andavo a camminare per Roma.

Per le caratteristiche intrinseche del mezzo, si può fotografare dovunque e tutto, ma inevitabilmente si finisce col prediligere un tipo di fotografia. Rimettendo in ordine gli anni e le fotografie, mi sono accorto che ho sempre avuto un’irrefrenabile curiosità e attrazione per l’Uomo. Da giovane, le foto erano terribilmente coerenti con il mio carattere francamente “pesante”. Ma con il tempo (per fortuna di chi mi sta accanto), ho acquisito una lettura ironica di questa strana questione che è l’Uomo. Ed ho fotografato sempre più spesso anche persone che mettevano in atto variegate soluzioni, fugaci, per vivere a pieno un momento e forse ridurre le sofferenze, che sono sempre simili e spesso tragiche.

Camminando con una macchina fotografica al collo o in tasca…

…ci si accorge di tanti piccoli quadri, frammenti di una vita, che fanno sorridere, scherzi del caso quotidiano; soggetti che diventano attori inconsapevoli di quella scena, per un istante. Allineamenti che ti fanno guardare con avidità quello che ti circonda per apprezzare la Vita e alleggerirla.

La macchina fotografica può accrescere l’empatia per la realtà positiva. La macchina, usata così, porta a una diluizione del dolore che ci circonda. È noto che le brutture calamitano lo sguardo – ci sono studi sull’inevitabilità dello sguardo condotto su un gatto schiacciato sull’asfalto – ma accorgersi dell’ironia costruita dal caso per pochi istanti, è possibile solo se si hanno un mirino e un obiettivo a portata di mano. La macchina fotografica in quei casi è come un cane da cieco che guida su ciò che non si riuscirebbe a vedere.

Forse è qualche segnale del reale…

… – un uomo eccentrico, una camminata atipica, un cane che guarda – che è in grado di mettere in moto i nostri sensi, allertarci del fatto che a breve può accadere qualcosa di singolare, o addirittura eccezionale, tale da dover essere ripetuto in un’immagine che resti anche quando tutto è passato.

Appena avverto quel sentore, freneticamente afferro la macchina, come la pistola in un film western, e devo decidere se ho tempo di fare qualche regolazione. Se l’obiettivo è ancora nel mirino, anche con la macchina precariamente in mano, mi preparo allo scatto, pronto per il duello fatale contro la volatilità del tempo. Se riesco a scattare, ho vinto contro il tempo e vuol dire che la voracità di fissare per sempre quel duecentocinquantesimo di secondo appena passato è soddisfatta.

Riesco a vincere…

…vuol dire che sono entrato in quella frazione di secondo con un occhio nel mirino (e l’altro occhio chiuso); con una visione solitaria, senza intrusi. Per me la foto nasce con la visione di quel limitato rettangolo di mondo e il nero intorno. Non riesco a fotografare bene o, meglio non riesco a vedere la foto che sarà, guardando uno schermo sul dorso della macchina. Mi ricorda il cellulare. È come sussurrare versi d’amore di Montale mentre in una stazione stridono i freni di un treno che arriva.

La fotografia richiede curiosità, sensi in allerta, concentrazione, empatia, libertà, intuito, fortuna e… fidarsi di un dito!

Luca Padua