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2/6/24 Torna la celebrazione del Corpus Domini nelle Basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore con la tradizionale processione a via Merulana. La viabilità

2 giugno 2024 ore 17:00

BASILICHE DI SAN GIOVANNI IN LATERANO E SANTA MARIA MAGGIORE

Dal sito vaticannews.va

La tradizione torna all’antico dopo la serie di scelte e di motivi contingenti che l’avevano modificata a partire dal 2018. Quell’anno il Papa volle celebrare il Corpus Domini non più nella Basilica lateranense, com’era stato fino ad allora, ma nella periferia romana di Casal Bertone e l’anno successivo analogamente a Ostia, con le processioni presiedute dall’allora cardinale vicario Angelo De Donatis, nominato un mese fa nuovo penitenziere maggiore.

Tra Covid e salute

Poi dal 2020 erano state le restrizioni imposte dalla pandemia e successivamente gli impedimenti dovuti alla salute di Francesco a richiedere ulteriori cambiamenti, nel 2020 e 2021 con la Messa celebrata in San Pietro in regime di emergenza sanitaria, tra distanziamenti e ridottissimo numero di presenti, e nel 2022 e nel 2023 con l’annullamento della liturgia stessa, nel primo caso per il dolore al ginocchio accusato da Francesco e lo scorso anno per via del ricovero al Gemelli dopo l’intervento all’addome.

Il programma di quest’anno

Quest’anno torna dunque la celebrazione nell’agenda papale, che il maestro delle Cerimonie pontificie, il vescovo Diego Ravelli, ha aggiornato oggi, 4 maggio, riferendo che domenica 2 giugno alle 17 Francesco presiederà la liturgia solenne nella Basilica di San Giovanni in Laterano. E a tornare dopo la conclusione della Messa sarà anche la processione verso la Basilica di Santa Maria Maggiore, da dove verrà impartita la benedizione eucaristica.

Il piano dellla viabilità

Nel pomeriggio, dalle 17,30, celebrazione del Corpus Domini tra le basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore alla presenza del Papa e di 5.000 fedeli. Per quel che riguarda la viabilità, dalle prime ore della giornata divieti di sosta in: via Merulana, piazza Santa Maria Maggiore, via e piazza dell’Esquilino. Possibili chiusure in: piazza di Porta San Giovanni; via e piazza dell’Esquilino. Prevista anche una processione tra San Giovanni e Santa Maria Maggiore, lungo via Merulana. La cerimonia si concluderà alle 20. Prevista una deviazione per le linee 3L, 16, 51, 70, 71, 75, 81, 85, 87, 360, 590, 649, 673, 714, 792 e C3. Qui i dettagli delle deviazioni Atac.

Santa Maria Maggiore: come era la basilica fino al XVII secolo prima che iniziassero i lavori che le hanno donato l’aspetto odierno

Come è noto a quei tempi non esisteva la fotografia, ma c’erano degli ottimi pittori che riproducevano i momumenti dell’epoca con grande maestria e meticolosa attenzione anche nei minimi particolari. Ecco due post apparsi sul gruppo Facebook “Memorie di Roma”  di Michela Foianesi e Filippo Neri che con l’ausilio di due dipinti d’epoca (il primo di Willem van Nieulandt) ci danno l’idea di come appariva la basilica di Santa Maria Maggiore prima della definitiva ristrutturazione del XVIII secolo , su progetto di Ferdinando Fuga, che le ha donato l’odierno aspetto.

Ma ancora più evidente l’aspetto della piazza e della basilica in questo acquerello  anonimo.del XVII secolo

Torna a Santa Maria Maggiore la storica campana originale detta “la Sperduta”

Forse non tutti sanno che i rintocchi udibili alle ore 21:00 di ogni giorno che provengono dalla basilica di Santa Maria Maggiore sono generati da una copia della campana a cui è legata la storia della pastorella, forse cieca,  che si era persa nei campi dell’Esquilino e che abbiamo pubblicato in questo post. Dopo molto tempo tornerà a Santa Maria Maggiore la campana originale e sarà esposta lungo il percorso che porta alla Loggia delle Benedizioni. Ecco la storia non dell’evento legato alla pastorella ma della campana stessa in un post dell’account Facebook della basilica

Alcune curiosità legate alla Basilica di Santa Maria Maggiore

Dall’account Facebook “Basilica Papale di Santa Maria Maggiore

Basilica di Santa Maria Maggiore: Immagini del Presepe Vivente del 16/12/23

16/12/23 Il Presepe vivente di Roma presso la Basilica di Santa Maria Maggiore

16 dicembre 2023 dalle ore 14:00

BASILICA PAPALE DI SANTA MARIA MAGGIORE

Presepe vivente

 

Dal sito della Diocesi di Roma

Arriveranno più di 1.500 figuranti da tutta Italia, gruppi, parrocchie e associazioni per dare vita, sabato 16 dicembre, alla seconda edizione del Presepe Vivente di Roma, promosso dalla basilica di Santa Maria Maggiore con l’Associazione Città dei Presepi. Nell’ottocentesimo anniversario della creazione del primo presepe da parte di san Francesco, a Greccio, la tradizione rivivrà al centro di Roma lungo un percorso itinerante, che prenderà il via dalla chiesa del Perpetuo Soccorso in via Merulana per attraversare via Merulana stessa, piazza di Santa Maria Maggiore, via dell’Esquilino, piazza dell’Esquilino, via Liberiana fino a giungere nuovamente nella piazza antistante la basilica, dove avverrà la rappresentazione della natività.

I protagonisti del presepe vivente – parrocchie, associazioni, gruppi storici, proloco e appassionati iscritti – la mattina del sabato saranno ricevuti in udienza da Papa Francesco in Vaticano. Il programma della giornata prevede, quindi, l’apertura dell’area presepiale alle ore 13 seguita alle ore 14 da esibizioni di gruppi storici e folk provenienti da diverse regioni d’Italia davanti al sagrato della basilica. Alle 15 si terrà la rappresentazione del Presepe Vivente, uno spettacolo coinvolgente che trasporterà il pubblico nell’atmosfera della natività. La giornata culminerà alle ore 18 con la Messa al termine della quale ci sarà la benedizione dei Bambinelli.

«Nel Presepe Vivente, promosso con entusiasmo dalla basilica e dall’Associazione Città dei Presepi – afferma monsignor Rolandas Makrickas, commissario straordinario della basilica papale di Santa Maria Maggiore – riviviamo la storia della natività, una storia che ha il potere di toccare i cuori e rinnovare la fede ricordando che in questo luogo sacro, dove l’evento natalizio risplende con particolare intensità, custodiamo la reliquia della Sacra Culla».

3/12/23 Accensione dell’albero di Natale e bendizione del presepe a Santa Maria Maggiore

3 dicembre 2023 ore 17:45

SAGRATO DELLA BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE

Benedizione del presepe e accensione dell’albero di Natale

6/11/23 “XXII Festival di Musica e Arte Sacra” Requiem in re minore di W.A. Mozart nella Basilica di Santa Maria Maggiore

6 novembre 2023 ore 21:00

BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE

Requiem in re minore K 626

di Wolfang Anadeus Mozart

Wolfgang Amadeus Mozart, Ave Verum
Venerabile Cappella Musicale Liberiana
Coro e Orchestra della Cappella Ludovicea
Ildebrando Mura, Direttore

Maggiori informazioni

 

5/8/23 40° edizione della rievocazione storica del miracolo della Madonna della neve a Santa Maria Maggiore

5 agosto 2023 ore 21:00

PIAZZA SANTA MARIA MAGGIORE

Rievocazione del miracolo della Madonna della neve all’Esquilino

Dal sito istituzionale del Comune di Roma

Il 5 agosto, a Santa Maria Maggiore, si terrà la 40esima edizione della rievocazione storica del miracolo della Madonna della Neve, il prodigio avvenuto nel 358 d.C. sul Colle Esquilino.

Un appuntamento con la tradizione che, grazie all’opera dell’architetto Cesare Esposito, mette in scena quanto avvenuto nella notte tra il 4 e il 5  agosto: secondo la leggenda, la Vergine Maria apparve in sogno all’allora Papa Liberio e al patrizio Giovanni, chiedendo di costruire una chiesa nel luogo che avrebbe indicato. Al loro risveglio, trovarono l’Esquilino ricoperto di neve, in pieno agosto. Quell’evento passò alla storia come ‘il miracolo della neve’, e nel luogo dove nevicò venne costruita la Basilica di Santa Maria Maggiore, dedicata alla Madonna.

Per rievocare quel miracolo, dal 1983, ogni 5 agosto, piazza di Santa Maria Maggiore si trasforma in un grande teatro a cielo aperto dove va in scena un’intensa nevicata artificiale tra spettacoli di luci e musica.

La serata di festa sarà aperta alle 21 dalla fanfara dell’Arma dei  Carabinieri, seguita dagli “archi riflessi di luci” ideati dall’ideatore della nevicata artificiale Esposito e da un concerto di musica classica soprano, tenore, baritono.

L’edizione di quest’anno è dedicata dall’ideatore a Papa Francesco e alla pace nel mondo: piazza di Santa Maria Maggiore per l’occasione sarà ribattezzata “Piazza della pace”.

L’evento è patrocinato da Roma Capitale, Regione Lazio e Ministero della Cultura.

La locandina

Il calendario liturgico

I divieti di sosta e le deviazioni dei mezzi pubblici

Dalle 21 in piazza di Santa Maria Maggiore si svolgerà la tradizionale rievocazione storica del Miracolo delle Neve. All’evento assisteranno circa 400 persone. Dalla mezzanotte divieti di sosta nella zona, dalle 19 poi previste chiusure al traffico in piazza S. Maria Maggiore: via Carlo Alberto (tra piazza S. Maria Maggiore e via Carlo Cattaneo); via Merulana (tratto compreso tra piazza S. Maria Maggiore e via dello Statuto); via Gioberti (tra piazza S. Maria Maggiore e via Napoleone III); via dell’Esquilino; via Liberiana e via dell’Olmata. Deviazioni per le linee 16 – 70 – 71 – 360 – 590 – 649 – 714.

L’Adorazione dei Magi a Santa Maria Maggiore

Nella Basilica di Santa Maria Maggiore non solo è custodito il Presepe di Arnolfo di Cambio, il più antico della storia dell’arte, e la “Sacra Culla”, la mangiatoia in cui,secondo la tradizione, Maria depose Gesù Bambino, ma sono presenti anche dei mosaici che ritraggono l’Adorazione dei Magi.

Il primo è una delle scene che compongono il ciclo musivo dedicato all’infanzia di Gesù nell’Arco Trionfale.  E’ antichissimo (V secolo d.C.) e la scena è rappresentata in maniera assai diversa da come la immaginiamo da secoli e da come ci è stata tramandata dall’epoca di San Francesco. Gesù Bambino appare come un re o un imperatore assiso su un trono e la Vergine Maria come la Regina Madre. I Magi si presentano con vestiti di foggia orientale (persiana?) e sembrano tutti di giovane età a differenza dell’iconografia tradizionale che da secoli li indica come persone di età diversa e con vestiti tipicamente occidentali. Presumibilmente anche i doni sembrano diversi da quelli universalmenti conosciuti come l’oro,  l’incenso e la mirra.

L’Adorazione dei Magi nell’Arco Trionfale. Cliccare per ingrandire

Il secondo si trova nell’abside della Basilica ed è opera di Jacopo Torriti l’artista che lavorò a Roma tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo e fu l’artefice dell’intera opera monumentale che riveste di mosaici l’abside che venne commissionata dal Papa Niccolò IV nel 1288 e venne terminata nel 1295 e la scena dell’adorazione dei Magi ne è solo un piccolo particolare.  I tre saggi sono diventati persone di età diversa (un giovane, un uomo di mezza età e infine un anziano), i doni sono divenuti quelli tradizionali, i vestiti sono di foggia occidentale. La Vergine con il Bambino risulta ancora seduta su un trono e non c’è ancora traccia di stalle e mangiatoie.

L’Adorazione dei Magi di Jacopo Torriti nell’abside della Basilica. Cliccare per ingrandire

Per finire anche il programma di Mediaset Infinity “Viaggio nella grande bellezza” si è occupato di questo mosaico in un video di un paio di anni fa con il commento dell’attore Cesare Bocci