Da giorni la Polizia Locale di Roma Capitale, I Gruppo Centro, in collaborazione con personale Ama, sta portando avanti una costante attività di vigilanza nella zona di via Guglielmo Pepe, quartiere Esquilino, finalizzata al ripristino del decoro, con particolare attenzione all’area giardini, colpita da frequenti fenomeni di bivacco, oggetto anche di esposti da parte dei cittadini.
L’assidua opera di controllo degli agenti, unitamente ai reiterati interventi di contrasto al degrado, eseguiti con l’ausilio di Ama, ha permesso di ripulire l’area dalla grande quantità di rifiuti, giacigli e masserizie, scoraggiando ulteriori insediamenti e fenomeni di bivacco . Tale attività proseguirà nei prossimi giorni, al fine di mantenere lo stato di decoro nella zona.
Pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale sono intervenute oggi pomeriggio per fermare due uomini che gettavano bottiglie contro un’attività commerciale e sotto i portici di piazza Vittorio, all’altezza di via Ricasoli. Intorno alle 16.30 gli agenti dello SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale) e del I Gruppo Centro Storico hanno bloccato i due, 29enni di nazionalità somala, che nel tentativo di sottrarsi ai controlli hanno ferito due operanti, intervenuti per evitare che dal lancio delle bottiglie e dai vetri frantumati rimanessero coinvolti i passanti. I responsabili si trovano al momento in stato di arresto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, in attesa del rito per direttissima che si terrà domani mattina.
Oggi pomeriggio pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale hanno arrestato due cittadini di nazionalità algerina che avevano occupato con una tenda un’area di cantiere a piazza dei Cinquecento.
Gli agenti del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale), nel corso dei controlli della zona intorno alla stazione Termini, hanno individuato gli occupanti, due uomini di 35 e 53 anni e una donna di 28. Alla richiesta dei documenti, uno di loro ha tentato di sottrarsi agli accertamenti cercando di colpire gli operatori con una bottiglia di vetro, aiutato anche dall’uomo che era con lui, al fine di provare a darsi alla fuga, ma entrambi sono stati subito bloccati e arrestati.
Al termine delle procedure di identificazione, in quanto privi di documenti, i due sono deferiti all’Autorità Giudiziaria per oltraggio, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e per invasione e occupazione dell’area di cantiere, reato per il quale è stata denunciata anche la donna che era con loro. Due agenti sono rimasti lievemente feriti e sono stati trasportati in ospedale per le cure del caso.
Proseguono i controlli della Polizia Locale di Roma Capitale nell’ambito del contrasto ai fenomeni legati all’abusivismo commerciale e al degrado urbano, con un rafforzamento della vigilanza nelle aree della Capitale più colpite dalle attività illegali, tra cui il litorale romano, la zona dell’Esquilino e della stazione Termini.
Sono stati oltre 3000 i controlli eseguiti, solo nell’ultima settimana, dagli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale) e del I Gruppo Centro Storico, nella zona compresa tra la Stazione Termini ed il rione Esquilino, soggetta al fenomeno dei mercatini abusivi di ogni genere: qui nell’arco di pochi giorni sono stati sequestrati oltre 13500 articoli venduti abusivamente e controllate più di 150 persone.
Verifiche serrate anche ad Ostia, in particolare nella parte dell’arenile, dove gli agenti del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana), unitamente ad alcune unità del X Gruppo Mare, sono impegnati dall’inizio della stagione estiva in un’attività di contrasto ai fenomeni di abusivismo commerciale: circa 2000 gli oggetti sequestrati durante l’ultimo intervento, in quanto venduti illegalmente. Trattasi perlopiù di accessori da mare, abiti, giocattoli e bigiotteria.
Era in corso una disputa per l’occupazione degli spazi espositivi della merce nel Mercato Esquilino, quando sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, del I Gruppo Centro, per calmare gli animi di due operatori commerciali, entrambi 45enni di nazionalità bengalese, che esercitavano la medesima attività di vendita di prodotti ittici. Da accertamenti eseguiti, gli operanti sono risaliti al motivo della diatriba, legata ad un’occupazione irregolare messa in atto da uno dei due che, approfittando di alcuni giorni di assenza del collega, aveva proceduto a occuparne il banco espositivo, trasformandolo in una seconda postazione di vendita, impedendogli di riprendere la propria attività. Nei confronti del responsabile, che si rifiutava di liberare e restituire gli spazi al legittimo titolare, è scattata la sanzione prevista di oltre 5 mila euro, unitamente al sequestro dell’attrezzatura e della merce esposta, circa 200 chili di pesce fresco, che è stati poi devoluto dagli agenti ad un istituto religioso dedito ad attività di assistenza e volontariato. La postazione è stata riconsegnata all’avente diritto.
Nell’ambito delle attività per il contrasto al degrado urbano predisposti dalla Polizia Locale di Roma Capitale nell’area della stazione Termini, gli agenti del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale), hanno sequestrato in poche ore oltre 150 kg di cibo venduto abusivamente in strada, in violazione di qualsivoglia norma igienico-sanitaria.
Gli alimenti, sequestrati dagli operanti, sono apparsi subito in pessime condizioni a causa della loro conservazione e sono stati smaltiti tramite l’intervento sul posto di mezzi AMA.
Questa è solo l’ultima delle operazioni eseguite dalla Polizia Locale in quella zona e nelle aree limitrofe del Rione Esquilino, colpite da fenomeni illeciti, come quelli legati al commercio abusivo di “street food”: persone intente a vendere su strada pietanze varie, trasportate con mezzi di fortuna, suddivise in porzioni e conservate in contenitori di ogni tipo, il tutto in modo illegale e senza alcun rispetto delle norme di igiene e sicurezza alimentare.
Pattuglie della Polizia Locale sono intervenute questa mattina nei pressi della stazione Termini, dove è stato liberato un appartamento in cui dormivano 21 persone, tutte di nazionalità straniera, stipate all’interno di due seminterrati di 30 e 40 metri quadri.
L’alloggio era gestito da un cittadino di nazionalità bengalese, che aveva trasformato i locali in un dormitorio.
Gli agenti del I Gruppo Centro Storico della Polizia di Roma Capitale hanno trovato 21 posti letto all’interno, identificando 8 cittadini di nazionalità bengalese, tutti regolari sul territorio nazionale, che dormivano in spazi angusti ed in condizioni igieniche tali che si è reso necessario richiedere l’intervento di personale della ASL per ulteriori verifiche sulla salubrità e dell’ abitabilità dei locali.
Al vaglio la posizione dei titolari dell’immobile, una coppia di nazionalità italiana, per il cambio di destinazione di uno dei seminterrati, trasformato da magazzino ad uso abitativo.
Comunicato dell’Ufficio stampa della Polizia Roma Capitale
Continua l’opera di contrasto al degrado urbano svolta dalla Polizia Locale di Roma Capitale nelle aree dell’ Esquilino e della Stazione Termini. Nei giorni scorsi gli agenti del NAD (Nucleo Ambiente e Decoro) sono riusciti, attraverso appostamenti , a risalire all’uomo che aveva disseminato rifiuti in via Principe Amedeo, in prossimità dei cassonetti Ama, molti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche come parti di computer e altri materiali di tipo speciale e pericoloso. Gli operanti , aiutati nella fase di indagine anche da un video-segnalazione dei cittadini, hanno rintracciato il responsabile , un uomo di 30 anni, sanzionato per violazione della normativa sul regolare conferimento di questo tipo di rifiuti.
Sempre nelle aree circostanti alla stazione Termini e piazza Vittorio, le pattuglie della U.O. SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale), unitamente al personale del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana), nel corso dei controlli predisposti nella zona, hanno portato a termine diversi sequestri di cibo, venduto su strada, da parte di alcuni cittadini di nazionalità straniera: una decina di chili di alimenti cotti e crudi, contenuti in vaschette di alluminio e in altri contenitori similari, trasportati anche in borsoni e trolley, che venivano poi trasferiti nei piatti di plastica al momento della vendita, il tutto in modo non solo irregolare ma contravvenendo a qualsiasi norma igienico-sanitaria. Nei confronti di due cittadini, applicata anche la misura dell’ordine di allontanamento (DASPO), perché avevano disposto le merci in modo da impedire l’accesso alle aree di fermata e capolinea dei mezzi pubblici. Le operazioni sono avvenute con l’ausilio di mezzi e personale AMA, che ha provveduto alla distruzione del materiale sequestrato e fornito assistenza agli agenti nel corso delle attività svolte nei pressi dell’ingresso del Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano, dove è stato rimosso un consistente quantitativo di rifiuti e giacigli vari.
Nell’ambito dei consueti controlli alle attività commerciali in zona Esquilino, gli agenti del I gruppo Centro della Polizia di Roma Capitale, coadiuvati dal Reparto Viminale della Polizia di Stato, ieri pomeriggio hanno posto sotto sequestro 1 tonnellata di alimenti, trattasi perlopiù di carne, tutti privi di tracciabilità e hanno chiuso i battenti, grazie all’intervento della Asl di zona, ad un’attività di ristorazione, per gravi carenze igienico – sanitarie.
Tutto il cibo e le salse, di cui non si conosce l’origine, sono stati destinati al macero e il locale è stato chiuso per la sporcizia, il degrado e l’incuria in cui versavano gli ambienti interni. E’ di circa 10 mila euro l’ammontare delle sanzioni comminate al titolare, per varie irregolarità amministrative riscontrate all’interno del suo esercizio di somministrazione.
Roma, 5 gennaio 2023
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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma
Una pattuglia della Polizia di Roma Capitale ha arrestato un uomo di 27 anni che, dopo essere passato con il rosso in Piazzale Labicano, è stato fermato ed ha esibito una patente di guida ed una carta di identità spagnola, entrambe false, pensando forse di ingannare i controlli. Gli agenti dell’Unità SPE però, esperti in questo tipo di accertamenti, hanno notato subito delle anomalie nei documenti e, al termine di ulteriori verifiche che ne hanno confermato le difformità, hanno posto l’uomo in arresto secondo quanto previsto dalla legge per possesso e uso di documento falso valido per l’espatrio.
Roma, 28 dicembre 2022
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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
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00186 Roma