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Passeggiando per l’Esquilino al ritmo della musica brasiliana

Passeggiare in alcuni luoghi dell’Esquilino a Roma potrebbe sembrare un’attività normale, comune anche a tutte le altre città, ma non è così. Spesso ci si imbatte in autentiche sorprese che escono dal cilindro multiculturale del Rione: una di queste è l’orchestrina che suona musica brasiliana e che allieta i passanti con struggenti melodie che evocano atmosfere particolari di paesi geograficamente lontani ma vicini per per amicizia e sentimento. E’ il caso del Choro di Piaza Vittorio che vediamo e ascoltiamo in alcuni video ripresi in varie parti del Rione

Ricordiamo che il Choro di Piazza Vittorio attualmente si esibisce tutti i mercoledì nel giardino di Piazza Vittorio dalle ore 10:00 e a Piazza Pepe sempre il mercoled’ dalle ore 13:00

La Piazza Pepe che vorrei. Il report dei risultati della consultazione popolare indetta dal Polo Civico Esquilino

Nei mesi scorsi il Polo Civico Esquilino ha indetto una consultazione popolare ponendo alcuni quesiti sul tema della riqualificazione di Piazza Pepe perchè al posto di un luogo semiabbandonato e teatro di spaccio e assunzione di droghe si creassero degli spazi utili, per lo sport, per la cultura,  e per lo svago di cittadini di tutte le età. Alla fine della raccolta delle schede e ‘analisi delle risposte e delle proposte  il Polo civico ha pubblicato il documento con il report dei risultati

12 e 19/5/25 “Non è il puntini puntini puntini show” al Teatro Jovinelli

12 e 19 maggio2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Nino Frassica   Giovanni Veronesi

Non è il puntini puntini puntini show

 

Giovanni Veronesi, con il suo inconfondibile stile radiofonico, aprirà ogni serata con un monologo fulminante, introducendo il travolgente Nino Frassica, pronto a infiammare il pubblico con la sua comicità esplosiva.
“Non è il puntini puntini puntini Show” è un podcast-show che porta sul palco dell’Ambra Jovinelli l’incontro tra due mondi apparentemente distanti: il sarcasmo pungente di Veronesi e l’umorismo surreale di Frassica. Insieme, daranno vita a un talk show improvvisato, ricco di ospiti sorprendenti e interviste irriverenti.
Lo show, diverso ogni sera, ospiterà non solo celebrità del cinema, teatro e letteratura, ma anche personaggi dello sport in cerca di rivalsa, protagonisti di storie di cronaca bizzarre e virtuosi della musica. Gli ospiti verranno coinvolti in un gioco imprevedibile che li metterà alla prova, costretti a chiamare in diretta un contatto estratto a sorte dalla loro rubrica.
Lo spettacolo inoltre sarà anche l’occasione per giovani talenti della recitazione di esibirsi e ricevere il giudizio degli ospiti.
Risate a crepapelle si alterneranno a momenti di commozione e romanticismo, in un mix esplosivo di emozioni.
Frassica e Veronesi, forti della loro lunga amicizia e collaborazione, hanno creato uno spettacolo che promette di divertire il pubblico in modo intelligente e raffinato, senza mai cadere nella volgarità.
Lo show è uno sguardo inedito sulla realtà, filtrato attraverso la lente dell’umorismo e dell’ironia.

 

*Nel corso dell’evento a cui intende partecipare saranno effettuate delle riprese di immagini fotografiche e audio-video. Accedendo all’area intendiamo lei voglia concedere il consenso al trattamento dei suoi dati personali effettuato con tale modalità.

Maggiori informazioni

 

9 e 10/5/25 “Andrea Delogu – 40 e sto” al Teatro Ambra Jovinelli

9 e 10 maggio 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Andrea Delogu

40 e sto

da un’idea di Andrea Delogu e Rossella Rizzi
scritto da Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e Giovanna Salvatori
regia Enrico Zaccheo
produzione Stefano Francioni Produzioni e Friends & Partners

“Non è per nulla facile far entrare una donna nel suo quarantesimo anno di vita.
Ed è ancora più difficile farcela uscire”.
(Andrè Roussin)

“40 e sto” è un folle spettacolo che racconta le donne alla soglia dei 40 anni: il giro di boa, la crisi e la rinascita, la libertà e le battaglie contro i luoghi comuni.
Districandosi tra bizzarri pretendenti, traslochi, social, supermercati per single, Max Pezzali, paparazzi, viaggi, libri auto fogli di giornale…Andrea Delogu attinge a piene mani dalla sua vita privata, raccontandosi senza filtri in un esilarante flusso di coscienza in cui il pubblico si riconoscerà.
In questo sorprendente viaggio, Andrea si metterà a nudo trascinandoci nella sua nuova vita, quella di una quarantenne che, riappropriatasi della propria indipendenza, si metterà in gioco esplorando le mode, i vizi e le ossessioni di questa strana epoca che viviamo.
Sorpresa dall’approccio e le aspettative degli uomini, dal giudizio di una società che ti vuole madre a tutti i costi e dal seduttivo desiderio di sentirsi accettata, Andrea capirà che quando compi 40 anni si gioca un’altra partita. Dove è in palio la cosa più importante di tutte: la libertà di essere sé stessi.
Trasversale, pungente, stravagante. Andrea Delogu non le manda a dire. E ce n’è per tutti, giovani e meno giovani, uomini e donne, madri e padri, femministe arrabbiate, poliamorosi convinti, animalisti in crisi, hippy mancati e monoteisti part-time.

 
Orari spettacolo venerdì 9 maggio ore 21:00
sabato 10 maggio ore 21:00

26/5/25 “Cenerentola … Il Musical” al Teatro Ambra Jovinelli

26 aprile 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Cenerentola … Il Musical

 

Musical teatrale in chiave moderna, adatto ad un pubblico di adulti e bambini, “Cenerentola” della Compagnia dei Celestini esprime la divergenza tra i valori riconosciuti dai giovani d’oggi e quelli imposti loro dagli adulti, spesso immotivati, aberranti e troppe volte causa di squilibri e dissidi sociali.

La condivisione in opposizione all’egoismo, il rispetto avverso la speculazione, il dialogo contrapposto alla guerra…saranno questi i temi per i quali Cenerentola si batterà, fino a risvegliare in chi la circonda quel sentimento di contagiante libertà utile a smuovere le intorpidite coscienze.

La mancanza di autostima, la sensazione di emarginazione e di solitudine saranno le insormontabili vette che la protagonista dovrà scalare, affiancata dalla comica stravaganza della Fata madrina e dalla spensierata ilarità dei fedeli topolini Jack e Gas Gas.

Prenota il tuo posto su WhatsApp: 349 0789827

23/4/25 “Daniele Gattano – Perestrojka e Pancake” al Teatro Ambra Jovinelli

23 aprile 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Daniele Gattano

Perestrojka e Pancake

Scritto da Daniele Gattano con la collaborazione Manuela Mazzocchi

Ti fidi dei doccia shampoo degli alberghi?
E delle suore che fanno intravedere l’attaccatura dei capelli? Errore o ribellione?
Se diventassi ricco, che ricco saresti? Bruni Tedeschi o Santanché?
Al posto dell’inno di Mameli perché non una bella canzone di Mr Rain?
In un paese dove tutti hanno qualcosa da dire e lo fanno con un podcast, Daniele Gattano sceglie ancora una volta la povertà e lo fa a teatro.
“Perestrojka e pancake” parla di tutti: patrioti, oroscopisti, Meryl Streep, Mussolini, Farfalle azzurre e di chi nel 2025 coraggiosamente decide di comprare un biglietto per uno spettacolo che nel titolo ha una parola russa e una americana insieme. Se non è avanguardia questa.

 

23/4/25 Presentazione del libro “Il loro grido è la mia voce” a Piazza Pepe

23 aprile 2025 ore 18:30

PIAZZA PEPE

Presentazione del libro

Il loro grido è la mia voce

Poesie da Gaza

Fazi Editore 2025

Interverranno:
 
Antonio Bocchinfuso
Mario Soldaini
Leonardo Tosti
curatori del libro
 
Luciana Castellina
politica e scrittrice
 
Modera:
Sara Nunzi
Polo Civico Esquilino
 
Con letture delle poesie
dall’arabo e dall’italiano

 

15 e 16/4/25 “Edoardo prati – Cantami d’amore” al Teatro Ambra Jovinelli

15 e 16 aprile 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Edoardo Prati

Cantami d’amore

 

Scritto da Edoardo Prati, Manuela Mazzocchi e Enrico Zaccheo
Regia Enrico Zaccheo

“Cantami d’amore” è il primo spettacolo di Edoardo Prati, classe 2004, studente che traduce la vita attraverso la sua passione: i grandi classici della letteratura.
Dopo aver conquistato tutte le generazioni sui social, Edoardo porta sul palcoscenico la naturalezza del suo racconto e intraprende un viaggio nella letteratura e nella musica, attraverso le parole che i grandi poeti hanno scelto nel tempo per cantare d’amore.
Lo spettacolo mescola in maniera unica e delicata la visione delle cose di Edoardo alle pagine più belle della letteratura classica e della musica da Lucrezio a Battiato.
Siamo parte di un mosaico esteso e secolare, non siamo i primi e non saremo gli ultimi in balia dell’ingovernabilità e delle contraddizioni dei sentimenti.
Dopotutto L’amore è la cosa meno fascista che esista.
L’amore è la cosa piu’ politica

Edoardo Prati
Edoardo Prati è un giovane appassionato di studi classici che ha trovato sui social un modo innovativo e dinamico per condividere la sua passione.
Dall’antica Grecia a Roma, fino ai grandi pensatori moderni,
Edoardo offre ai suoi follower inediti spunti di riflessione collegando epoche diverse svelando l’inaspettata attualità del pensiero antico.
Il suo talento è quello di rendere accessibili a tutti, attraverso i social, temi e pensieri complessi aprendo al suo pubblico le porte non solo dei classici della letteratura ma anche di filosofia, storia, arte e musica.

Dal 2 al 13/4/25 “L’anatra all’arancia” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 2 al 13 aprile 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

EMILIO SOLFRIZZI
CARLOTTA NATOLI

L’anatra all’arancia

di W. D. Home e M. G. Sauvajon

RUBEN RIGILLO, BEATRICE SCHIAFFINO
e con ANTONELLA PICCOLO
Regia CLAUDIO GREG GREGORI

Scene FABIANA DI MARCO
Costumi ALESSANDRA BENADUCE
Disegno luci MASSIMO GRESIA

“L’Anatra all’Arancia” è un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola a1l’Amore, poiché è di questo che si parla. “L’Anatra all’Arancia” è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirei il modo di sbarazzarsene.

 

Dal 19 al 30/3/25 “Ciarlatani” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 19 al 30 marzo 2025

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Silvio Orlando

in

Ciarlatani

di Pablo Remón

 

traduzione italiana di Davide Carnevali
da Los Farsantes

e con (in o.a.) Francesca Botti, Francesco Brandi, Blu Yoshimi
scene Roberto Crea
luci Luigi Biondi
costumi Ornella e Marina Campanale
aiuto regia Raquel Alarcón
regia PABLO REMÓN

direzione tecnica Luigi Flammia
datore luci Christian Pizzingrilli
macchinista Mariano Vitanza
fonico Gianrocco Bruno
sarta Piera Mura
assistente alla regia Sonia Mingo
assistente costumista Daria Latini
service luci Fonolight srl
service audio Gutta
trasporti MS Futura Srl
foto di scena Guido Mencari
management Vittorio Stasi direzione generale Maria Laura Rondanini

una produzione Cardellino srl

in coproduzione con Spoleto Festival dei Due Mondi – Teatro di Roma / Teatro Nazionale

si ringrazia per la collaborazione Premio David di Donatello e Piera Detassis

1. agg. colloq. Chi finge ciò che non è o non sente.
2. n. e f. desus. Attore di teatro, specialmente di commedie.

 

1.- “Ciarlatani” racconta la storia di due personaggi legati al mondo del cinema e del teatro.

Anna Velasco è un’attrice la cui carriera è in fase di stallo. Dopo aver recitato in piccole produzioni di opere classiche, ora lavora come insegnante di pilates e nei fine settimana fa teatro per bambini. Tra soap opera televisive e spettacoli alternativi, Anna è alla ricerca del grande personaggio che la farà finalmente trionfare.

Diego Fontana è un regista di successo di film commerciali che si sta imbarcando in una grande produzione: una serie da girare in tutto il mondo, con star internazionali. Un incidente lo porterà ad affrontare una crisi personale e a ripensare la sua carriera.

Questi due personaggi sono collegati dalla figura del padre di Anna, Eusebio Velasco, regista di culto degli anni ’80, scomparso e isolato dal mondo.

2.- “Ciarlatani” sono anche diverse opere in una: ognuno di questi racconti ha uno stile, un tono e una forma particolari.

Il racconto di Anna ha uno stile eminentemente cinematografico, con un narratore che ci guida, e in cui sogno e realtà si confondono. La storia di Diego è un’opera teatrale più classica, rappresentata in spazi più realistici. E infine c’è, a mo’ di pausa o parentesi, un’autofiction in cui l’autore dell’opera a cui stiamo assistendo si difende dalle accuse di plagio.

Queste storie sono raccontate in parallelo, si alimentano a vicenda, sono specchi degli stessi temi.
L’insieme è costruito con capitoli in parte indipendenti, che formano una struttura più vicina al romanzo che al teatro. L’intenzione è che “Ciarlatani” sia una narrazione eminentemente teatrale, ma con un’aspirazione romanzesca e cinematografica.

3.- Infine, “Ciarlatani” è una commedia in cui solo quattro attori viaggiano attraverso decine di personaggi, spazi e tempi. Una satira sul mondo del teatro e dell’audiovisivo, ma anche una riflessione sul successo, sul fallimento e sui ruoli che ricopriamo, dentro e fuori la finzione.

Durata: 110 minuti, senza intervallo

Intervista di “Spettacolomania” a Silvio Orlando

Il trailer