Archivi tag: Palazzo Merulana

8 giugno – 13 luglio 2021 “Merulana Open” al Palazzo Merulana

8 giugno – 13 luglio

Palazzo Merulana

“Merulana Open”

tutti i martedì Mangialibri a Palazzo
tutte le domeniche A Voce Alta

A partire da martedì 8 giugno arriva sui canali social di Palazzo Merulana la rassegna Merulana Open, un palinsesto di incontri online immaginato per riflettere insieme sulla società del prossimo futuro.

Prodotto da un gruppo di lavoro variegato, che unisce professionalità creative diverse, il progetto nasce con la finalità urgente di sostenere il mondo della cultura in questo periodo di complessa transizione. Per ispirare, incuriosire e formare individui consapevoli e capaci di “leggere tra le righe” il mondo che li circonda.

Due appuntamenti settimanali, che si muovono su due filoni narrativi paralleli: Mangialibri a Palazzo, dal taglio didattico/giornalistico, A Voce Alta, costruito in chiave più emotiva/evocativa. Tutti gli incontri saranno disponibili sulla pagina Facebook @palazzomerulana.

Sponsor tecnico della rassegna: Camera 42

MANGIALIBRI A PALAZZO  A cura di Mangialibri, Maria Frega e Alessandra Albanesi

Ciclo di incontri su libri contemporanei che riflettono su tematiche legate ai programmi scolastici, per far vivere la pagina scritta attraverso la testimonianza degli autori e dei protagonisti reali e approfondimenti nell’attualità.

Martedì 8 giugno
La pandemia aumenta i consumi culturali

Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il Libro e la Lettura, conversa con Maria Frega e Francesco De Filippo, autori di Filosofia per i prossimi umani

Martedì 15 giugno
Lettera a Matilda di Andrea Camilleri

L’attrice e regista Alessandra Mortelliti legge brani dal libro che lo scrittore ha dedicato alla nipote. Parole di bellezza e forza per i giovani

Martedì 22 giugno
Dalle piazze all’Onu per il clima

Federica Gasbarro conversa con la scrittrice Maria Frega sui temi del libro Diario di una striker, sulle lotte dei giovani contro il cambiamento climatico. In conclusione dell’intervista, il giovane attore Leonardo Farinella legge  Storia di una ghianda di un bimbo felice, favola di Marisa Riccio Cobucci

Martedì 29 giugno
Il mestiere del reporter di guerra

Guerre dimenticate, diritti umani e informazione: Barbara Schiavulli, giornalista e direttrice di Radio Bullets, racconta le sue missioni a Stefano Leszczynski di Radio Vaticana

Martedì 6 luglio
Gli Studi su Gesù di D’Annunzio

Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il Libro e la Lettura e curatore della raccolta di appunti, taccuini e parabole del poeta, conversa con Simone Di Biasio, poeta e giornalista

Martedì 13 luglio
LICIACube, la fotografa italiana di impatti spaziali

Simone Pirrotta, manager delle missioni di esplorazioni spaziali robotiche dell’Agenzia Spaziale Italiana, racconta come un cubesat difende la Terra dagli impatti provenienti dallo Spazio

A VOCE ALTA  A cura di Roberta Provenzani e Donatella Codonesu

Appuntamenti mirati ad esplorare in modo accessibile e stimolante il mondo della letteratura e poesia (anche teatrale), offrendo un caleidoscopico panorama su argomenti fondamentali per la formazione dell’individuo.

Domenica 13 giugno
PUNTATA 0

In questa puntata introduttiva A voce alta esplora il gusto della lettura, attraverso confronto, condivisione e una scelta eclettica di testi di grande ispirazione. Perché “Le parole sono sacre. Meritano rispetto. Se scegli quelle giuste nel giusto ordine, puoi spostare un pochino il mondo.” (Tom Stoppard)

Domenica 20 giugno
LIBERTA’

Un tema fondamentale, sempre in primo piano, sempre urgente e necessario: partiamo con Jack Kerouac, torniamo con Giorgio Gaber, attraversando la poesia di Alda Merini, Federico Garcia Lorca, Paul Eluard, perlustrando territori di libero pensiero.

Domenica 27 giugno
VERITA’

“Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario.”, ripartire dalla lettura George Orwell è un modo efficace per ripassare il concetto di vero e falso… ma esistono anche verità alternative?

Domenica 4 luglio
TOLLERANZA

L’intolleranza è integralismo: religioso, culturale, etnico… la tolleranza la osserviamo attraverso la lente di disarmante ironia di uno “Scontro di civiltà” molto attuale…

Domenica 11 luglio
IDENTITA’
L’identità di genere è un fatto personale, ma la società sembra entrare in crisi quando si esce da una dicotomia di fondo e i confini tra i ruoli diventano mobili e indefiniti.

Info

info@palazzomerulana.it

Evento gratuito online sulla pagina @palazzomerulana

La rassegna è organizzata da Palazzo Merulana, Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture, Mangialibri, Alessandra Albanesi, Maria Frega, Donatella Codonesu

28 maggio – 11 luglio 2021 “Women in Comics” al Palazzo Merulana

dal 28 maggio al 11 luglio 2021

Palazzo Merulana

WOMEN IN COMICS

Preceduta da quattro incontri in streaming arriva a Palazzo Merulana, direttamente da New York, in esclusiva europea, la mostra Women in Comics curata da Kim Munson e dalla leggendaria Trina Robbins. La straordinaria collettiva di 22 artiste statunitensi che “hanno fatto la Storia del fumetto nordamericano”, in programma dal 28 maggio 2021 è promossa dall’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia e co-prodotta da ARF! Festival e Comicon.

WOMEN IN COMICS: GLI INCONTRI.

Con la cura della fumettista e illustratrice Rita Petruccioli (Bao Publishing, Il Castoro, Mondadori) e della giornalista Francesca Torre (StayNerd.it, Inside Art) i quattro incontri in streaming metteranno alcune delle migliori autrici di Women in Comics – in diretta dagli Stati Uniti – a confronto con cinque tra le più rappresentative colleghe italiane, su tematiche di grande rilevanza socio-culturale e attualità legate ai movimenti femministi e l’arte militante, al corpo femminile e la sua rappresentazione nel disegno, all’antirazzismo, il transfemminismo e l’intersezionalità, alla violenza e il rapporto tra generi e identità nel fumetto.

Giovedì 18 marzo 2021
“Fumetto e femminismi: e noi dove eravamo?” L’esperienza femminista nel fumetto tra movimenti e arte militante
Trina Robbins (dagli USA) incontra Silvia Ziche (dall’Italia)
modera la scrittrice Susanna Raule.

Giovedì 15 aprile 2021
“Corpi rivoluzionari e donne che li disegnano” Il corpo e la sua rappresentazione nel fumetto
Emil Ferris e Coleen Doran (dagli USA) incontrano Sara Pichelli (dall’Italia)
modera il giornalista Riccardo Corbò

Giovedì 13 maggio 2021
“Balloon intersezionali” Antirazzismo, transfemminismo e intersezionalità
Alitha Martinez e Ebony Flowers (dagli USA) incontrano Fumettibrutti ed Elisa Macellari (dall’Italia)
Moderazione a cura di Bande de Femmes.

Giovedì 10 giugno 2021
“Drawing Power: raccontare la violenza a fumetti”
La violenza e il rapporto tra generi e identità nel fumetto
Trininad Escobar (dagli USA) incontra Rita Petruccioli (dall’Italia),
Moderazione a cura della Casa delle donne Lucha Y Siesta

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 18

WOMEN IN COMICS: LA MOSTRA.

Arriva a Roma l’esposizione originale che è stata allestita una sola volta nel 2020 alla Galleria della prestigiosa Society of Illustrators di New York, l’Associazione professionale fondata da Henry S. Fleming nel 1901 (oggi diretta da Anelle Miller) che, oltre alle mostre, dal 1959 ogni anno, produce e pubblica Illustrators Annual, considerato uno dei più importanti cataloghi di illustrazione del mondo.

Composta da 90 opere originali la mostra Women in Comics propone una storia di autodeterminazione dei comics nordamericani grazie alle sue 22 protagoniste che, dal fumetto vintage degli anni ’50 al graphic novel più autoriale, esplorando temi come amore, sessualità, creatività, discriminazione, indipendenza, attraversa la psichedelia degli anni ’70 e del fumetto underground, fino alla scena contemporanea mainstream di Marvel e DC Comics.

“Questa mostra” – sottolinea la curatrice Kim Munson – “è una rappresentazione dell’ampia gamma e diversità delle donne che operano nei fumetti e dei tanti generi in cui stanno lavorando, siano esse memorie personali, storie per bambini, di supereroi, di genere epico/fantasy, o ancora nel graphic journalism e nella grafica editoriale.”

Accanto alle tavole di Trina Robbins, vera e propria icona “militante” del fumetto underground e dell’attivismo femminista che nel 1986 è stata la prima fumettista della storia a disegnare Wonder Woman per una major come la DC Comics, saranno presenti opere originali di Afua Richardson e Alitha Martinez (entrambe autrici afroamericane e attiviste, vincitrici dell’Eisner Award per il loro lavoro su World of  Wakanda della Marvel, serie spin-off del già “politico” Black Panther di Ta-Nehisi Coates), di Colleen Doran (che ha disegnato sui testi di sceneggiatori del calibro di Neil Gaiman e Alan Moore) e di Emil Ferris, il cui graphic novel La mia cosa preferita sono i mostri (pubblicato in Italia da Bao Publishing) è diventato un vero successo editoriale di critica e pubblico, premiato anche con il Fauve d’Or al Festival Internazionale di Angoulême come “Miglior fumetto dell’anno” del 2018.

E ancora: Ebony Flowers (autrice di Hot Comb, considerato da Guardian, Washington Post e Believer uno dei migliori libri del 2019), Trinidad Escobar (fumettista e poetessa filippina di San Francisco, dove insegna al California College of the Arts), Tillie Walden (Su un raggio di sole, Bao), Jen Wang (Il Principe e la sarta, Bao), Joyce Farmer (Special Exits, Eris Edizioni) e tante altre.

WOMEN IN COMICS: IL DOCUFILM.

Completerà il programma la proiezione di She Makes Comics della regista Marisa Stotter (Respect Films, 2014), un film/documentario – “la storia mai raccontata delle donne nell’industria dei fumetti” – che verrà proiettato per la prima volta in Italia a ciclo continuo nella sala espositiva di Palazzo Merulana e sarà collegato ad un progetto didattico che coinvolgerà le scuole italiane.

WOMEN IN COMICS – Gli incontri

da giovedì 18 marzo a giovedì 10 giugno 2021
alle ore 18:00 in diretta su Zoom e sulle pagine Facebook di ARF! Festival, Comicon e dell’Ambasciata americana a Roma:

https://www.facebook.com/arfestival

https://www.facebook.com/NapoliCOMICON

https://www.facebook.com/AmbasciataUSA

Modalità di partecipazione 

L’accesso alla mostra Women in Comics è libero e incluso nel biglietto di ingresso alla Collezione Cerasi presso Palazzo Merulana

Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card )
Gratuito (bambini under 7, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Pass Palazzo Merulana e Pass Palazzo Merulana Young, membri ICOM, guide turistiche con patentino)
Scuole € 6,00 (per studente). Prenotazione turno obbligatoria ingresso scuole € 20,00
Gruppi € 8,00 a persona (min 10, max 25 persone) Prenotazione obbligatoria turno ingresso gruppi € 30,00
Visite guidate su prenotazione €100.00
Visite scuola su prenotazione € 80.00

Prenotazione consigliata
Diritti di prenotazione €2.00
http://www.palazzomerulana.it (Sezione “Acquista Biglietti”)

21 maggio – 27 giugno 2021 “Life at the time of coronavirus” Video Installazione al Palazzo Merulana

Dal 21 maggio al 27 giugno

Palazzo Merulana

Life at the time of coronavirus

Video Installazione

Al via Roma Fotografia 2021 FREEDOM , evento in collaborazione con Regione Lazio, Palazzo Merulana, Coopculture, Istituto Luce – Cinecittà, Stadio di Domiziano, Comitato Mura Latine, Bresciani Visual Art e il patrocinio di Roma Capitale.

L’Iniziativa, con la direzione artistica di Maria Cristina Valeri, Alex Mezzenga e Gilberto Maltinti, è dedicata al tema della libertà.

Venerdì 21 maggio alle 10:30

I direttori artistici insieme a tutti i protagonisti presentano il calendario degli appuntamenti.

Sempre il 21 maggio è prevista a Palazzo Merulana l’apertura al pubblico della proiezione delle videoinstallazioni realizzate grazie alla call internazionale Life in the time of Coronavirus.

Per tutto il giorno, durante gli orari di apertura del museo, si alterneranno le immagini di tre progetti audiovisivi:

“Shutdown”, prodotto e realizzato dall’Istituto Luce – Cinecittà: audiovideo della regista Serenella Scuri che narra lo sguardo e la realtà femminile durante la pandemia attraverso una selezione del materiale dell’archivio Storico dell’Istituto Luce – Cinecittà ed una selezione delle immagini della Call Life in the Time of Coronavirus provenienti da tutto il mondo.

“After 11/03”, audiovideo realizzato dal regista under35 Roberto Palattella per la Festa della Diplomazia di Roma in collaborazione con l’Unità di Crisi della Farnesina che narra i giorni in cui nel mondo si dichiara ufficialmente la pandemia.

“Roma Fotografia”, videoinstallazione realizzata attraverso la selezione del Comitato Scientifico  della Call “Life in the TIme of Coronavirus” tra le oltre 10.000 immagini ricevute da tutto il mondo.

Segui la diretta della presentazione sulla pagina di Roma Fotografia e Palazzo Merulana

Modalità di partecipazione

Intero € 10.00
Ridotto € 8.00
Il biglietto consente l’accesso alla videoinstallazione “Life in the time of Coronavirus”, alla Collezione Cerasi e alle mostre in programmazione

Per accedere a Palazzo Merulana sarà necessario adottare alcune semplici regole:
 Indossare una mascherina che copra naso e bocca
Sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea (per coloro i quali questa risulterà superiore ai 37,5°C, l’accesso verrà negato)
Mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, al fine di evitare assembramenti
Igienizzare le mani tramite una soluzione idro-alcolica resa disponibile all’ingresso

Info e prenotazioni

info@palazzomerulana.it  

www.palazzomerulana.it

www.coopculture.it

info@coopculture.it

28/04 – 23/05 2021 Piero Cannizzaro “Racconti d’Africa” | Mostra fotografica a cura di Glauco Dattini al Palazzo Merulana

28 aprile – 23 maggio 2021
Palazzo Merulana
Pietro Cannizzaro

“Racconti d’Africa”

Mostra fotografica
 
“La strada dello sguardo che si fa colore e movimento”
Lo sguardo verso l’altro, rivolto a culture e luoghi diversi, spinto dal desiderio di conoscenza e comprensione profonda, in un scambio reso possibile dall’arte in tutte le sue forme, compresa quella fotografica… Con questo spirito, che da sempre contraddistingue la nostra programmazione, presentiamo la mostra fotografica “Racconti d’Africa” di Piero Cannizzaro, a cura di Glauco Dattini.
 
Una selezione di oltre 40 fotografie, scattate durante le riprese del documentario “Storie d’Africa” – di cui è autore lo stesso Cannizzaro – prodotto dalla Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in collaborazione con l’OIM, nell’Africa dell’ovest, tra il Senegal, la Costa d’Avorio e la Guinea. Il documentario riguardava il difficile tema dell’emigrazione ma si è trasformato nell’occasione di “fotografare” le realtà più diverse: non solo l’Africa, ma le tantissime Afriche che esistono.
“Le foto di questa mostra le ho scattate nelle pause delle riprese – spiega l’autore – Non è stato facile: da regista dovevo gestire la telecamera e il suono, non potevo portare con me anche una macchina fotografica vera e propria. Mi è venuta incontro la tecnologia dei nuovi cellulari ed ho usato il mio per cogliere l’attimo. Sono emozioni che ancora provo. Chiedo permesso, tiro la tenda di una capanna, trovo una donna bellissima che sta facendo il fuoco, c’è contrasto tra il fuoco e la donna, una luce che veniva da dietro… scatto”.
L’Africa fotografata da Cannizzaro non è polemica o dimostrativa ma sceglie, come afferma la scrittrice Dacia Maraini, la strada dello sguardo che si fa colore e movimento.
Colpito dalla bellezza di donne, di uomini e di vita vissuta, Piero Cannizzaro ha saputo fermare nell’immagine appunto la forza degli sguardi, la resilienza che esprimevano, ma anche l’eleganza della loro postura, i colori, la cura degli abiti. Emozioni ancora vive, guidate dalla luce e mediate dalla tecnologia, al servizio del soggetto da fotografare.
Le foto rappresentano la parte positiva del documentario. Quest’ultimo racconta storie di persone che avevano tentato senza esito di raggiungere l’Europa e altre che ne erano tornate. “Con le foto ho voluto dare un volto a chi generalmente vediamo come massa indistinta sui barconi, in apparenza senza identità e dignità” spiega ancora Cannizzaro. Persone che avevano subito torture, sofferenze terribili, ripartite ogni volta da zero ma mai arrendevoli e sempre piene di speranza. Dopo aver affrontato ogni tipo di violenza, avevano ancora la forza e la voglia di ricominciare, con una consapevolezza più forte, un nuovo rapporto con l’Africa e il proprio villaggio. Chi parte, come chi ritorna, è figlio della sorte e gioca con essa: se ce la fa vuol dire che è il suo momento, se non ce la fa era il tuo destino. Nei villaggi, salvo pochi casi, non c’è disperazione. Chi decide di partire, spesso, non è il più povero: servono soldi per partire. Un fenomeno molto simile a quello già vissuto dai nostri emigranti: c’è chi voleva solo un miglioramento economico e chi un mondo nuovo. “Un racconto di sopravvivenze”, scrive Erri De Luca “che trasmettono coraggio invece che disperazione”.
 
Piero Cannizzaro
Un protagonista dell’ideazione e della regia di numerosi documentari, sia per la radio che per la televisione, diffusi sulle principali piattaforme (Rai, Mediaset, Sky, Artè France), realizzati in Italia, in Europa e negli altri continenti (America del Nord e del Sud, Medio Oriente, Sri Lanka, Siberia e Golfo Persico, Senegal, Costa d’Avorio, Guinea e Sud Africa). Un artista capace di cogliere in ogni realtà una crepa, far entrare la luce e trasformarla in cronaca per rappresentare la spiritualità, le isole, la musica, le città slow, il cibo, il tema dell’identità in una chiave non solo ritrattistica ma come espressione del “Glocale”. Tra le sue opere: “La notte della taranta e dintorni”, “Ritorno a Kurumuny”, “Tradinnovazione: una musica glocal”, “Il cibo dell’anima”,” Città Slow”, “Ossigeno” e infine , e non per ultimo, “Storie d’Africa” che meglio riassume la sua visione dei suoi documentari presentati, tra gli altri, negli Istituti di Cultura di Londra e Parigi, in rassegne e festival nazionali e internazionali tra cui Roma, Milano, Venezia, Torino, New York, Parigi, Londra, Istanbul e Lione.
 
Tariffe
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card)
Scuole € 6.00 (per studente). Prenotazione obbligatoria turno ingresso scuole € 20.00
Gruppi € 8.00 a persona (min 10, max 25 persone) Prenotazione obbligatoria turno ingresso gruppi € 30.00
Gratuito (bambini under 7, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Palazzo Merulana Pass e Palazzo Merulana Pass Young, membri ICOM, guide turistiche con patentino).
Il biglietto di ingresso consente l’accesso alla Collezione Cerasi e alla mostra “Racconti d’Africa” di Piero Cannizzaro
Prenotazione consigliata – Diritti di prenotazione 2.00 €
Gli accessi alle sale espositive saranno limitati a 40 persone per fascia oraria, pertanto è consigliata la prenotazione, che comunque non è obbligatoria (prenotazione on line e presso la biglietteria del Palazzo nei giorni e negli orari di apertura).
Per accedere a Palazzo Merulana sarà necessario adottare alcune semplici regole:
 Indossare una mascherina che copra naso e bocca
Sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea (per coloro i quali questa risulterà superiore ai 37,5°C, l’accesso verrà negato)
Mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, al fine di evitare assembramenti
Igienizzare le mani tramite una soluzione idro-alcolica resa disponibile all’ingresso

Info e prenotazioni

info@palazzomerulana.it  

www.palazzomerulana.it

www.coopculture.it

info@coopculture.it

 

26 aprile 2021 riaprono i musei e i siti archeologici

Di seguito i post pubblicati sui rispettivi account Facebook dei luoghi della cultura del Rione Esquilino e nelle zone limitrofe relativi alle norme anti covid e agli orari da rispettare per visitarli

Parco archeologico del Colosseo

Museo Nazionale Romano

Palazzo Merulana

1 aprile 2021 quarto appuntamento dei “Caffè Fotografici a Palazzo Merulana” diretta Facebook

Giovedì 1 aprile 2021, ore 11.00

Il quarto appuntamento con Caffè fotografici invita a fare un salto nel passato: all’imperdibile appuntamento con l’intervallo della Rai quando negli anni ‘70 rappresentava il momento in cui i bambini di allora vedevano le prime fotografie di paesaggio italiano.

Tra musica classica e fotografia di paesaggio in bianco e nero i conduttori Maria Cristina Valeri, Alex Mezzenga e Gilberto Maltinti in diretta da casa ma con il cuore a Palazzo Merulana ospitano il musicista Luca Purchiaroni docente, clavicembalista, organista e compositore.

Per parlare di quella successione di immagini di scorci paesaggistici e di monumenti italiani corredate dal nome del luogo e del particolare visualizzato e accompagnata da musiche divenute presto familiari.
Oltre alle immagini d’epoca, Maria Cristina Valeri, Alex Mezzenga e Gilberto Maltinti offriranno la loro visione contemporanea di come potrebbe essere l’Intervallo RAI oggi, mostreranno le loro fotografie di paesaggi italiani.

 

Info

info@palazzomerulana.it

Evento sulle pagine facebook di @romafotografiaeventi e @palazzomerulana
Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili 

25 marzo 2021 Terzo appuntamento dei “Caffè Fotografici” a Palazzo Merulana in diretta Facebook

25 marzo 2021 ore 11,00

Diretta Facebook da Palazzo Merulana

Terzo appuntamento dei

Caffè Fotografici

dedicato al talento femminile

Giovedì 25 marzo alle 11 in diretta da casa ma col cuore a Palazzo Merulana Maria Cristina Valeri, Gilberto Maltinti e Alex Mezzenga prenderanno un caffè insieme a Laura Daddabbo fotografa che ha esposto in Italia, Francia e Regno Unito protagonista di una videoinstallazione grazie alla sua partecipazione alla call Life in the time of Coronavirus e in corsa per il premio Fotografia al femminile Bresciani Visual Art.

Caffè Fotografici è la nuova rubrica in collaborazione con Palazzo Merulana dedicata alla fotografia da seguire tutti i giovedì fino alla fine di maggio sulla pagina di Roma Fotografia e Palazzo Merulana.
La diretta non avverrà come programmato da Palazzo Merulana per via delle restrizioni governative per l’emergenza Covid 19 ma i conduttori faranno di tutto per ricreare l’atmosfera unica di Palazzo Merulana anche se collegati da casa.
Non sarà facile… ma confidiamo nella magia della fotografia.

Info

info@palazzomerulana.it

Evento sulle pagine facebook di @romafotografiaeventi e @palazzomerulana
Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili 

11 marzo 2021 “Caffè Fotografici a Palazzo Merulana” diretta Facebook

Da giovedì 11 marzo 2021 tutti i gioved’ alle ore 11,00

Caffè Fotografici a Palazzo Merulana

Perché non prendersi un momento di break per liberare lo sguardo dalle mail e concedersi una pausa all’insegna della bellezza in uno degli hub culturali più vivaci di Roma?

Arrivano a Palazzo Merulana i “Caffè Fotografici”, la nuova rubrica settimanale a cura di Maria Cristina Valeri, Alex Mezzenga e Gilberto Maltinti dedicata alla fotografia e all’innovazione culturale.

Ogni giovedì alle 11, una pausa dolce e sfiziosa, ricca di spunti, riflessioni e curiosità in compagnia di fotografi e protagonisti della cultura fotografica italiana: gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta sulle pagine facebook di @romafotografiaeventi e @palazzomerulana.

Il momento del caffè sarà un’occasione per parlare anche del Festival Roma Fotografia 2021 FREEDOM che inaugurerà a fine maggio con un ricco calendario di eventi e delle call dedicate al racconto di questo anno così difficile e di quello che sarà non appena assaporare nuovamente la libertà.

Scaldiamo la macchinetta, tostiamo i chicchi: ne sentiamo già il profumo avvolgente che arriva da Palazzo Merulana: ci vediamo giovedì 11 marzo alle 11 in punto!

Giovedì 11 marzo 2021, ore 11.00

Il primo caffè fotografico vedrà collegati da 3 punti diversi di Palazzo Merulana i direttori artistici di Roma Fotografia 2021 FREEDOM Maria Cristina Valeri, Alex Mezzenga e Gilberto Maltinti. Il primo appuntamento sarà dedicato all’anniversario del primo lockdown dal quale è partita la prima call Life in the time of coronavirus che ha raccolto in pochi mesi oltre 10.000 immagini da tutto il mondo.

Durante la diretta verrà lanciata la nuova Call Freedom per parlare di sogni, desideri e libertà.

Evento trasmesso sulla pagina facebook di @romafotografiaeventi e @palazzomerulana

Info

info@palazzomerulana.it

Evento sulle pagine facebook di @romafotografiaeventi e @palazzomerulana
Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili 

10/03 – 09/04 2021 Piero Cannizzaro “Racconti d’Africa” | Mostra fotografica a cura di Glauco Dattini al Palazzo Merulana

10 marzo – 9 aprile 2021
Palazzo Merulana
Pietro Cannizzaro

“Racconti d’Africa”

Mostra fotografica
 
“La strada dello sguardo che si fa colore e movimento”
Lo sguardo verso l’altro, rivolto a culture e luoghi diversi, spinto dal desiderio di conoscenza e comprensione profonda, in un scambio reso possibile dall’arte in tutte le sue forme, compresa quella fotografica… Con questo spirito, che da sempre contraddistingue la nostra programmazione, presentiamo la mostra fotografica “Racconti d’Africa” di Piero Cannizzaro, a cura di Glauco Dattini.
 
Una selezione di oltre 40 fotografie, scattate durante le riprese del documentario “Storie d’Africa” – di cui è autore lo stesso Cannizzaro – prodotto dalla Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in collaborazione con l’OIM, nell’Africa dell’ovest, tra il Senegal, la Costa d’Avorio e la Guinea. Il documentario riguardava il difficile tema dell’emigrazione ma si è trasformato nell’occasione di “fotografare” le realtà più diverse: non solo l’Africa, ma le tantissime Afriche che esistono.
“Le foto di questa mostra le ho scattate nelle pause delle riprese – spiega l’autore – Non è stato facile: da regista dovevo gestire la telecamera e il suono, non potevo portare con me anche una macchina fotografica vera e propria. Mi è venuta incontro la tecnologia dei nuovi cellulari ed ho usato il mio per cogliere l’attimo. Sono emozioni che ancora provo. Chiedo permesso, tiro la tenda di una capanna, trovo una donna bellissima che sta facendo il fuoco, c’è contrasto tra il fuoco e la donna, una luce che veniva da dietro… scatto”.
L’Africa fotografata da Cannizzaro non è polemica o dimostrativa ma sceglie, come afferma la scrittrice Dacia Maraini, la strada dello sguardo che si fa colore e movimento.
Colpito dalla bellezza di donne, di uomini e di vita vissuta, Piero Cannizzaro ha saputo fermare nell’immagine appunto la forza degli sguardi, la resilienza che esprimevano, ma anche l’eleganza della loro postura, i colori, la cura degli abiti. Emozioni ancora vive, guidate dalla luce e mediate dalla tecnologia, al servizio del soggetto da fotografare.
Le foto rappresentano la parte positiva del documentario. Quest’ultimo racconta storie di persone che avevano tentato senza esito di raggiungere l’Europa e altre che ne erano tornate. “Con le foto ho voluto dare un volto a chi generalmente vediamo come massa indistinta sui barconi, in apparenza senza identità e dignità” spiega ancora Cannizzaro. Persone che avevano subito torture, sofferenze terribili, ripartite ogni volta da zero ma mai arrendevoli e sempre piene di speranza. Dopo aver affrontato ogni tipo di violenza, avevano ancora la forza e la voglia di ricominciare, con una consapevolezza più forte, un nuovo rapporto con l’Africa e il proprio villaggio. Chi parte, come chi ritorna, è figlio della sorte e gioca con essa: se ce la fa vuol dire che è il suo momento, se non ce la fa era il tuo destino. Nei villaggi, salvo pochi casi, non c’è disperazione. Chi decide di partire, spesso, non è il più povero: servono soldi per partire. Un fenomeno molto simile a quello già vissuto dai nostri emigranti: c’è chi voleva solo un miglioramento economico e chi un mondo nuovo. “Un racconto di sopravvivenze”, scrive Erri De Luca “che trasmettono coraggio invece che disperazione”.
 
Piero Cannizzaro
Un protagonista dell’ideazione e della regia di numerosi documentari, sia per la radio che per la televisione, diffusi sulle principali piattaforme (Rai, Mediaset, Sky, Artè France), realizzati in Italia, in Europa e negli altri continenti (America del Nord e del Sud, Medio Oriente, Sri Lanka, Siberia e Golfo Persico, Senegal, Costa d’Avorio, Guinea e Sud Africa). Un artista capace di cogliere in ogni realtà una crepa, far entrare la luce e trasformarla in cronaca per rappresentare la spiritualità, le isole, la musica, le città slow, il cibo, il tema dell’identità in una chiave non solo ritrattistica ma come espressione del “Glocale”. Tra le sue opere: “La notte della taranta e dintorni”, “Ritorno a Kurumuny”, “Tradinnovazione: una musica glocal”, “Il cibo dell’anima”,” Città Slow”, “Ossigeno” e infine , e non per ultimo, “Storie d’Africa” che meglio riassume la sua visione dei suoi documentari presentati, tra gli altri, negli Istituti di Cultura di Londra e Parigi, in rassegne e festival nazionali e internazionali tra cui Roma, Milano, Venezia, Torino, New York, Parigi, Londra, Istanbul e Lione.
 
Tariffe
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card)
Scuole € 6.00 (per studente). Prenotazione obbligatoria turno ingresso scuole € 20.00
Gruppi € 8.00 a persona (min 10, max 25 persone) Prenotazione obbligatoria turno ingresso gruppi € 30.00
Gratuito (bambini under 7, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Palazzo Merulana Pass e Palazzo Merulana Pass Young, membri ICOM, guide turistiche con patentino).
Il biglietto di ingresso consente l’accesso alla Collezione Cerasi e alla mostra “Racconti d’Africa” di Piero Cannizzaro
Prenotazione consigliata – Diritti di prenotazione 2.00 €
Gli accessi alle sale espositive saranno limitati a 40 persone per fascia oraria, pertanto è consigliata la prenotazione, che comunque non è obbligatoria (prenotazione on line e presso la biglietteria del Palazzo nei giorni e negli orari di apertura).
Per accedere a Palazzo Merulana sarà necessario adottare alcune semplici regole:
 Indossare una mascherina che copra naso e bocca
Sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea (per coloro i quali questa risulterà superiore ai 37,5°C, l’accesso verrà negato)
Mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, al fine di evitare assembramenti
Igienizzare le mani tramite una soluzione idro-alcolica resa disponibile all’ingresso

 

 

3 febbraio – 5 marzo 2021 “Roberta Meldini. Plastica linearità e sinuosa tridimensionalità” al Palazzo Merulana

donna al sole 5

da mercoledì 3 febbraio a venerdì 5 marzo 2021

Roberta Meldini. Plastica linearità e sinuosa tridimenzionalità

Mostra retrospettiva

Palazzo Merulana

In occasione del novantesimo anniversario dalla nascita, Palazzo Merulana presenta la prima mostra retrospettiva dedicata all’artista Roberta Meldini, scultrice e disegnatrice scomparsa nel 2011, protagonista di rilievo nel panorama artistico della seconda metà del Novecento.

Dal 3 febbraio al 5 marzo , in esposizione una selezione di oltre 50 opere – 16 tra sculture in bronzo, cemento, e terracotta e 36 tra dipinti, grafica incisoria e disegni a linea continua – rappresentativa della produzione artistica che, partendo dai primi anni ‘70, giunge alla fine degli anni ‘90 del XX secolo, sebbene l’opera omnia dell’artista abbia coperto l’arco cronologico di cinque decenni, dagli anni Cinquanta ai primi anni 2000.

In mostra tre delle tematiche predilette dall’artista. Le donne: le sue sinuose figure monolitiche sono raffigurate isolate, nelle pose più disparate – distese, sedute, in piedi – o in contesti naturalistici incontaminati dal carattere fiabesco; i ritratti di persone vicine all’artista o personaggi sconosciuti, appartenenti ai più disparati ceti sociali; infine gli animali, soggetto “umanizzato e tipizzato”, molto caro a Roberta Meldini: i suoi bronzi, come lo Chant Clair, il Pavone, la Tartaruga, il Camaleonte ed il Cormorano morente, sono tanto eloquenti e a sé stanti quanto lo sono gli animali che vivono nella natura incontaminata nella quale la Meldini ambienta la sua produzione grafica, incisoria e a linea continua.

Le diverse anime dell’artista, come sottolinea la curatrice della mostra Brigida Mascitti, sono presenti attraverso il comun denominatore dell’“elogio alla vita”, in qualsiasi forma di espressione  – umana, animale e naturale dunque – e mediante la peculiare cifra stilistica della Meldini, nella sua costante ricerca di un segno originale e distinto, ma al contempo memore della produzione scultorea figurativa nazionale – Giacomo Manzù, Marino Marini, Emilio Greco, Venanzo Crocetti – ed internazionale – Henry Moore e Constantin Brancusi – del primo Novecento.

“Le opere della Meldini, siano esse scultoree o dipinte, incise o disegnate a linea continua, mostrano tutte la medesima ieraticità plastica, la forza espressiva del gesto, del pensiero, del sentimento, la sinuosità viva della carne – scrive la curatrice nel testo in catalogo – sono figure sorprendentemente umane e vitali, memori della grande tradizione della scultura classica e novecentesca ma sempre reinterpretate alla luce di una personalissima cifra stilistica che le rende uniche nel loro genere e senza tempo”.

Allieva dei grandi della tradizione figurativa novecentesca – Michele Guerrisi e Domenico Purificato tra tutti – Roberta Meldini infonde, nella sua produzione artistica, le tracce dell’arcaico e dell’antico, del Quattrocento e del Rinascimento, dell’innovazione di Auguste Rodin e dell’espressionismo di Medardo Rosso, reinterpretandole costantemente alla luce della contemporaneità e dell’innovazione. Le sue sono opere senza tempo poiché, come scriveva Adolfo Wildt, “l’arte, come la vita, non è né avanti né indietro […] non è istintività, ma esercizio, un modo di declinare un linguaggio che ha leggi eterne” ( L’arte del marmo, 1921).

La mostra, patrocinata dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio, è a cura di Brigida Mascitti ed organizzata dall’Associazione Roberta Meldini per l’Arte Contemporanea.

La mostra è corredata dal catalogo edito da Palombi Editore.

Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card)
Scuole € 6.00 (per studente). Prenotazione obbligatoria turno ingresso scuole € 20.00
Gruppi € 8.00 a persona (min 10, max 25 persone) Prenotazione obbligatoria turno ingresso gruppi € 30.00
Gratuito (bambini under 7, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Palazzo Merulana Pass e Palazzo Merulana Pass Young, membri ICOM, guide turistiche con patentino)

Il biglietto di ingresso consente l’accesso alla Collezione Cerasi e alla mostra “Roberta Meldini. Plastica linearità e sinuosa tridimensionalità

Prenotazione consigliata
Diritti di prenotazione 2.00 €

Orari di apertura

 Dal lunedì al venerdì
Dalle ore 12.00 alle ore 19.00

Acquista il biglietto d’ingresso

sabato e domenica chiuso