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Dall’8 al 14/9/23 “Classic Dark Words” Mostra personale di Tiziana Contino al Medina Art Gallery

Dall’8 al 14 settembre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO  4 – 6

Classic Dark Words

Mostra personale di

Tiziana Contino

Opening event: Venerdì 8 Settembre 2023 alle ore 18.00.

Performance: Tiziana Contino / Carlo Tuzza, dimensioni ambientali, 2023
Musica dal vivo e sonorizzazione site specific: Carlo Tuzza

Classic dark words – la personale di Tiziana Contino

L’artista Tiziana Contino presenta la sua nuova serie di opere intitolata “Classic Dark Words”, una collezione di acquerelli che esplorano la relazione tra gesto, corpo e alfabeto corporeo. Questa serie fa parte del progetto più ampio chiamato “Typo Wo-man”, in cui l’artista traduce i gesti del corpo umano in un alfabeto visivo unico.

Ogni opera è un’interpretazione visiva di un atto/danza performativa che solo il corpo può esprimere. L’artista ha creato un glossario di termini associati a questi gesti, che i partecipanti alle sue performance possono esplorare tramite un’applicazione prototipata appositamente. Attraverso l’app, gli spettatori possono interagire con le opere e costruire narrazioni personali, che vengono poi eseguite dall’artista stesso tramite il suo corpo durante le performance dal vivo. Queste performance sono rese uniche e legate al contesto visivo e sonoro grazie alle interazioni eseguite dal compositore Carlo Tuzza, che fornisce una colonna sonora site-specific.

Un elemento distintivo…

…della serie di acquerelli è l’uso di inchiostro invisibile, che completa e amplifica il senso complessivo delle opere. Questi segni nascosti possono essere attivati e visualizzati solo dai proprietari delle opere stesse, offrendo loro la possibilità di rendere visibili o nascondere per sempre questi segreti. Le parole nascoste/oscure rappresentano parole rituali e magiche, facenti parte di un dizionario condiviso e personale contemporaneamente. Esse rappresentano l’espressione del sentire individuale che entra in relazione con altri corpi e pensieri, offrendo un punto di partenza per una conversazione con gli altri. Queste parole memorabili segnano la nostra esistenza e ci accompagnano nella ripetizione di segni che diventano la personificazione di noi stessi.

“Classic Dark Words” di Tiziana Contino è una serie di opere d’arte che invita gli spettatori a esplorare l’intersezione tra gesto, corpo, alfabeto e espressione personale. Attraverso le sue performance dal vivo e le opere d’arte uniche, l’artista offre un’esperienza sensoriale e
concettuale avvincente.

Dall’1 al 14/9/23 “Tra realtà e finzione: l’Arte come strumento di denuncia sociale” Mostra d’arte contemporanea al Medina Art Gallery

Dall’1 al 14 settembre 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32-34

Tra realtà e finzione: l’Arte come strumento di denuncia sociale

La mostra è curata e diretta da 𝘓𝘰𝘳𝘦𝘥𝘢𝘯𝘢 𝘛𝘳𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯 con la collaborazione di 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘊𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢 𝘉𝘪𝘢𝘯𝘤𝘩𝘪, l’ideazione dell’Associazione ARconTE e l’organizzazione di Divulgarti con responsabilità di 𝘝𝘢𝘭𝘦𝘯𝘵𝘪𝘯𝘢 𝘔𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘭𝘰. Staff: 𝘓𝘶𝘥𝘰𝘷𝘪𝘤𝘢 𝘋𝘢𝘨𝘯𝘢, 𝘎𝘪𝘶𝘭𝘪𝘢 𝘓𝘢𝘯𝘻𝘢, 𝘈𝘯𝘯𝘢 𝘗𝘰𝘥𝘥𝘪𝘯𝘦, 𝘊𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢 𝘘𝘶𝘪𝘯𝘵𝘢𝘷𝘢𝘭𝘭𝘦, 𝘉𝘦𝘢𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦 𝘚𝘰𝘳𝘭𝘪𝘯𝘰
.
‘’La mostra esplora la possibilità per l’Arte di agire come strumento di denuncia sociale, attraverso opere che oscillano tra realtà, diretta e cruda, e metafora. Le opere esposte denunciano e fanno emergere ingiustizie e disuguaglianze sociali e culturali, attraverso una pluralità di linguaggi e tecniche, con lo scopo di suscitare emozioni e riflessioni nei visitatori. Con un invito alla riflessione ed al confronto finalizzato all’impegno civile”
.
𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮:
Alina Bilenski, Emma Daoud, Claudia De La Torre, Stephanie Farah, Katharina Häfner, Samantha Iannucci, Martina Karsch-Babendererde, Eniko Meszaros, Patricia Moskalevich, Miho Muto, Vasili Protopapas, Šems, Iva Sijan, Anai Singer, Anuwat Sirirattanajit, Valentina Smeraldi, Flaminia Staderini, Angela Thouless

Dal 14 al 27/7/23 “Rome International Art Fair” al Medina Art Gallery

Dal 14 al 27 luglio 2023

MEDINA ART GALLERY

VIA A. POLIZIANO 32/34, VIA MERULANA 220

Rome International Art Fair 2023

ITSLIQUID Group è lieta di annunciare l’apertura dell’ottava edizione di ROME INTERNATIONAL ART FAIR 2023, mostra internazionale di fotografia, pittura, video arte, installazione/scultura e performance art, il 14 luglio 2023, alle 18:00 presso Medina Art Galleria a Roma (clicca qui per prenotare il tuo biglietto). La mostra rimarrà aperta fino al 27 luglio 2023.

ROME INTERNATIONAL ART FAIR 2023 offre ad artisti ed espositori l’opportunità unica di presentare le loro opere a un pubblico internazionale di professionisti come curatori, galleristi, collezionisti, editori ed editori che cercano di acquisire, pubblicare e incoraggiare i migliori talenti dell’arte contemporanea.

organizitta  ITSLIQUID Group
curatore Luca Curci
project manager Giulia Tassi
project coordinators Maria Teresa Cafarelli, Amaride Ferrante
collaboratori Eleonora Cerasoli, Melis Di Gennaro, Giulia Morroni, Annachiara Recchia
graphic designer Marina Caracciolo

Dal 7 al 13/7/23 “Mostra personale di Maria Papadopoulou” al Medina Art Gallery

Dal 7 al 13 luglio 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Spazi Eterni

Mostra personale di Maria Papadopoulou

Eternal spaces of a continuous quest, of a soul that knows how to create space, structure and fluidity, deconstruction, abstraction and simplicity. The river that everything drags is known as violent, but nobody calls violent the margins that arrest him” – Bertolt Brecht

By replacing the word ‘violent’ with the word ‘intense’, I would say that that line of Brecht’s perfectly encapsulates the work of Maria Papadopoulou in all her idiosyncrasy, as I have grasped from the little that we have interacted. She is an artist, amongst many other things, who has conquered in herself the impulse and the limit.

Opening venerdì 7 luglio ore 18:00

Dal 7 al 13/7/23 “Gaia – Terra” Mostra collettiva al Medina Art Gallery

Dal 7 al 13 luglio 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO, 32 – 34

Mostra collettiva

Gaia – Terra

“The Earth, as an archetypal deity, as primal material, the Earth as nature, as a country, as territory, as a non-frontier, as soil, as a place, as a call to go further, for the beyond, the Earth as that which brings water and life, as a force field, as a core, as fire, as constant formation, as transformation, as shifting, as air, as a static element. The Earth at its simplest and most sublime beauty, as thought, as contemplation, the Earth as a planet, the Earth in its tiniest element – stone, leaf, droplet – the Earth in its entirety, in its discrete parts, in the not obvious, in its constant deconstruction and unceasing reformulation. The Earth at its own pace, in its relentless rebirth” – Georgia Trouli, Psychologist – Visual Artist – Curator

29 gli artisti in esposizione:

Yannis Adamantides, Pelagia Androulaki, Sotirios Antoniadis, Makrina Chatzatoglou, Anastasia Chatzikontantinou, Vasiliki Deleri, John Demoulas, Athanasia – Iris Giaxidis, Ageliki Gioni, Μaria Gilrouraki, Gilda Frum, Thanos Karapoulios, Christina Katergiannaki, Stella Katergiannaki, Meropi Kiorpe, Ilia Matthaiopoulos, Konstantina Ntziavou, Stephania Pap (Stephania Papatrezi), Eleni Mparka, Dora Pasaloglou, Dora Pasaloglou, Marina Provatidou, Aggeliki Rountou, Violeta Salpea, Ranio Sarri, Vivetta Sarri, Tania Terpekli, Efi Verikiou, Georgia Trouli

Opening event: Venerdì 7 Luglio 2023 alle ore 18:00 con la presentazione della curatrice.

Dal 23/6 al 6/7/23 “dai Fiordi” Mostra fotografica di Sandra Tiberti al Medina Art Gallery

Dal 23 giugno al 6 luglio 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32 – 40

dai Fiordi

Mostra fotografica di

Sandra Tiberti

Sandra Tiberti – l’analisi di Guendalina Fiammenghi

“Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti” – Italo Calvino

Sandra Tiberti nasce in Abruzzo, a L’Aquila, dove inizia gli studi che porterà avanti in diverse città d’Italia, approfondendo varie discipline quali l’arte, l’architettura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

Nell’estate del 2022 intraprende un viaggio, tanto inatteso quanto necessario, come scopriamo essere molte cose che conosciamo per la prima volta e che abbiamo spesso ignorato.
A farle da compagna in questo tour del Nord Europa è stata la macchina fotografica, prolifica madre di memorie solide, capace di inchiodare momenti reali e sfuggenti con la sola pressione di un dito.

Viaggiando tra Kristiansand, Andalsnes, Narvik, Longyearbyden (l’insediamento più popoloso delle isole Svalbard), Honnisvag, Capo Nord e Nordfjordeid, Sandra Tiberti incontra e sperimenta un’esistenza che non le è toccata, ma che ha deciso di fare, conoscendo e immortalando un mondo tanto geograficamente lontano, quanto emotivamente vicino.

“L’esperienza fotografica derivante è stata più genuina e destrutturata possibile. Chi e che cosa avessi incontrato, senza che fosse frutto di una ricerca specifica, qualora avesse catturato la mia attenzione, sarebbe divenuto fotografia”.

I protagonisti dei suoi scatti…

…si proponevano come ignari volontari, così “Natura incontaminata, visioni temporali, fauna insolita, sono diventate armonia di contrasti che si sono mescolati insieme. Impatto decisivo è stato sicuramente la vastità della natura contrapposta ai pochi umani. Anche qualche dettaglio “local”, come la visita al campo di husky, la venditrice di oggetti tradizionali alle Svalbard e persone nelle vie secondarie delle cittadine”.

Nella lingua italiana per citare una partenza di breve o lungo periodo si utilizza l’espressione “intraprendere un viaggio”: il verbo deriva dal latino medievale “intraprehendĕre” ed è composto da “ĭntra” ‘dentro’ e “prehendĕre” ‘prendere’, nel senso di assimilare, fare nostro, ricordare… per quanto tempo dipende solo da noi e dalla presenza-assenza di una fedele macchina fotografica.

Dal 9 al 22/6/23 “RIAF 7° Edizione” al Medina Art Gallery

Dal 9 al 22 giugno 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 32, 34, 36

RIAF 7th Edition by ITSLiquid Group

opening  Venerdì 9 Giugno h18

Pronti per la 7a edizione di RIAF! La Rome International Art Fair by ITSLiquid Group @ Medina Art Gallery: pittura, scultura, fotografia, installazioni, video art e live performances. Un forum per la condivisione ed il networking di idee, contatti e relazioni tra collezionisti, artisti, fotografi, designer, curatori ed operatori di settore.

Opening Venerdì 9 Giugno 2023 alle ore 18, fino al 22 Giugno, nella gallery di Via Angelo Poliziano 32-34-36.

L’exhibition, a cura di Luca Curci, analizza la relazione fra corpo e spazio con l'”ibridizzazione” fra identità ed aspetti socio-psico-culturali del contemporaneo. Due le sezioni principali: MIXING IDENTITIES and FUTURE LANDSCAPES.

Scopri di più, clicca qui

ARTISTI: 

Heidemaria Abfalterer . Austria | Joëlle Acoulon . France | Sırma Aksüyek . Turkey | Krunoslav Bedi . Croatia | Małgorzata Czerniawska . Poland | Robert Falcone . USA | Dilara Gevher . Austria/Turkey | Julie Hammonds . UK | Emily Hung . China | Anca Jitariu Gliga . Romania | Anais Kim . South Korea | Rebeccah Klodt . USA | Georgiana Postolache LaPosto . Belgium | Arian Latif . Iraq | Silvia Macková . Slovakia | Paul Scott Malone . USA | Petra Mroczka-Hopf . Germany | Sofiya Nikolova . UK | Gerard Puxhe . Spain | Mason Roberts . USA | John Romi . USA | Mary Elizabeth Rusz, FAIA . USA | Anne Scandella . France | Louisa Seton . Australia | Nada Stauber . Switzerland | Chun Sun . China | Lillian Torjusson . Norway | Henk van Vessem . The Netherlands | Caterina Varchetta . France | Xuanlin Ye . USA | Masha Zel . USA | Kyrylo Zhornovyi . Germany/Ukraine | Tatjana Zonca . Italy

Contact & Info Medina Art Gallery:
Via Merulana 220 / Via Angelo Poliziano 32-34-36 | ROMA
info@medinaroma.com
+39 06 960 30 764

Dal 2 all’8/6/23 “Love is sweet” Mostra di Federica Nobili al Medina Art Gallery

Dal 2 all’8 giugno 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA,220

Love is sweet

Mostra personale di

Federica Nobili

Opening: Sabato 3 giugno ore 18:00

Federica Nobili – Parola alla curatrice Carmelita Brunetti

La produzione di lampade per il mondo del design italiano è molto importante, gode di un grande mercato internazionale e indipendente. La modernità ha visto sfilare nei saloni di arredamento e nelle fiere di design molte lampade dalle diverse forme estetiche, realizzate da designer famosi come Achille Castiglioni e Richard Sapper, Vico Magistretti o Gae Aulenti. Dalla fine dell’Ottocento sino ai giorni nostri alcune lampade sono divenute icone dell’interior e molti designer hanno sviluppato uno stile che riflette la propria ricerca intellettuale.

Dall’Art Deco del secolo scorso alla rivoluzione artistica di Bruno Munari con le lanterne di carta sull’esempio giapponese, affascinano oggi le lampade in ceramica e oro zecchino realizzate da Federica Nobili, protagonista indiscussa del design italiano. La sua esperienza da progettista nell’azienda L2Lux la afferma come mente creativa di tutto il suo staff e grazie alle sue opere porta nell’azienda originalità e qualità. Opere esclusive basate su una ricerca concettuale che richiama la pop-art e si declina in forme, colori e materiali. L’eleganza della forma diviene scultura. L’ultima collezione è concepita su una figura femminile sinuosa, “Dea della contemporaneità” o Musa ispiratrice di amore e fratellanza. I busti della Dea sono personalizzati con tratti che contestualizzano la nostra contemporaneità e socialità.

L’arte soddisfa i nostri bisogni spirituali, emotivi , sensoriali, essenziali; incarnando un’idea, una profezia, una critica. Soddisfa emozioni attraverso il ritmo, l’armonia, la dinamica. Appaga i sensi attraverso il colore. Tutte caratteristiche peculiari delle lampade create da Federica Nobili Designer: le sue opere si dimostrano all’altezza della sua idea di arte. Questo volume presenta le lampade e le varie fasi di lavorazione: non mancano momenti di bellezza vissuti dalla designer alla Fashion Design Week di Milano e tante altre esperienze vissute. Tutta la sua vita si proietta nel settore del design, con pezzi unici che arredano ambienti eleganti e raffinati.

Dal 23/5 al 1/6/23 “PARCUS Gallery” Mostra d’arte al Medina Art Gallery

Dal 23 maggio all’1 giugno 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA POLIZIANO, 32 – 34

PARCUS Gallery – la prima mostra a Roma

Nella sua prima mostra collettiva nella città eterna, Robert Parcus presenta una selezione di artisti internazionali: uno spaccato dello scenario contemporaneo, che include molteplici forme di espressione artistica. Ogni opera che costitisce il collettivo, proietta una parola, un verbo, come espressione di un pensiero concettuale.

Gli artisti hanno un rapporto pluriennale con la PARCUS Gallery, con gli effetti di una proficua interazione e di mostre di altissima qualità.

La PARCUS Gallery, con sede in un meravigioso castello dell’Alta Austria, presenta i propri artisti nelle principali città d’Europa e d’America, con un ricco calendario di eventi. Per la prima volta approda a Roma in collaborazione con Medina Art Gallery.

Gli artisti in mostra

Jerci Maccari – Brazil, Tony Seker – United States of America, Constanza Mulder – The Netherlands, Suca – Argentina, Cecilia Martinez – Argentina, Lucretia Torva – United States of America, Irina Kupyrova – Czech Rep and Ukraine, Moorland Productions – France and UK, Ellen Essen – Germany, Fabio Tamburi – Italy, Jaana Kivi – Finland, Stephanie Bing – Germany, Otto Hernandez – El Salvador and France,
Alessia Zolfo – Italy, Sven-arne Strömgren – Sweden, Tommi Ketonen – Finland,
Gianluca Sità – Italy, Iryna Somyk-Ponomarenko – Ukraine, Erick Picardo – United States of America

Sostegno culturale: Pennelli Tintoretto

Dal 19/5 all’1/6/23 “Arcipelago esistenziale” Mostra al Medina Art Gallery

Dal 19 maggio all’1 giugno 2023

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA 220

Arcipelago esistenziale

Mostra personale

di

Giulio Marchetti

Giulio Marchetti, visual-artist e poeta romano, matura artisticamente durante il rapido sviluppo della cultura digitale. La sua tecnica rappresenta una vincente fusione tra i linguaggi tradizionali e la grammatica elettronica, attraverso una straordinaria capacità di manipolare ogni arte e tecnologia in senso esteso.

Il concept della mostra deriva dall’insieme delle opere che, come isole, creano un arcipelago geograficamente casuale e randomico. Le opere stesse non possono essere classificate in categorie tematiche o cronologiche, ma insieme divengono “arcipelago di esistenza comune”. Dove siamo portati a ragionare secondo “gruppi svincolati dal tempo e dallo spazio. Dove i filoni tematici procedono in modo incoerente, seguendo la téchne e lo zeitgeist, il potenziale d’accesso tecnologico, la capacità di sfruttamento dello scibile elettronico. Le vecchie categorie rigide sono oggi arcipelaghi che fluttuano come natanti in cerca di approdi sempre diversi e rinnovabili” spiega il curatore Gianluca Marziani.