Archivi tag: Cinema

6 ottobre 2019 “Rotta contraria” all’Apollo 11

presenta

domenica 6 ottobre ore 20.30

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia / Albania, 2019, 76 min.

al termine della proiezione
incontro con

il regista
STEFANO GROSSI

“Se volete vedervi allo specchio, guardate l’Albania,
che è un po’ una caricatura dell’Occidente”
Fatos Lubonja

Oggi l’Albania è un cantiere a cielo aperto, e Tirana il simbolo di una nazione aggressiva e vitale, piena di forze fresche da gettare a profusione nel calderone del libero mercato e della new economy – dall’edilizia pubblica e privata al marketing finanziario e telefonico. Tirana infatti non è solo la capitale del paese delle aquile, ma anche quella dei call-center, che macinano lavoro, operatori e vendite in un flusso continuo e martellante, rivolto in gran parte verso l’Italia: vicino geografico, ex colonizzatore e ora anche bacino inesauribile di utenti di offerte telefoniche. Ma chi sono questi ragazzi albanesi di cui conosciamo solo le voci, tradite da quel loro cantilenato accento? E cosa pensano dei colleghi italiani – che hanno intrapreso la “rotta contraria”, dall’Italia verso l’Albania, in cerca di lavoro? E poi, soprattutto: qual è il mondo – e l’idea di mondo – che si muove grazie a loro ma soprattutto dietro di loro?

Regia: Stefano Grossi – Interpreti: Daria Deflorian, Giordano De Plano, Ignazio Oliva, Patrizia Piccinini, Lavdosh Feruni, Ervin Goci, Fatos Lubonja, Agron Shehaj – Sceneggiatura: Stefano Grossi – Fotografia: Felice D’Agostino – Montaggio: Luca Mandrile – Musica: Peppa Marriti Band, Fabio Giachino Trio, Alessandro De Angelis – Produttore: Alfredo Borrelli, Lorenzo Borrelli – Produzione: Own Air, Rai Cinema, con il contributo del MiBAC.

Il trailer

5 ottobre 2019 “I migliori anni della nostra vita” all’Apollo 11

presenta

sabato 5 ottobre ore 21.00
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Francia, 2019, 90 min.

in esclusiva in versione originale
sottotitolata in italiano

Jean-Louis Duroc, un tempo campione a livello internazionale di auto da corsa, si trova ora in una casa di riposo. La sua memoria talvolta vacilla ma su un punto rimane stabile: il ricordo della storia d’amore vissuta 50 anni prima con Anne Gauthier. Il figlio Antoine ne è consapevole e decide di andarla a cercare per tentare di convincerla a incontrare suo padre.

Regia: Claude Lelouch – Cast: Jean-Louis Trintignant, Anouk Aimée, Souad Amidou, Antoine Sire, Marianne Denicourt, Monica Bellucci – Sceneggiatura: Claude Lelouch – Fotografia: Robert Alazraki – Montaggio: Stéphane Mazalaigue – Musica: Calogero, Francis Lai – Produzione: Les Films 13 – Distribuzione: Europictures.

Il trailer

3 ottobre 2019 “Nato a Xibet” all’Apollo 11

presenta

giovedì 3 ottobre ore 17.00
in anteprima per la città di Roma

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 78 min.

Pietro La Paglia è nato e cresciuto a Calascibetta, un piccolo paese dell’entroterra siciliano in provincia di Enna, dove ha sempre aiutato il padre, che di lavoro fa il pastore, e la famiglia a discapito dei propri sogni. Il suo destino sembra segnato, ma Pietro ha talento e una volta adulto decide di lasciare la propria terra per farsi una nuova vita al Nord. Diventa, così, un fotografo professionista, ma la nostalgia della sua terra non lo abbandona, e un giorno decide di tornare: davanti ai suoi occhi scorrono le immagini di quando era ragazzino, le fatiche, gli stenti, i luoghi della sua infanzia, le botteghe artigiane, i pastori e i contadini. Nei suoi ricordi si incrociano anche le storie delle persone che incontra: quella del maestro Domenico Di Mauro, il grande artista che “pittava” i carri siciliani; la “fuitina” d’amore di una giovane coppia e del matrimonio riparatore celebrato con la festa in campagna; le conversazioni dal barbiere del paese in cui si parla di tutto e si ascolta la musica suonata dal vivo. Nel viaggio di ritorno Pietro riflette sui cambiamenti che ha visto, sulla trasformazione che i luoghi della sua infanzia hanno registrato negli anni, e capisce che, anche se non è più come lui se la ricordava, la Sicilia gli rimane dentro.

Regia: Rosario Neri – Soggetto e sceneggiatura: Rosario Neri e David Ceccarelli – Cast: Vittorio Vaccaro (Pietro), Gabriele Pisano (Pietro bambino), Lorenza Denaro (Rosa), Francesco Capizzi (papà di Pietro), Domenico Gennaro (il barbiere), Enzo Campisi (Domenico Di Mauro), Giuseppe Maurizio Piscopo (il musicista) – Montaggio: Francesco Fabbri – Fotografia: Rosario Neri – Musiche: Giuseppe Maurizio Piscopo – Produttore: Lorebea Film Production – Distribuzione: Ahora Films.

Il trailer

30 settembre 2019 “Bajkonur, Terra” all’Apollo 11

presenta

lunedì 30 settembre ore 21.00
in anteprima romana

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 74 min.

al termine della proiezione

il regista
ANDREA SORINI

lo sceneggiatore e autore del libro
Bajkonur, Terra. Il deserto a un passo dal cosmo.
Storia di una missione spaziale (Il Saggiatore, 2019)
ELISEO ACANFORA

incontreranno il pubblico insieme a

il direttore de Il Reportage
RICCARDO DE GENNARO

Per secoli e secoli solo pochi intrepidi, carovanieri e mercanti osarono solcare a cavallo o in cammello quell’oceano di terriccio ed erba brulla che è il deserto del Kazakistan: non c’era posto per fondare città, non vi era nulla per cui combattere. Fu sempre così; fin dalla notte dei tempi, finché nel 1953 un pezzo di deserto senza nome, sulle rive del fiume Syr Darya, fu invaso da una specie “aliena” della quale tutti gli abitanti avevano tanto sentito parlare ma che pochissimi di loro aveva visto di persona: i russi. I russi avevano intravisto in quel fazzoletto di terra brulla un qualcosa di speciale che nessuno degli indigeni aveva notato: era lontano da tutto ma in compenso era a un passo dall’universo. Lontani dalle loro famiglie e dalla loro terra gli scienziati sovietici cominciarono così a lavorare al progetto più utopico e ambizioso della storia dell’umanità: esplorare lo spazio.

Regia: Andrea Sorini – Soggetto e sceneggiatura: Andrea Sorini, Eliseo Acanfora – Montaggio: Francesco Fabbri – Fotografia: Gabriele De Palo – Musiche: Carlo Purpura – Produttore: Andrea Gori, Claudio Esposito – Produzione: Lumen Films, The Piranesi Experience, Rai Cinema, Il Saggiatore.

Il trailer

28 settembre 2019 “Il pianeta in mare” all’Apollo 11

presenta

sabato 28 settembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2019, 93 min.

al termine della proiezione
incontro con

ANDREA SEGRE

Entrare nel pianeta industriale di Marghera, cuore meccanico della Laguna di Venezia, che da cento anni non smette di pulsare: un mondo in bilico tra il suo ingombrante passato e il suo futuro incerto, dove lavorano operai di oltre 60 nazionalità diverse.
Perdersi e stupirsi in luoghi mai raggiunti prima, come il ventre d’acciaio delle grandi navi in costruzione, le ombre dei bastioni abbandonati del Petrolchimico, gli alti forni e le ciminiere delle raffinerie, il nuovo mondo telematico di Vega o le centinaia di container che navi intercontinentali scaricano senza sosta ai bordi dell’immobile Laguna.
Attraverso le vite di operai, manager, camionisti e della cuoca dell’ultima trattoria del Pianeta Marghera, le immagini di Andrea Segre ci aiutano a capire cosa è rimasto del grande sogno di progresso industriale del Pianeta Italia, oggi immerso, dopo le crisi e le ferite del recente passato, nel flusso globale dell’economia e delle migrazioni.

Regia: Andrea Segre – Sceneggiatura: Andrea Segre, Gianfranco Bettin – Fotografia: Matteo Calore – Montaggio: Chiara Russo – Suono in presa diretta: Alberto Cagol – Musica Originale: Sergio Marchesini – Produzione Esecutiva: Stefano Collizzolli per ZaLab Film – Produzione: Andrea Segre per ZaLab Film, Zalab Film con RaiCInema in associazione con Istituto Luce.

Il trailer

27 settembre 2019 “Roma” all’Apollo 11

presenta

venerdì 27 settembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Messico, 2018, 135 min.

Versione Originale Sottotitolata Italiano

FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA 2018 – Miglior Film

Ad oggi il progetto più personale di Alfonso Cuarón sceneggiatore e regista premiato agli Oscar, ROMA segue le vicende di Cleo (Yalitza Aparicio) giovane collaboratrice domestica di una famiglia di classe media di Città del Messico, residente nel quartiere di Roma, che con questo film dedica alle donne che lo hanno cresciuto un’originale lettera d’amore, attinge alla propria infanzia restituendo il ritratto vivido ed emozionante dei conflitti famigliari e della gerarchia sociale che caratterizzavano la vita del paese sullo sfondo delle turbolenze politiche del Messico degli anni ’70.

“Ci sono periodi nella storia che lasciano cicatrici nelle società, e momenti nella vita che ci trasformano come individui. Roma è il tentativo di catturare il ricordo di avvenimenti che ho vissuto quasi cinquant’anni fa. È un’esplorazione della gerarchia sociale del Messico, paese in cui classe ed etnia sono stati finora intrecciati in modo perverso. Soprattutto, è un ritratto intimo delle donne che mi hanno cresciuto, in riconoscimento al fatto che l’amore è un mistero che trascende spazio, memoria e tempo”.
(Alfonso Cuarón)

Il trailer

Regia: Alfonso Cuarón – Sceneggiatura: Alfonso Cuarón – Cast: Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Nancy Garcia, Jorge Antonio, Veronica Garcia, Marco Graf, Daniela Demesa, Carlos Peralta, Diego Cortina Autrey – Fotografia: Alfonso Cuarón – Montaggio: Alfonso Cuarón, Adam Gough – Produzione: Gabriela Rodríguez, Alfonso Cuarón, Nicolás Celis per Esperanto Filmoj, Participant Media – Distribuzione: Cineteca di Bologna.

Apollo 11 Il programma fino al 2 ottobre 2019

PROGRAMMA FINO AL 2 OTTOBRE:

Giovedì 26 Settembre

ore 18.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min). V.O. con sottotitoli inglesi. In presenza dell’autore.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Venerdì 27 Settembre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).

Sabato 28 Settembre

ore 16.30 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Domenica 29 Settembre

ore 16.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 18.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 20.30 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).

Lunedì 30 Settembre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: BAJKONUR, TERRA di Andrea Sorini (74 min).

Martedì 1 Ottobre

ore 18.30 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Mercoledì 2 Ottobre

ore 16.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 18.30 ROMA di Alfonso Cuaron (135 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).

25 settembre 2019 “Il pianeta in mare” all’Apollo 11

presenta

mercoledì 25 settembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2019, 93 min.

al termine della proiezione
incontro con

ANDREA SEGRE

Entrare nel pianeta industriale di Marghera, cuore meccanico della Laguna di Venezia, che da cento anni non smette di pulsare: un mondo in bilico tra il suo ingombrante passato e il suo futuro incerto, dove lavorano operai di oltre 60 nazionalità diverse.
Perdersi e stupirsi in luoghi mai raggiunti prima, come il ventre d’acciaio delle grandi navi in costruzione, le ombre dei bastioni abbandonati del Petrolchimico, gli alti forni e le ciminiere delle raffinerie, il nuovo mondo telematico di Vega o le centinaia di container che navi intercontinentali scaricano senza sosta ai bordi dell’immobile Laguna.
Attraverso le vite di operai, manager, camionisti e della cuoca dell’ultima trattoria del Pianeta Marghera, le immagini di Andrea Segre ci aiutano a capire cosa è rimasto del grande sogno di progresso industriale del Pianeta Italia, oggi immerso, dopo le crisi e le ferite del recente passato, nel flusso globale dell’economia e delle migrazioni.

Regia: Andrea Segre – Sceneggiatura: Andrea Segre, Gianfranco Bettin – Fotografia: Matteo Calore – Montaggio: Chiara Russo – Suono in presa diretta: Alberto Cagol – Musica Originale: Sergio Marchesini – Produzione Esecutiva: Stefano Collizzolli per ZaLab Film – Produzione: Andrea Segre per ZaLab Film, Zalab Film con RaiCInema in associazione con Istituto Luce.

Il trailer

24 settembre 2019 “Of father and sons – I bambini del califfato” all’Apollo 11


presenta
in esclusiva per la città di Roma
in versione originale sottotitolata

nominato agli OSCAR 2019 come Miglior Documentario

martedì 24 settembre ore 17.00 e 21.00
mecoledì 25 settembre ore 19.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Germania, 2017, 99 min.

“Al-Nusra non lo manderà a combattere fino a che non sarà adulto, il volere di Dio. Ma appena è abbastanza grande, ce lo manderò.”
Abu Osama

Dopo il documentario premiato al Sundance “Return to Homs”, Talal Derki torna nel suo paese natio dove riesce ad ottenere la fiducia di una famiglia islamica radicale, condividendo la loro quotidianità per oltre due anni. La sua telecamera si focalizza principalmente sui bambini, donandoci un’idea di cosa vuol dire crescere con un padre il cui unico sogno è stabilire un califfato islamico.
Osama (13 anni) e suo fratello Ayman (12 anni) sono il centro della storia. Entrambi amano ed ammirano il proprio padre, obbedendo ciecamente alle sue parole, solo che mentre Osama sembra voglia seguire la strada del Jihad, Ayman vorrebbe tornare a scuola. Il film ci racconta il momento in cui i ragazzi devono abbandonare la loro gioventù per poter diventare dei combattenti jihadi. Non importa quanto la guerra sia vicina, hanno già imparato la prima lezione: non piangere mai.

Regia: Talal Derki – Fotografia: Kahtan Hasson – Montaggio: Anne Fabini – Produzione: Basis Berlin Film produktion – Distribuzione: Zenith Distribution.

Il trailer

23-26 settembre 2019 “Orizzonti dall’Iran” al Palazzo Merulana

lunedì 23, mercoledì 25 e giovedì 26 settembre 2019, ore 18.00

Orizzonti dall’Iran | Operazione Peace Dreaming Rassegna cinematografica dei giovani documentaristi iraniani sulla guerra Iran- Iraq (1980 – 1988)

Torna la rassegna cinematografica Orizzonti dall’Iran, dedicata alle produzioni di giovani documentaristi iraniani emergenti e non.
Tema della seconda edizione è “Operazione Peace Dreaming”, uno sguardo sulla guerra Iran-Iraq, ferita ancora aperta della nostra storia recente.

Spesso si parla della guerra con una facilità disarmante, ma è possibile che da questo fiume di parole possano nascere delle idee, degli spunti, delle immagini che ci aiutino a  trovare la chiave per una pace duratura?
Da questa semplice, forse ingenua, ma essenziale domanda, nasce il percorso della rassegna Orizzonti dall’Iran, attraverso l’opera di alcuni dei più interessanti tra i giovani documentaristi iraniani. Si può notare come gran parte degli autori, al racconto immediato del conflitto, preferiscano la via indiretta di trattare la guerra attraverso la narrazione della pace che la segue. L’orrore non si esaurisce con la fine delle ostilità, ma rimane per sempre impresso nella carne e nell’anima delle persone e dei luoghi che lo hanno subito.
Allo stesso modo la visione di questi racconti di guerra consente di riflettere concretamente sulla pace, legando i nostri pensieri alle immagini vive e vere che abbiamo appena veduto. Gli autori delle opere presentate in rassegna, in quest’ottica, sono dei veri e propri attivisti per la pace, che condividono l’obiettivo di testimoniare la tragedia della guerra per mostrarla al mondo in tutta la sua brutalità, attraverso il loro sguardo artistico e umano.

Ad aprire la rassegna è l’omaggio a Amir Naderi, uno dei più grandi registi iraniani, con una pellicola quasi introvabile: La Ricerca 2 (1982), per poi proseguire con altre dieci opere di giovani documentaristi iraniani che hanno cercato di mostrare il vero volto della guerra anche dopo anni dalla sua fine.

Programma della rassegna:

Lunedì 23 settembre 2019 | Inaugurazione ore 18.00

“Raffaello” (2015) di Bahman Kiarostami
durata: 20 minuti

“La Ricerca 2” (1982) di Amir Naderi
durata: 55 minuti

“You went missing” (2011) di Mehdi Bagheri
durata: 26 minuti

“L’arca di Noe” (2002) di Soudabeh Babagap
durata: 25 minuti

 

Mercoledì 25 settembre 2019 | ore 18.00

“Fabbrica dei Martiri” (2008) di Camilla Cuomo
durata: 55 minuti
Interverranno Camilla Cuomo e Babak Karimi

“Il Ritorno” (1989) di Mohammad Tahami Nejad
durata: 45 minuti

“Doomsday Machine” (2009) di Soudabeh Moradian
durata: 53 minuti

 

Giovedì 26 settembre 2019 | ore 18.00

“Entr’acte” (2016) di Mohammad Reza Kheradmandan
durata: 7 minuti

“A Down with the Smell of lemon” (2014) di Azadeh Bizargiti
durata: 48 minuti

“Zemanco” (2015) di Mehdi Ghorban Pour
durata: 62 minuti

“Undo” (2016) di Majed Neisi
durata: 39 minuti

 Operazione Peace Dreaming è a cura di Parisa Nazari e Azadeh Bizargiti, organizzata dall’associazione culturale italo iraniana Alefba in collaborazione con Palazzo Merulana, Rivista culturale iraniana Bukhara e MedFilm Festival.

 

Modalità di partecipazione 

Biglietto Unico 7 €

Il biglietto dà diritto alla proiezione, ad un calice di vino o a un cocktail analcolico.

Diritti di prenotazione 2.00 €

Info +39 06 39967800  | online
info@palazzomerulana.it

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