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8 luglio 2018 “L’Orchestra di Piazza Vittorio” film di Agostino Ferente all’Apollo 11

presenta
l’evento di chiusura
della festa per il 130° compleanno di Piazza Vittorio

domenica 8 luglio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

un film di Agostino Ferrente


Italia, 2006, 93 min.

introdurrà il film

la cosceneggiatrice
MARIANGELA BARBANENTE

al termine della festa


Il film-diario della genesi della famosa Orchestra di Piazza Vittorio, band nata grazie all’Associazione Apollo 11, da un’iniziativa di Mario Tronco e Agostino Ferrente che, nel quartiere di Roma dove gli italiani sono “minoranza etnica”…hanno riunito un gruppo di musicisti di strada (e non) che vengono da tutte le parti del mondo.

Se volete vedere le palme azzurre di piazza Vittorio, se volete vedere il mare in super 8 di Ostia, se volete vedere Roma la città di Romeo e Giulietta, se volete sentire “mission impossible” al cimbalon in versione zingara, se volete vedere un cubano che fa yoga, un indiano su una vespa bianca al Colosseo che non si mette il casco per non spettinarsi i capelli, un equadoregno che svalvola per amore, un macho arabo vestito di rosa confetto, un casertano che canta in hindi, un argentino che viene sfrattato dal suo garage, un sitarista indiano convinto di essere Uto Ughi, un newyorchese che suona le tablas, un griot senegalese che si sposa con la sua allieva italiana.
Se volete sapere come si dice merda in tedesco, in arabo, in spagnolo, se volete sapere come si piazza sul mercato di Tunisi un’auto usata, se volere sapere come un rajastano appena arrivato a Roma deve offrire un’aranciata ad una ragazza al primo appuntamento, se volete sapere come si prepara il chai indiano usando i barattoli anche come percussioni, e il cous-cous senegalese mentre il Senegal sconfigge la Francia ai campionati del mondo del 2002, se volete sapere come si fa a fumare una sigaretta al contrario o come si convince un comune a comprare un cinema a luci rosse, ma soprattutto se volete sapere come si canta una canzone senza parole… se volete vedere e sapere tutte queste cose, allora dovete andare a vedere L’Orchestra di Piazza Vittorio. Amerete il mondo e la gente che lo abita.
Mascha – Blog dell’Orchestra

Regia: Agostino Ferrente – Sceneggiatura: Agostino Ferrente – Collaborazione alla Sceneggiatura: Massimo Gaudioso, Mariangela Barbanente, Francesco Piccolo – Fotografia e Riprese: Greta De Lazzaris, Alberto Fasulo, Simone Pierini, Giovanni Piperno, Sabrina Varani – Musiche: L’Orchestra di Piazza Vittorio diretta da Mario Tronco – Interpreti: Mario Tronco, Agostino Ferrente, Dina Capozio, Mohammed Bilal, Houcine Ataa, Carlos Paz, Rahis Bharti, Ziad Trabelsi, Omar Lopez Valle, Pap Yeri Samb, Raul Schebba, John Maida, Pino Pecorelli, Peppe D’Argenzio, Marian Serban, Abdel Majid Karam, Amrit Hussain e con la partecipazione di Pino Marino, Piccola Orchestra Avion Travel, Javier Girotto, Monique Veaute e tutto il gruppo Apollo 11 – Distribuzione: Lucky Red.

il trailer

Ingresso gratuito con tessera associativa

Ricordiamo a tutti i soci che le proiezioni all’Apollo 11 sono godibili al fresco garantito da un potente climatizzatore

Apollo 11 il programma fino al 9 luglio 2018

PROGRAMMA FINO AL 9 LUGLIO:

Giovedì 5 Luglio

ore 21.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 6 Luglio

ore 21.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 7 Luglio

ore 19.00 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 8 Luglio

ore 19.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO di Agostino Ferrente (93 min).

Lunedì 9 Luglio

ore 19.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

28 giugno 2018 “Manuel” all’Apollo 11

presenta

giovedì 28 giugno
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2017, 98 min.

al termine della proiezione
incontro con

il regista
DARIO ALBERTINI

l’attore
ANDREA LATTANZI

Manuel, diciott’anni, esce da un istituto per minori privi di sostegno famigliare e, per a prima volta, assapora il gusto dolceamaro della libertà. Sua madre Veronica, chiusa in carcere, vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare. Questi i personaggi strappati dalla realtà e trasportati dentro un film che è prima di tutto un pedinamento sull’uomo, sulle sue speranze e le sue piccole viltà. Ma è anche la storia di un’attesa, un giro a vuoto dell’anima in un contesto periferico che diventa esso stesso personaggio.

NOTE DI REGIA
Il film nasce dopo aver girato “La Repubblica dei Ragazzi”. Nel documentario raccontavo la nascita di questa struttura nata nell’immediato dopoguerra con l’intento di aiutare giovani privi di sostegno famigliare. Negli anni la struttura si è evoluta, al passo con i tempi oggi è una grande casa famiglia. Le riprese sono durate più di un anno e mezzo, tempo che mi ha permesso di vivere e osservare le varie fasi che questi ragazzi devono affrontare. L’uscita dalla struttura al compimento di 18 anni è una di queste e ho deciso di raccontarla in Manuel. La storia, una storia semplice. Manuel è una specie di gigante buono che si trova improvvisamente catapultato in una realtà sconosciuta chiamato a fare delle scelte più grandi di lui senza neanche avere il tempo di realizzare che non è più protetto in una bolla ma “fuori” in mezzo al mondo vero. Ho lasciato molto spazio all’improvvisazione durante le riprese cercando il momento unico, ciò che accade magicamente in quel preciso istante tra finzione e realtà.
Dario Albertini

Regia: Dario Albertini – Sceneggiatura: Simone Ranucci, Dario Albertini – Fotografia: Giuseppe Maio Montaggio, Sarah Mc Teigue – Musiche: Ivo Parlati, Dario Albertini, Sarah Mc Teigue, Michael Brunnock – Interpreti: Andrea Lattanzi, Francesca Antonelli, Renato Scarpa, Giulia Elettra Gorietti – Distribuzione: Tucker Film.

Il trailer

Apollo 11 Il programma fino al 4 luglio 2018

PROGRAMMA FINO AL 4 LUGLIO:

Giovedì 28 Giugno

ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min). In presenza dell’autore.

Venerdì 29 Giugno

ore 18.30 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min). In presenza dell’autore.

Sabato 30 Giugno

ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

Domenica 1 Luglio

ore 19.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).
ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 2 Luglio

ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

Martedì 3 Luglio

ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

Mercoledì 4 Luglio

ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

27 maggio 2018 “Terceiro Andar” all’Apollo 11

con il sostegno di

presenta
in anteprima romana

mercoledì 27 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Portogallo/Italia, 2016, 62 min.

Versione Originale (Portoghese, Fula, Criolo) con sottotitoli italiani

introducono

il critico cinematografico
FABIO FERZETTI

il selezionatore e operatore culturale
ANTONIO PEZZUTO

che al termine della proiezione
ne discutono con

la regista
LUCIANA FINA

Na kal lingu ke n na skirbi ña diklarasons di amor?
In che lingua raccontare le storie che ci hanno raccontato?

Na kal lingu ke n na kanta storias ke n kontado?
In che lingua scrivere una dichiarazione d’amore?

Lisbona, Bairro das Colónias.
Alle sette di sera, un suono regolare e sempre uguale, come il battito del cuore, riverbera dal terzo al mio quinto piano. In un palazzo in pieno centro storico convivono universi apparentemente molto distanti, il cinema apre un’ipotesi di rapporto. Il dialogo sulla felicità e l’amore con Fatumata e Aissato, madre e figlia della numerosa famiglia musulmana originaria della Guinea-Bissau inquilina del terzo piano, articola generazioni, memorie, linguaggi ed esperienze che hanno modellato le nostre vite e i nostri sentimenti. Nel susseguirsi di un poema, un racconto, una lettera e una preghiera, le parole viaggiano da una lingua all’altra, da un’interlocutrice e una voce all’altra, aprendo uno spazio di riflessione sulle nozioni di spazio comune, traduzione e trasmissione. Il Cinema per sua natura mette a fuoco, seleziona, capta, ingrandisce o avvicina. E produce immagini non solo per raccontare, ma per creare legami, ammettendo il compatibile e l’incompatibile, l’incontro sensibile di diversi universi.

Regia: Luciana Fina – Sceneggiatura: Luciana Fina – Fotografia: Helena Inverno, Luciana Fina, Rui Xavier – Montaggio: Luciana Fina, Claudia R. Oliveira – Suono: Olivier Blanc, Tiago Matos, Emanuele Costantini – Interpreti: Fatumata e Aissato Baldé – Produzione: Terratreme / Lafstudio con il sostegno di: Direcção Geral Das Artes/Instituto Do Cinema E Audiovisual (Pt), Câmara Municipal De Lisboa – Distribuzione: Terratreme Filmes Lisboa | Www.Terratreme.Pt.

Il trailer

25 giugno 2018 “Trame d’autore” all’Apollo 11

presenta

lunedì 25 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

TRAME D’AUTORE

sei registi, sei artisti, sei scrittori
a cura di Simona Marchini


Italia, 2017, 40 min.

Introducono e ne discutono al termine della proiezione

l’attrice e produttrice
SIMONA MARCHINI

le registe
GIULIANA GAMBA
MANUELA TEMPESTA
CHIARA BONDÌ

il poeta
CLAUDIO DAMIANI

C’è un set, un regista, gli attori, uno scrittore, un dipinto o una scultura. Le parole si appoggiano all’opera d’arte, come quando Pizzi Cannella racconta la sua grande tela, L’ambulanza che trova una fratellanza con un dipinto attribuito a Van Gogh, scovato chissà dove. Come se tutti i quadri del mondo fossero stati soccorsi, curati, salvati. A volte è soprattutto una questione di sguardi: quelli dipinti da Marina Sagona trattengono un segreto, drammatico solo per chi lo ha tenuto nascosto: una donna, anzi molte donne che ne abitano una, inafferrabile anche quando si confessa. Capita che l’opera si animi. Succede con quella di Giuseppe Salvatori, dove in superficie galleggia un mondo risvegliato, tra maschile e femminile. La stratificazione dell’opera di Roberto Pietrosanti tiene il ritmo di un racconto che attraversa la storia. E il Vecchio pino di Hidetoshi Nagasawa, da guerriero trafitto, si trasforma in una zanzara tigre di periferia. Nel dialogo tra l’uomo e il Monte Soratte non c’è spazio per nulla. Si può solo assistere in silenzio all’apparizione eroica dell’opera di Jannis Kounellis.
Lea Mattarella

Monte Soratte, è sera
Testo: Claudio Damiani – Opera: Jannis Kounellis – Interpreti: Roberto Herlitzska, Giorgio Marchesi – Costumi: Paola Marchesin – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Chiara Bondì.

Sentirsi tigre
Testo: Emanuele Trevi “Opinioni di una zanzara” – Opera: Hidetoshi Nagasawa – Interpreti: Lorenza Indovina, Enrico Ippoliti, Claudio Fedele, Ferrante Cavazzuti – Costumi: Paola Marchesin – Musiche: Pietro Cantarelli – Sceneggiatura e Regia: Francesco Ranieri Martinotti.

Punto e a capo
Testo: Marco Lodoli – Opera: Roberto Pietrosanti – Interpreti: Gigi Proietti, Luca Zingaretti, Emanuele Propizio – Costumi: Paola Marchesin – Sartoria: Tirelli, Nori – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Manuela Tempesta.

Ambulanza
Testo: Aurelio Picca – Opera: Pizzi Cannella – Interpreti: Alessandro Haber, Pizzi Cannella, Michele Santulli – Costumi: Paola Marchesin – Sartoria: Russo – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Giuliana Gamba.

47 anni 1 mese e 3 giorni
Testo: Jhumpa Lahiri – Opera: Marina Sagona – Interpreti: Simona Marchini – Musiche: Pietro Cantarelli – Regia: Isabel Achaval.

e
Testo: Elena Stancanelli – Opera: Giuseppe Salvatori – Interpreti: Francesco D’Alesio, Gloria Carovana – Costumi: Paola Marchesin – Musiche: Paola Ghigo – Regia: Rocco Mortelliti.

Il trailer

22 giugno 2018 “Il Cratere” all’Apollo 11

presenta

venerdì 22 giugno
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2017, 97 min.

al termine della proiezione
incontro con

i registi
LUCA BELLINO
SILVIA LUZI

moderano l’incontro

SERGIO SOZZO
ALDO SPINIELLO
Sentieri Selvaggi

Il cratere è terra di vinti, spazio indistinto, rumore costante. Rosario è un ambulante che regala peluche a chi pesca un numero vincente. La guerra che ha dichiarato al futuro e alla sua sorte ha il corpo acerbo e l’indolenza della figlia tredicenne.
Sharon è bella e sa cantare, e in questo focolaio di espedienti e vita infame è lei l’arma per provare a sopravvivere. Ma il successo si fa ossessione e il talento condanna.

Regia: Luca Bellino, Silvia Luzi – Sceneggiatura: Silvia Luzi, Luca Bellino con la collaborazione di Rosario Caroccia – Fotografia, Montaggio, Suono: Luca Bellino, Silvia Luzi – Interpreti: Rosario Caroccia e Sharon Caroccia – Distribuzione: La Sarraz.

Il Trailer

Dal 21 giugno 2018 “Noi siamo la marea” all’Apollo 11

presenta

da giovedì 21 giugno
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Premio del Pubblico 2016


Germania, 2016, 84 min.

Quindici anni fa l’oceano è sparito dalla costa di Windholm, in Germania. E così pure i bambini del luogo. Il giovane fisico Micha vorrebbe condurre studi approfonditi su questo fenomeno inspiegabile, ma necessiterebbe della borsa di studio che gli è stata negata. Decide comunque di partire, accompagnato da Jana, ex collega e figlia del rettore dell’università in cui lavora. Ad attendere i due, un mistero da svelare e i fantasmi del loro passato in comune.

Ci chiamano la “generazione Y”; ci hanno cresciuti facendoci credere di essere speciali e in grado di cambiare il mondo con le nostre idee e le nostre scelte. Ma continuiamo a sbattere contro porte chiuse. Siamo sempre in attesa del prossimo contratto a tempo determinato, del prossimo subaffitto, della prossima relazione a breve termine. Siamo intrappolati tra le incertezze. […] È questa la vita, oppure deve ancora cominciare? E in tal caso quando comincerà? […] Cambierà mai qualcosa? E come cambierà? Il mio film parla della delusione di un’intera generazione. E della sua determinazione ad andare comunque avanti.
Sebastian Hilger

Regia: Sebastian Hilger – Sceneggiatura: Nadine Gottmann – Fotografia: Simon Vu – Interpreti: Max Mauff, Lana Cooper, Roland Koch – Produzione: Lasse Scharpen, Johannes Jancke, Edgar Derzian, Anna Wendt, Fabian Winkelmann – Distribuzione: Mariposa Cinematografica.

Il Trailer

Apollo 11 Il programma fino al 27 giugno 2018

PROGRAMMA FINO AL 27 GIUGNO:

Giovedì 21 Giugno

ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 22 Giugno

ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 IL CRATERE di Luca Bellini e Silvia Luzi (93 min). In presenza degli autori.

Sabato 23 Giugno

ore 17.00 IL CRATERE di Luca Bellini e Silvia Luzi (93 min).
ore 19.00 1945 di Ferenc Török (91 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 24 Giugno

ore 16.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 DOS LIVE – presentazione Disco e Videoclip feat. Marco Colonna.

Lunedì 25 Giugno

ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 TRAME D’AUTORE a cura di Simona Marchini (40 min).

Martedì 26 Giugno

ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 27 Giugno

ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 IL CRATERE di Luca Bellini e Silvia Luzi (93 min). In

20 giugno 2018 “Amor Sacro” all’Apollo 11

presenta

mercoledì 20 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2016, 140 min.

al termine della proiezione
incontro con

MARCO ZARRELLI
regista

FABRIZIO CONIGLIO
protagonista del film

Protagonista della vicenda è Padre Innocenzo, monaco cistercense di 39 anni che osserva uno stile di vita austero ed è ceramista dell’abbazia presso cui vive. Inoltre, avendo una bella voce, oltre ad officiare con i confratelli, viene talvolta richiesto da altre chiese per cantare musica sacra in latino. Il trasferimento del parroco del paese comporta per il monaco nuovi impegni (celebrazioni di messe, benedizione delle case, confessioni dei fedeli, manutenzione delle chiese), che lo distolgono dalla sua rarefatta solitudine, con suo grande disappunto.

Il monaco viene a trovarsi faccia a faccia con la complessità della vita della comunità, che in passato aveva accuratamente evitato (familiari compresi), ma che ora non può più evitare. Si renderà sempre più conto della sua inadeguatezza, finché la volontà di suicidarsi di un parente (artigiano fallito) lo sconvolge al punto da sgretolare definitivamente tutte le sue certezze. Ciò lo condurrà ad una radicale ridefinizione della propria identità di uomo e di uomo di fede, pur sempre fermamente rimanendo all’interno della sua scelta di una vita dedicata alla fede.

Regia: Marco Zarrelli – Sceneggiatura: Marco Zarrelli – Fotografia: Rocco Marra – Interpreti: Fabrizio Coniglio, Tullia Daniele, Antonio Catania, Marta Iacopini, Gabriella Casali, Roberto della Casa, Edoardo Sala – Produzione: Giorgio Beltrame – Distribuzione: Mescalito Film.

Il trailer