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10 novembre 2018 “L’Esquilino s’incontra all’Acquario” grande festa all’Acquario Romano

L’Associazione Abitanti via Giolitti Esquilino

il 10 novembre 2018 dalle ore 10,00 alle ore 17,30

partecipa

alla

Grande Festa all’Acquario Romano

L’Esquilino s’incontra all’Acquario

vi aspettiamo numerosi!

Il Programma

 

9 – 11 gennaio 2018 “Mostra delle opere dell’Association of Italian Chinese Poets, Calligraphers and Painters” all’Acquario Romano

CONSULTA DEGLI ARTISTI CINESI DELL’ASSOCIATION
OF ITALIAN CHINESE POETS, CALLIGRAPHERS AND PAINTERS

4 edizione Mostra delle opere dell’Association of Italian Chinese Poets, Calligraphers and Painters.
A cura di Wang Yongxu

Acquario Romano
Piazza Manfredo Fanti 47 Roma Sala Centrale e Spazio “Monitor P”
ingresso libero

Opening Martedì 9 gennaio 2018
ore 10: 00—18:00 9-10-11 gennaio 2018

In occasione della quarto edizione dell’Association of Italian Chinese Poets, Calligraphers and Painters, tre giorni che mette in un unico evento in Acquario Romano, L’Associazione presenta una mostra di 61 artisti cinesi tra la sala centrale e spazio “Monitor P”. Nella mostra odierna che ci saranno più di 100 opere di poesia, calligrafia e pittura cinese create dai membri dell’ associazione. L’iniziativa ha lo scopo di proporre in Italia alcuni aspetti di nicchia dell’arte cinese più recente che, pur con tecniche tradizionali e una forte ispirazione classica ci aiutano a riflettere sulla contemporaneità dell’affascinante Paese orientale con la collaborazione dell’associazione culturale FUNSPACE ART.

Gli Artisti
Chen Jianzong , Chen Wenlin, Chen Xiaodan, Dou Fengzhan, Fu Zelin, Gao Shuchong, Guo Li,
Huang Dengzi, Huang Jingyun, Jin Guanjun , Jin Ruize, Li Xi, Li Yajun, Li Na, Li Wujun, Lin Lihua,
Lin Yongquan, Lin Changman, Luo Peixi , Mu Yun , Ou Wen, Pan Jinbao, Pan Changdong,
Pan Zhongqian, Peng Shuai, Qi Tian, Sun Yu, Wen Xingkuan, Wu Jin, Wu Shuangxiong, Wu Weijian,
Wu Zhiping, Xia Xiaoming, Xiao Dequan, Xu Guanguan, Xu Jianqing, Xu Mengsheng, Yang Guoming, Yang Liufei , Ye Fuqing, Ye Xiaolei, Yin Yinhai, Yu Shiquan, Zhan Yingbiao, Zhang Linkun, Zhang Yinzhuang, Zhao Jiugao, Zheng Haiou, Zheng Yalei, Zheng Yuquan,Zhong Jiahua, Zhou Bixiang, Zhou Fengzong, Zhou Jianguang, Zhou Jianhuang, Zhou Liwei, Zhou Liangbin, Zhu Baocang , Zhu Guanmeng,
Zhu Wenhai, Zhuang Huimin

9 dicembre 2017 “Musei in Musica” Edizione 2017

Torna a Roma MUSEI IN MUSICA, la nona edizione, con Musei Civici e altri spazi culturali straordinariamente aperti la sera, dalle 20.00 alle 02.00, con mostre, concerti e spettacoli.
Ingresso a 1 euro o completamente gratuito, dove espressamente previsto. Sono coinvolti più di 30 spazi con circa 25 mostre e oltre 100 repliche di spettacoli dal vivo.

Nel nostro Rione partecipa a questa manifestazione l’Acquario Romano – Casa dell’Architettura con un programma di musiche corali

Il Programma completo

22,23,24 settembre “Swingala” il Festival Swing all’Acquario Romano

A ROMA IN ARRIVO IL FESTIVAL SWING
22, 23, 24 Settembre arriva la seconda edizione del festival con insegnanti del panorama swing e jazz internazionale
All’Acquario e a Pinispettinati in concerto gli The ShirtTailStompers e Luca Filastro

Al via la seconda edizione di Swìngala, festival internazionale di swing e jazz che si svolge dal 22 al 24 Settembre a Roma (22 e 23 settembre presso l’Acquario Romano Piazza Manfredo Fanti, 47 e il 24 settembre presso PINISPETTINATI Via del Campo Barbarico, 80)

La città eterna investita delle mitiche atmosfere anni ’30 e ’40  e infervorata da workshop di Lindy hop, Jazz roots e concerti swing. All’interno del Festival, organizzato dalla scuola romana di swing Spirit of St. Louis Roma, ci sono serate danzanti, spettacoli e musica dal vivo.

Gli insegnanti provengono da tutto il mondo e sono tra i più conosciuti nell’ambito della danza lindy hop: Skye Humphries (USA) e Frida Segerdahl (Svezia); Mikey Pedroza (USA) e Kamile Pundziute (Lituania); Nicolas Deniau (Francia) e Mikaela Hellsten (Svezia); Egle Regelskis (Lituania) e Felix Berghäll (Svezia). E da ben oltre 30 Paesi arrivano i tantissimi iscritti ai workshop che si terranno nel weekend di Settembre.

A colorare di ritmo swing, per ben tre serate live, ci sono direttamente dalla Gran Bretagna i The ShirtTailStompers, una delle band più famose nella scena swing internazionale, accompagnati dal pianista e compositore italiano Luca Filastro, affermato nel panorama mondiale del pianismo jazz.
Otto insegnanti internazionali, undici ore di lezioni di lindy hop e jazz roots, sette musicisti internazionali, audizioni, performance e tanto ancora. Infatti, ci sono tre serate ad hoc che si svolgono in due location romane d’eccezione: l’Acquario Romano, lo storico edificio situato nel rione Esquilino e Pinispettinati, locale suggestivo nel quartiere Appio Tor Fiscale.

Una vera e propria maratona quella di Swìngala per professionisti e appassionati che travolge la Capitale a partire da venerdì 22 fino a domenica 24 settembre.

Il Programma all’Acquario Romano

22 e 23 Settembre 2017
Programma:
Venerdì 22 settembre 2017
ore 18.30 – Festival Registration
ore 21.20-22.00 – Auditions
ore 22.00 – Begin Dj SetParty 
Shirt Tail Stompers Live feat Luca Filastro
ore 02.00 End Party

Sabato 23 settembre 2017
ore 10.00-18.50 Classes
ore 21.30 Begin Party
Shirt Tail Stompers Live feat Luca Filastro
ore 02.00 Fine Party

21 giugno 2017 “Design e Interior, una via italiana” all’Acquario Romano

 

21 giugno 2017 dalle ore 17,00 alle ore 22,00

Acquario Romano – Piazza Manfredo Fanti 47

La conferenza di Roma descrive il sodalizio di Monica Armani e Luca Dallabetta, con l’azienda Tribù, incrociando altre esperienze di progetto dei due protagonisti.
Conversazioni e confronti, seduti su divani e poltroncine di Tribù della collezione disegnata da Monica Armani.
Insieme al giornalista Paolo Casicci, curatore del blog Cieloterradesign, dialogherà con gli ospiti e i progettisti in sala sul rapporto tra Design e Interior in Italia, dall’osservatorio della rivista.
Design e Prodotto, esperienze di prodotto” presentazione di Tribù, design for Outdoor, i prodotti dell’azienda illustrati agli architetti, i materiali, le tecniche, i tessuti, la qualità dei progetti, la ricerca e l’originalità, l’esperienza di Tribù per l’Outodoor e l’Indoor.

13 – 23 marzo 2017 “Prossimo Futuro” presso l’Acquario Romano

Acquario Romano

Piazza Manfredo Fanti, 47 – 00185 Roma

Prossimo Futuro. 45 designer italiani under 40
A cura di Luigi Prestinenza Puglisi e Monica A. G. Scanu

Con Prossimo Futuro. 45 designer italiani under 40, l’Acquario Romano di Roma svela i risultati della call, lanciata su Facebook, finalizzata a offrire visibilità a giovani progettisti e designer italiani “che solitamente non hanno accesso ad un circuito ufficiale“.
Curata da Luigi Prestinenza Puglisi e Monica A. G. Scanu, con un allestimento firmato da Architettura Matassoni, la rassegna è in programma dal 13 al 23 marzo 2017 con un obiettivo che va oltre la promozione del singolo creativo: è vitale, infatti, che le nuove generazioni del made in Italy possano confrontarsi con il pubblico e le imprese, il mercato e i desideri dei futuri clienti e consumatori.

 

“Yes, we can” anche all’Esquilino

Lo scorso giovedì 22 settembre, dopo  un significativo ed accurato  restauro, è stata inaugurata la storica fontana dell’Acquario Romano ora Casa dell’Architettura. Cerimonia sobria in un ambiente che ci ha suggerito una semplice ma importante  riflessione: il giardino di fronte al monumento nonostante  sia  aperto al pubblico é pulito, curato, in una sola parola, bellissimo. E’ sorvegliato e chiuso di notte e a questo si aggiunge una particolare cura  da parte del personale addetto per il prato, le piante e i vialetti. Il risultato è incredibile specie se confrontato con realtà vicine (il giardino di Piazza Vittorio per esempio).

Tutto questo per sottolineare che con semplici ingredienti (pulizia, manutenzione, sorveglianza e organizzazione) si pùò arrivare a dei livelli di decoro molto  elevati anche in una zona “difficile” come quella di piazza Manfredo Fanti situata tra la Stazione Termini e, appunto, Piazza Vittorio. E questa sinergia tra pubblico, privato e cittadinanza non è l’unico esempio nel nostro Rione, c’è un’altra realtà, infatti, anche se ovviamente in divenire, riscontrabile a Piazza Dante dove, per ora,  una parte del giardino è stata ripulita , riqualificata e ridonata alla cittadinanza grazie all’interesse della Presidenza del Consiglio dei Ministri a cui fanno capo gli uffici dei Servizi Segreti che a lavori terminati prenderanno possesso dello storico edificio dela Cassa Depositi e Prestiti a Piazza Dante. Non resta che suggerire alle autorità competenti di prendere lo spunto da queste situazioni per cercare di risolvere i gravi problemi di degrado ambientale che affliggono molte altre zone del Rione.

“Festa della Semina” sabato 20 aprile dalle ore 10 in Piazza M. Fanti

Manifesto col A4mod

Ortolino – sperimentazione di orticultura urbana

Il bisogno di mettere le mani nella terra, di avere un contatto diretto con posti e persone, di riappropriarsi dello spazio pubblico, ha portato a una rete diffusa di realtà, alcune più grandi e visibili, altre minute ma di grande importanza sociale per una città come Roma che si caratterizza oggi per una fortissima connotazione agreste che sopravvive a dispetto delle incessanti tendenze di espansione urbana e dei crescenti processi di evoluzione socio-produttiva che ne hanno accompagnato, spesso in maniera scriteriata, le fasi di sviluppo. Questa rete costituita da esperienze di orticultura urbana collettiva e plurale, seminando fiori e ortaggi nelle “crepe” cittadine, traccia segni visibili nel paesaggio urbano, addolcendone i contorni e animando gli spazi residuali, restituendoli di fatto alle comunità locali e determinando così un nuovo paesaggio metropolitano. L’orticultura urbana si propone infatti sia come valida soluzione di riqualificazione urbana, occupando ritrovati spazi pubblici dal carattere fortemente innovativo, capaci di dare una concreta risposta alla crescente domanda di paesaggio e natura in ambito urbano, sia come occasione per innescare importanti politiche di inclusione sociale, basate sul coinvolgimento attivo della popolazione nella progettazione e gestione degli spazi in modo da aumentare il senso di comunità e la responsabilizzazione nei confronti dello spazio pubblico. L’obiettivo è quello di far crescere un modello rurale-urbano innovativo creando sinergie tra mondo educativo, comunità locali, associazioni di cittadini e istituzioni al fine di creare una rete indispensabile per il trasferimento di esperienze e cosi formare una cultura dell’ambiente fondamentale per una crescita sostenibile di un territorio che si riappropria dei suoi ritmi naturali.

In questo panorama programmatico si inserisce il progetto Ortolino, promosso dalla scuola Di Donato e dalla Casa dell’Architettura di Roma e finanziato dalla Provincia di Roma, un orto condiviso didattico che si propone non solo come strumento di pedagogia attiva, ovvero dell’imparare facendo, ma anche come attrattiva per i cittadini del multietnico quartiere Esquilino che saranno coinvolti attivamente nella gestione dell’orto. Dal punto di vista didattico l’orto costituirà l’oggetto di un apprendimento attivo, multidisciplinare e trasversale, laboratorio privilegiato per l’osservazione diretta dei processi biologici e occasione per ragionare in modo critico sull’ambiente, sugli usi alimentari e le relative diversità culturali, e sulla sostenibilità ambientale ed economica della nostra catena alimentare. Ortolino si propone, quindi, come strumento di apprendimento multidisciplinare e di conoscenza della natura attraverso esperienze sensoriali, tattili, olfattive, emotive, e visive per insegnare in modo empirico alcuni fondamenti delle materie scientifiche e i principi di botanica ed agronomia, di ecologia e del rispetto dell‘ambiente. Invece dal punto di vista sociale l’orto, proponendosi come permanente laboratorio di integrazione multiculturale, di sostenibilità ambientale, sociale e umana nel cuore del quartiere, costituirà un centro di aggregazione, di integrazione, di collaborazione e condivisione di obiettivi e buone pratiche per la cittadinanza e come volano di integrazione delle diverse culture presenti nel quartiere attraverso la condivisione dei saperi e delle rispettive tradizioni.

Il progetto realizzativo è stato sviluppato da un gruppo di giovani architetti e pianificatori dell’università La Sapienza. L’idea progettuale alla base è la rilettura del tracciato storico di ingresso dell’Acquario Romano che conduce appunto dalla struttura al cancello ormai in disuso. Per sviluppare quest’idea si è pensato a una successione di vasche destinate alla coltivazione disposte in sequenza tale da dare profondità e indirizzare lo sguardo verso un punto focale definito. Tali vasche sono state realizzate per lo più con dei bancali da trasporto riciclati per garantire da una parte la sostenibilità economica del progetto, sensibilizzando al tempo stesso a pratiche di riciclaggio e di riuso creativo dei materiali e garantendo al progetto un imprescindibile carattere di mobilità. Infatti l’Ortolino è stato pensato come una struttura mobile capace di adattarsi alle varie esigenze e funzionalità di un giardino urbano e di seguire la ciclicità delle stagioni. Sono stati inoltre coinvolti a vario titolo alcuni agronomi, sia indipendenti che facenti parte della rete di Campagna Amica, che hanno selezionato una serie di piante e ortaggi non convenzionali e quindi di notevole importanza didattica, ed è stata favorita la consociazione tra piante.